lunedì 25 dicembre 2017

I numeri e la loro interpretazione: Sassuolo - Inter 1-0

Nella foto (fonte: Eurosport.it) tutta la frustrazione di Mauro Icardi nella partita di Reggio giocata contro il Sassuolo e che ci ha visto uscire sconfitti dal Mapei Stadium contro i neroverdi.

A calcio si gioca per vincere.

Quindi alcuni numeri, in particolare quelli della classifica, decidono se hai fatto bene o fatto male.

Ma i numeri spesso sono contraddittori e sulla base degli stessi  elementi si possono esprimere valutazioni diverse.

Perché le cifre vanno interpretate e naturalmente l’interpretazione è condizionata da tante situazioni, tra le quali le aspettative (che possono essere più o meno fondate) e la conoscenza delle vicende che hanno concorso al verificarsi di determinate situazioni.

Nel caso dell’Inter attuale, per esempio, le cifre dicono che la squadra ha totalizzato 40 punti in 18 partite, una realtà che pochi  avrebbero immaginato prima dell’avvio.

Dicono anche che tutto sommato siamo a una distanza ragionevole rispetto a juve e Napoli, che ai più paiono avversari fuori portata e che, anche dando per certa una vittoria delle romane nei recuperi, sostanzialmente il nostro campionato sarebbe in equilibrio con quello di squadre comunque più collaudate e provenienti da stagioni migliori

Però i numeri dicono anche che nelle ultime quattro partite (contando anche quella di coppa) abbiamo totalizzato due punti sui 12 a disposizione, con due sconfitte e due pareggi dei quali uno contro una squadra di lega pro.

Dicono ancora che in questa quattro partite abbiamo segnato un solo gol, ininfluente, e ne abbiamo subiti quattro, di cui tre decisivi.

Per la verità i numeri affermano anche che le due sconfitte sono state causate da fattori diciamo così non del tutto tecnici: un rigore assurdo subito, un rigore netto sbagliato.

Se fosse successo il contrario, probabilmente oggi avremmo da considerare almeno due pareggi anziché due sconfitte.

E’ vero però anche che se due errori in due partite, contro squadre non irresistibili, sono stati sufficienti per farti perdere entrambe le gare, vuol dire che qualche problema di ordine generale è emerso.

Le cifre dicono ancora che prima di queste partite avevamo la miglior difesa del campionato e che ancor oggi, nonostante gli ultimi due risultati negativi, su questo piano siamo competitivi.

Dove invece siamo nettamente inferiori a juve Napoli, ma anche Lazio, è nei gol segnati.

Tra le prime solo la Roma ha segnato meno di noi, ma ha anche subito meno.

Tra le squadre che ci inseguono, Samp e Udinese hanno segnato quasi quanto noi, ma hanno subito il doppio.

Le domande alle quali le cifre da sole non possono rispondere sono allora le seguenti:

  1. Qual è la vera forza dell’Inter?
  2. Siamo di fronte a un declino irreversibile o quasi?

Rispondere a questo, cioè interpretare le cifre, è molto più difficile e soprattutto meno ‘oggettivo’.

Partirei da un dato: che cosa è cambiato, in modo significativo dagli scorsi anni?

Potrebbe non essere cambiato granché il comportamento complessivo, ma questo è appunto l’oggetto della nostra curiosità e preoccupazione.

In tutte le ultime stagioni abbiamo avuto un periodo con ottimi risultati seguito e/o preceduto da uno o più, (nel caso dello scorso anno) periodi negativi.

In questa stagione l’inizio è stato fantastico, il declino drastico, ma per ora di breve durata e dunque esiste la possibilità concreta di un’inversione di tendenza sollecita (magari già dalla partita con la Lazio).

Dal punto di vista tecnico e agonistico, come abbiamo detto più volte, è cambiato poco: nella sostanza Skriniar e i due centrocampisti ‘titolari’ cioè Borja e Vecino.

Skriniar è un upgrade indiscutibile; i due centrocampisti hanno più tecnica e/o cervello calcistico di chi li ha preceduti (Gaglia, che ora si alterna con loro, Brozo, Kondo e Gianmario) ma non si può dire per il momento che abbiano assicurato un progresso netto.

Il discorso è sempre il solito: in un campionato come il nostro è sicuramente positivo un giocatore che al top si esprime su livelli ottimali, mentre in flessione garantisce almeno la sufficienza.

Se questo è vero, una valutazione è possibile solo sull’arco di 38 partite, perché se una quindicina fossero giocate abbastanza bene e le altre, per il calo di condizione, lasciassero a desiderate, ovviamente il discorso si farebbe complesso.

A questo proposito ci sono altri ragionamenti da fare:

  1. I due nuovi centrocampisti hanno costituito davvero una soluzione esemplare rispetto ai bisogni della squadra (in questo caso considerando esclusivamente le loro caratteristiche)?
  2. E’ arrivato il centrocampista incursore spietato (alla Berti o alla Matthaeus, per intenderci) che probabilmente ci serviva?
  3. E’ arrivato  il trequartista che si inventa il gol, con una punizione, con un dribbling secco, con una giocata che mette le punte davanti al portiere?
  4. L’altro discorso è il seguente: ammesso che le loro caratteristiche fossero quelle di cui avevamo bisogno (perché comunque un cervello in mezzo ci serviva e Vecino fa discretamente le due fasi, con più qualità di Gaglia e in modo più ordinato di Kondo), qual è il valore assoluto di questi due giocatori?
  5. Come mai, non più giovanissimi, non avevano mai giocato in squadre importanti?

La mia opinione, questa si soggettivissima, è che i due non fossero il top, né in relazione alle nostre necessità, né in relazione alle specifiche caratteristiche tecniche, pur non indifferenti.

Dunque secondo me, non considerando gli arrivi di contorno, che al momento sembrano davvero ininfluenti, un passo avanti si è fatto, sia dietro che in mezzo, per cui un tracollo come i precedenti sarebbe incomprensibile.

Dove non si sono fatti progressi è in fase offensiva (con riferimento all’insieme delle due fasce, quindi a 4 giocatori, e al centrocampista offensivo).

Perché, voglio dire, i discorsi si integrano e si compensano: se tu davanti, oltre a Icardi hai  Sanchez e Insigne, per dire, centrocampisti con  caratteristiche degli attuali possono andar bene. Stessa cosa se dietro hai Maicon giovane e Goulham.

Il discorso, sia sulle ali sia sui centrocampisti, in qualche modo non riguarda il loro valore assoluto (che in qualche caso, è fuori discussione, almeno per me), questo discorso riguarda invece almeno un terzino e però soprattutto la  compatibilità di insieme, il loro amalgama per determinare una struttura di squadra capace di reggere anche nelle difficoltà.

Se il discorso avesse un fondamento (il dubitativo è d’obbligo) sarebbe chiaro come, quando la squadra nel suo insieme è al top, tutti danno il massimo, cresce la forza interiore e la convinzione, si riesca ad ottenere una serie di risultati positivi , mentre quando cominciano le prime defaillance, la condizione di qualche uomo chiave si appanna, le certezze vengono meno, si cominci a perdere colpi, non avendo la possibilità di risolvere le partite con la quadratura esemplare e con la giocata del singolo.

Si deve sempre considerare che non stiamo parlando di partite dominate prima e vergognose adesso.

Anzi, sono tutte partite combattute sul filo del rasoio, molte di quelle vinte e le due perse: addirittura contro l’Udinese abbiamo giocato uno dei migliori primi tempi e anche a Sassuolo nel primo tempo non avevamo demeritato e per una ventina di minuti della ripresa avevamo dominato.

Però… prendi il gol e poi non riesci a concretizzare la superiorità.

Anche perché le condizioni tattiche diventano sfavorevoli, in generale e in riferimento agli uomini di cui disponi.

Del resto ne avevo accennato prima: le due partite sono state decise da un rigore fasullo (con successivo errore del difensore, anche se a gioco fermo) e da un nostro rigore sbagliato, altrimenti faremmo discorsi meno drastici.

Ma questo non attenua le nostre insufficienze, anzi.

Proprio il Napoli l’ha dimostrato e contro la Samp, non contro il Sassuolo.

Due volte in svantaggio per errori dei suoi, va a vincerla largamente.

Perché ha i mezzi tecnici e agonistici per attaccare con violenza e sfondare.

Leggo di critiche violentissime per Candreva, reo di  avere il record del campionato di cross e di assist.

Ma senza i cross di Candreva la palla non arriverebbe mai neppure in area, se non in occasione dei 3-4 cross a partita di Perisic.

Il problema secondo me non è che Candreva fa troppi cross sbagliati, ma che nessuno li va a prendere e che non ci sono soluzioni alternative di penetrazione in area praticabili.

Se una critica si può fare ad Antonio è di non avere le caratteristiche della punta punta.

Ma allora ritorna fuori il discorso delle compatibilità: se l’altra punta fosse Mandzukic, che sui cross va a centro area a sovrapporsi, se dietro la prima punta ci fosse Dybala, se uno dei centrocampisti fosse Hamsik o Nainggo per avventarsi sulle seconde palle, le caratteristiche di Antonio sarebbero ottimali. E magari anche se dietro a lui ci fosse un terzino da mandare in porta sui suoi accentramenti.

Tutto questo discorso può fare apparire la mia come una critica eccessiva, scaturita esclusivamente sulla base impressionistica di due risultati negativi.

Ma non credo sia così.

Più o meno, giuste o sbagliate che siano, queste cose le sostengo da sempre.

Come sostengo, e di questo resto convinto, che comunque dei tasselli sono stati messi e che non finiremo come lo scorso anno.

C’è poi il discorso, importante, ma forse un po’ sopravvalutato in passato, del nuovo mister.

  1. Che Spalletti sia bravo non c’è dubbio.
  2. Che sia abituato e abbia le conoscenze per gestire gruppi importanti anche.
  3. Che abbia idee calcistiche sperimentate e moderne, pure.

Spalletti ha voluto più fisicità in difesa e più palleggio e razionalità  in mezzo al campo.

Per il resto, come tutti, vuole equilibrio, compattezza (in lungo e in largo), rapidità nelle transizioni sia offensiva che difensiva.
Anche… spietatezza sotto porta, se fosse possibile.

Solo che in campo non va lui.

Se la squadra fatica ad uscire dal pressing per i limiti tecnici di qualcuno e per i limiti di forza e agonismo di altri, non può giocare lui.

Questi limiti ci sono sempre stati e ora sono leggermente diminuiti, ma persistono.

Se non esiste la capacità di palleggio e di invenzione per rendere fulminea la transizione offensiva (senza sguarnire la retroguardia) non può mica entrare lui a palleggiare o a inventare.

Lui può solo suggerire i movimenti idonei a stimolare queste situazioni: ma poi la tempestività con cui si eseguono, la qualità del disimpegno, eccetera dipendono dalle caratteristiche dei giocatori, altrimenti altri prima di lui avrebbero fatto meglio.

Verrò accusato di essere un suo difensore, ma non me ne curo perché per me non è così.

Questo complesso di giocatori è buono ma non è il top.

Spalletti ha insistito sui migliori che aveva,  sia per dare identità alla squadra e al suo gioco, sia perché sapeva che gli altri – che ha sempre difeso giustamente – non erano meglio.

Così tutti i titolari hanno perso brillantezza e gli avversari hanno imparato a memoria quali sono le soluzioni possibili per noi e come contrastarle.

Quando però Spalletti, di necessità, ha provato a cambiare, come molti chiedevano, sono avvenuti i danni.

Quasi inevitabili.

Io resto fiducioso sul fatto che nel lungo periodo si possa lottare con Roma e Napoli, magari a parecchi punti dalle prime due: certo un paio di rinforzi di qualità aiuterebbero la… fiducia.

Ma deve trattarsi non di accomodamenti: devono essere scelte di valore immediato e strategico insieme.

La partita

E’ mia opinione, frutto di percezioni immediate e di successiva rielaborazione dei dati, che non ci siamo trovati di fronte a una prestazione da definire in blocco negativa.

Per conto mio abbiamo fatto un discreto primo tempo, nel quale abbiamo creato qualcosa e concesso poco. E non è facile, in trasferta, contro una squadra di media classifica in ottima condizione.

Subito il gol abbiamo premuto negli ultimi dieci minuti del tempo e abbiamo pressato alti e insistenti per una ventina di minuti nella ripresa.

Ero convito che se non avessimo pareggiato nei primi venti minuti non ci saremmo più riusciti, e così è stato.

La mia previsione era fondata su basi tecnico tattiche: la nostra brillantezza sarebbe scemata, gli spazi a disposizione si sarebbero ristretti e noi abbiamo difficoltà contro le difese chiuse anche nei momenti migliori.

Inoltre avremmo corso il rischio di concedere ripartenze letali, come avvenuto per il terzo gol dell’udinese.

Dal mio puto di vista le critiche, giuste perché abbiamo perso ma anche esagerate per qualche aspetto sono dovute soprattutto al fatto che negli occhi è rimasta soprattutto l’immagine della nostra impotenza finale.

Prima, non avevamo fatto così male.

Ma, lo ripeto, questa è un’aggravante. Non si è trattato di una giornata no di tutta la squadra, nella quale nulla va per il giusto verso. Per settanta minuti abbiamo giocato una buona partita, con qualche errore individuale.

Ma si è perso. Il che vuol dire che se sei appena sotto al top, ogni partita può essere una condanna.

Del resto, lo si sapeva.

La cronaca del match a me sembra confermare le opinioni che ho anticipato.

Partiamo bene con alcune occasioni, non limpidissime ma passibili di miglior esito:

  • al 2’ Perisic conclude alto.
  • al 7’ Candreva si libera al tiro ma Consigli para.
  • all’8’ Skriniar di testa manda alto di poco.

Poi c’è una pausa fino al 24’ quando una loro ripartenza crea la prima discreta occasione nero verde, con Berardi che calcia a lato.

Subito dopo però Icardi ha  una buona palla che calcia male, ma era in fuorigioco.

A seguire  occasione di testa per Perisic, con Consigli che para.

Sulla loro seconda azione, il gol del Sassuolo (34’). Qui sbagliano in molti: Brozo che insegue Politano, lo raggiunge e poi si ferma quando l’esterno emiliano riparte; l’esterno che non va a chiudere tempestivamente;  Cancelo che si perde Falcinelli e Handa che probabilmente poteva posizionarsi meglio per intervenire in anticipo su quella traiettoria non irresistibile.

Ripartiamo con grinta e Candreva calcia di esterno fuori di poco al 40’.

Poi gran numero di Icardi che con un delizioso sombrero supera il portiere in uscita: in altre occasioni sarebbe stato gol, qui un difensore recupera e Maurito non riesce a ribadire in porta.

A inizio ripresa, subito l’errore di Icardi su rigore.

Ci sta di sbagliare un rigore. Anche più di uno. L’hanno sbagliato campioni indiscussi e celebrati.

Poi la squadra deve essere capace di rimediare.

Continuiamo ad attaccare ma le occasioni sono poche: al 55’ su tiro di Candreva, Consigli respinge, ma Icardi, che si avventa sul pallone, era in fuori gioco.

Poco dopo il 60’ la nostra spinta comincia a perdere di lucidità, non abbiamo più le distanze giuste  gli avversari si rifanno vivi: prima con una ripartenza che porta al tiro Falcinelli, ma il nostro ex calcia di esterno, da buona posizione e la palla finisce a lato.

Al 73’ comunque ancora una buona occasione: cross di Eder e testa di Perisic: il portiere è superato ma un difensore allontana

Poi Politano sfugge incredibilmente a Dalbert si accentra e tira, ma Handa respinge.

C’è l’assalto finale dei nostri, con poche energie e lucidità e il punto culminate è un’altra prodezza di Icardi, che in torsione, marcato, riesce a servire di testa all’indietro per Eder una straordinaria palla gol: l’italo brasiliano purtroppo calcia a lato di poco e in pratica la partita termina qui.

I dati statistici dicono di una nostra netta supremazia  (che al solito si rivela funesta per chi la registra) nel possesso palla: 73 a 27 per noi.

Altrettanto netta la superiorità nei tiri a rete (16 contro 9) mentre c’è equilibrio nelle conclusioni in porta.

Le occasioni sarebbero state maggiori per noi (9 a 6) ma come sapete su questo dato ho i miei dubbi perché il concetto di occasione è troppo labile.

Incredibile invece la nostra superiorità nei cross: 27 a 3 (e 10 angoli a 1), ma questo dato conferma che è meglio giocare in contropiede, con spazi ampi e soprattutto che noi abbiamo difficoltà ad attaccare centralmente le difese schierate.

La nostra superiorità tecnica emergerebbe dal dato sulla precisione nei passaggi (86% per noi contro il 62% del Sassuolo). Ma anche questo elemento significa poco: se fai cento passaggetti laterali è chiaro che saranno quasi tutti giusti ma ininfluenti…

Poi abbiamo recuperato qualche palla in più di loro (leader Miranda, con 8 recuperi) , ma ne abbiamo persa qualcuna in più.

Adesso affronteremo partite chiave (Milan, Lazio, Fiorentina) senza mezza difesa e forse con qualche uomo in calo di condizione. Spalletti ha indicato che ora si dovrà cambiare qualcosa, ma a parte i cambi forzati per gli assenti non vedo cosa ci possa essere di migliorativo.

Comunque niente alibi preventivi: al posto di Miranda giocherà il Rano, che non è né un neofita né uno sprovveduto. Saremo un po’ più vulnerabili nei terzini, ma verranno trovate le soluzioni interne di copertura per ovviare a questo.

Non so contro il Milan, ma contro la Lazio prevedo che giocheranno i soliti: con Gaglia e Vecino mediani e Borja trequartista. In fondo non c’è molto da scialare.

Le pagelle

Handanovic: sul gol forse poteva posizionarsi meglio, ma sono dettagli discutibili. La traiettoria lo scavalca e non riesce a intervenire. La responsabilità maggiore non è comunque sua. Per il resto sfoggia la solita sicurezza. 6.5

Cancelo: la sua prova è considerata positiva dalla maggior parte dei tifosi e dei critici. Anche Spalletti lo ha difeso, ma in quel caso  ci sono dubbi legati all’opportunità. Per me è colpevole sul gol, in ritardo in diverse altre chiusure difensive, tra le quali una in cui causa un mezzo rigore. Spinge con eleganza, ma nel disperato finale si rende protagonista di due giocate superficiali che se fossi stato il mister sarei entrato in campo a rincorrerlo. 5.5

Skriniar: è quel che dicevo un giocatore vero. Anche quando, come a Reggio, non è al top, resta un baluardo dietro e crea qualche pericolo sui calci piazzati. 6

Miranda: grave il suo infortunio perché era al meglio della condizione. Non sono esperto, ma ho il sospetto che sia tutto collegato: per raggiungere il top sul piano fisico deve forzare la preparazione. Speriamo che non patisca la sosta forzata.  7

D’Ambrosio: spostato a sinistra riduce notevolmente il suo apporto in fase offensiva. Non sono riuscito a rivedere al rallentatore la sua posizione in occasione del gol. Qualche dubbio sulla sua… latitanza mi resta. 6

Gagliardini: dà quello che da lui ci si può aspettare e non è poco: lotta, contrasta, prova anche a spingere. Certo non può essere lui a illuminare la manovra. 6

Borja: una delusione. Si muove poco, contrasta poco, non brilla in fase costruttiva e perde alcuni palloni velenosi. La strada di una nostra ripresa, allo stato, passa necessariamente attraverso un suo ritorno a condizioni almeno accettabili. 5

Candreva: si mantiene ancora su ottimi livelli. Tanto lavoro, moltissimi cross, anche un paio di conclusioni interessanti (in un’occasione però poteva servire mi pare Brozo libero in area alla sua sinistra). 6.5

Brozovic: nell’azione del gol la responsabilità maggiore è sua: Politano gli sfugge, lui lo insegue e lo raggiunge. L’avversario si ferma e quando riparte lui non lo segue più. Chi esce a chiudere è in ritardo poi c’è da valutare la posizione di Handa, di Skriniar (tendo a non dargli responsabilità, il posizionamento per me era giusto, è Cancelo che stringe poco e in ritardo) e appunto del portoghese. Per il resto dovrebbe dare qualità e inventiva, ma combina poco. 5

Perisic: da un po’ di tempo non è al top e a caldo consideravo la sua prestazione insufficiente. Riviste però le fasi principali ho notato che si è reso pericoloso in più di un’occasione e qualche volta è stato sfortunato nelle conclusioni. Può fare certamente di più, però è sempre uno che non puoi mollare di un metro. 6

Icardi: Finita la partita, a caldo e prima di leggere i commenti, ero soddisfatto della sua prova. L’ho visto rientrare più di una volta (ma se lui rientra chi va in area?) e l’ho visto anche dare qualche buona palla: delizioso l’assist per Eder nel finale. Sbaglia il rigore e ci può stare. Sbaglia anche una possibile palla gol. Leggo che ha toccato 22 palloni e, considerato che gioca isolato in mezzo a un nugolo di avversari, risulta percentualmente molto più pericoloso che in altre partite. Poi certo, capita che tocchi tre palloni e faccia un gol e allora i giudizi cambiano. Non il mio. 6.5 (Nb. Sperando che l’intelligenza di chi diverge dalla mia opinione non si senta… offesa.)

Eder: fa quello che può e che si sa essere nelle sue corde. In una fase della partita difficile sfiora il gol e distribuisce un buon assist. 6-

Dalbert: viene lasciato sul posto da Politano in un modo che rivela tutta la sua impotenza. Eppure la corsa dovrebbe essere il suo forte… 5-

Gianmario: mi sembra evidente che non si senta più parte del progetto Inter . Non valutabile.

Spalletti: io dal di fuori non avrei toccato il binario di destra che funzionava nei due sensi (offensivo e difensivo). Il tentativo era forse di spingere di più su entrambe le fasce, ma D’Ambro a sinistra non ha assicurato propulsione e il maggiore sprint di Cancelo a destra non è stato compensato dalle sue lacune difensive. Però qualcosa si doveva provare per rinnovare le soluzioni offensive e lui non aveva tante soluzioni a disposizione. 6

Nb. Ho già letto critiche feroci a Spalletti e alla proprietà. In questo modo non andremo da nessuna parte.

Spalletti è sicuramente un grande allenatore, ma noi lo bocceremo, come abbiamo bocciato Leonardo, Benitez, Gasp, Ranieri, Mazzarri, Mancini, FDB e Pioli: tutti incapaci.

La proprietà è molto seria, sta lavorando bene tra difficoltà non prevedibili all’atto dell’acquisto. Lavora per il futuro e per difendere i suoi investimenti, ma credo anche che si sia immedesimata nello spirito dell’Inter. Aspettiamo almeno due o tre anni, per stroncarla. In fondo MM prima di vincere ci ha messo molto di più, in un calcio in cui la concorrenza era minore perché non si spendevano cento milioni per un terzino o duecento per un attaccante.

Luciano Da Vite

125 commenti:

  1. Post molto equilibrato secondo me Luciano e che lascia anche intravedere una luce alla fine di questo 'tunnel'... Magari già nel prossimo futuro, speriamo.

    Mi sembra molto corretta la tua interpretazione sullo stop di Miranda... Ma come te ho fiducia in Ranocchia e sono convinto che si farà valere. Forse sono più preoccupato per l'assenza di D'Ambrosio. Vedremo Spalletti che scelte farà: sicuramente non giocheremo con Cancelo e Dalbert contemporaneamente. Io forse opterei per Santon a destra e Nagatomo a sinistra, ma vedremo...

    Rinnovo i miei migliori auguri di buon natale a tutti gli amici del blog e anche a quelli che leggono senza commentare mai o quasi mai come il Becca, intervenuto sul post precedente. Un abbraccio a tutti.

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  2. Io lo dico: per me ranocchia non è peggio di Miranda. Anzi. Umanamente poi non dovrebbe esserci confronto. Forza Andrea

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  3. Quando ho letto la formazione ho subito manifestato l'idea che bisgognava segnare 2 gol per vincere perché un gol subito era scontato (ma non ci voleva un genio per prevederlo, era praticamente certo).

    Infatti il gol è ventu principalmente per l'assurdo depotenziamento di D'Ambrosio, incomprensibilmente cacciato a sinistra, e la rinuncia di un difensore a destra (Cancelo è tutto tranne che un difensore e per me un terzino deve essere principalmente un difensore, poi meglio se sa anche attaccare).

    Ieri ero furioso come non volevo essere mai più dopo una partita di calcio, ma anche adesso non è che mi sia passata del tutto...

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  4. Buon Natale a tutti quanti, tifosi e tesserati, con la speranza che i ragazzi sappiano svoltare e tornino a macinare punti (quanto basta per arrivare quarti), e che la società si muova e prenda i profili necessari a garantire più opzioni di gioco a Spalletti.

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  5. "Nascerà qui, al ristorante l'Orologio, ritrovo di artisti e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo"

    Auguri di buone feste a tutti Voi.

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    1. Auguri ILI, un abbraccio forte, contento di rileggerti qui.

      Ovviamente anche a te Karlito!

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  6. Buon Natale, buon anno e buona vita (cit. Gang)

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  7. Al di là di un mezzo voto in più o in meno, che nulla incide, condivido la filosofia dell'analisi ed anche, molto, la chiosa finale.
    Buone feste a tutti.

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  8. Si può essere abbastanza d'accordo su tutto caro Luciano. Io ho visto molto peggio cancelo e icardi di quel che dici tu e un po meglio brozovic. Ma sono sfumature davvero poco rilevanti. Quel che non condivido è il giudizio sulla proprietà. Che è ricca e della quale non ho alcuna fiducia. Spero di sbagliare una volta di più.

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  9. PS. Auguroni a tutti. E mercoledì il cammino riprende, tranquilli

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  10. Ma Spalletti parlerà in conferenza oggi?

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  11. Capitolo mercato: Cristante vi andrebbe bene se i vari Mkhitarian, Pastore ecc. fossero non raggiungibili?

    Barak come acquisto futuribile? A me piace molto, anche non potendolo prendere ora, lo bloccherei subito senza fare come l'anno scorso con Schick...

    Alla luce degli infortuni di D'Ambrosio e Miranda, rivalutate il possibile arrivo di Bastoni a gennaio?

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    1. Cristante e Barak ottimi per noi : atleti di sicura affidabilità che fanno con disinvoltura ambedue le fasi dimostrando anche di saper segnare.
      Non sono top player ma ci stanno in una rosa da migliorare.

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    2. Sono d'accordo con te Francesco. Sottolineerei la loro grande forza fisica... Personalmente se non possiamo prendere top player loro due mi andrebbero bene. Tra l'altro già hanno dimostrato in questo campionato. Ma vediamo.. potrebbero essere 'troppo' anche solo loro due, non sappiamo quale sia la nostra situazione.

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    3. Ti dirò Emiliano che sono anche i due più facili da prendere: prestito con obbligo con due società che tradizionalmente cedono giocatori in questo modo.
      Non credo in Pastore ne' ad altre ipotesi estere (compreso l'armeno): costano molto soprattutto in termini di ingaggio.
      Qualche settimana fa si parlava di Badelj, altro buon elemento per noi.
      Il problema vero è però quello di liberarsi di tre calciatori che pesano tanto: Gianmario, Brozo è il famoso Barbosa.
      Temo che questa sia la chiave di lettura del ns mercato da ora a luglio.

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  12. Auguri in ritardo. Anch'io non scrivo quasi mai, ma per me siete una compagnia irrinunciabile.

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    1. Tanti auguri Marco. Fa piacere ricevere auguri e saluti anche da chi scrive di meno ma ci segue. Ovviamente ti invito (come gli altri) a prendere parti alle discussioni, più punti di vista e contributi sono solo una cosa positiva.

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  13. Tanti Auguri di Buone Feste a tutti anche se in ritardo

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  14. Tanti auguri a tutti gli utenti e amici di fede nerazzurra.

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  15. nessuno di questi giocatori al momento è un top ma comunque tutti aggiungerebbero qualcosa alla nostra rosa. Il problema in questi casi è perdere giocatori utili subito ma che non siano un peso quando (come è sperabile) potremo aspirare a qualcosa di più

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  16. certo che Barbosa è proprio un mistero almeno per me.

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  17. Cristante, che credo abbia 23 anni, da centrocampista ha segnato, in 18 partite, 6 goals. I nostri, Borja, Brozo, JM, Vecino, Gaglia, in 5 ne hanno segnato 4. Sembrerebbe un tipo di giocatore che ci manca...

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  18. Mi sembrano più convincenti lui è Barak che idee diciamo ‘esotiche’. Poi non lo so, dipende dai nomi... però considero la fisicità dei due, il fatto che fanno goal e che conoscono già il nostro campionato. Tutti punti a loro favore. Vediamo comunque. Intanto domani chissà che scelte farà il mister...

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  19. Anch'io convengo per cristante e Barak

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  20. Io prenderei Deulofeu e Pastore.
    Cristante a mio parere è un centrocampista non migliore di quelli che abbiamo

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  21. Tanti auguri a tutti voi e alla nostra squadra, non siate troppo disfattisti, abbiamo perso due partite che rigiocate, 10 volte con entrambi gli avversari, poche volte avremmo chiuso con gli stessi risultati, al di là di alcune criticità della squadra che maggiormente si tendono ad evidenziare quando i risultati non vengono.
    Aggiungo che (ma non vuole essere una scusa), abbiamo incontrato due squadre che, oltre ad essere in forte crescita, guarda caso, contro di noi trovano energie e verve agonistica che contro altre squadre con maglie a strisce verticali e colori inguardabili, quasi mai riesco ad intravvedere, ma qui andiamo a toccare tasti che, mi viene da pensare, richiederebbero l'intervento delle procure.
    Ma tant'è, questo è il calcio al quale ci siamo ridotti negli ultimi 30 anni, seppur io non sono un fatalista e mai mi arrenderò a questo Paese che, almeno alle urne, sembra ancora farsi abbindolare più o meno lecitamente (vedi voto di scambio e gestione dei voti che arrivano dagli altri Paesi), premiando ancora la vecchia partitocrazia che ci ha ridotto in questo stato (vedi ultime regionali in Sicilia).
    Scusate la digressione.
    Tornando alla squadra, piena fiducia a Spalletti, spero però che l'arciere di Cles riesca finalmente a mettersi in mostra (a partire già da domani sera) dimostrandosi la valida alternativa per i ruoli d'attacco che tutti auspichiamo, riuscendo a ritagliarsi maggiore spazio, e contribuendo ad una positiva seconda parte di stagione ancora con noi.
    IL ragazzo mi sembra serio ma credo sia fondamentale farlo sentire importante e parte integrante della squadra.
    Il mio undici per domani sera (considerando importante, da fuori, far rifiatare Candreva, Perisic, B.Valero) è questo 4-3-3 volto a dare nuovo vigore alle polveri un po' bagnate dei nostri attaccanti:
    Handanovic (Padelli); Santon, Scrigno, Rano, Nagatomo;
    Vecino, Joao Mario, Gagliardini; Karamoh, Icardi, Pinamonti.

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  22. la situazione in cui ci troviamo in questa vigilia di Coppa e campionato è davvero intricata, per non dire peggio.
    Veniamo dall'aver fatto un punto in tre partite di campionato, dopo averne fatti 39 in 15.
    Abbiamo come intermezzo superato in coppa una squadra di lega Pro ai rigori, dopo i supplementari e senza segnare un solo gol.
    Abbiamo segnato un solo gol (inutile) in queste ultime 4 partite.
    Adesso ci aspetta un derby da dentro o fuori e tre soli giorni dopo una partita spareggio contro la nostra principale rivale per il quarto posto e alcuni giocatori hanno chiaramente bisogno di riposo, mentre qualche altro appare in calo di condizione dopo aver tirato la carretta per quasi 20 partite.
    Eppure, come dice Spalletti, dobbiamo vincerle tutte (lasciamo perdere per il momento la trasferta Firenze).
    E' indispensabile passare il turno in Coppa perché non solo sarebbe la terza sconfitta consecutiva, ma avverrebbe contro un avversario che risultati alla mano è in difficoltà quanto noi (parlo delle partite recenti, perché sul lungo periodo non c'è stata corsa).
    E' indispensabile battere la Lazio per riprendere la corsa interrotta, ritrovare fiducia e autostima, rinnovare le motivazioni.
    Numericamente anche un pari contro i romani non ci condannerebbe, ma è certo che dal punto di vista morale sarebbe una botta non facile da assorbire.
    Di una sconfitta, non voglio neppure parlare.
    Sarà necessario che i titolari in buone condizioni diano il 110 per cento, che chi è chiamato a sostituire qualche assente giochi le partite della vita.
    In quattro giorni non ci giochiamo tutto, ma una grande fetta della credibilità conquistata con tanta fatica, certamente, si

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    1. Condivido. Siamo alla nostra sliding door del campionato

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  23. Purtroppo io non sono così ottimista, nel senso che spero e penso che possiamo vincere tutte le partite ma penso anche che i risultati negativi elencati da Luciano non dipendano dalla sfortuna ma da precise lacune della nostra che squadra che, quando i giocatori non rendono al 100% , possono determinare il risultato in ogni momento. La principale variabile è lo stato di forma di Icardi e Perisic. Sono loro due che ci hanno tolto le castagne dal fuoco nel 90% dei casi e adesso sembrano in flessione profonda, Icardi nell'ultimo match, perisic da 5/6 partite. Stessa cosa i difensori. Solo casualmente non abbiamo preso goal per errori per esempio di Santon in partite finite bene, con l?udinese ci è andata male, se gioca lui può andare bene o andare male. E i ruoli che ci mancavano prima, i centrocampista incursore capace di segnare o l'uomo capace di saltare l'uomo in dribbling, mancano adesso, per cui se Icardi resta a bocca asciutta diventa non impossibile ma difficile segnare. Insomma, speriamo bene, se abbiamo accumulato tanti punti in 18 partite, possiamo continuare a farlo e, secondo me, con opportuni innesti, puntare anche allo scudetto, ma se le cose non andranno bene, non credo sarà questione di fortuna o sfortuna.

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  24. Buongiorno a Voi Tutti.
    Ho visto la partita della Lazio ieri sera: squadra completa con valori tecnici di rilievo.
    Giocano un bel calcio con diverse soluzioni in attacco soprattutto se vanno in vantaggio.
    Se SUNING non completa il nostro organico a gennaio rischiamo seriamente di restare fuori dalla prossima CL.

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  25. Rina, io non sono ottimista, purtroppo.
    Francesco: ho visto solo il primo tempo: condivido la tua idea. Lazio forte, completa e sottovalutata. Del resto da inizio stagione ho pensato che ameno dovuto fare la corsa sulla Roma più che sulla Lazio

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    1. Lo so Luciani che purtroppo non sei ottimista. Dico "purtroppo" perché fai analisi molto lucide e preferirei ti conducessero a conclusioni più positive:-) Rispondevo soprattutto a Bruno e ai tanti che attribuiscono gli ultimi risultati sfavorevoli a una congiuntura poco benigna.

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  26. Come Francesco e Luciano ammetto di non essere particolarmente ottimista per il prossimo futuro, mentre sul lungo periodo diciamo che sapevamo già che la Lazio sarebbe stata un avversario tosto. Brucia molto avere buttato sei punti (sei) contro Udinese e Sassuolo... peseranno sul bilancio finale...

    Sulla partita di stasera anche ammetto di essere abbastanza pessimista, ma spero di essere smentito dalla prestazione e dal risultato anche... Penso che bisogni ritornare a vincere e che senza vincere oggi sarà poi ancora più difficile farlo con la Lazio tra tre giorni.

    Per ragioni diciamo sia logistiche che di opportunità (non penso ci sia da aggiungere rispetto agli ultimi post e la discussione che si è sviluppato e che si sta sviluppando) non penso che pubblicherò un post sulla partita di stasera, a meno che non voglia farlo Luciano (in tal caso sono sempre pronto alla pubblicazione).

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  27. Il guaio è che leggo di tante restrizioni sul mercato per SUNING. Ma possibile che il maledetto FPF valga solo per noi?
    O ci sfugge qualcosa e stiamo messi peggio di quanto sappiamo?
    È un peccato perché resto convinto che con un innesto per reparto possiamo anche giocarci lo scudo.

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    1. Secondo me ereditata la precedente situazione debitoria e poi anche regolatii conti, per la questione dell'autofinanziamento, essere rimasti troppo a lungo fuori dalla Champions ha ridotto le entrate di un sacco... e poi l'anno scorso sono state fatte delle spese 'extra' per due giocatori Barbosa e Joao Mario in maniera scellerata... Penso che questa sia l'unica spiegazione Francesco. Non possono essere solo le restrizioni per Suning. Almeno credo...

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    2. Io invece ho come l’impressione che nessuno sappia niente, a partire dai giornalisti che ogni giorno sparano un’ipotesi differente. Alla fine credo che prenderemo il difensore e il centrocampista con qualche formula indolore e lasceremo partire Joao Mario (dici bene, acquisto scellerato)....ieri guardavo la Lazio, se Felipe Anderson è quello visto ieri sera (considerati anche gli altri titolari in rosa) per la Champions si fa veramente dura...sembrano forti in ogni reparto, e hanno alternative all’altezza.
      Comunque a Tare e ai suoi collaboratori la palma di migliori uomini mercato del panorama nazionale....Luis Alberto a 5 mil, Milinkovic 6, Anderson 9....l’intera rosa 98 milioni (quanto Higuain)....chapeau!

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    3. Senza togliere nulla a Tare ma Milinkovic lo rubarono alla Fiorentina.

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    4. Noi abbiamo rubato Barbosa al Barcellona... anche tra i ladri c'e il merito :-)

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    5. Ho il sospetto che i veri ladri in questo caso siano stati quelli del Santos. :)

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  28. La penso come Te Daniele. I quadri dirigenziali della Lazio sono i migliori della serie A. Riescono a prenderei il meglio ed il futuribile a cifre irrisorie.
    Quando penso alla barca di soldi che abbiamo speso per gli esterni bassi negli ultimi cinque e ritrovarsi poi così scoperti in due ruoli chiave, qualche domanda me la faccio.
    L'acquisto inspiegabile di Dalbert a quelle cifre è la fotografia di qualcosa che non quadra e su cui c'è una responsabilità collettiva senza ombra di dubbio.

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  29. Anch'io concordo con Daniele...davvero bravi Tare & C. ...hanno costruito un'ottima squadra ,senza svenarsi .

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  30. La competenza premia sempre alla lunga

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  31. JEF United-Inter 1-2 nel torneo Liga Promises (Under 12), stasera all1 19 o alle 20 live sul sito di Inter-Real Madrid
    http://www.laliga.es

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    1. http://www.laliga.es/en/laliga-promises/xxii-torneo-internacional-laliga-promises-arona

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  32. Purtoppo il caso Dalbert ci sta facendo girare la testa fin dalle prime voci... ma forse siamo troppo incompetenti e i dirigenti avevano visto qualcosa in lui, forse sotto un'ottica puramente teorica, che noi umani non possiamo vedere.... boh

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    1. Secondo me semplicemente...hanno sbagliato. E alla grande.
      Così come con Gabigol.

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  33. Primo tempo in cui non concretizziamo una maggior spinta rispetto al milan, vanificata dalla poca presenza di icardi e dalle continue scelte sbagliate di candreva, oltre che da un ectoplasmatico J.Mario

    Per me insufficienti icardi candreva e j.mario, quasi sufficiente perisic, migliore in campo j.cancelo. galgiardini dopo un inizio orribile offensivamente ha trovato qualche buona giocata guadagnandosi la sufficienza, bene vecino e la difesa, sufficiente nagatomo

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  34. Supplementari. Alcuni giocatori mi paiono molto giù. Candreva, ad esempio; su JM taccio.

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  35. Non mi è piaciuto nessuno, sufficineti Handa, Skriniar, Naga, Rano. JM non lo accetterei come regalo neanche alla pesca di beneficenza... Siamo a livello del Milan in questo momento, preoccupante.

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  36. Secondo tempo equilibrato, manchiamo sempre offensivamente. Icardi nella prima parte del secondo tempo esce maggiormente ad aiutare e la manovra ne ha giovamento, fa praticamente un gol con la sponda per j.mario, ma sbaglia anche lo stop solo davanti a donnarumma oltre ad eclissarsi nella seconda parte della ripresa.
    Candreva deleterio, sbaglia moltissimo. Perisic inconsistente. J.Mario, poverino,sarà anche sfortuna il gol sbagliato...ma é impresentabile.

    Molto male dover far 120 minuti prima della lazio.

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  37. Niente, una sterilità offensiva imbarazzante. Speriamo di raccattare un Deulofeu qualsiasi, non si può non avere cambi in attacco. Una società come l'inter deve sempre dare il massimo, ma il direttore pagato fior di milioni non è in grado di approntare una rosa in grado di reggere un turno infrasettimanale

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    1. Se si sbraca anche quest'anno voglio vedere se il più raccomandato dei ds della serie a ha la dignità di dimettersi. Per la società speriamo di trovare un proprietario più solido finanziariamente. Il rischio è di finire sotto il milan. P.s. Non raccontate la balla che cutrone non vale pinamonti: uno è affermato a certi livelli l'altro dovrà farsi le ossa in b se va bene visto come lanciamo i giovani

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    2. A proposito, sembra un paradosso ma è importante fare i complimenti al settore giovanile del milan: abbiamo perso contro quello che loro (A differenza nostra) sono riusciti a produrre

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  38. Mah, a questo punto penso che ero stato addirittura ottimista ad inizio stagione sul nostro quinto posto, mi vien da ridere se speriamo di fare una campagna di riparazione per lottare per lo scudetto, certo, se prendiamo 5 titolari penso possiamo lottare per lo scudetto. Ovviamente nella realtà non può succedere una cosa del genere qualunque proprietà tu abbia, figurati dei cinesi ed indonesiani arraffoni.

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  39. Oggi peggio che con Udinese e Sassuolo. Caduta libera, fisica, convinzione. Non so che dire.

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    1. Sono d'accordo. Secondo me qualcosa è successo nello spogliatoio perché altrimenti dovrei pensare che gente come vecino non merita la categoria la qual cosa è risibile per quanto oggettivamente mediocre. Mario e brozovic sono secondo me dannosi nello spogliatoio proprio come atteggiamento: si gioca in inferiorità numerica con loro. Il timore è che alla fine il mercato del Milan farà la differenza nell'unico vero obiettivo stagionale vista la rosa: arrivare davanti a loro

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  40. Proprietari più solidi? Arraffoni? Scusate ma queste sono stronzate.

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  41. Io non penso al milan, non mi preoccupo del milan. Mi preoccupo dell'Inter. Lascia perdere il milan, cavolo.

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  42. Non mi preoccupa uscire dalla Coppa Italia. Mi preoccupa molto il calo fisico del secondo tempo.

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  43. Sconfitta da me preventivata, pensavo anche peggiore...

    Handanovic 5,5 trasmette insicurezza nelle uscite alte
    Ranocchia 5 non é ammissibile ranocchia perda ogni duello di testa con cutrone....
    Skrinjar 6 partita sufficiente
    Cancelo 6,5 primo tempo eccellente cala vistosamente alla distanza
    Nagatomo 5,5 suso lo mette sempre in difficoltà
    Gagliardini 5,5 inizia malissimo poi cresce ma nel secondo tempo viene sovrastato nell intensità da Kessie.
    Vecino 6,5 prova qualche inserimento e a penetrare la linea dei mediani rossoneri
    Candreva 4,5 sbaglia sbaglia sbaglia... in più tira quando crossare...rientra quando deve darla di prima...e le sovrapposizioni di cancelo non le premia mai sbagliando continuamente. Segue poco e male rodriguez.
    J.mario 3 indecoroso
    Perisic 5 non ha gamba e spesso si eclissa ma ha qualche buono spunto.
    Icardi 5 (o forse 6,5 d'ufficio?) Non da profondita sbaglia stop che lo metterebboro solo davanti alla porta, non conclude mai in porta, non fa salire la squadra proteggendo palla.
    Evita il 4 per la bellissima sponda di testa per j.mario
    Eder 6 entra e mette icardi al limite dell area ma questo stoppa male, poi sembra piu vivo rispetto alle ultime gare
    Brozovic 5,5 un bel filtrante per perisic...poi null altro
    Borja valero 6 fa il compitino

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    1. Lasciamo perdere i discorsi su Icardi. Nagatomo 6 (suso zero tiri pericolosi, ricordati gli ultimi 3 derby con Miranda...), Ranocchia 6. Cancelo si perde bonaventura, quindi 6 (se vale, vale sempre, non a simpatia...). Eder 6? Entra per 20 minuti e sembra stanco.

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    2. Ranocchia 5,5 ho scritto male. Gol colpa sua.

      Cancelo quando si perde bonaventura? Sul colpo di testa? Li il portiere non può metterla li...

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    3. Lui se lo perde a prescindere, guarda solo la palla. Se Handanovic la blocca l'errore difensivo resta. Comunque io nel dare voti tengo conto di chi sia il giocatore. Ranocchia non mi è mai piaciuto, ma gioca in situazioni più difficili rispetto ad altri. Invece Joao Mario, che in nazionale gioca con altro piglio, non ha attenuanti. Solo per fare un esempio.

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    4. Joao si é preso 3 infatti... ranocchia 5,5 per l insicurezza su cutrone

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  44. Questo ciclo di partite andate a male sono una sentenza per molti nostri giocatori. Evito di fare nomi tanto li conosciamo bene.

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  45. Sicuramente il crollo fisico non era preventivabile in virtù della differenza enorme tra titolari e panchinari non pronti? Eder non poteva far rifiatare maggiormente i due esterni in questi mesi? L'idea è che o i calcoli non sono stati fatti oppure, come immagino Io, l'allenatore non è supportato per niente dal grande capo e i diversi segnali del mister comincio a pensare fossero rivolti Zhang senior

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    1. Edere pare stanco...senza motivo.

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    2. Allora qualcosa di importante è successo.

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    3. Eder è uno di quei giocatori con personalità zero. Quando tutto va bene se la cava. Non è l'unico...

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    4. Continuo a pensare che in questa Inter qui Eder non abbia ruolo. Non parlerei tanto del suo mancato impegno, ma proprio della difficoltà a trovare la posizione. Sono d'accordo con Fabio sull'ottimo campionato fatto da riserva lo scorso anno. Perché veramente forse è stato (sempre considerandolo una riserva) uno dei pochi salvabili. Ma quest'anno non ci sta dentro. Ci vuole un altro tipo di cambio davanti. Un ala e un centravanti che avrebbe potuto essere Pina, ma cui finora Spalletti non ha mai dato fiducia.

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  46. Peggior gara stagionale- avvilimento totale.
    Incredibile dopo juve Inter incredibile.
    Calo fisico?
    Scelte sbagliate di Spalletti ?
    Rosa corta?
    A mio parere il problema è quasi esclusivamente di qualità offensiva - perisic candreva Mario brozovic sono giocatori sopravvalutati - gagliardini e vecino onesti mestieranti mediocri, borja un giocatore poco efficace - Icardi un grande bomber purtroppo in un contesto del genere.... quasi sprecato.
    Credo che Spalletti abbia ben poche colpe - personalmente non capisco perché continuare ad insistere su eder ma sono dettagli.
    Pinamonti: o ci credi o sennò è una casella sprecata, meglio un floccari qualsiasi
    L’impressione è quella di una squadra che se non è al 110% fisicamente faccia fatica con tutte.
    Servono grandi giocatori c’e poco da dare - ne servono almeno 4: un centrocampista un attaccante un ala ed un trequartista.
    Con un budget limitato l’acquisto più urgente è a mio parere una punta da affiancare Icardi - una punta di 1,90 forte di testa e 442 facile

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  47. Niente......non c’è allenatore che tenga, questi (se si eccettua Skriniar) sono ragazzi con la solidità emotiva di un gruppo di infanti......pure questo Milan siamo riusciti a far vincere!
    La cosa positiva è che tutto questo accade alla vigilia del mercato invernale, che a dispetto delle affermazioni di Ausilio è assolutamente fondamentale......a meno che la proprietà di fronte alla possibilità di un quarto posto non preferisca piuttosto la stabilità finanziaria.

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    1. La stabilità finanziaria è un obbligo, non una preferenza. Il FPF non è arrivato con Suning, i guai preesistono.

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  48. Chiare le parole di Spalletti.

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  49. Ieri sera purtroppo (o per fortuna...) non ho potuto vedere la partita perché sono rimasto senza rete... sono dispiaciuto non tanto per la sconfitta in sé ma per il momento molto difficile.

    Non penso di riuscire a scrivere un post sulla partita, ma penso che lo farà Luciano sicuramente. Non so se oggi o domani. In ogni caso testa alla Lazio ma chiaramente ci sono mille e una preoccupazioni...

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  50. Calo evidente soprattutto dal punto di vista fisico. E questo risulta chiaro in quelli che sono i nostri giocatori migliori: Icardi, Perisic e Candreva. Prima girava tutto bene, ora anche gli episodi sono contrari: goal annullato, occasioni di Joao Msrio e Perisic. Ora tocca alla Lazio: gli uomini sono quelli e con supplementari nelle gambe. Speriamo....

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  51. Eder non è mai stato un calciatore brillante o di qualità, ma il modo in cui si è lasciato andare dopo la firma di un immeritato rinnovo fino al 2021 è vergognoso. Joao Mario e Brozovic sono deleteri. Sparissero questi 3 nel mercato di gennaio sarei già più tranquillo

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  52. eliminazione che fa male

    perché il milan ha meritato
    perchè il gol lo ha segnato un loro giovane
    perchè hanno giocato locatelli calabria cutrone e da noi non entrano in campo i giovani ( e ne avremmo, invece che gli impalpabili joao mario o eder o dalbert).

    fa male perchè ampiamente prevista
    era nell'aria e sembra che i giocatori si siano adeguati

    poi l' arbitraggio e il xonpietamento di alcuni giocatori del milan è stato nauseante. ma fa parte del gioco

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  53. Secondo me è un bene se siamo usciti dalla coppa non abbiamo un rosa neppure per due competizioni, dispiace che ad eliminarci sia stato il milan, secondo me più che mai si è evidenziata la necessità di giocatori di qualità, io i Cristante ed i Barak per ora li lescerei dove sono perché ho il grosso timore di spendere altri 25-28 milioni fenomeni nelle squadre medio piccole dove giocano vedi Gagliardini o Edere e dopo fatto il salto risultano giocatori solo buoni, il buon Cristante non vedeva campo nel Benfica non esattamente il Real Madrid, purtroppo il buon Spalletti non ha alternativa alcun il problema più che nei Cancelo lo vedo veramente altrove, vogliamo parlare di Eder come unica chance credibile in attacco in sostituzione dei titolare, vedere ieri il buon Perisic marcato da Calabria non cercare mai di saltarlo per puntare la porta ma andare sempre al cross con Icardi marcato da almeno due milanisti mi fa rodere il fegato, ciononostante reputo che la partita fondamentale sia con la Lazio, cementiamo il gruppo i tiriamo fuori tutto quello che abbiamo quella è una partita che non possiamo assolutamente sbagliare

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  54. Condivido solo il 3 a JM, ma anche 0 potrebbe andar bene.
    Condivido anche che JM e Brozo possano essere dannosi allo spogliatoio. Forse è il caso di liberarsene,

    In 5 partite 4 sconfitte e 1 pareggio con 1 gol segnato e 5 gol subiti.

    Non so cosa dire, ma sapevo che i miracoli non esistono e che non abbiamo una rosa da quarto posto, tutto bene fino a quando gli 11 titolari girano al massimo, poi... ahimè

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  55. In queste occasioni fatico a leggere il blog perché quando vedo certi isterismi infantili contro la proprietà mi cadono le braccia. Un conto è criticare Suning, altro conto chiedere la vendita della società a seconda del risultato di una partita come se avessimo a che fare con dei rubagalline. Detto questo, purtroppo il copione della partita era prevedibile. In agosto la definizione della rosa è stata interrotta a metà non a causa del FFP ma per le restrizioni del governo cinese, ci è andata bene (per la bravura di Spalletti e perché Icardi e Perisic ci hanno tolto le castagne dal fuoco innumerevoli volte) finché è durata ma, appena le partite si sono moltiplicate, anche a livello infrasettimanale, le lacune della rosa hanno avuto il sopravvento. Icardi, che ieri ha giocato per me la partita peggiore del campionato, e Perisic non segnano più e nessun altro è in grado di supplire in termini di goal. A questo punto Suning deve fare chiarezza, e soprattutto spero che l'irritante Ausilio non usi più il FFP come foglia di fico quando il problema è stato altro. O si completa un minimo la rosa a gennaio grazie ad acquisti con pagamenti differiti oppure si dev'essere consapevoli che in questo modo si buttano via investimenti e prospettive futuri guadagni. Dopo ieri,su Joao Mario smetto ufficialmente di sperare in un qualsiasi recupero. L'unica possibilità è uno scambio alla pari con un qualche altro giocatore pagato una cifra di milioni e che abbia fallito altrove. Oppure restituirlo in Portogallo sperando in un recupero alla Kondogbia.

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  56. Credo che molti si fossero illusi che questa squadra sia migliore di quello che è. Il rendimento avuto fino alla gara con l'Udinese è stato maggiore della qualità della rosa. Ora che molti giocatori stanno avendo un normalissimo calo fisico riemergono i limiti che questa squadra ha sempre avuto, limiti che il mercato non ha colmato. Perché se Skriniar è stato un grosso upgrade rispetto a Murillo, gli altri acquisti al più hanno completato una rosa comunque deficitaria ma non ne hanno alzato il livello qualitativo. Il problema adesso è evitare di mandare in vacca tutto quanto come l'anno scorso, e Spalletti ne è consapevole alla luce delle dichiarazioni di ieri sera.

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  57. Non ho visto la partita di ieri come ho detto. Purtroppo mentre la guardavo, circa al trentacinquesimo vodafone ha smesso di funzionare, cazzo, e non ho potuto vedere il resto. La linea è stata ripristinata solo stamane (non ho la tv a casa... avrei potuto andare dai miei, ma sono anche influenzato, pioveva, freddo, giocavamo di merda... non me la sono sentita). Ironia della sorte a telefono con l'assistenza becco un tifoso del Milan... Comunque in attesa del post di Luciano, anche senza aver visto tuta la partita di ieri, posso fare delle riflessioni, condivisibili o meno.

    Intanto purtroppo non mi aspetto una ripresa pronta da parte della squadra e questo è un problema. Perché giochiamo contro la Lazio e poi dopo abbiamo Fiorentina e Roma. Certo la Roma è diciamo lontana nel tempo (mi pare che giocheremo il 21 gennaio) ma a stretto giro questa mini-serie potrebbe prolungare il momento di crisi. NOn possiamo nasconderci e dire che questo mese è stato disastroso. Abbiamo perso sei punti contro due squadre piccole e siamo usciti dalla coppa contro un avversario che comunque non ha dimostrato in questo campionato di essere una squadra top nonostante ai nastri di partenza non ci partisse di certo dietro (anzi... considerando il mercato che hanno fatto...). Mi dispiace essere pessimista, non lo sono perché voglio dare contro alla società, all'allenatore oppure alla squadra, ma perché questa è la mia sensazione. Che non significa che chiaramente spero il contrario e ovviamente tiferò sempre per la squadra e 'incitandoli' a dare il massimo e vincere.

    La seconda riflessione riguarda come uscire eventualmente da questa situazione tenendo conto delle scelte del mister, del momento difficile diforma di alcuni titolare, dell'inadeguatezza dei ricambi (sia numericamente che qualitativamente) e del probabile fatto che non ci sarà un mercato ricco.

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    1. Io penso che l'unico riferimento in positivo cui si possa guardare sia stato il finale della scorsa stagione quando è salito in sella Vecchi per le ultime partite. Dato poco indicativo per i risultati ma molto importante relativamente le sue dichiarazioni e come ha voluto richiamare a sé i giocatori che riteneva che più degli altri sarebbero scesi in campo animati da una certa forza caratteriale. Ci sono in questa squadra dei giocatori che hanno dei valori umani importanti. So bene che questo non coincide con caratteristiche tecniche importanti. Non necessariamente. Ma io credo che anche alcuni elementi di qualità tecniche non eccelse coem Santon, Nagatomo, Ranocchia, lo stesso Gagliardini che magari non eccelle in fase di impostazione ma in campo sta dando veramente tanto, Vecino, D'Ambrosio siano tutti giocatori dalle qualità umane importanti e secondo me bisogna puntare anche su queste perché altri giocatori ed è inutile fare i nomi (Dalbert, Joao Mario...) perché sappiamo di chi si tratta, non hanno le qualità caratteriali per giocare un campionato così difficile. O almeno non le hanno mai dimostrate. Io penso che sia inutile continuare a insistere su di loro e prendere giocatori di rendimento sicuro a gennaio. Abbiamo parlato di Cristante, Barak... non sono campioni, ma mi sembra che abbiano la 'ghigna' e la voglia di emergere. Inoltre mi domando se non sia il caso di aprire la porta a qualche ragazzo della primavera. Probabilmente fisicamente sono in pochi a essere pronti, Lombardoni, Emmers, Zaniolo, Pina... forse sbaglio, ma non penso che farebbero peggio di altri.

      Mi dispiace se a qualcuno sembrerò generalista. ma non è così. Sono deluso per un crollo che non avrebbe dovuto verificarsi e dopo che lo stesso allenatore ci aveva assicurato che non si sarebbe mai verificato e che avremmo lottato fino alla fine. Spero e voglio credere ancora che sia così. Ma si deve tirare fuori da questa situazione e per farlo si deve attaccare a quelli che osno in primo luogo dei valori umani. Che non sto dicendo sia l'unica cosa che conta ovviamente. Se tu hai dei valori e sei scarso perdi... ma non penso che la rosa sia nel complesso così scarsa da fare un goal in quattro partite contro Pordenone, Udinese, Sassuolo e questo Milan.

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  58. Penso che in questo momento Dalbert, Joao Mario, Eder non siano utili alla causa. Non dico lo stesso su Karamoh e Pinamonti perché sono giovani, però va deciso se possono dare qualcosa oppure no nell'immediato, altrimenti forse meglio se vadano a giocare. Non mi so esprimere su Cancelo (ieri per quei trenta-quaranta minuti che ho visto non mi è sembrato tanto male anche se quel colpo di testa di Bonaventura mi ha ricordato Falcinelli... ma non so quanto sbagli lui sia lì che qui) ma in questo momento è chiaramente indispensabile perché D'Ambrosio è fuori e siamo contati anche lì.

    Penso che servano un difensore (a meno che D'Ambrosio e Miranda non ritornino prima), un centrocampista e una punta che sappia giocare come esterno e anche in coppia con Icardi nel caso. Tutti e tre dovrebbero avere qualità fisiche importanti... Volendo in realtà servirebbero quattro giocatori se appunto Karamoh e Pinamonti sono ritenuti non ancora 'utili' ma chiaramente è possibile anche che non arrivi nessuno...

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    1. Pinamonti fatica in primavera... Hanno sbagliato completamente la sua gestione

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    2. Karamoh è più pronto di Pinamonti e qualche minuto in più nella seconda parte di stagione potrà farlo. Pina invece, a mio avviso, deve andare a giocare e fare esperienza. E' vero che allenarsi con i grandi serve, ma serve anche confrontarsi in partite vere.

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    3. Cutrone non aveva un contesto migliore in cui giocare anzi....un contesto rivoluzionato...posso pure capire che possa avere più grinta di Pina ma non credo che quest'ultimo non meritasse qualche spezzone in più. È normale che ora non è pronto, non ha giocato ne con la prima tanto meno con la primavera. Il milanista non aveva più esperienza e non sono convinto abbia più talento semplicemente lo ha favorito il fatto di trovarsi in una squadra dove i giovani vengono lanciati nonostante i nostri stessi fallimenti. Gestione pessima sono d'accordo

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  59. Quante partite ha fatto Cutrone in prima squadra, un anno e mezzo fa, quando aveva l'età che ha attualmente Pinamonti?

    Detto questo sono convinto che un problema ci sia e vorrei capite le cause: ai nostri giovani manca qualcosa a livello di crescita quando devono affrontare l'ultimo step. Cutrone non è più bravo di Pinamonti: è diventato un po' più potente

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  60. Domanda legittima però mi chiedo: se con il Pordenone, dopo non aver giocato quasi mai, Pina viene lanciato, è possibile che non potesse entrare un minimo nella turnazione con i titolari? Se è stato assorbito in prima squadra vuol dire che si pensava di dargli comunque del minutaggio. Comunque se il problema è l'ultimo step ci troviamo di fronte ad errori di lettura nel potenziale o di lettura nella crescita muscolare?

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    1. forse, in alcune partite(poche) in cui risultato e inerzia erano dalla nostra, qualche minuto a Pinamonti si sarebbe potuto concedere piuttosto che fare entrare eder .
      ne avrebbe guadagnato in sicurezza e dimestichezza

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  61. Il problema dei nostri giovani in prima squadra è diventato ormai leggenda.
    Negli ultimi 10 anni se non sbaglio abbiamo fatto incetta di titoli a livello giovanile.
    Eppure niente, non c'è nessuno dei nostri ragazzi in squadra non dico titolare ma almeno come rincalzo affidabile.
    E per favore non venitemi a parlare di Santon ....

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  62. Spero solo che Pina non venga bruciato come altri prima di lui.

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  63. Per quanto riguarda la partita ,a mio avviso, sufficienza piena a Skriniar e Vecino, sufficienza a Ranocchia,Nagatomo e Cancelo...gli altri male,chi più ,chi meno.

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  64. Però vi chiedo : ritenete che Zaniolo avrebbe fatto peggio di Brozovic e Joao Mario ?
    Brozovic non mi è mai piaciuto (troppo anarchico ),ma su J Mario mi ero illuso, avevo apprezzato molto il suo acquisto,invece...

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  65. Forse perché prima della partita Zaniolo militava nella U19 azzurra, mentre Brozo e Gianmario erano titolari della Croazia e campione d'Europa?

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    1. Luciano la mia non era una considerazione del giorno dopo,ma una "provocazione " per capire se a fronte di prestazioni ripetutamente indolenti, soprattutto di Joao Mario, non sia meglio un ragazzino ,senz'altro ancora acerbo, ma che in campo lotta e corre.

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  66. Però Luciano lasciami dire: puoi essere anche il più bravo del mondo ma se non hai motivazioni e vai molle su palloni decisivi ...

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    1. ma questo lo sai dopo la partita, non prima

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    2. Questo è vero per forza. Cioè penso che nessun allenatore metterebbe in campo uno che durante la settimana appare demotivato e non fa nulla di nulla per sembrare carico. Anche se però se poi partita dopo partita uno è inconsistente... allora qualche domanda te le devi fare, penso che non sia mai entrato nel mondo Inter. Purtrppo.

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  67. Gianmario da noi diciamo che non si è integrato... e sono buono.

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  68. Gianmario, Barbosa e ora Dalbert: parliamo di 100 milioni alla malora . Altro che FPF io comincerei a parlare di incompetenza o di altro.

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  69. Posso dire che non ho mai capito però perché Joao Mario fosse così tanto quotato? Racconto un aneddoto. E' vero che Gianmario ha vinto gli europei però io ho guardato tutti gli europei in un programma su rai sport condotto da Max Giusti dove c'erano telecronache scanzonate e divertenti dei match. Non so se qualcuno del blog ha fatto lo stesso ma praticamente Joao Mario era lo zimbello delle telecronache delle partite del Portogallo. Il tormentone verteva sul fatto che non si capiva cosa facesse in campo, per le corsette a vuoto e i continui errori. Poi di colpo (io non ho visto tutte le partite) è stato descritto come il fulcro segreto del gioco del Portogallo. Non dico che max giusti e la giallappa's abbiano il bollino dell'infallibilità, ma se, vedendo le partite, proprio Joao Mario era diventato il giocatore da sbertucciafe, un motivo ci sarà.

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    1. Io ho visto gli europei e Gianmario mi era sembrato fortissimo, eccezionale

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    2. Lo so Luciano, ti avevo letto anche altre volte, ma ti assicuro che c'era anche questo tormentone televisivo. E nelle partite che ho visto io non mi sembrava inappropriato.

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  70. Vediamo un attimo eh, senza conclusioni affrettate. vediamo a quanto vendiamo Gianmario (o se magari ci consente di arrivare niente meno che a Pastore), su Barbosa è stato fatto un errore, come ne fanno tutti, in un momento in cui la proprietà era in divenire. Per Dalbert aspettiamo ancora un po'

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  71. Gli europei li ho visti anch'io, senza commenti "scanzonati" e zimbello mi pare ...eccessivo. Agli europei Sanches mi parve un fenomeno assoluto, il Bayern lo pagò un botto, ora è in prestito allo Swansea, ULTIMA in Premier, insomma non ancora un flop ma almeno una delusione. Il rischio, nelle competizioni importanti ma brevi, è di sopravvalutare o sottovalutare un giocatore...comunque JM in Nazionale, tuttora, gioca con altro piglio, questo disturba un poco...

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    1. Preciso che non si tratta di un mio giudizio eccessivo o meno, in quel contesto (del tutto ilare) così era trattato Joao Mario. Infatti, non vedendo molte partite della fase finale, poi mi stupii di scoprire che Joao Mario eradiventato l'oggetto del desiderio del calciomercato

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  72. Al torneo in Spagna dopo la sofferta vittoria contro la squadra giapponese (con gol a favore arrivati su mischia e liscio del portiere avversario) sono arrivate due nette sconfitte contro Real e Valencia, con 4 gol subiti e zero segnati. Devo ammettere che i 2005 non mi hanno fatto una grandissima impressione: tanta garra ma pochissimo calcio e purtroppo il lancio dal portiere a scavalcare il centrocampo verso la punta di colore che fa sportellate con i difensori sembra essere già una costante in questa fascia di età. Alcuni giocatori mi sono sembrati chiaramente inadeguati per il calcio a 7 praticato in questo torneo dove l'abilità nello stretto e di palleggio la fanno da padrone. Invece curiosamente ho notato come alcuni cercavano costantemente il fondo con autolanci a inseguire la palla alla Candreva. Magari di solito le squadre di Sala praticano il miglior calcio e i '05 strapazzano chiunque ma io posso esprimermi solo su questo che ho visto e a parte Stante e Di Maggio, che mi sono sembrati bravini, non mi pare di aver intravisto grande talento né grandi manovre corali. La mia è la semplice opinione di un tifoso incompetente però l'impressione è che a questi livelli va fatto ancora tanto lavoro.

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  73. Be' Stante e Di maggio sono molto bravi, ma ce ne sono altri. Posso dire che in Italia siamo probabilmente la squadra più tecnica e meno atletica: basti pensare al centrocampo composto appunto da Di maggio e da Itraloni.
    Non ho visto le partite e non sapevo della seconda sconfitta, ma posso dire che perdere 1-0 dal real, giocando in Spagna, non è cosa da poco.

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  74. Risposte
    1. Ricevuto. Lo sto editando adesso. Magari lo pubblico direttamente ora.

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  75. Amstaf, il ffp è aggirabile in mille modi diversi non scherziamo, sembra che questa cosa riguardi solo noi! Comunque o l’una o l’altra...o segui il ffp alla lettera e a quel punto non serve il quarto posto, ti accontenti dell’Europa League.....o trovi qualche artificio stile PSG e rafforzi la squadra per obbiettivi più nobili.
    Comunque per me tre sono i passi fondamentali da intraprendere:
    Primo, Ausilio deve essere sostituito, l’ho sempre difeso dai tempi di Thohir, ottima persona ed è pure interista.....ma per un motivo o per un altro non è mai stato in grado di approntare una rosa competitiva.
    Secondo, Thohir non può essere il nostro presidente, per mille motivi....che venga liquidato, gli diano quello che chiede e vada a godersi i soldi guadagnati con “l’investimento Inter” a casa sua.
    Terzo, (so che non piacerà) che trovino il modo di tirare dentro a questo progetto Massimo Moratti, che pur con tutte le sue pecche probabilmente è l’unico in grado di capire cosa serve per tornare a vincere, e più importante di tutto, conosce bene quanto vale a livello emozionale il marchio Inter per noi tifosi....altro che “Inter si coming”.

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    1. L'artifizio del PSG è che fattura 500 milioni, noi 200. In mezzo ci stanno300 milioni o poco meno, Neymar, che M'bappè è in prestito...artefizio come Gagliardini...ma il loro è su 180 milioni, il nostro su 23...

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    2. Dai Amstaf, il fatturato del PSG è una barzelletta finita sotto inchiesta più e più volte, non un valore consolidato nel tempo come nel caso di Bayern e United. Prima dei proprietari sauditi avevano un bacino di utenza pari a quello di Lazio o Napoli....pure adesso che hanno Neymar e M’Bappe girando per il mondo fai fatica a vedere magliette rosso blu....sono i principi della sponsorizzazione farlocca.
      Detto questo, personalmente non li condanno anzi apprezzo il fatto di non voler sottostare ad un sistema che sembra studiato apposta per frenare le ambizioni di qualunque team emergente.
      Moratti ha un pregio, non si lascia incantare dai discorsi, capisce cosa scalda la folla e cosa spacca le partite....se Ausilio si fosse presentato a fine mercato con la rosa attuale, sicuramente un consiglio sulla necessità di ingaggiare gente di qualità lo avrebbe elargito.

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  76. A me non piace l'idea di Moratti, perché sarebbe fuori dal "tempo", ovvero da come è il calcio "industriale" di oggi. Moratti non vuole l'Inter da "gestire" come azienda, lui volle l'Inter per divertirsi e farci divertire TUTTI. Ma NON funziona più, infatti negli ultimi anni ha fatto solo guai, non per "disamore" o "povertà", solo perché non è PIU' il suo calcio. Forse neanche il mio, ma questo è superfluo, il mondo va avanti (o indietro?) indipendentemente da me. Un Moratti che non abbia potere, non lo avrebbe, che farebbe? Interviste? Non roviniamo ulteriormente il ricordo... p.s.)Il FPF non arrivò con Suning...

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    1. Però Amstaf c'è qualcosa che non torna. Per chiara ammissione di Spalletti e Sabatini (adesso confermate dal documento allegato al bond), a causa delle restrizioni decise dal governo cinese, l'Inter a metà luglio ha bloccato tutte le trattative in corso. Ed erano trattative milionarie, mi limito a ricordare l'offerta di decine di milioni per Salcedo e Pellegri. Significa che le maglie del FFP non erano così strette nemmeno per noi e che, con gli opportuni movimenti contabili, l'Inter poteva intavolare trattative importantissime.

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    2. Concordo. Per questo è importante trovare un nuovo proprietario che possa investire davvero

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  77. È online il post di Luciano sulla partita: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2017/12/quattro-indizi-4-risultati-negativi.html

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