domenica 9 dicembre 2018

La strada è ancora in salita, ma la meta non è lontana: Juventus - Inter 1-0

L'impazienza di molti tifosi è comprensibile: il "digiuno" è oramai troppo lungo, ma come abbiamo visto nella partita dello Stadium, "la strada è in salita, ma la metà non è lontana". Una buona Inter perde di misura contro la Juventus (rete di Mandzukic), ma gioca alla pari contro un avversario che si può considerare come una delle squadre più forti dell'intero palcoscenico calcistico internazionale.

La strada è in salita, allora, ma sembrerebbe essere quella giusta: adesso testa alla partita di CL contro il PSV per tentare di afferrare una difficile quanto insperata qualificazione agli ottavi di finale.

Nella foto (fonte Corriere dello Sport) il nostro colosso Milan Skriniar, contrastato da Mandzukic.

Capisco l’impazienza di molti: il digiuno è ormai troppo lungo.

E i 14 punti di distacco dopo neppure mezzo campionato possono generare, dopo le speranze, forse eccessive, un senso di frustrazione.

Accentuato dalla consapevolezza di non essere riusciti a vincere o almeno a passare indenni, neppure nella giornata in cui siamo stati in grado di mantenere in vero equilibrio il confronto con la prima della classe.

Ma l’importante ora è essere consapevoli del cammino percorso, sapere che sarà ancora dura, ma non si deve  tornare indietro, buttando tutto via, per ripartire da capo.


Sarebbe letale.

Ho letto di tutto su questa partita, sulla squadra, su alcuni singoli giocatori; parole tremende  sull’allenatore.

Critiche eccessive, in qualche caso persino insulti pesanti.

Da parte degli stessi, magari, che in altre situazioni amano ripetere che il risultato non è tutto e che chi sostiene  questo non ama davvero il calcio.

Bene, secondo me mai come in questa trasferta a Torino si è visto che, nonostante l’inferiorità ancora consistente a livello di campioni e di assortimento della rosa, ‘la squadra’, gli undici che stanno in campo con la nostra maglia, riescono ad affrontare alla pari le devastanti individualità juventine.


E tutto questo per merito soprattutto di Spalletti, che ha saputo fare di un gruppo di giocatori nel quale qualcuno è forte, qualcuno è discreto, molti non sono competitivi  ai livelli più elevati, un complesso in grado di battersi con chiunque.

Almeno una volta abbiamo battuto Tottenham e PSV. Abbiamo battuto Milan e Lazio (quest’ultima in trasferta) abbiamo pareggiato a Roma e perso di strettissima misura con la juve più forte di tutti i tempi.

Questa serie di risultati dimostra che nel confronto diretto con le grandi squadre abbiamo le nostre chance da giocarci.


A Torino mancavano per infortunio due centrocampisti titolari sui  4-5 di cui disponiamo. 

Inoltre Borja non poteva giocare dall’inizio (e fanno tre) perché a causa del mancato inserimento di Gagliardini e Gianmario nelle liste UEFA, e delle assenze citate, lui dovrà necessariamente giocare martedì nella partita più importante di questo scorcio di stagione.

E sappiamo tutti come Borja non abbia nelle sue corde la possibilità di disputare tre gare in una settimana.

I motivi dell’esclusione iniziale, per altro già evidenti, li ha spiegati Spalletti

“Il dottore ha detto che (Vecino, ndr) lasciandolo fermo forse può recuperare. Avendo  noi Gagliardini e Joao Mario fuori lista Champions, ho forzatamente lasciato fuori  Borja.”


Ma proseguiamo:

  1. Avevamo in campo due buoni terzini: ma la juve ne ha in rosa  cinque, dei quali il peggiore è probabilmente meglio del nostro migliore.
  2. Avevamo in campo forzatamente, come visto,  Gagliardini sul quale se ne sentono di ogni, da parte dei tifosi  e Gianmario, che sembrava un giocatore finito e non può essere diventato un top improvvisamente.
  3. Probabilmente per motivi di gestione del giocatore abbiamo dovuto rinunciare anche a de Vrji,  uno dei pochi top player della squadra attuale.
  4. In occasione dei cambi, abbiamo dovuto inserire due giocatori (Keita e Lautaro) che per motivi diversi non danno ancora sufficiente affidamento per queste partite.

Vogliamo confrontarli, con i loro cambi e la loro panchina?


Su, non scherziamo.

Riporto integralmente un tweet di Alberto De Vita che condivido al 100%:

"Senza avere la qualità della Juventus abbiamo giocato a tratti anche meglio, giocandocela decisamente più che alla pari.

Abbiamo giocato da squadra, con personalità e identità, e questo è merito dell'allenatore.

Se qualcosa è mancato è nei singoli, ma il dito è puntato sul mister."

E ancora, in un altro tweet:

"No, dico. Rimproverate il cambio a Spalletti quando il gol nasce da fermo, su leggerezza di Vrsaljko e minchiatona di Asamoah (magari anche di Handa, almeno un po’, aggiungo io, ndr)."

Ho riportato queste considerazioni non perché ADV sia un autorità insindacabile, anche se sicuramente è uno dei commentatori interisti più autorevole del web, ma solo perché ha espresso meglio di quanto avrei fatto io il mio stesso pensiero.

Nelle critiche del post partita (secondo me astutamente suggerite dai giornalai) proprio la sostituzione di Politano, nuovo idolo incontrastato di gran parte dei tifosi (lui si che si sbatte, mica Icardi o Perisic) ha assunto un ruolo determinate.

Ancora una citazione da un tweet:

“Abbiamo giocato con personalità e bene con la Juventus. Tre occasioni d'oro non sfruttate. Poi esce Politano e cambia la partita! Mister perché Borja Valero?”

Mi sembra un tipico caso in cui alla realtà fa velo l’amore per il proprio modo di vedere.

A me sembra che abbiamo sostituito Politano PROPRIO PERCHE’ la partita era cambiata.

Politano non ne aveva più e non tornava tempestivamente, a centrocampo avevamo perso alcune palle e sbagliato sia il filtro difensivo sia qualche  ripartenza e avevamo necessità di un uomo di intelligente posizionamento, molto mobile e in grado di favorire l’uscita in palleggio.

Ecco alcune delle spiegazioni fornite da Spalletti:

"Io ho un'altra gara martedì, Politano ha difficoltà a recuperare dopo due partite.

Da quella parte lì abbiamo sofferto di più prima che ci fosse Joao Mario.

A me serviva uno che palleggiasse in mezzo e sapesse rientrare”. 

E ancora:

“Poi non è tanto la posizione di Politano quanto la fase difensiva che andava fatta meglio.

Joao Mario sa anche giocare lì.

Borja mi ha dato la possibilità di palleggiare di più, si faticava a tenere palla lì in mezzo e ho fatto questa sostituzione".

Sempre il mister, alla domanda: cosa è mancato nella ripresa?

"Secondo me sono mancate le letture di quando c'è da velocizzare, troppi errori tecnici banali.


Troppi palloni persi dove non è possibile perderli, che ci porta a rincorse e a spendere metri per recuperare il pallone.


Abbiamo giocato tre-quattro palloni male, costringendo a recuperare giocatori saltati dal passaggio.


Poi non siamo stati fortunati in alcuni episodi anche in superiorità numerica.


Non si riesce a mantenere il livello di cazzimma costante.


Ti abbassi un po' e loro vivono aspettando di prenderci il vantaggio sull'episodio mentre tu pensi a ciò che è successo prima. Questi cali di concentrazione si pagano cari contro questi avversari."


Tutte queste considerazioni mi trovano perfettamente concorde e non certo per aziendalismo.


Dall’inizio del secondo tempo la partita era cambiata. Loro avevano aumentato i ritmi e ci pressavano alti.

In particolare Politano e Gianmario non erano più vivaci e attivi come nel primo tempo e ne risentiva prima di tutto la fase di contenimento. Soprattutto a destra.

Non era un caso che Allegri dopo una quindicina di minuti del primo tempo aveva spostato a sinistra  Cancelo (sappiamo quanto fosse riluttante all’Inter), dove poteva far più male, perché Poli non sa fare interdizione e nel contempo aveva spostato De Sciglio a destra perché più marcatore, per contenere le progressioni di Perisic.

Dal mio punto di vista, considerate le difficoltà che stavamo incontrando, l’ingresso di Borja era indispensabile.

Si può discutere su chi fosse meglio sostituire.

Io sinceramente da casa avevo pensato che togliesse Gianmario, ma così l’assetto sarebbe rimasto inalterato.

Togliendo Poli l’unica soluzione possibile era spostare Gianmario a destra . Provvedimento logico, la cui ratio ci spiega ancora Spalletti:

“Prima del gol stavo chiamando Joao Mario perché non si era allineato alla linea difensiva, è questo l'atteggiamento di "leggerezza" di cui parlavo, non bisogna mai abbassare l'attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione.

Lì bisognava scappare indietro, la linea difensiva deve andare sulla porta invece abbiamo lasciato spazio del cross e del colpo di testa.

Perché ho cambiato Politano? L'attaccante doveva stare più basso per prendere Cancelo, loro sono stati più bravi anche nel gioco delle marcature.

Poi da inizio anno si dice che sbaglio le sostituzioni, ma volevo mettere un palleggiatore di maggiore qualità in mezzo al campo, Borja sa quando fare un passaggio, quando tenerla, quando accelerare.”

Ricapitolando, a me sembra che: la partita stava già cambiando negativamente per noi, a centrocampo non avevamo palleggiatori per uscire dal loro pressing alto e nello stesso tempo sulla fascia Politano non era più lucido  (e anche meno sollecitato) offensivamente e non garantiva il raddoppio su Cancelo in fase difensiva.

Inoltre a detta del mister (e dobbiamo crederci) Politano non regge tre partite e martedì dovendo fare una gara offensiva sarà importante averlo fresco e lucido.

Poi forse è vero che nell’azione del gol anche Gianmario non rientra abbastanza o in tempo (un amico del blog ha scritto il contrario,e può avere ragione, ma sinceramente dovrei rivedere l’azione al rallentatore per giudicare).

Ma mi sembrano dettagli, importanti  e comunque non decisivi. 

Sulla carta Borja e Gianamario potevano assicurare maggior palleggio e uscite meno rischiose (per la eventuale perdita di palla), mentre Gianamrio che è un centrocampista, sulla destra poteva garantire, oltre al palleggio una migliore attitudine difensiva.

La verità a mio parere è un’altra: non avevamo a disposizione ricambi adeguati, capaci di modificare l’inerzia del match e fosse rimasto Poli, fosse entrato Keita al suo posto, fosse entrato Borja, come è stato, non sarebbe cambiato nulla.

Alcuni nostri giocatori sono comunque incompleti, per incontri di questa portata, per un verso o per l’altro, manca loro qualcosa.

Finché tutti danno il massimo (anche e soprattutto in fase di concentrazione e applicazione) le cose vanno bene, quando qualcuno è più lento nel tornare e magari anche nel proporsi, qualche altro sbaglia qualche appoggio di troppo, le cose si complicano inevitabilmente e non c’è verso di rimediare perché non  abbiamo alternative come quelle che può schierare  la juve.

Avessimo avuto noi in panca, per esempio, Emre Can, Douglas Costa o Cuadrado le cose sarebbero andate forse diversamente.

Ancora una volta è Spalletti a confermarlo:

"Commentare questa partita è facilissimo.

A noi, in generale, ci succede sbagliare dei palloni, molto di più di quanto fatto stasera.

Ma è un periodo nel quale la squadra ha un atteggiamento corretto, di pressare alto e fare la partita.

Poi si commettono degli errori banali e, se l'avversario è di questo livello, in quelle gestioni un po' timide loro ti ci prendono il vantaggio."

E ancora:

"La partita va giocata in un certo modo, volevamo avere un atteggiamento costante considerando che ci sono dei momenti in cui si soffre e altri in cui devi tornare davanti.

E lo abbiamo fatto abbastanza bene, ma ci sono situazioni in cui non si riesce a leggere bene e le interpretazioni sono sbagliate mentre la Juventus non ha sbagliato nulla.

Abbiamo concesso troppi palloni in uscita, mentre eravamo in possesso, gli abbiamo fatto recuperare noi palla alcune volte e queste cose fanno la differenza.

Non siamo riusciti a essere costanti tutta la partita.”

Ho riportato diverse frasi di Spalletti non per piaggeria, ma perché mi sembra che, nell’insieme confermino la mia lettura dell’immediato post partita.

Per essere a livello della juve ci mancano:

  1. Alcuni veri campioni nella squadra base.
  2. Un organico con la possibilità di inserimenti non per cercare di rattoppare situazioni scricchiolanti, ma per cambiare il match.
  3. La capacità (non di tutti ovvio) di mantenere concentrazione, intensità e lucidità per tutta la partita.

Gli elementi positivi sono invece:

  1. Un undici titolare che al completo e per gran parte della gara può giocare alla pari con chiunque.
  2. Un indirizzo tattico chiaro e un’organizzazione di gioco che consente di sopperire per molto tempo, alla superiorità di qualche altra squadra (voglio ricordare proprio per non buttare via tutto, che fino ad ora tra le big del campionato e della coppa ci hanno battuto solo il barça in casa sua, il Tottenham in casa sua e la juve ieri. Ma le sconfitte sono state tutte di stretta misura e non abbiamo mai sfigurato. Il vero problema, che consente ai gufi di scatenarsi, è che queste partite si sono giocate a pochi giorni l’una dall’altra).

Io sono abbastanza contento dei miglioramenti e dei progressi della rosa (ricordando le difficoltà di questi anni), vedo una crescita che va oltre il risultato negativo e spero che la squadra riesca a qualificarsi per la prossima CL (magari anche a passare il turo quest’anno, anche se non sarà facile) perché questi risulti innescherebbero  altri notevoli miglioramenti.

Mi accontento di aver giocato alla pari con la juve, non per mancanza di orgoglio e ambizione, ma per realismo.


Certamente anche a me farebbe un piacere enorme avere la squadra per poter dire: andiamo là e diamo loro una lezione.

Purtroppo desiderarlo non basta per realizzarlo.

E adesso permettetemi un sfogo.

Su un sito che si dice interista ho letto un articolo che considero allucinante, la quintessenza dell’antirealismo

Si parla di “una stagione già in salita”.

Si… per chi aveva abboccato alla provocazione dei media di un’Inter anti juve

Ma se è in salita per noi che devono dire a Napoli dove sono già a 8 punti dalla vetta, oppure Roma, Lazio, Milan, che ci sono tutte dietro?

Noi partivamo da più di 30 punti di svantaggio e dal quarto posto abbrancato all’ultimo momento di un campionato interminabile e abbiamo fatto mercato con i vincoli pazzeschi del FFP, mentre la juve, per fare solo un esempio, prendeva a noi Cancelo e addirittura al Real CR7.

Davvero qualcuno pensava che il nostro obiettivo sarebbe stato competere per lo scudo? Esagero se chiedo che  questo qualcuno si faccia curare, ma da uno davvero bravo?


Per coltivare il discorso denigratorio si svolgono una serie di considerazioni opinabili: contro il Tottenham abbiamo rinunciato (per me abbiamo giocato per vincere, con le armi di cui disponevamo); contro la Roma dovevamo vincere perché loro erano decimati (ho spiegato nel post come secondo me le nostre assenze, da infortuni o per turn over non erano molto inferiori alle loro che comunque hanno una rosa più completa per supplire); contro la juve, dopo aver ammesso che aveva fatto 14 vittorie su 15, quindi era avversario… difficilino, per denigrare si arriva a dire che non era una juve concentrata, ma era distratta e leziosa.

Capite il concetto: la juve è distratta e leziosa proprio nella  partita contro di noi!!!


E allora, probabilmente le stesse persone che quando abbiamo avuto la serie di vittorie di stretta misura, lucrando il golletto, ci hanno massacrato, adesso dicono che proprio in questo sta  la caratteristica della grande squadra “che segna al momento giusto e punisce l’errore altrui, mentre una squadra normale corre, lotta, crea, sciupa si dispera, ci riprova ma poi si arrende”.

La saga delle invenzioni riprende poi con la critica a Spalletti: “un’autentica follia mandare in campo Borja al posto di Politano”.

Quella sostituzione è sembrata si un’ammissione, lo è stata. Nel senso dell’ammissione che l’inerzia della partita era cambiata, noi incontravamo qualche difficoltà e per provare a vincerla, cioè per tenere la squadra più alta e provare ripartenze credibili era indispensabile rafforzare la quota di palleggiatori capaci di uscire dal pressing.

L’equivoco sta in un ragionamento capzioso vecchio come il mondo: se vuoi vincere, metti tanti attaccanti, anche se non ce la fanno più.

Se vuoi vincere non devi preoccuparti di chi porta la palla per tempo e ‘pulita’ agli attaccanti, né tanto meno di chi difenderà.

Se in una fase di difficoltà metti un centrocampista – ala al posto di una punta sfiatata sei un mediocre, un mentecatto, un perdente.

La realtà è un optional, conta l’idea.


Poi siamo alle comiche. Politano era il migliore e l’Inter in quella zona del campo (si avete letto bene, la fascia destra della nostra difesa) e aveva messo in difficoltà la juve.

A parte che se Politano, con tutto il rispetto, fosse stato il migliore, questo solo fatto dovrebbe farci considerare un trionfo la partita persa solo per 1-0, considerato chi e quanti in campo nella juve erano migliori di lui…

Per spiegare poi il concetto di Inter mediocre si ricorre al vocabolario: “mediocrità: stato di chi è ugualmente distante dai due limiti estremi”.

Dunque questa squadra, che ha perso giocando alla pari a Torino contro una juve che ha vinto 14 partite su 15, ma  che è in vantaggio su Milan, Lazio, Roma e che ha ancora la possibilità di qualificarsi in CL, in un girone terribile  e partendo dalla quarta fascia, questa squadra si pone come valore a metà tra juve e Chievo o Frosinone!

Questo si tenta di far credere, per cercare di creare una frattura fra tifosi e squadra, tra tifosi e società.

Ma proprio questo atteggiamento mediatico (recepito purtroppo da molti tifosi) è il segnale che la strada è giusta e il meraviglioso (quando vuole) pubblico interista accorrerà anche nel gelo invernale di San Siro contro PSV e Udinese, a sostenere la sua squadra che sta lottando tra mille difficoltà (comprese quelle mediatiche, appunto) per tornare ai posti che le competono.

Terminato questo sfogo (raramente ho trovato un articolo con il quale sono in così totale disaccordo), torniamo a...

LA PARTITA


Proviamo  a vedere, come al solito, se  l’abbozzo di analisi accennato in precedenza trova un qualche riscontro da un richiamo delle principali azione del match e dai dati statistici relativi.

Primo tempo: possiamo dire che l’Inter parte bene con personalità:

  1. Già al 1’ un bel lancio su Perisic viene vanificato dalla posizione di fuorigioco del croato,
  2. Poi è Politano a crossare per Perisic, ma il portiere anticipa,
  3. Al 4' il primo angolo per noi e,
  4. Al 6’ giallo per Bonucci che stande Gianamario in fuga sulla fascia.

La juve cerca di riportarsi sotto, cresce, ma non crea veri pericoli: l’occasione relativamente mgliore è un colpo di testa alto di Dybala

Intorno al quarto d’ora, l’inversione degli esterni juventini.

La parte centrale del primo tempo è di netta marca interista:

Al 17’ cross di Perisic pericolosissimo per Icardi, ma Chiellini riesce a deviare.

L’Inter prende campo ma non riesce a chiudere.

Al 27’ l’episodio che poteva cambiare la partita: per non essere accusato di filo-icardismo riporto la descrizione di un sito neutrale:

“Palla in mezzo per Icardi, che taglia fuori Bonucci e Chiellini, assist per Gagliardini che tira a botta scura ma colpisce il palo.”

Ancora una grande azione corale dell’Inter al 30’, ma Icardi e Perisic involontariamente si ostacolano e la palla finisce a lato. 

Nel finale di tempo la juve cerca di scuotersi, ma l’Inter non concede varchi ed è pronta a ripartire.

L’unica occasione è al 36', quando Cancelo, troppo libero, si invola sulla sinistra e mette in mezzo per Betancour, il cui tiro viene deviato da Brozovic

In campo c’era Politano ed è stata azione analoga a quella del gol, quando in campo c’era Gianmario.

L’inizio della ripresa sembra ancora favorevole all’Inter: errore di Matuidi, palla a Politano da questi a Icardi che libera a rete il compagno sul centro destra. Incredibilmente, Poli perde una battuta e consente al difensore di ribattere.

Tre minuti dopo, un tiro al volo finito altissimo di Dybala, e l’ammonizione a Betancour per fallo su Gagliardini.

Poi la juve prende il sopravvento.

  1. Al 55’ ammonito Perisic,
  2. Al 59’ errore dell’Inter in fase di ‘uscita’, palla a CR7 che tira subito, alto di poco,
  3. Al 62’ Cancelo cerca in area Bentancur, ma Handa anticipa bene,
  4. Al 66’ il gol: Cancelo riceve palla sulla sinistra, ha tanto spazio (nessun raddoppio, Vrsaljko messo male…), cross per Mandzukic che insacca. Nella circostanza sono rilevabili parecchi errori dei nostri: nessuno che raddoppia su Cancelo,  Vrsaljko che non scappa in tempo, Asa che si fa sorprendere  fuori posizione, forse anche Handa che poteva uscire su un cross tagliatissimo, ma nell’area piccola.

L’Inter prova a reagire ma ormai la lucidità è carente.

Al 74’ una buona punizione per Perisic viene deviata in angolo da Matuidi, che salta in barriera.

Nel finale poco di importante: un tiro deviato di Keita, un paio di angoli, senza conseguenze, per l’Inter  e poi la fine.

Dal punto di vista statistico i dati sembrano confermare il sostanziale equilibrio, attraverso le diverse fasi del match.

Ad esempio in possesso è sia pur di poco a nostro favore (51 a 49).

I tiri in porta sono 5 a 5 , anche se i tiri complessivi sono a netto favore loro (14 a 8), ma quasi sempre si è trattato di tentative velleitari, da lontano.

Le occasioni sono 9 a 5 per la juve, ma sappiamo che il concetto di occasione è assai aleatorio.

Equilibrio sostanziale nei falli, nei fuori gioco e nei corner.

Curiosamente, è vicinissmo il dato dei passaggi riusciti: 391 a 388 per loro, ma per quanto concerne l’accuratezza dei passaggi sia pur di poco siamo migliori noi: 87% a 83%.

Per quanto riguarda gli attacchi, da parte nostra siamo tornati a una carenza di attacchi centrali: solo 3 su 40 (questo potrebbe significare che gli esterni non hanno tagliato a sufficienza al centro e che né Gianmario nè Gaglia sono incursori).

Qualche dato curioso: Vrsaljko è stato il più veloce allo sprint, davanti a Cancelo. Poi Icardi, CR7 e Perisic quasi sullo stesso livello

Matuidi ha recuperato più palle (9) davanti a Brozo (8).

Brozo, Matuidi e Pjanic sono stati anche i più fallosi.

Brozo ha corso poco meno di Bentancur, il migliore dei loro, ma a una velocità media (nei metri percorsi allo sprint) superiore.

Infine sostanziale equilibrio per i km percorsi dalle due squadre e per la velocità media tenuta.

Cronaca e dati statistici confermano che abbiamo giocato alla pari e che solo un episodio (come spesso accade nei grandi match) ci ha condannati.

LE PAGELLE


Handanovic: bene nel complesso la gestione della partita. Qualche dubbio sul fatto che potesse uscire sul cross del gol (in area piccola, ma con traettoria e rientrare. 6

Vrsaljko: fatica moltissimo a contenre chi si presenta dalla sua parte: di solito però si tratta di due giocatori avversari contro lui solo.

Dubbi sul posizionamento tatticamente sbagliato nell’azione del gol. 6--

Skriniar: prestazione eccezionale. Ho visto in giro voti che si aggirano sulla sufficienza.

Concede a Ronaldo, non a Pincopalla, solo un tiro da 35 metri.

E qualche volta gli riparte sotto il naso. 7

Miranda: è un giocatore che… simboleggia un po’ l’Inter attuale. Fa giocate importanti, tiene il campo benissimo per gran parte del tempo, ma ha anche qualche distrazione e leggerezza incredibile. 6

Asa: sicuramente ha qualche responsabilità sull’azione del gol, per il resto è agevolato… dallo spostamento di Cancelo sull’altra fascia, perché De Sciglio è cliente più abbordabile e deve preoccuparsi di non dare spazio a Ivan. 

Se la cava, ma si capisce perché la juve lo abbia lasciato andare. 5.5

Brozo: di gran lunga il migliore dei nostri e tra i 2-3 migliori di tutta la partita.

Un’ora fantastica a intervenire ovunque e senza sprecare un pallone.

Poi qualcosa sbaglia anche lui, ma è inevitabile. Pjanic, chi? 7.5

Gagliardini: sta al top (il… suo top) per un tempo, come molti compagni. Poi cala.

Nel periodo migliore sbaglia un gol facilissimo. Non è un incursore, ma deve provare a esserlo per l’assenza di Vecino e Nainggo.

Tecnicamente non è da grande squadra. 5 (mezzo punto in meno per il gol sbagliato)

Gianmario: bel giocatorino, elegante, con qualche talento.

Ha anche corsa, ma nel contrasto è negato, nel tiro pure.

Forse ha qualche responsabilità (sarebbe da verificare al replay) per il mancato rientro in occasione del gol.  

Qualcuno pensa che la juve, per esempio, potrebbe prendere un giocatore (non dico lui, parlo della tipologia) con le sue caratteristiche? 5.5

Politano: Fabio e moltissimi “webbisti” ne esaltano la prova.

Io sto con Amstaf:  

“Alla fine zero cross pericolosi, cincischia in area, aiuta meno del necessario in difesa. Sovrastato fisicamente.

Lui ha il piede ma non ha mai rischiato, sempre un tempo di gioco perso.”

Sono anche d’accordo sul fatto che sia calato se non dopo 20’, certo verso la fine del primo tempo.

Avesse segnato nell’occasione importante capitatagli, la partita avrebbe assunto una piega diversa. E’ un buon giocatore, arricchisce la rosa con caratteristiche che ci mancavano, ma non può essere l’uomo della Provvidenza.

Nell’Inter lo sono Skriniar, de Vrji, Brozovic, Icardi spero Radja e quando è al top Perisic.

Tutta gente che potrebbe giocare nella juve. 6--

Perisic: questa volta sono d’accordo con Fabio che scrive: “corre e non gioca male, ma non è decisivo da mesi”.

Un unico appunto: non è decisivo in fase realizzativa, ma il suo peso si sente. Non a caso il mister lo lascia a riposo solo in casi estremi. 6

Icardi: cito ancora Fabio:

“Gioca benissimo di sponda scendendo a prender palla. Non fa neanche un tiro in porta, ma gioca meglio del solito. Deve continuare cosi”.

Aggiungo: lui ‘esce’ e fa la sponda per… Gaglia e Poli che sbagliano.

Sarebbe stato meglio che la sponda la facesse qualcun altro per lui… ma non l’abbiamo (sperando che lo possa fare un Nainggo in condizione…).

Riporto anche un altro gudizio che ho letto in rete e che condivido: “Icardi ha fatto 2 sponde eccezionali per Gagliardini e Politano, se le avesse fatte Kane o Suarez, tutti a sbavare. Invece Mauro ha dimostrato di saperle fare benissimo”. 7

Borja: mobilità, senso della posizione e buon giro palla. Quello che si pretendeva da lui. 6

Lautaro: non bene. Con tutte le attenuanti, si poteva sperare qualcosa in più. sv

Keita: si dà da fare, ma non ha molto tempo per provare a incidere. sv

Spalletti: il mio giudizio (e il voto) si possono dedurre dalla lettura del post. Penso che abbia preparato al meglio (possibile) non solo la partita, ma la gestione del ciclo di partite.

Erano 4 partite fondamentali: due le abbiamo perse nel finale, abbastanza immeritatamente contro squadre fortissime; una l’abbiamo pareggiata in una trasferta a Roma che non è mai agevole, checché se ne dica.

Resta la più difficile, perché in casa dovremo attaccare e affrontare a tutto campo gli olandesi e davvero non sarà facile.

Considererei il passaggio del turno un’impresa alla quale in estate nessuno credeva. Ma in caso di insuccesso sarà il diluvio.

Lui ha il coraggio di affrontare le squadre forti gocando alla pari (che non significa in modo scriteriato) e infatti da quando è all’Inter  la somma dei punti fatti con rivali dirette (a parte la juve) è nettamente a nostro favore. Fa i cambi più logici e razionali, considerando la squadra e la situazione non quelli che piacerebbero ai tifosi e ai sacchiani. Bravo.

Luciano Da Vite

160 commenti:

  1. Il post mi sembra un susseguirsi di contraddizioni per confermare una tesi, che spalletti non abbia sbagliato.
    La realta è che nei 12 minuti del secondo tempo, l'inter e stata piu pericolosa della juventus, politano il piu pericoloso in campo, dopo il cambio abbiamo subito gol dal terzino su quella fascia e non abbiamo coatruito piu NULLA.
    Il resto sono chiacchere per dimostrare tesi personali.

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  2. E che ci vuoi fare? io mi contraddico continuamente, non tutti possono essere lucidi come te e assertori di verità assolute e incontrovertibili.
    Tipo:
    nei 12 del secondo tempo l'Inter è stata più pericolosa della juve
    Politano è stato il più pericoloso in campo

    E altre amenità con relazioni di causa effetto inventate: per esempio è vero che abbiamo subito gol per unìazione su quella fascia, ma questo è il caso. nel primo tempo, senza segnare la juve aveva devastato quella fascia. Poi se, ad esempio, Brozo compie un miracolo coricandosi davanti a Betanour e invece Asa non blocca mandzukic è senza dubbio merito di Politano.
    Oppure sempre per parlare di relazioni causa effetto risibili (oltre che di falsità visibili) il non aver più combinato nulal in avanti è stato senza dubbio colpa dell'assenza di Politano.
    Politano è un buon giocatore, ma fino a quando le sorti dell'Inter saranno affidate a lui come sembra di capire dal tuo discorso, +è certo che non saremo una grande squadra. Un buon giocatore non può essere il giocatore decisivo

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    1. Lo hai scritto tu:
      L’inizio della ripresa sembra ancora favorevole all’Inter: errore di Matuidi, palla a Politano da questi a Icardi che libera a rete il compagno sul centro destra. Incredibilmente, Poli perde una battuta e consente al difensore di ribattere.

      Tre minuti dopo, un tiro al volo finito altissimo di Dybala, e l’ammonizione a Betancour per fallo su Gagliardini.

      Poi la juve prende il sopravvento.

      Al 55’ ammonito Perisic,
      Al 59’ errore dell’Inter in fase di ‘uscita’, palla a CR7 che tira subito, alto di poco,
      Al 62’ Cancelo cerca in area Bentancur, ma Handa anticipa bene,
      Al 66’ il gol: Cancelo riceve palla sulla sinistra, ha tanto spazio (nessun raddoppio, Vrsaljko messo male…), cross per Mandzukic che insacca. Nella circostanza sono rilevabili parecchi errori dei nostri: nessuno che raddoppia su Cancelo, Vrsaljko che non scappa in tempo, Asa che si fa sorprendere fuori posizione, forse anche Handa che poteva uscire su un cross tagliatissimo, ma nell’area piccola.


      Bene politano uscito al 58 esimo....
      Da quando inizia il sopravvento della juve?

      Il problema Luciano e che bisogna anche saper comprendere il testo. Non ho mai scritto che la partita è cambiata perché politano è uscito.
      Ho scritto che è un evidenza che dopo l'uscita di politano sia cambiata in peggio per l'inter.
      Se poi credi realmente che politano non sia stato il piu pericoloso in canpo dell'inter, credo sia o incompetenza o malafede. Perche e' oggettivo.

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  3. Luciano ha messo "le mani avanti" sostenendo che il suo post avrebbe creato polemiche...io lo condivido (quasi) in toto (il "quasi" è di prammatica) e non perché condivide il mio pensiero su Politano (su cui, a dire il vero, sono stato ingeneroso, un cross pericoloso dal fondo lo fa, di DESTRO).
    A JM io darei un sei, magari stiracchiato...ma sono inezie. A Politano diedi 5,5 ma, considerando il cross pericoloso di destro, il voto di Luciano è più equo.

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  4. Le romane ci hanno addolcito, in termini di classifica, la pillola. Ora mi tocca sperare in mazzarri...il destino!
    La nostra corsa è quella, se il Napoli molla un po' e noi facciamo il nostro meglio tiriamo dentro anche loro.

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  5. Non faccio l’allenatore ma un cambio come quello proposto dal mister Politano- Borja non si può vedere proprio.
    Ma Candreva gioca ancora per noi?

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  6. Lasciamo perdere Spalletti...a leggere certe sentenze (Gabriele direbbe "di Cassazione", inappellabili) il vero incapace sarebbe Allegri...

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    1. Sì Amstaf nel post precedente avevo scritto un commento sulle critiche ai vari allenatori... poi l'ho cancellato. Leggendo la maggior parte dei tifosi di tutte le squadre non si salva nessuno. Spalletti ci ha presi allo sbando e ha fatto grandi cose, ma sul web si leggono insulti. Allegri potrebbe e avrebbe potuto fare più di quello che ha fatto in questi anni? Sì, eccome, a leggere alcuni. I milanisti non vedono l'ora che Gattuso vada via, nonostante da quando sia in panchina il Milan ha fatto forse più punti di noi.

      Altra cosa: il nesso di causalità è roba seria, si studia anche questo. Se no possiamo dire che sin quando quella farfalla era poggiata sul ramo, la partita era in equilibrio. Poi un rumore l'ha fatta volare via e ha segnato Mandzukic. Non è solo rapporto temporale, ma incidenza di alcuni elementi in una situazione.

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  7. Giornata strana...a Cagliari-Roma, Lazio-Samp, si aggiunge Sassuolo-Fiorentina.
    Espulsioni, gol al settimo di recupero...
    Oltre a cambi sbagliati, a iosa, ovviamente.

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  8. Se Politano farà un partitone martedì avrà fatto bene Spalletti a toglierlo in tempo.
    Se Politano farà una partitaccia martedì avrà avuto ragione Spalletti perché sicuramente non avrebbe potuto dare altro.

    Se Politano farà un partitone martedì avrà sbagliato Spalletti perché "evidentemente", visto il match di Champions, se fosse rimasto in campo avrebbe continuato a essere pericolosissimo.
    Se Politano farà una partitaccia martedì avrà sbagliato Spalletti perché la sua idea di preservarlo non ha pagato minimamente.

    Ragionando per preconcetti ogni tesi può essere sostenuta e in qualche modo argomentata anche prima che l'oggetto della stessa si sia verificato.

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    1. Argomentazioni le tue, come del resto quelle di Luciano e Amstaf, ineccepibili

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  9. Io venerdì ho visto una cattiva juventus ed una discreta inter. Risultato? 1 a 0. Ne abbiamo di strada da fare diavolo. PS. Felice che luciano alla fine si accorga di brozovic. Quando si accorgerà pure di Icardi ho speranze che anche l'Inter torni al top. Chissà se si è accorto di quanto forte sia cancelo e di come qualsiasi nostro terzino non gli lustri manco le scarpe

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    1. Capello ha paragonato Icardi come caratteristiche a Trezeguet e Batistuta, a volte non presenti per 89 minuti ma molto spesso presenti nel tabellino in modo decisivo.

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    2. Cancelo ora è molto più coperto in fase difensiva. Basta vedere i rientri persino di mandzukic e dybala

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    3. Icardi con batistuta c'entra poco... Con trezeTrezha piu affinità

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  10. Mi sembra che Politano, che apprezzo, non abbia inventato nulla e che il buono che ha fatto sia stato anche (forse soprattutto, ma è difficile individuare i meriti) merito dei tempi e dei modi con cui il pallone arrivava sui suoi piedi. Per "inventare" intendo creare la superiorità superando avversari, quando la squadra avversaria è chiusa o comunque ben posizionata.

    Se poi la squadra non riesce più a far arrivare palla pulita a Politano - che già non aveva determinato, e non gliene faccio una colpa, per me ha fatto bene, quando le condizioni per esprimersi erano ottimali - sarebbe stato più difficile per lui anche solo replicare quanto fatto nel primo tempo. L'alternativa quindi come dice Luciano avrebbe potuto essere Borja al posto di Joao Mario. Ma un Politano stanco e non lucido non ha la tecnica di Joao Mario o l'utilità tattica e aerobica di Perisic. Quindi anche in considerazione della possibilità di mettere successivamente Keita e provare a riattaccare dopo esserci risistemati, è un cambio che si può fare.

    E in generale: non è che se un cambio o una scelta qualsiasi non dà risultati dopo, allora l'errore è di chi ha scelto prima. Certo, se l'approccio è "troviamo gli errori e i colpevoli", allora sicuramente un colpevole si potrà trovare. E a che giova questo approccio?

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    1. Ieri è stato attaccato, per i cambi, Di francesco.
      Io credo che la follia dell'ultimo gol, tra manolas e fazio (ma non solo), qualunque cambio avesse fatto non l'avrebbe evitata.

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    2. Molti milanisti ce l'hanno con Gattuso, molti juventini ce l'hanno con Allegri.
      Io credo che singole affermazioni siano vere. Poi calate nel contesto perdono rilevanza. E quindi non si arriva mai ad essere d'accordo perché la singola frase non è propriamente falsa ed è impossibile ricostruire il complesso contesto per dare il giusto peso alle cose. Quindi ritorniamo all'approccio, più che ai contenuti e alle conclusioni.

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    3. Adesso politano è stato bravo per come gli hanno fatto ricevere i palloni? ... Ragazzi per favore, ora rasentate il ridicolo.datevi una regolata.

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    4. Se non capisci quello che c'è scritto non posso farci molto. Impiego già molto tempo per scrivere commenti già molto lunghi...

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    5. "Mi sembra che Politano non abbia inventato nulla e che il buono che ha fatto sia stato anche (forse soprattutto, ma è difficile individuare i meriti) merito dei tempi e dei modi con cui il pallone arrivava sui suoi piedi."

      Se li scrivi lunghi è forse il caso di capire cio che scrivi.

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    6. Io ho capito ciò che ho scritto ed è un concetto molto elementare e con cui sicuramente concordi anche tu. In merito alla lunghezza: scriverei ancora se pensassi che nel commento non ci siano gli elementi sufficienti per capire (se si vuole) e se pensassi che apprezzeresti il tentativo costruttivo.

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  11. L'approccio fodnemntale per me è questo. al momento i nostri migliori undici possono essere sul piano della juvesino a quando tutti danno il 100%. Quando alcuni scendono all'80, per vari motivi, vai sotto. Davvero qualcuo crede che con Politano invece che con Borja avremmo avuto più chance? Allora si può anche dire che doveva mettere Miranda o persino Ranocchia, che non avrebbero mai preso quel gol di testa. ma quello sarebbe stato un cambio difnesivo, con i tre centrali. Invece un centrocampista al posto di un altro e un'ala al posto di un'altra tatticamente non cambia nulla. Quindi non è un cambio difensivo. io poi non credo che sia stato tolto Garrincha in grande condizione per mettere Bicchierai. Eì stato tolto uno palesemente stanco, che aveva giocato malino e sbagliato un gol clamoroso, ma anche per preservarlo un po' perché è l'unico che in modo spesso confusionario mette un po' di vivacità davanti. E comunque era già stato visibilmente sotto il suo stand a Roma non solo nei minuti giocati con la juve.
    Insomma, se con poli ce la giochiamo con la juve e senza no, siamo davvero messi male, significa che lgli altri 11 o 15 non valgono quasi nulla

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  12. Quanti siamo qui sul blog?
    Ognuno puo scrivere il voto che darebbe a politano contro la juve?
    Perche o sono rimbambito io o c'e qualcosa che non va. Scrivetelo in risposta a questo commento.

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    1. Io, se dovessi dare un voto, darei una sufficienza piena, credo. 6, 6+, 6.5 credo cambi poco. Quindi direi che da questo punto di vista la penso più come te che come chi gli dà 5.5. Nonostante questo ci si "scontra" perché se uno pensa una cosa "c'è qualcosa che non va" e "si rasenta il ridicolo" tra le altre. Cosa deve esserci che non va? Cosa c'è di ridicolo? Approcci opposti alle tematiche...

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    2. Si rasenta il ridicolo quando si parla di cose irreali o si fanno ragionamenti ridicoli.

      Dire che le giocate in dribbling di politano quando punta cancelo o matuidi siano grazie ai palloni che gli danno è fuori da ogni logica, perché prima del dribbling ci aono stop e conduzione palla.

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    3. Se c'è qualcosa d'inaccettabile è un utente che definisce ridicoli i commneti di un altro utente.

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  13. Per la verità, ho consultato tante pagelle: la maggioranza dà 5.5 ma qualcuno anche 6.5

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    1. Tre quotidiani nazionali. Un 6 due 6,5...
      I 5,5 devo ancora vederli

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  14. La berretti ha battuto il Monza 2-0

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  15. Io gli darei 6+ ,sarebbe stato da 7 se una delle sue giocate fosse stata decisiva per il risultato ma cosi non è stato.

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  16. Per quanto ho visto io Politano oscilla tra 6 e 6,5. Ma ho anche visto, neitre c.d. quotidiani sportivi nazionali, giudizi opposti su altri interpreti.
    Per curiosità NESSUNO da s.v. a Keita e un voto (qualunque esso fosse) a Lautaro. Fabio ha dato una sua motivazione, io non la condivido, ma non penso che lui abbia "visto un'altra partita" o che rasenti il ridicolo eccetera. Questo sul "metodo". Sul merito ognuno esprime anche un suo approccio, una sua visione del calcio, ma anche un differente sistema nel metro di giudizio (assoluto o relativo alle "potenzialità"). Talvolta anche qualche prevenzione o simpatia.

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    1. "Chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio". Prima non capivo che significasse...

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    2. Ci pensi tu a darmi lezioni sul resto, dall'alto della tua onniscienza?

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    3. Il voto a lautaro è da tifoso, suo tifoso e l'ho spiegato.
      Avessi fatto il pagellista sarebbe stato 5,5 sia per lui che per keita.

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    4. Io lezioni? E per chi mi hai preso?

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    5. Per uno che ha scritto una frase provocatoria

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    6. Sempre detto di non avere risposte, Fabio. Non capisco perché ultimamente hai mutato atteggiamento. Forse è una mia impressione e mi dispiace. Tuttavia non direi ad altri che provocano dopo avergli detto che scrivono cose fuori dalla logica, che devono(!!) darsi una regolata e che rasentano il ridicolo...

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    7. Se scrivi una idiozia, la commento, limitandomi ad essa. Se mi dai dell'ignorante, non ci sto, a meno che tu non riesca a dimostrarlo.

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    8. Non ti conosco, non potrei mai pensarlo. Era una riflessione generale su una frase di Mourinho, visto che si parlava di calcio e di metodi. I metodi che abbiamo e che applichiamo al calcio non attengono direttamente al calcio e li applichiamo ai vari ambiti. Anche per questo poi un'azione o una partita viene vista diversamente Credo... Questo mi ha fatto ripensare alla frase di Mou e l'ho scritta. Non sono io quello scrive di aver letto una idiozia. Ed è più facile che una idiozia venga scritta da un ignorante. Ma sei tu a non starci, gli altri devono starci e non devono indisporsi.

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    9. Una idiozia puo esser scritta o fatta da chiunque... la frase da te scritta era volutamente provocatoria, e non si riferiva al calcio, a cui io mi riferisco sempre.

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    10. Ho spiegato che significasse la frase. E non mi sono preoccupato di precisare perché noto che tu nei tuoi commenti non ti preoccupi di chi li legge e delle persone a cui questi sono rivolti. Un po' di reciprocità...

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  17. U17 Brescia-INTER 0-3 (2 Bonfanti-Cester)

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  18. Brlla vittoria, anche perché hanno fatto molto turn over

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  19. Questo è un commento in riferimento al cambio Politano-Borja di Pap, altrettanto autorevole quanto quello fatto da ADV direi: “non si può sempre giustificare Spalletti con l'errore del singolo. Spesso si, a volte no. Ieri è no. Il che non vuol dire che è un cane o chiederne l'esonero immediato o tra un anno. Ci mancherebbe anche. Vuol dire dare le giuste responsabilità a tutti. Sbaglia Icardi e anche lui.ed è la seconda volta che cappella contro i gobbi...alzi il livello di concentrazione e attenzione anche lui, come giustamente lo chiede ai giocatori.

    “La seconda volta” è riferita al cambio inspiegabile dello scorso anno, Santon per Rafinha che poi ha portato al 3 a 2 ladro.
    Ora mi son preso la briga di andare a rileggere il post di Luciano dopo quella gara, capisco che oggi come allora sia giusto e importante analizzare, cercare di capire il perché di certe scelte.....ma anche se con il “senno di poi”, perché per taluni è tanto difficile ammettere che l’allenatore di tanto in tanto possa sbagliarsi e che nei casi specifici in realtà lui si sia sbagliato? Non è sufficiente l’andamento della gara per chiarire?

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  20. Ricapitolando: Spalletti sbaglia perché toglie il "migliore in campo", una autentica ira di Dio, quello che aveva messo in crisi la juve.
    Ma allegri, che su questa spina nel fianco, mette il meno bravo a difendere dei suoi, facendosi mettere in crisi?
    Se Politano è stato così pericoloso come si fa a parlare di ottima partita di cancelo?
    Forse io sono tonto, ma non capisco...
    Sbaglia Spalletti, sbaglia allegri (che vince solo perché Spalletti fa un cambio da capra), hanno ragione giornalisti e/o tifosi.
    Io ho un'idea diversa del calcio, ma non pretendo né di avere ragione né di convincere; indipendentemente da quanti la pensino come me.

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    1. Nessuno dei nostri giocatori può essere definito ira di Dio, mentre invece è innegabile che Politano stesse facendo una buona partita. Cancelo stava facendo già bene in quella fascia, tirandogli via il pericolo e preoccupazione maggiore dalle sue parti gli si è resa più facile la partita. Infatti Politano era riuscito a mettere in difficoltà Cancelo sul suo lato più di una volta. Un'ala per essere efficace in difesa deve saper correre dietro ed avere un pochino di intelligenza tattica difensiva. Sia Poli e Joao Mario, in particolare il secondo, mancano della tenuta atletica per partecipare a forti recuperi in difesa. Quindi difensivamente non cambiava niente fra i due. Offensivamente sì, e di tanto.
      L'unica cosa che spero è che Spalletti abbia pensato quanto importante sia Politano all'interno della nostra squadra e volesse risparmiarlo per la partita di CL, più vitale della partita contro i ladri. Nel senso se non vince contro il PSV rischia a fine anno di trovarsi un'altra panchina. Quest'ultima può essere il principale motivo del cambio.

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    2. Ma lascia perdere Cancelo Amstaf, era o non era Politano lunico in grado di saltare l’uomo? Non è forse vero che una volta sostituito lui, abbiamo perso di imprevedibilità la davanti? Non ne aveva più.....e allora che dire di Perisic? Ogni anno questo per un paio di mesi stacca la spina, eppure siamo sempre lì a dire che è il nostro top player! Dobbiamo rivedere le nostre posizioni!

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    3. Quindi Allegri è un somaro. Perché con un perisic scadente mette il migliore a difendere su perisic e quello meno bravo (a difendere) su Politano.
      Non è che si può scappare.
      Magari se avessimo vinto, con o senza Poli, si darebbe del bravo a Spalletti e della capra ad Allegri.
      Non è il mio modo di vedere.
      p.s.) Io non avrei mai messo Santon in Inter-juve come, se al posto di gattuso, non avrei mai messo abate nel derby. Ma questo non significa che siano santon ed abate responsabili delle sconfitte.

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    4. Vabbè....non vuoi rispondere.

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    5. Che devo dirti? Io il mio pensiero sulla partita di Politano l'ho espresso, prendendomi del visionario.
      Devo per forza pensarla come qualcuno?
      Quando il pallino l'ha avuto in mano la juve, anche nel primo tempo, abbiamo sofferto molto e solo sul nostro lato destro. Dove cancelo non è mai stato fermato da Politano.
      Quando il pallino l'abbiamo avuto noi, nel primo tempo anche più di loro, Politano ha dato il suo contributo, pur non cercando, a mio parere, abbastanza il fondo, preferendo rientrare sul sinistro; avvantaggiato dalla scarsa attitudine difensiva di cancelo.
      Per noi, sino a quando ha retto, il plus è stato Brozo.
      Non pretendo che tu sia d'accordo.

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    6. Mi sembra che Amstadf abbia risposto benissimo: per chi vede il calcio in un certo modo, valutando tutto, era preferibile tenere in campo perisic piuttosto di Politano . legittima anche la visione opposta, naturalmente. L'importante è che si sia consapevoli che sono chiacchiere di tifosi. poi per fortuna decide l'allenatore

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  21. I giornalisti cambiano opinione a secondo del risultato. Se sulle due palle messe da poli avessimo fatto 2 goal (cosa non così peregrina ) Allegri sarebbe stato il somaro di turno. Questo per dire che in certe partite un pizzico di fortuna o di bravura in più cambia il risultato

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    1. a un certo punto su una ripartenza nostra due contro uno, la palla calpisce il tacco di Gagliardini e torna indietro.....è sfortuna o imperizia? Io non credo nella sfortuna, io credo che se uno ci crede più degli avversari indirizza la gara.

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    2. Abbastanza d'accordo con Daniele.

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    3. Fosse solo quella la ripartenza sbagliata di gagliardini..

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    4. certo, la palla lo ha colpito sul tacco perché lui ...non ci credeva. E' stato molto...imperito a farsi colpire alle spalle dalla palla
      Secondo me l'esempio è sbagliato (lì si è trattato davvero di sfortuna) ma è abbastanza condivisibile se rivolto all'intero andamento del match.
      Poi ci può essere che le due squadre ci credano entrambe e allora che si fa? finisce pari? Quindi tutte le volte che una squadra più forte perde o pareggia con una più debole è solo perché non ci ha creduto abbastanza? E il frosinone, se ci crede molto in tutte le partite vince il campionato?
      Se il discorso, che ripeto per me ha un fondamente ove non venga assolutizzato, fosse vero nei termini in cui è stato posto, per commentare una partita basterebbe scrivere: X ha vinto dunque ci ha creduto di più. Y ha perso, dunque non ci ha creduto abbastanza

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    5. Io credo, ad esempio, che gli errori sotto porta che spesso vengono attribuiti alla mala sorte, siano conseguenza dei diversi valori in campo. Esempio: Gagliardini è abbastanza valido da segnare un gol da dentro l'area, anche di sinistro. Se però ha dovuto fare il suo massimo per essere all'altezza di un match importante come quello di venerdì e si è impegnato moltissimo (in relazione alle sue possibilità) per essere in quella posizione a inizio azione, per leggere l'azione, inserirsi e stoppare il pallone ricevuto da Icardi, arriva davanti al portiere in condizioni non ideali. Per giocatori di livello superiore tutto questo verrà spontaneo e potrà far meglio. Spesso le piccole squadre fanno una ottima partita e poi mancano "sul più bello". Perché per arrivare sulla trequarti avversaria o all'intervallo non avendo subito eccessivamente hanno dovuto dare il 100%, pregiudicando ciò che serve per fare il passo successivo. È un po' quello che per me è capitato all'Inter contro Juve, Tottenham e Barça, cioè le uniche tre più forti che abbiamo incontrato. Per fare quello che abbiamo fatto nel primo tempo abbiamo speso tantissimo. Quindi il calo nel secondo tempo, di fronte a un avversario che invece nel primo tempo non aveva fatto uno sforzo altrettanto notevole.

      Per questo non direi che contro il Parma siamo stati (solo) sfortunati.

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    6. I giornalisti rispondono a una logica che non è calcistica, lasciamoli perdere. Gli allenatori invece avndo diciamo almeno più esperienza di campo e più conoscenze della situazione di noi, decidono per quello che vedono meglio. Perché se sbagliano (non a giudizio dei tifosi ma di chi è competente) alla lunga perdoo il posto (e l'ingaggio). Poi possono sbagliatre loro e avere ragione uno di noi tifosi. Ma è...mooolto improbabile

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    7. Più che improbabile, causale... perché ci sono migliaia di tifosi che hanno migliaia di pensieri e teorie. Qualcuno che la azzecca ci sarà sicuramente...

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  22. Luciano, se ti facessero la seguente domanda come risponderesti?
    "È corretto dire che con i suoi post lei analizza le gare e l'andamento della squadra per cui tifa, in modo da riuscire a trovare responsabilità e meriti?"

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    1. Correttissimo. Naturalmente con una premessa: credo che per esempio la juve schiera tutti campioni. Noi per ora come campioni abbiamo solo Handa De Vrji Skriniar Perisic Brozovic Icardi e Radja. Ma Radja e De Vrji non c'erano. Fino a quando dovrnno essere decisivi buoni giocatori come Asa (scartato dalla juve) Vrsaljko (con qualche dote ma dei limiti) D'Ambro (idem) Borja Gianmario Politano Keita (inaffidabile) lautaro (immaturo) ecc.. che nella juve non troverebbero mai posto, lottare alla pari con la juve, avendo più occasioni di loro per me è un grande successo di squadra, dunque del mister.

      infine su Politano: devo essere stato distratto: o non ho visto neè i dribbling (ho visto dei dribbling tentati, questo si) né gli assist di polivano. Una volta ha raggiunto il fondo e ha crossato e una vlta ha passato centralmente a Icardi marcato da due e spalle alla porta. Poi Maurito ha inventato una giocata paurosa. Poi ho visto tutte le volte che cancelo si è involato sulla sua fascia, dopo che Allegri l'ha spostao lì dove non avrebbe trovato opposizione.
      Cancelo ha fatto segnare quando c'era Gianmario, questo è vero. Ma per citarne solo una, cancelo nel primo tempo, con Poli lontano alcune miglia si è bevuto magistralmente il nostro unico difensore e ha messo sui piedi di betancour, liberissimo a centro area, una palla gol incredibile. Per fortuna Betancour non è un bomber e il leggerissimo ritardo nel calciare ha consentito a Brozo un in tervento fantastico di opposizione.

      Voglio dire che sono contento dell'arrivo di politano, che mi ha sorpreso positivamente. le mie aspetttive erano molto basse, invece dopo un avvio incerto e fumoso, ha giocato buone partite dando viacità e un po' di estro al nostro attacco. Poi già con la Roma e anche a Torino mi è sembrato che si sia molto ridimensionato. In questa Inter ci può stare e può fare anche la differenza alcune volte. In un 'Inter ambiziosissima, a differenza di quelli che ho citato prima, per me, può fare solo la riserva e se penso alle riserve della juve, neppure di pregio.
      Detto questo spero che ci aiuti a vincere contro il PDV e se così sarà sono pronto a dargli anche ...10.

      Ma il discorso è sul modo di vedere il calcio: molti ripettano solo il loro. Io lo so cosa va di moda oggima resto della mia idea che posso riassumere cosn un paragone emblematico: contro la juve, meglio Perisic (non in gran giornata) di Politano. Il mister ha cambato Poli e non Perisci. Voi potete diere che il mister non capisce nulla, io sono contento di pensarla come il mister e non come voi.

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    2. C'è poi un discorso di fondo che mi differenzia da tutti direi almeno in rete: un competente, come lo è qualunque allenatore di serie a, può sbagliare. Sbaglierà spesso, come tutti quelli che lavorano. ma non può subire il giudizio di dio da parte di chi è meno competente (altrimenti sarebbe al suo posto) e ha meno conoscenze. Il tifoso, anche quello competente (per essere un tifoso) ha tutto il diritto di dire "penso che sarebbe stato meglio..." cioè di esprimere in tutta modestia un'opinione. Non ha il diritto, per me, di esprimere giudizi arroganti.
      Non mi sentirai mai esprimere giudizi arroganti sull'operato di un allenatore, dell'inter o non dell'Inter. Per esempio a me non convince il modo di giocare di Guardiola. Ma è un discorso di filosofia del calcio: anche tra gli allenatori c'è chi la pensa come Guardiola e chi no. Però non mi sentirai mai dire Guardiola ha perso perché ha messo tizio invece di caio. Se Guardiola mette tizio quando a me pare fosse meglio caio, cerco di capire la ratio di una scelta fatta da chi ne sa (in tutti i sensi) più di me. Poi magari dico che non ho ho trovato ragioni che, nel mio piccolo, mi convincano.
      Lo so che questo atteggiamento, nell'Italia di oggi, dei salvini e dei Di maio, ma anche dei no vax, mi condanna alla solitudine. D'altra parte non posso che dire quel che penso

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  23. Risultati inattesi questa giornata, soprattutto quelli di Lazio e Milan. Tutto nasce dal commento di una settimana fa pubblicato da Sergio, al quale da parte mia va un grosso e sentito ringraziamento... Eheh

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    1. Beh Gabriele se portassi male al Milan mi farebbe solo piacere ahah.

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  24. I punti li hanno buttati le romane. Il milan ha avuto il suo.

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    1. Non l'ho vista e non pensavo fosse un risultato scontato. D'altra parte anche andare a Genova e Cagliari non è facile. Però ricordavo il commento e di solito in questi casi almeno una squadra riesce a vincere...

      ... in realtà lo scorso anno dopo Juve-Inter sabato sera ci fu il pareggio della Roma a Verona con Sorrentino strepitoso e il colpo proprio del Torino in casa della Lazio, lunedì sera.

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    2. La lazio era in casa.
      Il River ha vinto 3-1 dopo i supplementari.

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  25. Bellissima finale Boca-river.
    Dopo la vergogna dello annullamento a Buenos Aires l'Argentina ha esportato un evento meraviglioso: tifo sudamericano, giocatori appassionati, anche un buon livello tecnico
    Semplicemente era un evento ingestibile in Argentina, ma bellissimo in qualsiasi altro teatro.

    Quintero mi piaceva tantissimo, ai tempi dell'Udinese.

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  26. Livello tecnico ma soprattutto tattico di modesto livello, a mio avviso, intensità quella si' ineguagliabile e solo Quintero e Nandez mi sono apparsi "potabili", non Pavon e nemmeno Palacios al momento. Se poi parliamo delle storie, allora il discorso è diverso: Pablo Perez, Maidana, Pinola etc etc personaggi degni di un'eneide calcistica

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  27. Ora premesso che io non sono mai stato un leghista...ma davvero Salvini è la causa di tutti i mali? E' una domanda, non vorrei mai essere il suo avvocato difensore....possibile però che quando parliamo di degrado, di incompetenza di superficialità in qualunque contesto si tiri dentro sempre questo nome? Voglio dire, ci piace tanto analizzare le situazioni....allora dei Prodi, Berlusconi, Craxi degli Andreotti che hanno disintegrato la nostra economia, e hanno ingannato la nostra buona fede che vogliamo dire?....sono già dimenticati, oscurati dalle gesta del nuovo despota?! E il vecchio comunismo, la democrazia cristiana che hanno posto le basi per l'attuale anarchia? Con le buone maniere, senza arroganza quasi sussurrando....hanno scaricato sulle nostre spalle un debito che ci rende marionetta d'Europa....ci sono tanti tipi di arroganza Luciano non solo quella verbale o scritta.
    Spalletti ha sbagliato, certo lo dico col vantaggio di aver visto l'andamento di tutta la partita e quindi anche l'epilogo...allora che significa? ora che ho il quadro completo potrò dire che senza negligenza, senza superficialità, valutando ogni aspetto, alla fine in buona fede Spalletti ha sbagliato?

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  28. Si, se aggiungi "secondo me"

    Salvini non è la causa di tutti i mali. E' la conseguenza di un degrado culturale provocato da altri nel quale lui sguazza. per esempio, ma è solo un esempio, nella distruzione del concetto di competenza.
    PCI e DC non possono essere nominati nella stessa frase con Salvini o con la Lega. Salvini e Di malo, ma anche Renzi e altri non possono neppure pulire le scarpe a mio parere ma credo a parere di chiunque ami il concetto di competenza a prodi, berlusconi, Craxi e Andreotti. Gente che ha commesso errori, anche tanti, ma aveva una statura culturale e intellettuale oggi persa. E per fari capire che non è un discorso politico, ti dirò che persino Almirante aveva un'altra statura rispetto al suo emulo di oggi, Salvini. Sempre per me eh....
    I politici più in voga oggi si fossero presentati in epoche in cui si chiedeva cultura preparazione e serietà, sarebbero stati sbeffeggiati

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    1. Dovresti aggiungere "secondo te"..
      Da tifoso di politica, non da politico, e quindi incompetente.

      Salvini e la sua famiglia sono persone intelligenti, semplici ma anche di cultura. Di certo essendo vicepremier uno stupido non e'... E di sicuro avra' dei meriti.

      Poi chi sia meglio e chi sia peggio, ognuno ha una propria opinione... E fare confronti fra epoche diverse mi risulta difficile.

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    2. la cultura di salvini emerge con chiarezza da ogni sua frase. E io almeno di quello un pochino me ne intendo. Cultira è misura, equilibrio capacità di analizzare le situazioni nei dettagli, considerazione dell'importanza di tutti gli esseri umani e tante altre cose che purtroppo a Salvini mancano.
      Certo che salvini per essere vice premier non è uno stupido. Nemmeno Hitler o Stalin erano stupidi. Non stiamo parlando di quello.
      Ti dirò di più: Salvini è il legittimo leader di quest'era di decadenza e inciviltà galoppante.

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    3. La cultura e' direttamente collegata ai propri scopi ed obiettivi... Chi li ha raggiunti, di certo non può non averne.

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  29. "La differenza tra quelli come noi e chi contesta #Spalletti è che noi non parlavamo di scudetto prima e non temiamo il baratro ora; non frignamo ogni volta che si perde una tappa, ma proviamo a vincere la nostra corsa: tornare in Champions anche nel 2019." Uno dei pochi giornalisti interisti su Twitter. bravo!

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  30. Domani si può vincere o non riuscirci. Ci stanno tutti i risultati. Ma già tremo non per l'eventuale non passaggio del turno in sé, ma per il diluvio di errori commessi da Spalletti che sarà così responsabile dell'Eliminazione.
    Spero tanto che non accada, ma se accadesse, invito tutti alla controprova di quanto affermo. Una partita si può anche perdere perché tu prendi un palo solo davanti al portiere, mentre loro approfittano di un errore difensivo

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  31. Domani dobbiamomdare più di tutto per vincere. Poi, se le voci sulla possibile formzione del barça saranno confermate, vincere probabilmente non sarà servito a nulla.

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  32. Però scusate, ma tutto posso sopportare tranne che di stare in un blog dove si celebra Salvini. mi dispiace.

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  33. Simpatica la formazione del Barcellona ....

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    1. Io sono 2 settimane che divo il barcellona barcellona giocherà con 3/4 titolari... Però sono incompetente. Vedremo se avro per l'ennesima volta ragione.

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    2. Questo non c'entra nulla con la competenza. Non facciamo polemiche su ogni parola.

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    3. "Anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al dì". E no, non è una provocazione.

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    4. Quindi rispetto a quel che dico qui dentro ci sono orologi senza lancette..che non ne azzeccano mai..

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    5. Sei troppo bravo per noi, fabio. davvero sprecato qui

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    6. Perché azzeccare è l'unica cosa che conta :D

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  34. Luciano
    senza aprire una polemica "politica" che non mi interessa ma berlusconi con "statura" eccetera non posso leggerlo senza dare la mia risposta. Un partito che ha la mafia nel suo DNA, questo non secondo me ma secondo una (anzi più) sentenze emesse dal massimo tribunale della Repubblica Italiana, la Corte di Cassazione (quella vera).
    Non concordo anche su altri giudizi ma quelle sono opinioni politiche. La contiguità alla mafia va oltre le opinioni.

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    1. Amstaf: il mio disprezzo morale per Berlusconi è al di sopra di ogni sospetto. tuttavia non posso non riconoscere che rispetto a Salvini stiamo parlando di quaòità diverse. Il mio non è né un discorso politico (infatti ho citato anche Almirante e Andreotti) né un discorso etico (non avrei citato molti di quelli nominati). E' un discorso di spessore culturale (e per esempio di gestione politica, indipendentemente dai fini che si perseguono). Per me berlusconi la sua azione politica sul fatto che tutela solo i suoi interessi. ma salvini non sarebbe capace, sempre a mio parere, di fare neppure un centesimo di quello che ha creato Berlusconi, anche ricorrendo agli stessi imbrogli, agli stessi reati, allo stesso cinismo.
      Posso sbagliare ma mi sembra che sci siano due stoffe diverse. Poi entrambi gli abiti che ne escono sono orripilanti

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  35. Penso nessuno abbia celebrato Salvini. Di certo qualcuno lo ha denigrato.

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  36. La statura culturale di berlusconi è "ruby nipote di Mubarak"; che berlusconi avesse (abbia non so) capacità sopra la media è innegabile. Anche Riina o, in un mondo diverso, Vallanzasca le ebbero.
    Dell'Utri si dice sia un bibliofilo di primo livello, resta un condannato per 416 bis. Manco il confronto col peggio del peggio potrebbe riabilitarlo.
    Le fortune politiche e no di berlusconi andarono sempre a braccetto con dell'utri.

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  37. Tornando al calcio, oggi alle 14 (tra poco) Politano in conferenza stampa.
    Capiremo finalmente il cambio?!!!

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  38. Un'altra notazione O.T., così per dire.
    Oggi ricorre il settantesimo anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo.
    Tralasciando il fatto che simili meritori documenti non impongono NULLA a chi vi aderisce, auto svuotandosi, giustamente se ne parla, molto, in chiave Diritti (individuali) dei migranti, con annesse polemiche.
    Nessuno, tra i media, che parli degli articoli 23/25. Ammesso che l'abbiano letta, molti dei "commentatori", come mai quegli articoli non "contano"?
    Io ho la mia risposta.

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  39. Se posso permettermi, ragazzi, ritorniamo a parlare di calcio. Non lo dico per censurare nessuno, il riferimento di Luciano (poi ognuno potrà condividerlo oppure no) era funzionale a spiegare un concetto che ha già ribadito altre volte. Poi Salvini tifa pure Milan...

    Rimando a ogni discussione extra alla sezione dedicata: https://fratellidelmondo.blogspot.com/2000/01/bar-peru.html

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  40. Si può essere scaltri e furbi senza avere qualità morali degne di nota: le competenze tecniche, laddove sono presenti, possono essere o no messe a disposizione di principi etici e democratici di una certa portata ma non necessariamente sono giustapposte a queste ultime. Soprattutto in questi tempi dove il giusto si fa coincidere sofisticamente con l'utile del più forte (colui che fa propaganda tramite la paura). Inoculare false percezioni é il mezzo principale di raggiungere i propri scopi e se una volta ciò poteva essere fatto in modo più subdolo oggi l'esasperazione della mediocrità tende a livellare la coscienza dell'individuo medio verso il basso. Urlare il disprezzo come fa Salvini è abituare al disgusto (di forma metodo e contenuto) la rabbia del popolo.

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  41. Politano diplomatico. Comunque sostiene di doversi, ancora, "abituare" a giocare ogni 3 giorni.

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    1. Dichiarazione ovviamente calcolata ma i giornalisti costringono a dirette prese di posizione

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    2. In compenso Spalletti risponde a puntino...

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  42. Spalletti da’ Vecino non disponibile per domani...

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  43. Nessuno ha celebrato Salvini:

    "Salvini e la sua famiglia sono persone intelligenti, semplici ma anche di cultura. Di certo essendo vicepremier uno stupido non e'... E di sicuro avra' dei meriti".

    Se è cultura far morire in mare centinaia di persone per prendere qualche voto in più...

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    1. Che siano persone intelligenti semplici e di cultura è la verita'.
      Se ha ottenuto ciò cui ambiva, a quei livelli, significa che ha cultura, sicuramente in quell'ambito.
      Cosa diversa e se si parla di Morale

      " il patrimonio delle cognizioni e delle esperienze acquisite tramite lo studio, ai fini di una specifica preparazione in uno o più campi del sapere"

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  44. E lui ha studiato come far morire più migranti possibile, donne e bambini compresi?

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  45. La differenza fra un allenatore (persino dei dilettanti)e un tifoso medio.

    Spalletti sul disastroso Perisci:

    " So che si fa più attenzione ai gesti che determinano come assist o gol, ma ci sono anche i metri, i recuperi. Ivan serve perché ha questa corsa per cui non sei in inferiorità numerica quando vuoi fare la partita nella metà campo avversaria. I suoi rientri di forza, contrasto, fisicità hanno un'importanza di livello per quanto riguarda i colpi di testa. Quando ti vengono a pressare e la lanci agli attaccanti lui è uno dei più forti nel fare da tramite e farti giocare la palla più pulita. Ci sono anche altri numeri, non si pensa solo a quanto assist ha fatto"

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  46. Avevo pensato di smettere di scrivere, perché non posso condividìere uno spazio amicale con uno che esalta la cultura di Salvini.
    Per il momento però mi limiterò a ignorarlo, senza più interloquire con lui. Poi se le cose dovessero peggiorare ne trarrò le conseguenze. Il calcio non può essere la copertura di certi disvalori

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    1. Non per fare l'avvocato non richiesto, ma questa volta non credo fabio volesse "esaltare" salvini. Ha relativizzato il concetto di cultura ai risultati ottenuti. Distinguendo dalla morale.
      I nazisti in campo medico erano competenti? Temo di sì, se si abbina la cultura a conoscenza competente...
      Per me "cultura" è altro, ma mi sforzo di comprendere l'accezione altrui.
      Che poi ci sia sempre una vis polemica è cosa ormai nota.

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    2. Ma quindi Razzi e Cicciolina, per esempio, avendo ottenuto il risultato che si prefiggevano (venir eletti in Parlamento) sono persone di cultura?

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  47. tornando al calcio, Io mi preoccupo dell'Inter. Di quello che fanno le altre squadre, me ne preoccupero' solo se noi avremo fatto il nostro. Perche' purtroppo troppo spesso ci siamo complicati da soli le cose, senza andare a cercare complotti vendicativi alquanto tardivi ... Vinciamo, che non sara' una passeggiata.

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  48. Vecino non convocato, Nainggolan che non sarà in condizioni molto migliori delle ultime presenze.

    Che soluzione vi aspettate?

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  49. Perfetto. Già vincere noi sarà un ottimo exploit

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  50. Asamoha centrocampo i due terzini D'ambrosio e Versaliko

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  51. Risposte
    1. Spero di no a questo punto.
      Per averlo a mezzo servizio con eventuali ricadute o "bruciando" una sostituzione preferirei soluzioni alternative. Da Asa a centrocampo all'inserimento di Candreva o, molto più "offensiva", Lautaro. Persino Perisic mezzala...
      Piuttosto Naingo inserito nel finale...

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    2. Io penso (spero) che Spalletti abbia fatto un po' di pre tattica sulle condizioni di nainggo

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  52. Giornata molto positiva quella delle nostre giovanili, tutte vittoriose (comprese le squadre della non agonistica, dove vincere conta meno ma fa sempre piacere).
    In più la selezione Under 15 con Marocco, Pelamatti e Curatolo ha vinto il torneo di natale (Bonucci e Bonavita militavano in un'altra formazione); Esposito è andato in gol nella vittoriosa amichevole contro la Francia (2-1). L'altro gol...dell'interista mancato Brentan.
    Salcedo in gol nella sconfitta 2-1 contro la Georgia a Tbilisi

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  53. Oh Gesù. lo spazio amicale anti Salvini...
    Ma dove siamo? Pensavo di scrivere su un blog più scanzonato...

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    1. Non c'è problema. Ognuno si sceglie gli spazi e gli amici che preferisce. pensa che io me ne sono andato da un altro blog per un contrasto sull'acqua pubblica... A me piace discutere con gli amici, ma gli amici devono condividere i valori di fondo. faccio solo un'eccezione: Luigi il golfista, perché gli voglio bene

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  54. SeS parla abbastanza bene della Primavera vincitrice per 2-1 a Genova. Partita che molti di noi hanno visto in tv e dalla quale non abbiamo certo riportato buone impressioni, né auspici positivi per la gara di domani al Breda, ore 14.00 contro il PSV.
    Il settimanale titola "entra Colidio e l'Inter si sveglia" e parla di un'Inter che prima dell'ingresso di Coli si muoveva come un elefante in una cristalleria. primo tempo senza emozioni, poi entrano Merola e Collido e l'Inter in 5 minuti fa doppietta, prima di arrendersi per il fallo da rigore di Ntube all'ultimo secondo di recupero.

    Queste le pagelle


    dekic 6.5 decisiva una parata su facchini
    Grassini 6 il muscolo si allunga (zappa 6 prende le misure)
    Ntube 5.5 nessuna sbavaturafino al fallo da rigore (NB calcolando che è un 2001 e un quasi esordiente gli darei di più perché ha giocato per oltre 90' con autorevolezza
    Rizzo 7 Bianchi non la vede mai
    Corrado 6.5 bene sulla sinistra
    Pompetti 6 ordinato, senza acuti
    Gavioli 6 multivitaminico
    Schirò 6.5 grinta cervello e dee
    Mulattieri 5.5 involuto (merola 7 solito grande impatto. suo l'assist del 2-0)
    Adorante 7 Il morso del cobra colpisce ancore
    Salcedo 6 una buona conclusione (Colidio 7.5 spacca la partita: assist e gol)

    Voti nella sostanza accettabili

    La cosa migliore viene dalla classifica che sta tornado se non a sorriderci, almeno a farci sperare. Siamo ancora settimi fuori dai play off per una posizione, ma napoli e Roma (entrambe sconfitte) sono solo un punto sopra mentre juve e Fiorentina sono a solo...una partita di distacco.
    Dopo il match con il PSV sabato alle 13.00 al Breda affronteremo il Chievo, mentre il Toro, che pure ci precede andrà a Bergamo, la Roma a Cagliari e il Napoli a Sassuolo. Vincessimo e almeno una delle ultime due citate pareggiasse ritorneremmo a riveder.... le stelline

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  55. Pronto a denigrare Salvini soprattuto a livello culturale. In campo culturale sono professionista e avrei quindi tutti gli argomenti per accendere un'accanita discussione. Ma sono stanchissimo di ricominciare ogni volta ad analizzare l'importanza assoluta della cultura umanistica in un Paese civili, sviluppato e in evoluzione.
    Sono stanco perché ogni volta che sento parlare Salvini, Grillo, Renzi, Di Maio, e tutti i componenti della loro triste "famiglia" (anche intesa in senso padrinesco) mi rendo amaramente conto che non c'è niente... niente.

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    1. "l'importanza assoluta della cultura umanistica in un Paese civili, sviluppato e in evoluzione". Condivido pienamente

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    2. Il concetto di cultura abbraccia anche altro.
      Ma forse è meglio chiudere qui la discussione.
      Personalmente adoro la cultura umanistica, detto per inciso.

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    3. Sì, il sapere viene diviso in materie e categorie più che altro per scopi didattici. C'era un bellissimo articolo della Treccani sulle materie umanistiche, se vi può interessare lo cerco.

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  56. Per me comunque la cultura umanistica ingloba e comprende anche quella scientifica

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  57. Siccome si parla di cultura e politica faccio un esempio che mi coinvolge anche personalmente.
    Recentemente a Torino si sono svolte 2 manifestazioni, uno "pro-TAV" l'altra "NO TAV".
    E' probabile che il livello medio di scolarizzazione fosse superiore nella "pro-TAV", come la presenza di "intellettuali", distinti borghesi, sobri industriali, sette signore, presunte organizzatrici, di "buona cultura", anche politici più avvezzi alla consecutio...
    Eppure la "NO TAV" esprimeva, mediamente, "conoscenza", sapere; la stragrande maggioranza dei partecipanti sapeva BENE cosa sia il TAV, cosa costi, cosa implichi in rischi e devastazioni, come fosse inutile prima e lo sia ancora più oggi, visto che è monco e NON esiste più il "corridoio". Questo, al di là della mia posizione (ovviamente NO TAV), non implica AUTOMATICAMENTE che i NO TAV abbiano ragione, ma, di certo, hanno consapevolezza di quello per cui si battono, hanno "cultura". Anche se non la si condividesse nelle conclusioni.
    L'altra manifestazione, che ho seguito con estrema attenzione, ha mostrato ignoranza totale (letteralmente: non sapere), le sette sedicenti organizzatrici in diverse interviste hanno, candidamente, detto di "non sapere" ma di "fidarsi di tizio, caio o sempronio"; i vari presidenti di associazioni imprenditoriali idem, un giornalista della Stampa, che da "sempre" segue il TAV (da posizioni favorevoli) a precisa domanda sui chilometri già costruiti non ha saputo rispondere (eppure sarebbe stato facile, essendo ZERO, in oltre 25 anni); potrei continuare.
    Ecco la CULTURA in politica è anche partecipazione consapevole. Nessuno è onnisciente (oggi si direbbe "tuttologo"...) ma se mi impegno pro o contro qualcosa di così importante avrei il DOVERE di sapere, studiare, conoscere di cosa si tratta.
    Se questa è "cultura", parziale quanto si vuole, anche "competenza", sulla politica passata e presente ci sono molti luoghi comuni e pregiudizi; per esempio dei nomi fatti da Luciano, prodi, craxi, andreotti, il mafioso eccetera, pur avendo un giudizio estremamente negativo, salvo solo andreotti e, in parte, craxi. Ma piccola parte; gli altri assolutamente mediocri o , sarebbe peggio, finti ignoranti, bugiardi, che nascosero fingendo la "buona fede" i danni provocati e susseguenti (non solo "immediatamente" anche nel medio-lungo termine).
    Se si ha un concetto "alto" della politica, io mi sforzo di averlo, la "cultura politica" non può essere disgiunta da queste considerazioni (secondo me, ovvio).
    p.s.) Per puntualizzare, salvini stava dove per lui è più "naturale", tra gli ignoranti (nonostante la Lega avesse a lungo osteggiato il TAV Torini-lione e non solo); ma il concetto di politica mio e ( a quello che si capisce) e di salvini confliggono...quello che ho provato a proporre è un'idea di "cultura politica" diversa...anche se io, ai congiuntivi, terrei moltissimo, ma non al primo posto (si fa per rendere "leggero" il tutto).

    Ora smetto, chiedendo scusa ad Emiliano.

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  58. D'accordo in sostanza, Amstaf (anche se un cane amstaf ha aggredito la mia cucciolona e l'avrebbe uccisa senza il mio intervento 'disperato', ma so che non è colpa del cane). Io non vedo come si possa non definire colto (politicamente ed economicamente Prodi, ma sono particolari. Credo che anche tu tra la cultura di Prodi e quella di salvini non avresti dubbi: in qualsiasi senso si utilizzi la parola cultura.
    Però la politica è una cosa speciale. certamente i valligini to tav avevano una cultura sull'argomento cento volte superiore a quella delle madamine. ma in opolitica (intesa come attività dove vorrei che si affermassero i miei interessi e i miei valori) nessuno è più competente di me nessuno ha una cultira del mio interesse e dei miei valori superiori alla mia.
    Altra cosa è il governo della politica. Cioè gli alti incrichi in cui c'è una respnsabilità verso tutto il Paese. io dico che nessuna delle perosne citate (tranne Almirante, ma l'ho messo per sgomberare il campo dai discorsi di parte) ha una cultura di governo fondata sull'odio dell'altro, sull'assenza di ogni dimensione umana sulla grettezza e sulla rozzezza. Berlusconi che è berlusconi non ha mai fatto morire migliaia di persone in mare, non ha mai fato leggi che incitassero la popolazione ad armarsi e farsi giustizia da sé e tante altre raffinatezze di Salvini. (ha fatto di peggio, magari, ma in altri modi e in quanto erano coinvolti i suoi interessi personali. E' stato un malfattore ma aveva una culutra politica ed economica che Salvini per me si sogna

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    1. Luciano
      su prodi potrei farti un lungo elenco. Solo una chicca, che, pur essendo minore, rende il personaggio: prodi nell'aprile 1978, già giovane politico di rilievo, raccontò all'Italia la tragica favola di una seduta spiritica e di un tavolino traballante, con una voce, dell'aldilà, che disse "Gradoli". Quelli della nostra generazione, con uno sforzo di memoria, capiranno...(privatizzazioni, iri, modalità di entrata nell'euro, questa poi sarebbe sostanza...ad essere buoni fu ignorante...).
      Per quanto salvini si arroghi il merito i morti in mare ci furono prima di lui, le cause sarebbero diverse...per esempio ( ma è solo un esempio) la situazione di 14 paesi del centro Africa (da cui arrivano molti migranti...) tutt'ora SCHIAVI economici della Francia (che sostiene il suo debito con i soldi dei più poveri...a proposito, ma Macron?)...io non giustifico nessuno, ma nel fenomeno migratorio si guarda troppo al dito (tragico) che alla luna (molto più tragica, perché produrrà molte dita). Come mai tante posizioni di sinistra, anche in Francia... , cominciano ad essere fuori dal coro? Siamo certi che la posizione di bonino sia "meglio", nel lungo periodo, di salvini? Per me sono entrambe catastrofiche.
      In quanto a berlusconi (ma da un certo momento storico vale anche per andreotti) il suo legame con la mafia va oltre ogni nefandezza; non solo eticamente ma anche per le conseguenze pratiche. Se l'Italia fosse un paese senza mafie, con diritti sociali forti (non devastati dai governi di...cultura) forse i migranti non morirebbero (se poi fosse il "mondo" senza mafie, anche finanziarie, con diritti sociali diffusi, forse i migranti non avrebbero motivo di migrare...), di certo non esisterebbe il movimento5stelle (per loro ammissione) e salvini rappresenterebbe quella infima minoranza la cui mamma è sempre incinta. Ma l'Italia è altro, purtroppo, figlia anche di alcuni nomi che hai fatto...
      Sai che la mia stima non cambia per una potenziale divergenza.

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  59. Qui, a quanto pare, si dà la caccia al male. Ieri era il berlusca, oggi è Salvini. Non importa chi lo incarni, l'importante è che il male ci sia, e quindi anche il nemico. QUESTA E' CULTURA?

    Questa è la solita guerra di religione, professata anche dagli atei...

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    1. Sommessamente io non credo di dare la caccia a nessuno. Cerco di esprimere opinioni, in politica certo molto personali e, temo, poco condivise, con dei fatti sottostanti. Salvini, a mio giudizio, per mero calcolo appare peggio di quanto sia, ma ne consegue che alcuni lo vedano proprio come lui voglia. Su berlusconi cito fatti, ma già nominarlo così spesso mi stanca...

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  60. Emiliano, devo dire che sei stato molto persuasivo :D

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    1. Faccio ammenda. Giuro che sono in ginocchio sui ceci...

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  61. Ipotizzo che qualcuno qui dentro sia in pensione...
    Solo pensionati e renditieri, infatti, possono sprezzare tanto Salvini, il cui primo proposito politico è l'abbandono dell'euro.

    Le aziende chiudono? Manca il lavoro? C'è la deflazione? A chi è in pensione o vive di rendita cosa volete che importi? Anzi...

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    1. Conosci solo pensionati benestanti...che magari votano salvini...

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  62. basta. tanti saluti a tutti e grazie per il bel percorso fatto insieme

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  63. Sto fuori dai contrasti a sfondo politico e socio culturale per mancanza di tempo e di uno spazio di cui non vorrei abusare per concetti che non riuscirei a chiarire con poche battute, che rischiano peraltro di trascinare lo scambio di vedute in un ginepraio in cui, visto anche il poco tempo a disposizione, potrei solo fare da spettatore, seppur interessato.
    Mi sento comunque ben rappresentato e "difeso" da Amstaf nelle proprie argomentazioni non dissimili dal mio pensiero.
    Vorrei invece chiedere le seguenti informazioni di servizio a Luciano o a chi altri può rispondere sulla partita di domani al Breda che vorrei riuscire a regalarmi:

    1 la fermata metro più vicina provenendo da Cadorna;
    2 il costo d'ingresso o quanto costava nei turni precedenti;
    3 credo ci sia un solo lato tribuna accessibile, è soleggiato o all'ombra?

    P.S. Se mi avessero detto, due settimane fa, che saremmo usciti con una sconfitta ed una vittoria dal doppio confronto di Londra sarei stato felice di scoprire che si sarebbe trattato degli under 19 che strameritano quest'ultima chance, per come hanno condotto il girone, non dimenticando la pesante assenza di Colidio nella sfortunata gara casalinga col Barca. Avrei preferito così, pur consapevole delle difficoltà che adesso presenta il match di domani sera a cui non mancherò per un'accoppiata di successi che dovremo meritarci anche domani, ma che si può centrare.... Sgrat.
    Certo poi dipendiamo dall'esito degli altri due match ma, e qui apro un piccolo sondaggio, quanti di voi sarebbero più fiduciosi con classifica ed ultimo turno all'opposto?
    P.P.S. Avevo visto molto bene Colombini nelle sue prime apparizioni con la primavera, che mi sembra sia ormai indisponibile da diverse settimane, hai notizie, Luciano, sull'infortunio (!?) e sulle sue condizioni attuali? E quali i dubbi di formazione secondo te per Madonna? Io vedrei, come undici iniziale Dekic; Zappa, Ntube (?), Rizzo, Corrado; Perysin, Gavioli, Pompetti (Roric), Schirò; Colidio, Adorante (Salcedo).
    Grazie comunque Inter per la grande giornata di passione che ancora mi sai regalare.

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    1. Ciao Bruno, rispondo ai tuoi quesiti:
      1) da Cadorna prendi la M1 per Sesto e scendi a Sesto rondò da li dovresti cercare via xx settembre poiché alla fine del lungo viale trovi lo stadio (20 minuti a piedi) oppure prendi la Lilla da Garibaldi o lotto e scendi a parco Bignami, costeggi il grande centro commerciale del vialone e in 10-15 minuti arrivi al Breda dall'altro lato.
      2)Il costo dovrebbe essere 5 o 6 euro.
      3)il lato della tribuna disponibile é ombreggiato

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    2. Colombini è alle prese con la pubalgia!

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  64. Io non ci credo.....e tu Luciano sei stato preside scolastico?! Ma che scuola era?
    La scuola del dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo, del non si può interagire se non si parte da basi comuni?!....dove sono finite libertà di pensiero e contraddittorio (espresse educatamente naturalmente), strumenti essenziali di crescita culturale e morale?
    Guarda, fino a qualche anno fa, la prima cosa che facevo entrando in rete era leggere i tuoi post, sono arrivato a fare propaganda....oggi mi rendo conto che non sei diverso da tutti gli altri “mammasantissima so tutto io”, vuoi solo che i tuoi interlocutori uniformino il loro pensiero al tuo, e lo fai minacciando sempre più frequentemente di abbandonare il blog se questo o se quello....delusione....alle molte analisi che effettui a livello calcistico e politico, aggiungi anche qualche sessione di autoanalisi....in assoluto le piu importanti.

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  65. Beh, Daniele, ma uno che, come tanti di noi, "fino a qualche anno fa, la prima cosa che faceva entrando in rete era leggere i suoi post", dovrebbe comprendere meglio di altri la persona, e i suoi grandi pregi che superano di gran lunga le spigolature caratteriali che si possono manifestare dietro una tastiera. Un po' di tatto e di maggiore umanità, nelle affermazioni tra noi, non guasterebbe mai.

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  66. Ma no, signor Luciano, dove va?... questo è il suo blog.
    Se proprio non riesce a tollerare chi non vota il suo partito e chi non dà segni di appartenenza alla sua tribù ideologica, me ne vado io.

    Io sono un artista. Mi basta sentir dire "Caio uno di noi" e mi viene l'allergia...

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    1. Tollero tutte le differenze tra democratici. non tollero i razzisti, quelli che invitano ad ammazzare i ladruncoli, quelli che coprono le iniziative di casa pound e ne vogliono i voti, quelli che vogliono abbassare le tasse a quelli che già le evadono, quelli che vogliono tornare al medio evo, che odiano i diversi, che vogliono travolgere gli zingari (per ora) con le ruspe, che vogliono uscire dall'euro ma non lo dicono apertamente perché vogliono arrivarci per vie truffaldine e tante altre cose orribili per descrivere le quali non basterebbe un libro.

      la riprova che sono puralista e nello stesso tempo pretendo per dialogare una base comune sta in un twitt di qualche tempo fa quando scrivevo che per battere la destra eversiava vorrei un nuovo CNL con dentro tutti fino a Berlusconi. Si mi dispiace, io con i seguaci di Salvini non dialogo e non ha nulla da spartire.
      Tenetevi i 'democratici' ch consigliano agli avevrsari l'autoanalisi o che li accusano di essere...pensionati


      Bruno: il biglietto è sempre costato 5 euro, credo proprio che sarà così anche domani.
      La fermata metro più vicina è il capolinea della viola. Se però non puoi cambiare, scendi a Sesto Rondò (linea rossa) e poi dovrai fare circa 1 km a piedi Chiedi informazioni, ma è semplice, sempre dritto.
      C'è una sola tribuna agibile di solito ed è all'ombra in quanto ha copertura
      Daniele: l'ultimo giorno di scuola (per me) l'Audiroum era gremito e più di 1.200 ragazzi mi hanno saliutato scandendo slogan del tipo "luciano uno di noi" "non ci lasciare, luciano non ci lasciare". E come sempre quelli a cui ho dedicato più attenzioni erano i più bisognosi i più problematici.
      Del resto, caro daniele, anche la nostra costituzione è anti democratica per te, visrto che proibendo la propaganda fascista pone il discrimine odioso della scelta di fondo per la democrazia.
      Ah, ho certamente un orientamento di sinistra, ma non ho partito.

      Ringrazio tutti quelli che in questi anni hanno sopportato questo antidemocratico, tirannico fautore del pensiero unico e sfuggito alle cure degli psicoanalisti

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  67. ...io spero di leggerli tutto d'un fiato per tanti anni ancora a venire.

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  68. Credo non possa esserci miglior preside per i nostri ragazzi di Interello e dintorni dai quali, so per certo, ha sempre la parola giusta e sa farsi voler bene.

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  69. ...per i quali ha sempre una parola giusta...

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  70. Ciao Bruno, rispondo ai tuoi quesiti:
    1) da Cadorna prendi la M1 per Sesto e scendi a Sesto rondò da li dovresti cercare via xx settembre poiché alla fine del lungo viale trovi lo stadio (20 minuti a piedi) oppure prendi la Lilla da Garibaldi o lotto e scendi a parco Bignami, costeggi il grande centro commerciale del vialone e in 10-15 minuti arrivi al Breda dall'altro lato.
    2)Il costo dovrebbe essere 5 o 6 euro.
    3)il lato della tribuna disponibile é ombreggiato

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  71. http://www.treccani.it/magazine/atlante/cultura/Studi_umanistici_perche_salvarli.html

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  72. Un ultima cosa: è vero, altre volte ho avuto la tentazione di lasciare e poi ci ho ripensato. Questa volta no. E mi scuso con tutti quelli che hanno sperato lo facessi prima

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  73. Scuate un ultimisisma precisazione visto che si tratat di offese personali. Durante la mia presidenza il ministro dell'istruzione letizia Moratti (non certo di sinistra) ha premiato la mia scuola per la sua attività e "Il giornale" (non certo di sinistra) ha titolato su diverse colonne "è a Cinisello la scuola che piace alla Moratti". Con diverse foto della manifestazione di premiazione

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  74. Sinceramente non pensavo di scatenare un putiferio politico, anche perché non ho parlato di politica. Ma di un politico, che ritengo se è ora vice premier debba avere della cultura politica e relativa ai suoi affari, se poi la usa in malomodo o manifestando ideali riprovevoli, questo è un altro discorso, ma nulla c'entra con il fatto che sia una persona intelligente e con cultura. Anche hitler era una prrsona di cultura e molto intelligente, ma era anche un pazzo criminale. I piani sono però differente. Con questo lungi da me sostenere le idee politiche di salvini, su cui non ho espresso verbo, ma certamente a quei livelli non puo essere uno stupido totalmente ignorante..
    Sulla sua famiglia mio padre gioca a bridge con il padre... Quindi so che e una famiglia di persone semplici ma non ignoranti.

    Per certi versi sarebbe come dire che un allenatore di serie a pui essere un ignorante incompetente in calcio... Non arriverebbe a certi risultati.
    Nel suo anche moggi era un uomo di cultura calcistica e intelligente...pur essendo una persona spregevole.

    Spero di aver chiarito cio che intendevo, che non voleva esser un apprezzamento agli ideali di salvini, quanto una precisazione sulle denigrazioni nei suoi confronti, per me non del tutto corrette.

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  75. Comprendo Luciano,
    Perché la base di questo blog è sempre stato il rispetto delle persone:rispetto verbale tra gli utenti, rispetto per i giocatori e i professionisti, soprattutto rispetto per l'essere umano.
    Rispetto per l'essere umano in tutte le sue declinazioni di aspetto fisico, provenienza, cultura (qui, la vulgata che prevede giocatori italiani nelle squadre italiane é una frase senza senso)
    Un blog che si chiama "fratelli del mondo" è incompatibile con il riconoscimento di presunte qualità in personaggi che stimolano i lati più bestiali dell'animo umano.

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    1. Beh certo... Si diventa premier senza nessuna qualità. E evidente...

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  76. Ma è proprio questo il punto Carlo, quando mai è mancato il rispetto?!
    Invece non è forse una violenza affermare in risposta ad un: "questo giocatore non è all'altezza", "l'allenatore ha sbagliato", "io politicamente simpatizzo per"...che "siamo arroganti", "superficiali", e che non possiamo interloquire con lui?
    Vecchie reminiscenze di quando da bambino volevo giocare e il padrone del pallone diceva si gioca con le mie regole...così annullava reti valide o dava rigori inesistenti.
    Luciano il fascismo è un'altra cosa, qua stiamo parlando dei leader politici attuali....Salvini (che io non sopporto per gli stessi motivi da te indicati) è al governo, vuol dire che una buona fetta di Italiani lo ha scelto....cosa facciamo escludiamo dalle nostre discussioni calcistiche chiunque abbia un pensiero o una reazione che ci disgusta? Per prima cosa dovremmo scriverlo nello statuto del blog, ma è una filosofia che non porta da nessuna parte.
    Per il resto non ho dubbi sulla professionalità, l'etica e la statura morale di Luciano come uomo e come preside, la mia era una provocazione....pensa se avesse imposto tutti questi paletti anche ai suoi ragazzi.

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  77. Beh, un blog non è paragonabile con una scuola pubblica che, per definizione , deve essere aperta a tutti e che ha lo scopo di educare (quindi di ragionare anche sulle brutture di comportamento e pensiero ).

    Questo è un blog con paletti chiari di espressione e pensiero.

    Poi, che salvini riscuota tanto successo è indice della ignoranza e dello sfacelo dilagante. Oramai si può dire è fare qualsiasi cosa

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    1. Poi, chiaro che tu non sia né ignorante e nemmeno razzista, Daniele. Questo non è in discussione

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  78. Naturalmente spero vivamente che Luciano desista dal suo insano proposito...detto questo ,prendere come pietra di paragone personaggi politici come Craxi e Berlusconi mi sembra davvero troppo.Non sono un fan di Salvini,ma demonizzarlo come un fascista della peggior specie,mi fa sorridere ed aiuta forse a comprendere come la sinistra sia rimasta davvero a corto di argomenti e di proposte reali.La
    Lega governa da anni la Lombardia e non mi sembra di vivere in una regione intrisa di fascismo.

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  79. Provo a spezzare questo trend con un nuovo post: https://fratellidelmondo.blogspot.com/2018/12/champions-e-il-giorno-della-sfida.html

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