mercoledì 2 maggio 2018

"Oh, ipersensibile, ipersensibile…": Inter - juve 2-3:

"Sì, parlerò anche e soprattutto dei “nostri”, delle loro responsabilità, dei loro limiti ed errori.

Però prima lasciatemi dire che almeno una volta mi piacerebbe perdere contro la juve per i limiti dei miei giocatori e non per altri motivi.

Mi piacerebbe giocare una partita vera, magari con un arbitro straniero, magari proprio con quello che ha osato dare un rigore “solare” (anche se si era in notturna) contro la juve, a Madrid.

Mi piacerebbe una volta perdere senza essere arbitrato da un dipendente della squadra bianconera. Da uno che si mette al loro servizio.

Vecino è stato cacciato dopo pochi minuti (foto: Corriere della Sera), mentre Cuadrado soprattutto, ma anche Pjanic, Barzagli,  Alex Sandro sono rimasti in campo sino alla fine.

Come si può, in questa situazione, parlare degli errori di Santon, di Handa o di Spalletti?

Be', ci sforzeremo di farlo comunque."

"Oh, ipersensibile, ipersensibile…"

Volevo intitolarlo “Oh, Orsatopoli, Orsatopoli…” poi ho scelto la soluzione più moderata e ironica.

Già, ma ipersensibile a cosa?

Di certo al potere monocratico degli ovini, di certo alla brama smodata di far carriera a qualunque costo.

Non credo proprio al fascino volgare del contante.

Voglio però, prima di tutto, tranquillizzare gli infiltrati juventini, gli interisti critici e ipercritici, le anime belle, gli “intellettualmente onesti”, quelli che, a prescindere, odiano la nostra proprietà, la dirigenza, il direttore, l’allenatore, e poi Santon, Ranocchia, D’Ambrosio, Handanovic, Gagliardini, Candreva, fino a Icardi e Perisic.

Sì, parlerò anche e soprattutto dei “nostri”, delle loro responsabilità, dei loro limiti ed errori.

Però prima lasciatemi dire che almeno una volta mi piacerebbe perdere contro la juve per i limiti dei miei giocatori e non per altri motivi.

Mi piacerebbe giocare una partita vera, magari con un arbitro straniero, magari proprio con quello che ha osato dare un rigore “solare” (anche se si era in notturna) contro la juve, a Madrid.

Mi piacerebbe una volta perdere senza essere arbitrato da un dipendente della squadra bianconera. Da uno che si mette al loro servizio.

Vecino è stato cacciato dopo pochi minuti, mentre Cuadrado soprattutto, ma anche Pjanic, Barzagli,  Alex Sandro sono rimasti in campo sino alla fine.

Come si può, in questa situazione, parlare degli errori di Santon, di Handa o di Spalletti?

Be', ci sforzeremo di farlo comunque.

LA PARTITA

Spalletti schiera l’undici che tutti ci aspettavamo: del resto aveva ben poco da scegliere.

Fermo Gagliardini, i titolari sono quelli, le alternative non esistono.

Non lo spompato Borja di questo fine campionato, non Dalbert, non Santon, non Karamoh e Pinamonti, per una partita simile (se poi vogliamo scherzare, accomodiamoci).

Ranocchia ed Eder quando giocano sono criticatissimi, ma hanno la fortuna di avere davanti titolari indiscutibili come Skriniar, Miranda e Icardi, per cui non vengono… rimpianti.

Loro, a sorpresa secondo alcune previsioni, giocano con il 433 e lasciano in panca: Dybala, Bentancur, Bernardeschi, Chiellini, Benatia, Marchisio, Howedes, Asamoah, Lichtsteiner.

La linea a 4, oltre alla condizione non perfetta di Chiellini probabilmente è stata scelta con uno scopo ben preciso: sfondare sulle fasce (ritenute probabilmente il punto più vulnerabile della nostra difesa) con un doppio binario estremamente aggressivo: Cuadrado-D. Costa a destra, Alex Sandro-Mandzukic a sinistra.

L’intento è spostare spesso Costa a sinistra per mettere in difficoltà numerica i nostri in quella zona o comunque per aprire un varco sulla destra alle avanzate di Cuadrado che cercherà la palla alta sul fronte opposto  per Mandzukic

Noi non abbiamo scelte tattiche di sorta: possiamo solo giocare con 4 difensori, due centrocampisti, la linea a tre composta da giocatori che devono morire sul campo assolvendo al duplice compito di tenere compatta la squadra in fase di copertura e di dare una mano a Icardi in fase di possesso.

Se tutti si esprimeranno al loro top, soprattutto sul piano del sacrificio e della compattezza, possiamo anche farcela.

Perché, per esempio, la loro soluzione sulle fasce ha anche qualche controindicazione, come la marcatura di Cuadrado su Perisic.

Infatti le cose vanno subito nel modo previsto.

Pronti via e al 4’ Perisic sfugge a Cuadrado, che vistosi inesorabilmente saltato, da dietro e volontariamente colpisce la caviglia del croato.

Fallo da dietro, violento e da vigliacco, secondo il regolamento internazionale che conoscevo io (è possibile che sia cambiato, ormai accade spesso) sarebbe da rosso.

Ci sta anche il giallo comunque (un po’ di rispetto…) soprattutto se poi si applicasse lo stesso metodo con i nostri.

E soprattutto se in seguito, per i reiterati falli anche violenti di Cuadrado, l’arbitro non smarrisse il secondo cartellino

Al 12’ l’azione-base preparata da Allegri: cross per Mandzukic, Cancelo inevitabilmente se lo perde nello stacco, viene servito Matuidi, ma Skriniar si produce in un grande salvataggio.

Al 13’ c’è il gol di Douglas  Costa, spostatosi a sinistra, come dicevamo, per creare superiorità numerica.

Il VAR convalida.

Io resto con molti dubbi soprattutto dopo aver visto le immagini rallentate (con la Sky Tech, la telecamera dedicata di Sky), indiscutibili, che evidenziano il tocco di Matuidi per Costa, messo così in fuori gioco.

Al 15’ Vecino viene espulso per un fallo sicuramente duro, sicuramente meno violento e proditorio di altri degli juventini, tollerati prima e dopo.

Gli juventini pubblicheranno poi una foto della gamba dello juventino con una ferita profonda, rimarginata da giorni e non coincidente con il punto in cui il giocatore è stato colpito. Il colpo vero è molto distante, coperto da un fresco cerotto e comunque di dimensioni microscopiche.

Non significherebbe nulla, perché un fallo da espulsione può produrre anche una lesione minima o non visibile.

Ma si tratta di un elemento importante perché il falso dimostra cosa intendono quando dicono “conta soltanto vincere”.

A qualunque costo.

Al 20’ Fallaccio di Higuain su Rafinha. Ammonito l’argentino, Pjanic (abituato all’impunità) protesta violentemente e viene ammonito.

Al 25’ Icardi per Perisc: destro alto.

Al 27 fallo da rosso diretto di Pjanic su Rafinha. Pjanic è già ammonito e l’arbitro allora non gli mostra neppure il giallo.

Al 29’ bolide di Candreva, che Buffon toglie con un grande intervento dall’incrocio alto alla sua destra.

Al 34 Cancelo salta netto Alex Sandro che, senza guardare il pallone, lo stende con una gomitata. Orsato fa addirittura proseguire.

39’ Perisic se ne va con progressione irresistibile. Cuadrado lo massacra. Orsato per non dover dare il secondo cartellino non sanziona neppure il fallo.

44’ Fallaccio di violenza incredibile di Barzagli per fermare la ripartenza di Icardi. Solo giallo.

50’ Gol di Matuidi in fuorigioco di 2 metri abbondanti. Orsato convalida...

Poi, forse per superato limite del pudore, il VAR lo richiama e lo costringe ad annullare.

Questo è il primo tempo, quello in cui, secondo un infiltrato nel blog, l’Inter avrebbe… fatto pena.

Abbiamo giocato in 10 dal 15’ al 50’ (quindi per 35 minuti) con Handa inattivo, Buffon protagonista e una miriade di fallacci loro per interrompere nostre azioni pericolose.

Mi chiedo allora, con questo metro di giudizio, come valutare la prova della juve, in superiorità numerica.

(Ndr. Di quanto scritto, qui e in seguito esistono molte documentazioni attraverso immagini rallentate: alcune si possono vedere su YouTube all’indirizzo: “tutti gli episodi retroscena e reazioni di Inter juve 2-3”.)

SECONDO TEMPO


  • 48’ fallo di mani volontario di Khedira, che interrompe una nostra azione: solo punizione, senza giallo.
  • 51’ Skriniar salta secco Mandzukic che lo atterra. Ammonito.
  • 52’ punizione-cross di Cancelo per la testa di Icardi. GOOOL!
  • 55’ Alex Sandro stende Cancelo che gli era sfuggito. Niente ammonizione.
  • 57’ vergognosa ginocchiata accompagnata da gomitata di Pjanic (già ammonito e graziato più volte) a Rafinha: ammonito… D’Ambrosio.
  • 61’ Allegri inserisce una… riserva: Dybala.
  • 63’ Higuain evita Handa che lo manda sull’esterno, da posizione angolata l’argentino manca la porta.
  • 64’ GOOOL! Perisic.
  • 70’ D. Costa indirizza il primo tiro in porta della juve dopo 60’ giocati in 11 contro 10 (gli 11 erano loro, lo ricordo ai distratti).
  • 74’ punizione di Dybala e grande parata di Handa.
  • 76’ meraviglioso Candreva, dopo una partita pazzesca sul piano della corsa e dell’intensità: cavalcata di Antonio e assist per Maurito sul quale il bomber non chiude in porta per centimetri.

Con un po’ di fortuna, sarebbe finita qui.

  • 77’ ammonito Alex Sandro.
  • 86’ gol juve.
  • 89’ vantaggio definitivo juve.

Ultimi sussulti:

  • 94’ tiro di Brozo, Buffon respinge.
  • 95’ Perisic solo di testa manda fuori.

LE STATISTICHE

Confermano un sostanziale equilibrio, in alcuni casi persino rotto a nostro favore.

Ricordo che la partita è stata condizionata in maniera determinante dagli 85 minuti (compresi i recuperi) giocati in inferiorità numerica e dall’atteggiamento a senso unico, in modo spudorato, della quaterna arbitrale (o forse anche di più non so quanti ufficiali di gara alla fine siano necessari per alterare le partite: una volta ne bastavano tre, ora si è perfezionato il tutto).

Il possesso palla, come è ovvio, è stato a favore di chi ha giocato in 11 (60 a 40), ma noi abbiamo tirato in porta 6 volte (2 gol) loro 5 (3 gol).

Le occasioni da gol sono state 7 per loro e 5 per noi.

Gli assist 0 a 1.

Interessanti i dati sui falli commessi: 7 dai nostri (con un espulso) 15 dai loro con 5 ammoniti.

Sostanziale parità sulle palle perse (35 noi, 38 loro).

Vantaggio nostro sulle palle recuperate (31 a 25 in uno in meno, questo conferma l’abnegazione dei nostri).

Loro questa volta hanno fatto molti più cross e hanno attaccato in modo equilibrato, rispetto alle tre fasce di campo, mentre noi abbiamo attaccato pochissimo a destra, a conferma del fatto che loro puntavano a creare superiorità numerica da quella parte, costringendoci a stare dietro, mentre a sinistra Cuadrado ha faticato molto a contenere Perisic.

Quanto a pericolosità dei singoli in fase offensiva, si segnala Costa con 3 tiri e 2 occasioni, contro 1 tiro e 2 occasioni di Maurito.

Cancelo, Rafinha e Rugani hanno recuperato più palle (6).

Lo stesso Cancelo ne ha perse più di tutti (8) contro le 7 di Costa.

Ben 5 juventini hanno collezionato due falli, mentre tra i nostri solo Brozo li ha imitati.

Brozo è anche quello che ha percorso il maggior numero di km di corsa (13.2) davanti a Candreva (12.7) e a Matuidi (12.1).

La velocità media più elevata l’ha tenuta Karamoh, davanti ancora a Brozo, Candreva e Pjanic.

Sulla velocità massima invece Costa (33.7) ha preceduto Miranda e Candreva (31.5).

Noi infine abbiamo corso di meno: 107 a 112 , ma il dato rapportato a 11 giocatori darebbe una situazione di parità.

Leggermente superiore (6.5 a 6.4) la loro velocità media. 

LE NOSTRE COLPE


Dopo aver ribadito che abbiamo giocato una partita straordinaria, non posso evitare di segnalare  due possibili letture della partita connesse però alla nostra situazione più complessiva.

L’una, rigorosa e “intellettualmente onesta” sottolinea le gravi colpe che tutto l’ambiente ha, per questa nuova sconfitta e per il probabile fallimento dell’obiettivo CL:

  1. la proprietà ha la colpa di non aver allestito una squadra da primato, di non essere in grado di esercitare una potenza finanziaria almeno pari a quella del PSG, di non aver costruito un sistema di potere competitivo con quello juventino, di non aver organizzato la società in modo efficiente e, infine, di incapacità nella comunicazione,
  2. il direttore ha la colpa di aver sbagliato quasi tutti gli acquisti, sperperando soldi in grande quantità (di volta in volta) e di non muoversi da Milano o di farsi troppe vacanze in Sudamerica (secondo le situazioni),
  3. l’allenatore non ha saputo guidare il gruppo affidatogli per conseguire i risultati meravigliosi  che tutti ci aspettavamo, vista la rosa.

Ma in particolare l’allenatore nella partita in oggetto ha sbagliato tutti i cambi, non ha saputo leggere la partita.

Handanovic non ha fatto una parata: 3 tiri e 3 gol, tutti facilmente parabili; se D’Ambrosio è da Lega Pro, Santon è da seconda categoria, Vecino è un mediocre e Borja un ex giocatore.

E’ vero, abbiamo dominato la juve in 10 contro 14 (o 15, non si capisce bene quanti erano gli juventini nominati ufficiali di gara), ma senza queste nostre manchevolezze avremmo stravinto comunque.

Adesso non resta che ripartire: con un’altra proprietà, un’altra organizzazione dirigenziale, un altro direttore tecnico, un altro allenatore e 10-15 nuovi giocatori .

Tutte queste analisi possono essere considerate realistiche e profonde. O almeno possono avere qualcosa di reale.

Ma poi c’è l’altra lettura, quella buonista, aziendalista, da jap.

Fate voi.

Perché purtroppo non tutti i tifosi sono così netti e lucidi nei giudizi.

Alcuni, mossi dalla faziosità del tifo vogliono avanzare dei distinguo.

Gli aziendalisti (pochi, lo riconosco), per esempio, ammettono che anche da quando c’è la nuova proprietà (non sono ancora due anni) sono stati commessi degli errori, che  per altro ritengono inevitabili.

Non citerò tutti gli esempi che dimostrano in modo inequivocabile come nessuno, neppure in contesti molto più semplici e senza le opposizioni del potere sportivo e politico, i vincoli finanziari e di normativa, la necessità di ricostruire totalmente una squadra, sia riuscito in anni recenti  a creare una squadra vincente in così poco tempo.

  1. La nuova proprietà ha tenuto i Brozovic, i Perisic, gli Icardi. E vi ha aggiunto i Cancelo, gli Skriniar, i Rafinha. Sembra anche i De Vrij, gli Asamoah e i Lautaro.
  2. L’organizzazione societaria sembra proprio più efficiente, checché ne pensino i Gianluca Rossi (che forse ha perso qualche fonte di appoggio e informazione ed è risentito).
  3. Nel marketing stiamo migliorando moltissimo e secondo me anche nella comunicazione. Ho letto almeno un paio di comunicati di una fermezza prima impensabile.

Ci sono obiettivamente degli inconvenienti specifici (oltre alle ‘stranezze’ del  potere calcistico nazionale – direi sportivo -, perché anche il CONI fa la sua parte): 

  1. il fatto che il patron risieda in Cina e in Italia ci sia solo il giovane erede, che ovviamente non può avere sempre l’ultima parola, con gli inevitabili ritardi e contraddizioni,
  2. la dipendenza parziale dell’aspetto finanziario dalle politiche decise dal governo cinese, che probabilmente ha frenato qualche operazione di mercato.

Forse io sono aziendalista da un lato e poco ottimista dall’altro.

Nel complesso penso infatti che i nuovi proprietari abbiano fatto bene, meritino sostegno e incoraggiamento almeno per un altro paio d’anni e soprattutto non credo che, nella situazione attuale, esistano alternative più credibili.

Mi spingo oltre: sono convinto che chi li vuol mettere sotto accusa, faccia consapevolmente o inconsapevolmente il gioco degli avversari (per i quali, si sa, conta solo vincere, non importa in che modo, anche eliminando la concorrenza scomoda).

Del resto in questi giorni ho letto barbieri, bancari, poeti che dall’alto delle loro conosciute capacità di organizzare aziende colossali, hanno stroncato le misure organizzative di neofiti inesperti di cultura aziendale come Suning.

Comunque che siano stati fatti degli errori è indiscutibile: prima con la necessità di affidarsi all’esperienza (e agli uomini di fiducia) di chi c’era già, cioè ET; poi con le incomprensioni che hanno portato all’addio di Sabatini.

Del resto in ogni situazione si può sempre far meglio.

Alcuni errori e quindi responsabilità del direttore sportivo sono poi evidenti.

Bisognerebbe riconoscergli anche qualche merito, per un’analisi completa e attendibile, ma è meglio di no.

Bisognerebbe poter valutare quali giocatori di valore sono stati acquisiti sotto la sua guida in una situazione difficilissima per i molti aspetti ricordati, quali giocatori che da noi hanno fallito sono stati rivenduti provocando una minusvalenza, quali altri giocatori sono stati valorizzati nella cessione; le condizioni del mercato (ad esempio quello italiano bloccato da chi sappiamo) e tante altre cose.

Ma è meglio esprimersi in modo lapidario, più adatto ai tempi: abbiamo perso con la juve, il quarto posto sfuma, direttore al rogo!

Ancora più netto il discorso sulle colpe dell’allenatore.

Si, Spalletti ci ha portati del settimo a un soffio dal quarto posto, ma l’ha fallito.

Ha ridotto enormemente il distacco dalle prime, ma non l’ha annullato.

Non legge le partite, non capisce i cambi, non lancia i moltissimi giovani fuoriclasse già pronti  che abbiamo.

Con un altro allenatore saremmo già quanto meno a ridosso di juve e Napoli.

Lui ha semplicemente fatto danni: il gruppo si è cementato da solo, si è dato un’identità, un equilibrio di gioco anche una certa funzionalità che gli ha consentito di essere in vantaggio sulla juve stra aiutata e in undici contro dieci fino a 2-3 minuti dal termine, ma la sua mano in questo non c’entra.

Quando è entrato in azione lui, con i cambi, abbiamo perso la partita.

La juve aveva inserito Dybala e Bernardeschi per cercare superiorità in fascia e allargare il gioco? 

E lui che aveva in campo dieci guerrieri molti dei quali stravolti da 90’ di impari lotta ha avuto bisogno di presidiare maggiormente la fascia.

Allora ha prodotto una pensata disastrosa: inserire un uomo di fascia fresco.

Ma questo è niente: pur avendo a disposizione Nilton Santos, Facchetti, Junior, Maldini, tutti in panchina, schiera Santon e perdiamo la partita.

Il match su una esigenza dunque ha fatto chiarezza: via la proprietà, via la dirigenza organizzativa, via Ausilio, via l’allenatore.

E via una quindicina di giocatori: Handa, D’Ambrosio, Santon ovviamente, Dalbert, Ranocchia, Candreva, Borja, Vecino, Eder, forse Gagliardini. Per alcuni anche Perisic e Icardi.

Teniamo solo Skrinjar, Cancelo, Rafinha (anche Brozo e Miranda non danno sempre affidamento).

Attorno a questi 3 ne mettiamo altri 22 tutti fortissimi e finalmente torniamo a vincere.

In fondo il calcio è semplice.

Basta fare le cose giuste.

Io invece da bieco aziendalista, da tifoso immemore delle glorie passate (sarà l’età) ringrazio tutti i protagonisti di questa stagione.

Qualcosa in più si poteva certo fare, come sempre, sul campo e forse in società, soprattutto nel periodo più buio della stagione, soprattutto con qualche riserva di qualità in più.

Ma la strada mi sembra quella giusta, il percorso avviato è quello che ci può davvero riportare in alto, nel giro di poco tempo.

Adesso bisogna solo confermare le notazioni positive con 3 ultime partite strepitose per impegno e determinazione.

Se venisse qualcosa di insperato, benissimo, se si concluderà comunque oltre i 70 punti si potrà guardare al futuro prossimo con fiducia e ottimismo.

PS. Per quanto riguarda le pagelle dei singoli, ritengo che a qualche giorno di distanza dal match sia stato detto tutto.

Mi piace l’idea di un 10 a tutti i protagonisti (magari con un sv per i subentrati) considerando il 10 ad Handa un riconoscimento per la stagione.

Luciano Da Vite

149 commenti:

  1. luciano davite1 maggio 2018 23:11

    Amstaf, ho riportato su twitter, nell'impossibilità di procedere a una verifica, il tuo post n° 46 del 30 aprile ore 22.13, perché sono assolutamente certo del tuo rigore e della tua serietà. Me ne puoi confermarne l'autenticità?
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    sergio1 maggio 2018 23:32

    Si é quello che ho chiesto anche io. Su google ho trovato solo accuse di fake a riguardo. Perche io ho postato questo messaggio dei giornali stranieri e sono stato attaccato
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    Arturo Laudante1 maggio 2018 23:26

    Io Rafinha e Cancelo li ritengo indispensabili per l anno prossimo...sono la base da cui ripartire insieme a Perisic Icardi e Skriniar. Se non li riscattiamo dovremo andare a trovare un terzino forte a poco prezzo (tutto sommato si potrebbe fare considerando che un Meunier è stato comprato dal PSG pr 7-8 mln) e un trequartista con qualità grinta e mentalità da Barca che sono cose difficilissime da trovare. La cosa positiva è che i Blaugrana sembrano non farci più affidamento per il futuro e che forse sarebbero disposti a ridiscutere i termini d acquisto. A 25-26 mln è un colpaccio considerando o prezzi che girano adesso

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  2. Se posso, in cronaca non mi pare di aver trovato un fallo di mano di bernardeschi da giallo vicino alla nostra area manco fischiato, un intervento con piede a martello di higuain su icardi, e un fallo in area, per me da rigore, ma quantomeno dubbio di barzagli su icardi. No, così per dire...

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  3. Buongiorno a tutti. Bel post Luciano: ironico quanto basta ma soprattutto mi piace il pensiero che in fondo al viale ci sia una speranza.
    Diciamocelo chiaro e senza equivoci: se falliremo il 4posto sarà colpa di una campagna acquisti estiva deficitaria. Zio ZANG ha le sue buone colpe.
    Mancava poco per allestire una squadra che andasse in CL: un centrale ed un cc non di altissimo profilo e c’è la saremmo giocata. Il mercato di riparazione ci ha dato qualcosa ma in ritardo.
    ZANG ammetta le sue colpe e non smembri la squadra. Conferma per tutti e coprire i buchi di organico.

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  4. Il centrocampista l'avevamo ed era di ottimo profilo. Siamo stati costretti a cederlo a fine mercato estivo. La punta perché fosse utile sarebbe costata molto e abbiamo preferito investire quel poco che avevamo su altri profili.
    Zio Zang per me ha fatto il possibile e confido che farà meglio

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  5. Il post mi trova sostanzialmente d'accordo ( ella cronistoria è secondo me non corretta la situazione al 20esimo in cui c'è la prima ammonizione di pjanic, in quell occasione NON viene ammonito higuain e pianic viene ammonito non per proteste ma per un entrata da dietro su brozovic dopo il fischio dell'arbitro. Inoltre mi sembra eccessivo parlare di rosso diretto per il primo fallo di pjanic su rafinha, poteva starci il secondo giallo)
    Penso però che sul blog (tranne casi isolati)a parte contestare le scelte di spalletti sui cambi (forse non le prime scelte poco giuste), e la prestazione di santon, si sia parlato tutti di grande partita e di partita innanzitutto condizionata dall'arbitro.

    Io condivido in pieno il giudizio di luciano su ds e proprietà, cosi come sull'allenatore.
    Per tutti secondo me è stata una stagione (anche terminassimo quinti) sufficiente.
    Vero, si poteva fare di piu... ma visti i limiti finanziari, i limiti di rosa, per me era MOLTO difficile fare di piu. (Non impossibile eh...ma MOLTO DIFFICILE)

    Per questo dobbiamo ripartire da un gruppo che se la gioca contro tutte. Da un allenatore di esperienza. Da una proprietà solida e che sta lavorando per noi e per darci piu risorse. Da un ds che fa sbagli, Ma ha anche attenuanti e buone intuizioni.
    Poi, tutto è migliorabile...
    Ma puo essere anche peggiorabile...
    Quindi cerchiamo innanzitutto di migliorare ciò che abbiamo, con una rosa più profonda e alternative che possano dare soluzioni diverse soprattutto offensivamente.
    Dal quinto, magari l anno prossimo...arriverà un quarto...o qualcosa di piu.
    Fiducia.


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  6. Luciano ti sei dimenticato il fallo di Barzagli su Icardi. Il sito
    straniero dove ho visto la partita ha evidenziato più volte con immagini l'anticipo di Icardi che prende la palla e Barzagli da dietro lo atterra. Rigore netto secondo giallo ed espulsione .

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  7. Penso che condivido in sostanza tutti i commenti. Interessante e effettivamente da sviscerare la questione relativa i due principali errori o comunque questioni poco chiare come il rapporto con Thohir e quindi la rottura con Mancini, l’arrivo di de Boer e due giocatori che chiaramente non servivano e si sono rivelati inadeguati come Barbosa e J. Mario così come la questione-Sabatini.

    Comunque io penso che Luciano, ma questo lo può dire solo lui ovviamente, scriva e esprima nel post opinioni anche in maniera pungente nel riferirsi a determinati comportamenti diffusi nel tifo da bar e da web che comunque vadano in una direzione generale e non riferita (o almeno non solo o comunque non sempre) all’utenza Del blog. Altrimenti i commenti sarebbero chiusi, invece costituiscono un po’ il cuore del blog, cui se si aggiungono altri fa sempre piacere ma che ha comunque un suo nucleo Storico. Ma penso che basti avere Twitter per vedere e leggere pure senza volerlo un certo tipo di commenti che sono diciamo un bel po’ “indiscutibili” (nel senso che purtroppo forse non vale manco la pena provarci).

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    1. È proprio per questo, Emiliano, che uno spazio come questo va difeso ad oltranza.

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    3. Io ho 38 anni... le br non le ho vissute

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  8. un grandissimo applauso a Ferri che su premium ha difeso (finalmente) l'inter e il calcio

    chissà quale ex juventino sarà al suo posto l'anno prossimo

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    1. Io non metto la faccia, perché non credo sia utile ai fini del blog. Metto i miei pensieri, oltre a Nome e Cognome. Penso conti più di un "gian pan" qualsiasi.

      Penso inoltre tu stia vomitando sentenze poco sensate. In my opinion

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  10. inoltre manca il giallo a bernardeschi per il controllo di braccio..

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  11. Amico Gian è inutile sparare a zero. Così sei fuori tema: noi facciamo solo critiche costruttive.

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  12. ... (quarto) day after ...non riesco ancora ad accettare che abbiano osato farci una "ladrata" del genere...sotto gli occhi di centinaia di milioni di telespettatori....#mafiagobba

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  13. Wustber sarà allontanato. <stessa sorte è toccata al giornalista sportivo di Canale 5 Antonio Bartolomucci (Interista dichiarato) ora fa il cronista "cronaca nera- e dissesti ambientali (alluvioni
    terremoti) nel sud.

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    1. E come successo a Pistocchi per qualche Tweet di troppo contro I Gobbi l anno scorso

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  14. Gian Pan è juventino al 100%, è il calssico troll che entra in forum vari per guastare l'ambiente e creare discordia: unica soluzione cancellare i suoi messaggi, purtroppo certa gente esiste ed è la causa dei principlai mali del mondo.

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  15. e' stata fatta una petizione (per quel che vale) per la ripetizione della partita

    inutile a mio avviso visto che anche se fosse ripetuta non cambierebbe assolutamente nulla..


    cmq l'arbitro andrà ai mondiali come var quindi una bella promozione

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  16. La sera del 28 Aprile su FCInterinside, sulla pagina di Stefano Massaron, di Francesco Bruno, c'erano i titoli online delle testate straniere con i link.
    Francamente, anche perché Massaron lo conosco (è un intellettuale, scrittore, certo dannatamente interista), dubito fossero tutti falsi e si fossero "organizzati" per pubblicarli uguali. Non avendo, praticamente, dormito ho letto molti commenti, e riportavano molti titoli ed articoli stranieri. Sino al 30 Aprile su FB e tweet ho continuato a leggere le stesse cose, ieri sono stato via con la mia famiglia ed ho scelto di "disintossicarmi" tenendo tutto spento, calcio, politica, cazzeggio.
    Ora ho appena acceso e ho letto i commenti del post precedente. Quindi cito le mie "fonti" (le prime, che io dal 28 al 30 mi sono..."astenuto" da rilanciare, poi quei titoli erano pubblicati in decine di post...solo su FB almeno da 20 interisti che conosco, tutte persone serissime...).
    Per ora il falso accertato è la ferita di Mandzukic.

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  17. la Viola Primavera ha perso 4-1 il recupero contro il Torino. Ora a parità di partite siamo secondi con tre punti di vantaggio sui viola (e vantaggio negli scontri diretti) a 3 giornate dal termine. però abbiamo die trasferte

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    1. Bastano 2 vittorie con napoli bologna e sassuolo (napoli quartultimo, bologna penultimo)
      La viola ha milan bologna e sassuolo.

      A pari punti siamo in vantaggio per gli scontri diretti

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  18. Personalmente, per gli ultimi minuti della partita, continuo a ritenere un pò piu' responsabile il nostro allenatore che la sfortuna ... Questo, da parte mia, non vuol dire non riconoscergli il grande lavoro fatto sulla squadra quest'anno o la scossa data nell'intervallo ai nostri. Io spero che non ci siano motivi (suoi o della società)per dover cambiare ancora. Però, ad oggi, nella mia ignoranza da tifosotto da divano (non arrivo neanche al rango "da Bar") ho visto più volte, in questo campionato, la squadra andare in sofferenza, più che beneficiare, dai cambi effettuati in corsa.

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    1. Anch'io visto più volte in questo campionato la squadra andare insofferenza dopo i cambi.
      Perché tagli undici e gli altri purtroppo c'è un abisso

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  19. Per quanto riguarda la FIGC - eventuale acquisizione di immagini post-partita da parte del Procuratore Pecoraro - ricomincerò ad averne fiducia quando obbligherà la società Juventus a esporre nel proprio stadio, il numero corretto di scudetti vinti. Almeno nelle gare ufficiali e quando gioca la Nazionale.

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  20. ....il tiro a Spalletti PER QUESTA PARTITA mi sembra comico o indecoroso....devo decidere fra i 2 aggettivi.

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    1. Secondo te i cambi sono stati corretti?

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  21. Marco (n°2): hai ragione, ma non volevo esagerare per non urtare gli 'onesti intellettualmente'.
    D'accordo anche con Fabio (n°5) l'episodio non mi era stato chiaro sul campo e anche scrivendone avevo avuto dubbi, ma non ho trovato immagini che me lo chiarissero e...non avevo voglia di rivedermi tutta la partita
    Gianca (n° 6) questa volta hai ragione anche tu che a mio parere talvolta esageri: rigore giallo ed espulsione. Per Barzagli. Però nel resto del post avevo scritto che andava espulso
    Emiliano (n°7) certo quando polemizzo nei post lo faccio contro una parte importante del mondo della rete. Comunque qualche 'intellettualmente onesto' c'è anche qui. Per fortuna, perché una sola campagna su tutto sarebbe monotona

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  22. Ieri guardando la prestazione di Navas in Real Bayern, ho capito una volta di più l'importanza di avere un portiere in grado di uscire sulle palle alte...non dico che Navas sia migliore del nostro.....ma che un portiere che sa uscire ti risolve un sacco di seccature.
    In questo fondamentale Handanovic è carente e trasmette molta insicurezza al resto della squadra.

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    1. Eh sì...concordo, Handa è un ottimo portiere,ma io non stravedo per lui.

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  23. Una domanda: De Vrij - Miranda, e Lautaro - Perisic o Candreva.....premesso che sicuramente questi due acquisti migliorano la rosa (se non vengono ceduti i migliori)....secondo voi questi due cambi migliorano l'undici titolare?

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    1. Lautaro a mio parere non è un cambio di perisic o candreva, ma sarebbe di icardi, o da aggiungere a icardi. Non è un attaccante esterno, ma prima punta (al massimo seconda punta)
      In tal caso sarebbe un cambio di modulo.

      3412 de vrij miranda skrinjar perisic brozovic gaglia cancelo rafinha lautaro icardi.

      Ad oggi, sembrerebbe un upgrade.

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    2. Ma, io lo vedo tranquillamente anche in un attacco a tre, sicuramente non sarà mai il cambio di Icardi visto quanto lo pagheremo e quel che dicono lui e il suo agente....hai tolto Candreva, ma quello che fa Perisic Cancelo non è in grado di farlo, il portoghese è un terzino, quando è stato spostato più avanti ha fatto male.

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    3. Secondo me cancelo sarebbe perfetto per un centrocampo a 5, mentre lautaro non è adatto per giocare esterno alto.

      Cancelo ha fatto non bene quando ha giocato nel tridente offensivo...nom a 5 per tutta la fascia

      Però sono pareri personali

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  24. Malagò annuncia le seconde squadre, per la prossima stagione o, al massimo, tra un anno. Ziliani commenta:" Per le seconde squadre è presto. Per il momento continuiamo a portare avanti l'esperimento di Sassuolo, Atalanta e Udinese seconde squadre della juventus in serie A.".

    Va detto, per onestà, che quest'anno l'Atalanta si è comportata dignitosamente...

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  25. Se non ricordo male in una delle due partite schierò addirittura alcuni allievi

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    1. All'andata fece un partitone, finì 2-2 tra polemiche.
      Al ritorno perse 2-0 lottando.
      Rispetto al passato un upgrade.

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    2. I gol subiti non parlano di grande lotta... costa non affrontato per 7o metri e higuain marcato a 6 metri...

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    3. A vedere Santon manco i nostri...
      Guardai le partite, non si scansarono.

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  26. Per amare Spalletti, che io amo a prescindere perchè è il NOSTRO allenatore, basterebbero la gestione meravigliosa di brozovic e rafinha e la sistemazione in campo della nostra difesa. Come sai caro Luciano io contesto la mancanza di un sostituto/compagno per Icardi rimediabilissima a gennaio. Contestavo pure il mancato innesto di un centrocampista, ma la coppia brozo rafinha, che poi ha pure "migliorato" gli altri e soprattutto gagliardini, mi ha smentito. Ma prendersela con una meravigliosa Inter, derubata dai soliti noti, è veramente come dire miope. Come dire. Nel tuo post batte il cuore di un Tifoso insieme al garbo di un uomo perbene, per di più Interista. Quid melius? Grazie.

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  27. Posso dire sommessamente che la fase difensiva del liverpool è ridicola? Con tutto il rispetto e i complimenti per la prova della Roma

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  28. Penso che lo possa dire, Luciano. Anche quella della Roma non scherza...

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  29. Se quello che scrive la gazza su Cancelo fosse vero, sarebbe una discreta mazzata....specialmente poi se il terzino andasse dai ladri!
    35 milioni sono veramente tanti, l'unica soluzione potrebbe essere vendere un big....ma chi?! Sicuramente con i primavera o quei giocatori di nostra proprietà in giro per il mondo tutti quei soldi non li tiri su!

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    1. Da questo sappiamo quali prospettive abbiamo. A settembre sapremo di piu sulle intenzioni di zhang

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    2. La mia impressione é uno scambio virtuale con i ladri asamoah cancelo. Kondo e murillo pagheranno lautaro e fare un mercato a costo zero non sara facile. Se de vrij dovesse sostituire skriniar si potrebbero avere i soldi per cancelo

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    3. Asamoah è a scadenza.

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    4. Si ma ti pare che i mafiosi proprietari di questo paese ce lo concedono a cuor leggero? Con minacce promesse ricatti estorsioni ritorsioni premi munifici le loro braccia arrivano ovunque

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  30. La Gazza Ladra è un covo di bugiardi prezzolati. Tutto è nelle idee di zio ZANG. Il nostro futuro dipende da lui.

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    1. Esatto. Viene voglia davvero di mollare tutto, perché non esiste piu un giornalista indipendente in questo paese. A tutti i livelli. Essere onesti in un paese al 99% disonesto é come spennare un pollo contro vento: si finisce con la bocca piena di penne. Sono del parere che l'unico modo per noi tifosi di non assecondare un sistema decomposto che permettera ai ladroni di vincere vita natural durante sia non rinnovare l'abbonamento allo stadio e disdire la pay tv. Prima che qualche folle non compia gesti clamorosi. Nessuna societa in serie a ha l'interesse e gli attributi per reagire ai padri padroni da cui elemosinano acqua e galletta. I tempi in cui si reagiva schierando la primavera sono finiti pena retrocessioni ed estromissioni a tavolino. Se personaggi pubblici si schierano apertamente é per dare impulso all'opinione pubblica avversa alla n'drangheta. Nemmeno loro credono nelle societa, in nessuna. La cosa triste é che come sempre tutto finisce a miseri compromessi e ricatti con estorsioni e minacce di ritorsioni. Non mi sento rappresentato da nessuno che tutela davvero i miei diritti di tifoso senza piegarsi prono alla standardizzazione imposta della "veritá". Siamo sportivamente parlando sotto dittatura, con relative ossequiose prese di posizione apologetiche. Gente come Mazzola e Burgnich ha scelto di sopravvivere, diettro forse a vecchi rancori o minacce o corposi premi. Di intellettualmente onesto non esiste piu niente mentre l'unica cosa certa é che stiamo continuando a girare dentro un circolo vizioso, esattamente come in politica. Solo andando contro i poverissimi interessi delle nostre societa toglieremmo terra sotto i piedi ai bastardi figli italioti ovini di Builderberg

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  31. Magari Cancelo non rimarrà, ma sicuramente l'articolo della Gazzetta vale quel che vale. Si fanno tentativi, da oggi (probabilmente da ieri) sino a fine maggio. Una via era il rinnovo del prestito, non penso abbiamo fissato un ultimatum al Valencia. Un'altra idea era quella togliere il 25% sul la futura rivendita di Kondogbia, ad esempio...

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    1. O aggiungere tale ultimo tipo clausola al contratto di Cancelo, al momento sprovvisto.

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  32. La Gazza Ladra il tifoso interista non la compra e a Premiim non ci si abbona.
    SKY è un covo di juventini però nei commenti sono abbastanza oggettivi.

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    1. Vero Francesco, preferisco Sky a Premium. L'Inter però da quest'anno (o forse dall'anno scorso) è più vicina a Premium che è sponsor... la prima domanda a Spalletti in conferenza è riservata a Matteo Barzaghi di Mediaset Premium, che poi fa ulteriori domande dopo la conferenza stessa. Volevo infatti chiedere agli abbonati Premium (mi pare Fabio lo sia) se ha notato un cambiamento rispetto agli anni passati. Cioè: gli opinionisti sono un po' più clementi, più morbidi? Immagino che essendo sponsor qualcosa sia cambiato.

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    2. "Più morbidi" o forse meglio "meno str*nzi" :)

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    3. Io ero abbonato a sky, ora sono ad entrambi, su premium quindi non ho molto "passato", lo sono da due stagioni.
      Sinceramente seguo molto poco il dopo partita dai loro studi.
      Seguo magari la moviola a fine primo tempo...
      Posso dire che sia sky che premium hanno grande riverenza nei confronti della juventus.
      Nei confronti dell'inter sono molto meno benevoli.
      Negli ultimi due anni il trattamento mi è sembrato simile.

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    4. abbonato premium
      tantissimi ex e per gli arbitri lasciamo perdere

      per noi Ferri ha iniziato ultimamente ad alzare un po la voce (probabilmente ha il contratto in scadenza non saprei)

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  33. che poi scusate, se per Cancelo c'è la fila, a prezzi quasi il doppio del costo del nostro riscatto, non è logico ricattarlo e semmai rivenderlo per farci una bella plusvalenza? So che il pfp e il bilnacio al 31 maggio o giugno non ci aiutano, però...

    Anche io nell'ultimo mese l'ho visto meno bene del solito, ma continuo a ritenere che non prenderlo sia veramente da miopi..indipendentemente dal pfp/ecc.

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    1. Infatti. Ma viene scritto di tutto.

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    2. Il problema dovrebbe essere proprio relativo alla scadenza, no? Se lo vendessimo anche per 60 mln a luglio non ci servirebbe a nulla. Anche perché in sé si tratta di cifre alte ma che negli ultimi anni abbiamo speso per diversi giocatori. Dalbert, Joao Mario, Barbosa, Kondogbia...

      Quanti e quali giovani siete disposti a sacrificare per riscattare Cancelo (e/o Rafinha)?

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  34. L'ordine delle domande in conferenza, come delle interviste post partita, almeno per le squadre con i bacini di tifosi maggiori, è legata al contratto; se non ricordo male (potrei sbagliare) Premium fu il primo acquirente dei diritti, girati in massima parte a Sky, ma si tenne alcune "primogeniture". Vedremo dal prossimo anno, quando si sarà esaurita la querelle Mediapro/Sky.
    A mio giudizio dipende sempre da chi è presente, Premium con Cesari è da vomito con Bergonzi da malessere...Sky tra mauro e la "signora buffon", oltre caressa &c. insopportabile, va meglio con Adani e persino ambrosini (beh, dati i termini di paragone...). Per me il più "autonomo" fu Boban, infatti non c'è più.

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    1. Condivido su boban e adani.
      Anche cambiasso non centra nulla con quella gente li...

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    2. Si ma il cuchu c'è solo in quel programma serale che, proprio, farei fatica a guardare. Una domenica sera l'ho fatto tenendo l'audio solo con Cambiasso e Bergomi, un lavoraccio...

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    3. Ok Amstaf. Ma Premium è sponsor e Sky no, giusto? Cioè Premium appare sullo sfondo quando l'intervistato parla... mi sembra abbia un ruolo non indifferente

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  35. Parlare male della juve non può essere un pretesto per parlare peggio dell'Inter

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  36. Anche se capisco che una proprietà facoltosa, seria e determinata a portare l'Inter in alto, gradualmente nel rispetto di tutte le regole, dia fastidio...

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  37. I commenti di Adani e di Boban sono tecnici ed imparziali: va riconosciuto.

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  38. Bergomi invece non si può sentire.

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  39. Boban era il migliore.

    Adani dà l'impressione di essere coerente. Poi io non condivido il fatto di trasformare il calcio nell'NBA.

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  40. "Fabio Frigiola2 maggio 2018 20:37
    Secondo te i cambi sono stati corretti?"
    Io gli rimprovero solo di non aver congelato il secondo cambio, quando si è creata quella confusione....per il resto la squadra era sfinita da almeno 10/15 minuti non si riusciva a oltrepassare la nostra tre/quarti....ma in quel contesto, la questione Spalletti la tratterei al penultimo punto, appena prima della responsanilità individuali sui goal (Handanovic, Miranda, Santon e .....il sottovalutato - per incidenza negativa - Borja Valero)

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    1. avessimo avuto anche noi in panchina Dybala...

      pensate che se fosse entrato Ranocchia Eder o Lisandro le cose sarebbero cambiate ?? a mio parere no

      nella farsa di sabato non esistono colpe dei nostri

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    2. Probabilmente con karamoh o dalbert al posto di santon 2 gol non li prendavamo...
      Penso nessun altro in rosa si sarebbe fatto saltare da cuadrado come santon..

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  41. Leggo ora della possibilità che Cancelo vada al MU conun ingaggio di 3,5 mln. Cifra francamente folle: se è questa la sua pretesa di ingaggio per un giocatore bravo ed eclettico si ma certamente non un fuoriclasse può accomodarsi sul primo aereo che porta in Inghilterra.
    Abbiamo bisogno di altri e più motivati profili.

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  42. Immagino che per quanto riguarda il bilancio, il riscatto di un giocatore che era in prestito è equivalente ad un nuovo acquisto. Quando si acquista un giocatore non si mette a bilancio l'intero cartellino. Se non ricordo male si considera l'ingaggio (lordo) e il cartellino diviso per la durata del contratto, che nel caso di Cancelo è un quadriennale. Ciò significa che non servono (non si mettono a bilancio 2017/2018) 40 mln entro il 30 giugno da destinare al riscatto di Cancelo, ma una somma minore (Cancelo guadagna meno di Kondogbia, per esempio). Voi confermate che funziona così?

    Sono state strette anche partnership nell'ultimo mese, scatteranno dei bonus per l'entrata in Europa, c'è la possibilità di cedere dei giocatori, alcuni sono in prestito (Joao Mario e Nagatomo), l'anno scorso tra Dimarco, Miangue, Gravillon e tanti altri abbiamo accumulato una discreta somma. In inverno per Pinamonti e Valietti si parlava di circa dieci milioni, non sarebbero irrilevanti.
    Insomma io penso che la situazione non sia disperata. È difficile, forse molto difficile, ma le ricostruzioni semplicistiche che ritroviamo sui giornali e sui vari siti, non rispecchiano la realtà dei fatti.

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  43. Si Gabriele è come dici tu confermo.

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  44. non riscattare Cancelo sarebbe da folli (se poi il MU offre 50 mln vuol dire che qualcosa vale)

    poi non conosco le dinamiche penso e credo che si stia cercando di far di tutto (giustamente si cerca uno sconto o cmq condizioni migliori)

    naturalmente bisogna anche convincere il giocatore a restare in nerazzurro in questo campionato di wrestling

    io fossi in lui non ci penserei 2 volte e scapperei

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  45. Ma secondo me Ausilio ci sta provando già da un po', il suo atteggiamento nelle interviste è del tipo "alla fine troveremo una soluzione".....la mia preoccupazione è: siamo sicuri che il Valencia voglia trovarla una soluzione?
    Già il fatto che continuino a ripetere che il riscatto di Kondogbia non sia legato a quello di Cancelo, è abbastanza indicativo.
    Per come la vedo io il portoghese è già ora un top e probabilmente presto diventerà il migliore nel ruolo, è veloce, dinamico, tecnico, risulta determinante pure adesso che è in flessione.....senza contare il fatto che è l'unico che abbiamo in grado di battere un piazzato o un angolo in maniera decente.
    Ripeto, Rafinha e Cancelo sono i due giocatori che hanno dato un boost al nostro gioco.......il riscatto è d'obbligo in vista della prossima stagione.

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    1. Anche a me Ausilio era sembrato possibilista. Soprattutto considerando che "non regala sogni, ma solide realtà" (ipse dixit).
      Io sapevo che col Valencia ci fossero ottimi rapporti, in pochi giorni l'anno scorso sono state risolte due questioni (Murillo e Kondogbia) abbastanza spinose. Spero che le eventuali distanze non siamo così ampie.

      Credo che riscattare Cancelo sarebbe importante anche per non mutare un assetto assolitamente convincente, oltre al valore del giocatore in sé.

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    2. ma lui vuole rimanere???
      ha la possibilità di andare al MU con Mourinho in un campionato regolare a giocar la CL


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    3. Rafinha viene dal Barça ed è entusiasta dell'Inter... secondo me Cancelo non sarebbe dispiaciuto di rimanere un po' da noi. Viene dal Valencia e deve dimostrare ancora continuità

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  46. Il fatto è che il Valencia, a differenza ad esempio del Barça, ha gli stessi problemi di FFP, quindi non può "posticipare" la cessione al 1° luglio.
    Chiaro che CL o non CL peserà, anche sulla volontà dei giocatori.
    Ma, per ora, quello che si legge è fatto di illazioni, spesso malevoli.

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    1. Anche io sapevo questo. Ma se avesse esigenze particolari avrebbe cercato un modo per riscattare Kondogbia dopo il 30 giugno, no? Mi pare difficile che siamo certi di rivenderlo a una cifra ben più alta entro il 30 giugno. Non so...

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    2. In quel caso, poi, il 25% andrebbe a noi, proprio entro il 30 giugno, immagino. Per rifiutare un accordo del genere, cioè una posticipazione per entrambi, significa che ti aspetti di ricevere per Kondogbia una cifra ben più alta di quella fissata per il riscatto di Cancelo (facciamo 50 mln? Per me inverosimile e anche in quel caso a noi andrebbero 12.5 mln!)

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  47. Oggi alle 00.15 lautaro con il racing in coppa libertadores in diretta su Fox Sport (sky)

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  48. Massimo Moratti: "Sabato è stato un ritorno alla storia del passato, una storia che non finisce mai. Che mette l'Inter nelle condizioni di mostrare le sue caratteristiche, che non cambiano, e la Juve le sue, che non cambiano. E questo ci fa essere sempre più interisti" 🖤💙

    Capite chi è Moratti e cosa significa per noi interisti?

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    1. Sottoscrivo. Peraltro ha parlato senza problemi sia del potere mafioso della Juventus che dell'errore di Spalletti (a suo avviso), come avviene tranquillamente tra persone amanti dell'inter e della sua storia, senza mettere in mezzo contrapposizioni del cavolo coma fanno molti "bacchettatori" di questo sito. Non a caso, come dicevo, Moratti contro la mafia Juve è riuscito a vincere.

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  49. L’Atletico Madrid giocherà la sua quinta finale europea in 9 stagioni. E non so se in questi anni hanno mai speso una trentina di milioni per un terzino (inadeguato).

    Questi 7 anni and counting, verosimilmente il periodo più negativo nella storia interista, verranno ricordati come una storia di difficoltà economiche (non troppo dissimilari da quelle di tutte le squadre di Serie A, tolta la Juve) ma soprattutto di uomini extra-campo non molto bravi nel fare il proprio mestiere.

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    1. Grazie anche ad un certo diego costa... pagato 66mln...
      Non ricordo nella nostra storia un acquisto a quelle cifre..

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  50. Scusa, ma la tua analisi mi sembra di una superficialità sconcertante. intanto devi essere molto giovane e non ricordi i periodi veramente oscuri della nostra storia, quelli ad esempio in cui Angelo orlando ci salvò dalla B, per non parlare di quelli più lontani sotto fraizzoli. Poi noi venivamo da un trionfo ottenuto dissanguandoci e con una rosa molto avanti con gli anni. Avevamo debiti e tutta una squadra da ricostruire, nonché un presidente che si era esposto per tantissimi soldi e desiderava rientrare, senza fare nuovi investimenti onerosi. tanto è vero che per alcuni anni il direttore "non bravo a fare il proprio mestiere" era lo stesso che aveva vinto 5 scudi e un triplete. Poi sono intervenuti in breve tempo tre cambi di proprietà con tutti i problemi che questo comporta,a accentuati dal ffp.
    Io non conosco la campagna acquisti dell'atletico in questi anni, ma sono certo che senza avere i nostri problemi avranno carnato un sacco di acquisti anche loro. Poi è un puro artificio dialettico quello di citare un (probabile) fallimento. Bisognerebbe allora citare tutti i giocatori buoni presi a poco prezzo o a zero e tutti quelli che hanno comunque portato a plusvalenze

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  51. Partita sufficiente di Lautaro e racing che si qualifica agli ottavi di libertadores con un turno d'anticipo

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  52. Sabine Bertagna santa subito

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  53. Bellissimo l'articolo di Sabine.
    però aggiungerei una considerazione, una domanda rivolta a ciascuno di voi: arbitrate una partita importante. Se finisce in un certo modo mettete un tassello fondamentale per la vostra carriera (prestigio e tanti, tanti soldi). Si scatenerà la protesta di chi sta con la giustizia, per qualche giorno, ma voi sapete che nel giro di 3-4 giorni la situazione verrà ribaltata dai media 'amici' e poi non se ne parlerà più.
    Oppure applicate correttamente il regolamento: verrete prima emarginati poi eliminati dalla sfera arbitrale. Cadrete nell'anonimato, nel dimenticatoio e perdere un sacco, veramente un sacco di soldi.
    Con questa pratica, tra l'altro, si fa in modo di avere tutti e solo arbitri acquiescenti, che poi verranno pure incensati dai media.
    Allora la colpa è del singolo arbitro o del sistema di potere e di chi lo ha creato e lo alimenta?

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    1. Luciano la risposta te la sei data da solo.

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  54. Ma in che misura l'Inter può rifiutarsi di essere arbitrata in futuro da un Orsato o dichiararsi non tutelata da lui, e in che misura questo potrebbe "riequilibrare" la situazione?

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    1. Il problema non è orsato...
      Il problema è il terrore degli arbitri...

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    2. Sì, ma la mia domanda significa: se una squadra come l'Inter fa quello che ho scritto (e non so se si può fare) questo può danneggiare la carriera di un arbitro "compensando" il terrore di dispiacere alla Juventus?

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    3. Il problema è che l'inter non penso possa richiedere di non farsi arbitrare da qualcuno

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  55. Secondo voi domenica Spalletti mette dal primo minuto Candreva o Karamoh? Voi che scelta fareste?

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    1. Karamoh, anche per capire da qui alla fine del campionato quanto valga la pena puntare su di lui in futuro. Anche se stavolta siamo sguarniti in copertura per cui potrebbero intervenire altre necessità.

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  56. purtroppo nessuno vuole cambiare la situazione a tutti gli addetti va bene cosi

    solo noi tifosi siamo incavolati neri. MA NON CONTIAMO NULLA

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    1. Esattamente. Tutti proni terrorizzati di ritorsioni nessuna societa esclusa

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  57. "Ci vuole pazienza e non nostalgia, che ti mette in condizione di apprezzare ciò che fanno"

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  58. d'accordissimo su tutto con Moratti, anche sul cambio suicida di Spalletti. Anche se Moratti di calcio nn capisce nulla perché è solo un tifoso da bar, come me, abbiamo le stesse identiche competenze. Il suo concetto è il mio, se togli il giocatore più forte della rosa, per mettere uno dei più scarsi, aumentano vertiginosamente le possibilità di prendere gol, qualunque ruolo ricopra il subentrante

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  59. Moratti: "l'allenatore avrà avuto tutte le ragioni per poterlo fare, e io non sono l'allenatore. Ma forse all'occhio di un tifoso quel cambio lì ha tolto un po' di valore e di carattere alla squadra".

    Condivido al 100%. Allenatore avrà avuto tutte le ragioni per farlo, ma agli occhi del tifoso...

    Sono anche certo che con Icardi a rincorrere bernardschi e Dybala in fascia, invece che Santon, non avremmo preso gol

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    1. Di sicuro, ed è l'unico caso dove direi si possa usare il termine "sicuro", peggio non avremmo fatto.

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  60. Io, invece, non condivido proprio questo modo di rapportarsi al problema, ovvero salvaguardare il proprio orto.
    Tralasciando il fatto che non è permesso dalle regole, non capisco cosa, se l'arbitro X non arbitrasse più la squadra Y, cambierebbe in meglio.
    Se l'arbitro X fosse inadeguato ad arbitrare la squadra Y per un motivo illecito andrebbe cacciato; se lo fosse per un motivo...lecito (scarso, inconsciamente prevenuto) non vedo come potrebbe arbitrare (senza sollevare identici dubbi) la squadra Z. Inoltre, in un campionato, essendo le partite "collegate" negli esiti complessivi, l'arbitro X potrebbe danneggiare Y anche...arbitrando Z.
    Il problema, come dice giustamente Luciano, non è risolvibile sul singolo arbitro (che ci mette molto del suo, nessuno è obbligato alla disonestà) ma è di SISTEMA.
    A me dispiace polemizzare ma esprimo solo la mia convinzione: Moratti ha certamente vinto anche contro la "mafia" del sistema calcio, mettendoci un mucchio di soldi (e lasciando, inevitabilmente, conseguenze...) e gliene va dato atto pienamente, ma NON ha mai combattuto il sistema mafioso. Si è "limitato", e NON E' POCO, a "vincere" grazie ai suoi soldi (tutti, io per PRIMO, grati per questo); ma a me non pare né sufficiente né, alla lunga, la strada giusta. Perché anche chi non avesse mai avuto le possibilità economiche (e la passione) di Moratti avrebbe avuto diritto ad un sistema "equo"; e perché, alla lunga, Moratti ed i suoi soldi vanno, il sistema mafioso resta.
    Con tutta la comprensione ma sei si volesse combattere il sistema mafioso non ci si dovrebbe alleare (diritti tv ad esempio...) con i mafiosi, se si fosse stati contro il conflitto di interessi non si sarebbe potuto, mai, sostenere un galliani.
    Io credo che "il problema" esuli dal calcio, riguardi, per esempio, il "capitalismo" italiano delle grandi famiglie...
    Mi reputo molto interista ma il mio giudizio sull'imprenditore Marco Tronchetti Provera è, eufemisticamente, pessimo; il fatto che quel signore sia interista o amico di Moratti non mi fa cambiare idea, anzi...

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    1. Secondo me Moratti intanto ha fatto partire delle denunce che in qualche modo hanno spinto la giustizia ordinaria a intervenire. Inoltre, dal momento che le condizioni del campionato italiano non erano "eque" è intervenuto con la maggiore decisione e "generosità" che era necessaria per competere alle condizioni date. Se non si considera questo e non s'investe di conseguenza forse è meglio lasciar perdere.

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  61. Nel fattempo Pap sempre MOLTO ben informato delle "cose della Samp" parla di trattative tra noi e blucerchiati per eliminare metà dei problemi al 30/6... nonn sa i nomi.. ma dovrebbero esserci ipervalutazioni nostre e loro...

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    1. Mi ricordo che fu uno dei primi a parlare di Icardi in neroazzurro quando i media davano il Napoli in vantaggio. Secondo me il giocatore della Samp che ci interessa è Torreira ...Ferraro ha fatto anche il prezzo alla Shick

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    2. Da quel che si sa siamo fortemente interessato a Praet, un po’ meno a Torreira.
      Secondo Te Praet ci migliorerebbe? Gioca bene ma è discontinuo.

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    3. A mio modesto parere non c'è nessuno della Sampdoria che potrebbe migliorarci, nemmeno Torreira che a me non piace. Secondo me gli cediamo Eder facendo plusvalenza, e temo forse che ci prendiamo Torreira, io spero in un Zapata (buona riserva per fare a sportellate) ma non possiamo permetterci di pagarlo chissà quanto.

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    4. Torreira è un 96 con enormi margini di crescita. Riuscire a prenderlo per una trentina di milioni vuol dire essersi assicurato uno dei migliori registi del campionato

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    5. torreira non sarebbe un doppione di Brozo??

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    6. infatti, non scordiamoci dell'ultimo Brozovic, veramente di alto livello...forse tra i nomi che girano della serie A i più consoni sarebbero sia Barella che Cristante...l'ideale sarebbe un nuovo Cuchu

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    7. Cristante mi piace molto...garantirebbe gol centimetri ed inserimenti da dietro. Barella mi piace anche di più.... Tecnica,grinta da vendere e personalità da grande giocatore. Ad essere onesto non saprei quale dei tre al momento farebbe più al caso nostro,sono tutti e tre giovani e futuribili ,ma nessuno dei tre al momento di garantirebbe un salto di qualità assoluto rispetto ai nostri centrocampisti attuali (l ultimo Brozovic è un centrocampista mondiale)

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  62. Luciano, vuoi forse dire che dal momento che Moratti ha ceduto la società, le sue valutazioni non sono più quelle di un uomo di sport ma di un tifoso come noi altri? Quindi di conseguenza le mie osservazioni valgono quelle di un ex presidente che ha messo nell'Inter un miliardo di euro e vent'anni della sua vita (anni da professionista)?
    Perché alla fine anche io la penso come lui, e sottoscrivo le sue parole...fosse stato per me Santon non sarebbe entrato, piuttosto avrei messo Ranocchia o Karamoh.

    Amstaf, dimmi come avrebbe dovuto combattere il sistema? Non iscrivendo la squadra al campionato?......non ci sono alternative se partecipi al torneo...ti tappi il naso e aspetti che le cose si mettano a posto..prima o poi (tipo calciopoli)...magari cercando di muoverti nell'ombra.

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    1. Io alcuni esempi li ho fatti, sia in positivo (e sono discutibili, essendo idee mie, come battersi per il sorteggio arbitrale vero), sia in negativo e, quelli, sono dati di fatto. A livello di "politica calcistica" la società Inter si è sempre schierata, anche dopo Moratti sia chiaro, a fianco della juve e/o del milan. Votare galliani, ad esempio, non è un atto da lotta al "sistema"...si oppose più Sensi, che cercò, fallendo, di creare cordate alternative (mentre la figlia divenne ancella del potere juventino). Sono solo parzialissimi esempi.
      Ma io faccio un ragionamento più ampio: io non considero la "persona" Moratti come gli agnelli o berlusconi (già su tronchetti ho molte più riserve) ma, fuori dal calcio, appartennero allo stesso "mondo", quel "capitalismo" italiano mediocre, i salotti "buoni"...i CDA di Mediobanca o RCS, che guerra mai avrebbe dovuto o potuto fare? Ad esempio, io posso credere che Massimo Moratti non sia mai stato, politicamente, "berlusconiano"; ciò non toglie che l'espressione politica della "famiglia Moratti" e della Saras non sia stata la Signora Milly (candidata, se non ricordo male, con i verdi...) ma la Signora Letizia Brichetti Moratti, sindaco espresso da Forza Italia e Berlusconi.
      Certo, nel calcio fu "diverso", perché l'Inter rappresentò, per Moratti, amore e passione (avrei scritto "il giocattolo", se non fosse che sono l'unico a dare accezione positiva a questo termine, il giocattolo da adulti è qualcosa che ami tanto e non utilizzeresti per secondi fini...); la juventus, invece, è solo l'epifenomeno (una escrescenza purulenta...) di un potere economico-politico che IO considero estremamente negativo, dannoso da un secolo per questo paese, un "tumore" nella storia italiana. Il milan, almeno con berlusconi, un mezzo per il consenso di massa ad fini totalmente estranei al "calcio", se inteso in senso "stretto" e "romantico". Certo che Moratti fu "altro" nel calcio, ma no fu un paladino anti sistema, manco nel 2006, quando (forse) ci sarebbe stato uno spiraglio...lui, non io, rivendicò l'amicizia familiare e l'aver conosciuto Andrea Agnelli cpi calzoncini corti...
      Io non so che imprenditore, a livello soggettivo, sia stato Massimo Moratti, ma la "favola" agiografica del petroliere ecologista, quella no, proprio no.
      E' il MIO modo di vedere il mondo; io spero che Suning faccia il centro sportivo dell'Inter eccetera, ma IO mi auguro SOLO all'interno di REGOLE fissate da chi è preposto (sperando che chi è preposto le faccia bene, nell'interesse collettivo, non come fassino a Torino...); e se il rispetto delle regole dovesse costare qualche milione (o un giocatore acquistato in meno) o un campo di allenamento (meglio ancora un albergo) in MENO, ben venga.
      Cosa differente è PRETENDERE che le REGOLE ci siano, eque, per tutti, non solo per alcuni; ma questo si ottiene non eliminando le giuste regole a noi, bensì imponendo il rispetto anche a...quelli.
      Capisco che esuli dal calcio, infatti riguarderebbe tutto il nostro vivere sociale...
      A me non basta che non ci sia mai più un orsato contro l'Inter, io vorrei che non ci fossero mai più orsati contro chiunque. Sarebbe più equo e persino più divertente.
      Punti di vista.

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    2. Interessantissima la disquisizione su Karamoh, il peggiore col Chievo, Santon ecc. Ma poteva mettere Emmers magari, oppure Adorante e Danso. Io avrei tolto Cancelo dopo il primo quarto d`ora e spostato D`Ambrosio punta centrale... Davvero. Basta.

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    3. Però, Amstaf, Sensi che si era ribellato stavano mandandolo in B, ha dovuto lasciare alla figlia che si è accorta con i mafiosi e subito la Roma si è ripresa. Io lo ricordo quel campionato.: non c'era domenica in cui la Roma di Sensi non subisse 3-4 torti gravissimi.
      In linea teorica sono d'accordo con te. Poi c'è la responsabilità di gestire una sub con milioni di tifosi, che non può venir mandato allo sbaraglio sulla base di un idealismo per quanto ecompomiabile

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    4. Cavolo, se unknown dice basta bisogna finirla.

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  63. intanto si apre un procedimento contro Pallotta

    mentre per lo schifo messo in piedi da quelli la su un rigore giustissimo non è stato fatto nulla

    ma ormai è fatta rimarrà nella storia come torto

    penso di darmi al curling chissà se li si può vomitare di meno

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  64. Esatto, Daniele, voglio proprio dire che nel momento in cui lui è un semplice tifoso non sa nulla sulle condizioni dei singoli in quel momento, sulle necessità tattiche provocate anche dai cambi loro.
    ma non lo dico io,lo dice Moratti, dandoci un'enorme lezione di umiltà: "l'allenatore avrà avuto tutte le ragioni per poterlo fare, e io non sono l'allenatore".

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  65. nessuno dei quattro nomi che si fanno per il centrocampo mi convince. Tutti possono solo essere dei validi sostituti di Borja e vicino, in caso di loro cessione

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  66. Però vi prego, finiamola lì con questa cosa stucchevole. Voi ritenete di avere competenze e conoscenze delle situazioni specifiche che vi consentono di fare scelte migliori rispetto a un allenatore di primissima fascia e dalla grande carriera. A me sembrano pretese ridicole (le tipiche posizioni dei "tuttologi del web", ma più in generale di una società in cui la misuratezza dell'io non ha più confini di alcun tipo.
    Teniamoci ognuno le sue convinzioni.
    Io riconosco umilmente di non poter insegnare nulla, neppure un cambio, a un grande allenatore.

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  67. Cmq in linea del tutto teorica il cambio Icardi Santon non era per nulla sbagliato . Con il senno di poi è tutto più facile ma sula carta era un cambio che poteva starci,poi prendiamo due gol e tutti a dar contro al cambio (sarebbe bastato un pizzico di fortuna in più e un Handanovic ben posizionato per evitare entrambe le marcature)

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    1. Santon è costato 11 punti... prima della juve ne costava 8.. NON DOVEVA PIU VEDERE IL CAMPO. il chievo lo aveva gia fatto capire

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    2. Fabio infatti ho detto in linea teorica...io avrei fatto entrare più un centrale o al massimo Dalbert . Il buon Davide con tutto il rispetto e l affetto che gli possiamo dare ,ha fatto più danni delle grandine questa stagione

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  68. io voglio solo dire che gli allenatori di primissima fascia sbagliano e che se una squadra diventa più debole è molto più facile che prenda gol

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  69. Scusate amici ma ormai la parte di sabato scorso è andata come andata. Non possiamo fermarci come club su questo. Abbiamo il diritto ed il dovere di guardare avanti.
    Intanto finalmente penso vedremo Emmers esordire.

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  70. carlino: il fatto è che ci ripetiamo continuamente. Quante volte ho dovuto precisare che anch'io penso che qualunque allenatore può sbagliare? Come il più grande chirurgo o il più grande regista.
    Solo che non è il tifoso che può dire ha sbagliato. O meglio, può dirlo, ma deve sapere che la sua valutazione è priva di fondamento. Proprio Moratti ce lo insegna. Penso questo, ma non sono l'allenatore.
    Significa: non conosco le condizioni dei singoli giocatori in quel momento, non conosco le condizioni di Icardi, non so come con uno in meno da quasi tutta la partita e l'immissione di forze fresche e talentasse loro, fosse possibile resistere, senza rafforzare la difesa.
    Moratti uno di noi. In tutti i sensi.

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  71. ne abbiamo sentite di tutti colori sui nostri allenatrice non lanciavano i giovani. Ora mi chiedo: non ciascuno nel momento in cui avrebbe dovuto essere lanciato, secondo i tifosi, ma a anni di distanza, quale di quei giovani si è dimostrato da Inter?

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    1. In effetti nessuno. É pur tuttavia vero che mister Vecchi ha parlato della mancanza delle seconde squadre come una delle cause del fatto che giovani di talento si perdono spesso nei lontani meandri dei campionati minori. Poi ci sta, il campione arriva comunque. Luciano, parlando di altro e basandomi sulla tua memoria storica, confermi che sia stato il presidente figc del 1966 Giuseppe Pasquale, uomo legato a "la stampa"(giornale vinovese) a imporre quel famoso embargo agli stranieri che ci impedi di arrivare ai vari beckenbauer ed eusebio? Attraverso gli arcgivi online si evince il legame forte di quest'uomo con il giornale dei ladroni per cui si intuisce chi fosse il mandante di tale porcata

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    2. No era Gianni Agnelli ,quello che cambiò il regolamento per far ripetere la famosa partita iuve - INTER

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    3. Credo fosse Umberto Agnelli.
      Cambia poco.

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    4. Se non erro Umberto Agnelli lo era nel 1959. Di fatto avete ragione. Cambia poco o nulla

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  72. Ah guarda, su questo mi trovi d’accordissimo!

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  73. Ciao a tutti. Oggi è il 5 maggio e nel 2010, mentre la più Grande Squadra metteva il primo tassello di un fantastico trittico succedeva questo: https://www.youtube.com/watch?v=jJrsd3vXnUM
    L'arbitro di quella roba era tale Rizzoli che dicono attualmente faccia il designatore.
    A me continua a non passare il disgusto.

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    1. Forse dovevo scrivere "disegnatore"...

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  74. Grande Napoli che finalmente alza la voce contro questa farsa.
    Ah no...

    Va bene così abbassiamo i toni

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    1. Tutti sotto ricatto sono. Fin quando come tifosi non accettiamo che le nostre societa si calano tutte le braghe facendosi guidare come marionette non faremo mai la nostra piccola ma eloquente mossa

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    2. Parto ormai dal presupposto personale che qualsiasi ruolo istituzionale (sportivo "é" politico) che un individuo occupi crea, sul ferreo piano deterministico, un'assimilazione degli interessi personali ad interessi sovraordinati (appunto sovradeterminati), senza possibilita di fare altrimenti perché i mezzi e i motivi di coercizione sono inimmaginabili a certi livelli. Motivi che come semplici cittadini ci è dato di conoscere solo parzialmente. Non si sfugge da certe logiche e il più ben intenzionato che entra nel giro ne viene risucchiato come in un buco nero. L'unico modo per contestare il sistema restando genuinamente preservati a livello ideologico senza compromessi avviene probabilmente a livello individuale o comunque senza un collegamento diretto con le istituzioni. L'unico modo per ricordare che si puó credere in qualcosa senza adattarsi diventando sostenitori delle menzogne iperrealistiche. La partigianeria senza la vesta nera della politicizzazione...Abbiamo gli interessi di tifoso da difendere e per farlo bisognerebbe credo levarsi la patina di polvere emozionale della fiducia irrealistica in qualche misteriosa forma istituzionale super partes. Solo come soggetti distanti da tutto questo possiamo costituire una minaccia al meschino giro economico strutturato in modo rigido e che fa capo a quegli stronzi da un secolo...secolo in cui hanno fatto il bello e il cattivo tempo....

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  75. Come interpretate le parole di Spalletti sul futuro?

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    1. Il futuro è domani, per tutti.
      Zero distrazioni.

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  76. Le ultime giornate bianconere, sono state dal punto di vista arbitrale, indecorose.

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  77. Nuovo post online: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2018/05/concentrarsi-sul-presente-per-poi.html

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