martedì 5 dicembre 2017

La (splendida) solitudine dei numeri primi: Inter - Chievo Verona 5-0

La (splendida) solitudine dei numeri primi. Inter batte Chievo Verona cinque a zero. A segno tre volte Perisic, che si porta il pallone a casa, Icardi, Skriniar. L'Inter conquista per la prima volta in stagione il primo posto solitario in classifica.

Appartengo al partito di quelli prudenti, che gioiscono quando le cose vanno bene ma sanno perfettamente che il campionato è lungo, che 23 partite ancora da giocare possono cambiare tante situazioni.

Per dire: ho smesso di guardare Samp - Lazio a un quarto d'ora dal termine e poi ho trovato che i laziali avevano ribaltato in quindici minuti il risultato, in trasferta, contro una Samp davvero forte, probabilmente la sorpresa del campionato.

Ho ripensato ai sette gol rifilati lo scorso anno all'Atalanta, che sembravano il trampolino di lancio verso grandi imprese e invece sono stati la tomba delle nostre ambizioni.

Quest'anno la nostra situazione è molto diversa e non credo proprio che possano verificarsi rilassamenti e crolli di quel tipo.

Ma la lotta per gli obiettivi che perseguiamo è apertissima e non c'è alcuna certezza che raggiungeremo neppure quello minimo (la qualificazione in CL), perché ci sono tante squadre in un fazzoletto, come suol dirsi.

Ad oggi il nostro primato è meritatissimo.

Siamo stati i più regolari, gli unici che non hanno mai perso (sgraaat!) e in diverse occasioni abbiamo mostrato anche un gioco straordinario sul piano dell'efficacia.

Sul piano estetico, lascio giudicare ad altri più competenti.

Sembra che si stiano correggendo anche quelle piccole imperfezioni, quei punti deboli che, residuo del passato, ci avevano un po' frenato anche nell'avvio della stagione: la capacità di affrontare le difese chiuse e il rischio di esporci troppo alle ripartenze avversarie quando la squadra si allungava per cercare la rete.

Dobbiamo fare di tutto per cercare di sfruttare al meglio l'entusiasmo e la condizione psico-fisica dei ragazzi, che attualmente sembrano al top.

Nello stesso tempo dobbiamo restare umili, consapevoli che la nostra forza sta nella compattezza, nella determinazione, nello spirito di squadra e di sacrificio.

Solo così le qualità tecniche che il gruppo possiede in modo indiscutibile (e quando parlo di qualità tecniche intendo riferirmi a un complesso di elementi che va ben oltre l'eleganza o la giocata ad effetto) potranno continuare a produrre questi risultati.

Andiamo a Torino a giocarcela senza timore e senza presunzione.

Siamo in una posizione di classifica che ci permette di  avere come obiettivo fondamentale il dimostrare ancora una volta che siamo lì con merito e che possiamo batterci con tutti.

I grandi risultati ottenuti non devono dare alla testa.

Non penso alla squadra, che il mister verosimilmente saprà tenere sulla corda e saprà spronare ed organizzare al meglio.

Penso ai tifosi, ma soprattutto alla società.

Ho sentito l'intervista ad Ausilio: l'elogio al gruppo e alle sue qualità, al lavoro di Spalletti è sacrosanto e doveroso.

Doveroso anche sostenere che l'equilibrio del gruppo non va modificato, che solo un fuoriclasse potrebbe migliorarlo, ma fuoriclasse sul mercato di gennaio non ce ne sono.

Eppure io spero che in società si sia consapevoli che qualcosa andrà fatto per arricchire il complesso, per dare delle soluzioni alternative in vista di una stagione che si concluderà solo  fra sei mesi e verosimilmente allo sprint tra più squadre.

Forse mi sbaglio, ma credo che Dalbert e Karamoh siano giocatori di prospettiva, da inserire con calma e da far crescere nel frattempo.

Che Skriniar sia un acquisto straordinario e Borja-Vecino due colpi importanti a un prezzo relativamente contenuto.

Che l'unico errore di mercato sia stato Cancelo, forse inadatto al calcio italiano e credo (con un parere da tifoso, senza supponenza) che questo errore andrebbe corretto a gennaio.

Così come penso che a gennaio si dovrà reperire qualche giocatore che costituisca una valida alternativa in altri reparti, anche sfruttando la disponibilità di un ulteriore slot per gli extra comunitari.

Non si deve rischiare di rompere il giocattolo, ma solo cercare di completarlo.

Molti giocatori stanno dando il massimo mentre alcuni possono ancora migliorare, ma per me è opportuno attrezzare la squadra anche per quando qualcuno avrà un calo o un infortunio (sgraaat!).

Per esempio: abbiamo retto benissimo alla contemporanea assenza di tre giocatori considerati importati (Miranda, Vecino, Gagliardini).

Ma un conto è reggere per una partita, altra cosa per una serie di partite.

E che Eupalla mantenga in salute (e in forma) i tre attaccanti, Skriniar, Borja, Handa, cioè gli uomini chiave.

E continui a ispirare i D'Ambrosio, i Naga, i Santon, i Miranda, i Ranocchia, i Vecino, i Gagliardini, i Brozovic, anche i Gianamario e gli Eder.

Giocatori che non si sono sempre espressi ai livelli attuali.

Non mi stancherò mai di ripetere che per conto mio il problema fondamentale di una squadra è l’equilibrio. Che significa compattezza, aiuto reciproco, disposizione tattica logica ma anche avere il giusto mix tra  tecnica (collettiva) e fisicità.

Tornavo dallo stadio e in macchina ascoltavo alla radio i commenti di non so quali giornalisti ed ex giocatori.

Uno sosteneva di essere rimasto impressionato dalla fisicità con la quale l’Inter era in campo occupando e dominando tutte le aree di gioco.

L’altro ribatteva che invece a suo parere era fondamentale la cifra tecnica espressa dalla squadra.

Poi è arrivato Spalletti e gli hanno chiesto lumi sulla questione.

Il mister ha risposto:

“Il 70% delle palle, in una partita, non sono né nostre né loro. Sono da conquistare da chi lotta con più vigore  e prontezza.

Chi conquista la maggior parte di quelle palle poi le può giocare e se ha tecnica può esprimerla”.

Credo che mai sia stato espresso con tanta chiarezza un concetto così vicino alla mia visione del calcio.

Oggi, se andiamo a vedere, l’Inter è composta da una difesa di marcantoni. Handa, il Rano, Skriniar, Santon (con D’Ambro che marcantonio non è, ma potentissimo sì e con il solo Miranda non al top in materia).

Davanti a loro fino a quando sono stati bene o non sono stati squalificati i prescelti erano Vecino e Gagliardini.

Davanti ancora Candreva, Icardi e Perisic.

Un solo giocatore non aveva fisicità (Borja), in qualche occasione anche Naga.

Borja però può contare su una mobilità e un’intelligenza superiori, Naga su una dedizione da jap.

Alcuni di questi giocatori oltre alla fisicità hanno caratteristiche tecniche eccezionali e sono i grandi giocatori.

Per me i grandi giocatori sono quelli che quando sono al top possono decidere ogni partita, quando hanno una flessione garantiscono comunque un rendimento sufficiente (sufficiente per quelli che apprezzano anche la quantità).

Se vuoi provare a vincere devi avere tutti giocatori completamente affidabili.

Non puoi schierare elementi che una volta fanno bene e un’altra rischiano di mettere in difficoltà tutto il complesso.

Per questo giocatori come Dalbert, Karamoh, lo stesso Pinamonti lasciano il passo, anche come alternative, agli Eder, ai Gianmario, ai Ranocchia, ai Nagatomo.

Sono giocatori da Inter quasi sicuramente, ma in prospettiva.

Vanno fatti crescere e inseriti con molta gradualità. Quando convinceranno il mister non solo sulle qualità potenziali, ma sulla capacità di tenere il campo  da protagonisti.

Alcuni ancora più giovani e inesperti, spesso invocati dai tifosi impazienti, sono ancora più indietro e dovranno attendere di più.

Sinceramente non riesco a rendermi conto di come un Candreva, un Icardi, un Perisic non vengano spesso valutati per la sostanza delle loro prestazioni, anche quando non appaiono in grande giornata e non risolvono la partita.

Certo che è meglio quando Icardi o Perisic fanno due gol, Candreva qualche assist vincente. Ma questi giocatori pesano sulla partita comunque, come del resto, su un altro piano,  Borja anche quando perde qualche palla di troppo dà un apporto significativo.

Adesso vediamo lo svolgimento della gara, anche alla luce delle riflessioni svolte sino ad ora.

La partita

Prima di questa partita il Chievo aveva 20 punti ed era sesto in classifica.

Aveva da poco fermato il Napoli sullo 0-0 anche se, per la verità, aveva pure subito qualche rovescio (non delle proporzioni di quello registrato contro di noi).

A noi mancavano alcuni giocatori importanti fino a quel momento e da questo contesto trovavamo motivo, se non di preoccupazione, almeno di particolare attenzione.

Tutti temevamo un eventuale risultato non completamente positivo paventando, in quel caso, l’esito della successiva difficilissima partita con la juve.

Poi è andato tutto al meglio.

Bisogna capire il perché e prima di tutto la domanda è: merito totale dell’Inter o anche prestazione inadeguata del Chievo?

Dico subito che a mio parere è difficile dividere in quote queste ‘responsabilità’.

Certamente noi abbiamo fatto una grande prestazione ma in modo altrettanto certo il Chievo non si è espresso al meglio.

Diciamo la verità: un così netto dislivello di valori in una partita del nostro campionato lo si vede raramente.

Giocatori spesso criticati (alcuni ferocemente) dai tifosi, come Ranocchia, Brozo, Gianmario si sono espressi benissimo.

Quelli solitamente fortissimi hanno avuto un rendimento eccezionale.

Personalmente quando ho letto la formazione del Chievo ho avuto un qualche stupore: due punte pure (Meggiorini e Inglese) e due centrocampisti che considero offensivi (Rigoni e Birsa). Mi è sembrato un atteggiamento un po’ spavaldo, ma poi mi sono detto che non conta il numero di giocatori con attitudini offensive, quanto la loro disponibilità a sacrificarsi.

Complessivamente, nell’arco della gara si è visto che il Chievo non è riuscito ad opporre una difesa accettabile allo strapotere dei nostri, forse soprattutto per la loro giornata eccezionale.

Non vale neppure la pena di ricostruire la cronologia delle fasi salienti, tanto netto è stato il nostro predominio e numerose le azioni costruite.

Secondo le statistiche avremmo tirato in porta 30 volte: una ogni 3 minuti, record del campionato. Altre statistiche parlano addirittura di 37 tiri.

Di certo abbiamo fatto 5 gol, preso due pali, avuto 15 occasioni da rete contro una.

Ma questo all’inizio non lo sapevo.

Così dopo una ventina di minuti ero nello stesso tempo contento per la qualità della manovra (eravamo entrati in capo con il piglio della grande squadra che vuole indirizzare subito il match), ma anche, conoscendo da… un po’ di tempo il gioco del calcio, avevo qualche preoccupazione: qualche finezza inutile di troppo qualche personalismo eccessivo e nonostante la supremzia netta il vantaggio non era arrivato.

In questi casi può succedere che alla prima occasione segni l’avversario e tutto si complichi.

Oppure che non segni nel primo tempo e poi perdi lucidità.

Intendiamoci, erano preoccupazioni quasi scaramantiche considerata la palese superiorità.

Il gol del 25’ mi rassicurava e quello successivo, al 38', mi toglieva quasi ogni ambascia.

Ma non avrei mai pensato che tutto il secondo tempo sarebbe stato condotto con lo stesso ritmo, la stessa qualità, la stessa determinazione e nella ricerca del gol e nella chiusura degli spazi.

Anzi, nel secondo tempo loro non hanno proprio tirato in porta.

Ne è uscita una partita splendida, esaltante per noi, ma certo anche unica.

Per giocare una partita così bisogna averne le qualità. Ma questo non significa che ci candidiamo a ripetere questa prestazione, per certi aspetti davvero eccezionale.

Cito solo un esempio che riguarda il più denigrato tra i nostri giocatori: Ranocchia ha perso solo un duello col suo avversario (e non era colpa solo sua) ma ha sfiorato almeno 4 volte il gol.

Insomma, in modo un po’ fuori dalla norma non c’è stata partita e non vale neppure la pena di rivederne il film o pensare a possibili correttivi che (forse) avrebbero potuto attenuare la nostra supremazia, ma certo non annullarla.

Dobbiamo però sapere che avere una squadra che in 15 partite ha dimostrato la sua forza deve renderci felici e orgogliosi, ma anche che… domani è un altro giorno e si vedrà.

Anche se è molto meglio affrontare il nuovo giorno con il nostro attuale patrimonio di punti, di organizzazione, di compattezza e di qualità.

Le pagelle

Questa volta non darò voti perché tutti meriterebbero un elogio incondizionato e un voto alto. Poi è chiaro che qualcuno ha contribuito maggiormente alla larga vittoria.

Handanovic: una sola parata abbastanza importante su Meggiorini, ma tanta sicurezza, persino nelle giocate di piede.

D’Ambrosio: Sisenando ha avuto un pomeriggio meno impegnativo del solito e ne ha approfittato per spingere tantissimo (26 nostri attacchi sono venuti da quella fascia, quasi sempre contando sulle sue sovrapposizioni).

Skriniar: prestazione impeccabile e gol favoloso che dimostra forza corsa determinazione e tempismo. Serve che si ripeta, sempre a questi livelli, sabato prossimo.

Ranocchia: sono certo che quasi nessuno si aspettava una prestazione di questa sostanza. Finalmente sostenuto dal pubblico, ha dimostrato che avrà anche dei limiti ma non è la chiavica che qualcuno ama descrivere. Ha difeso bene e con autorità e ha sfiorato più volte il gol. Dopo un anno di assenza dai campi, non è poco.

Santon: primo tempo semplicemente spettacoloso, con efficaci scorribande offensive concluse con traversoni (anche di sinistro) appoggi giusti e persino con qualche tiro importante, tra cui quello da cui è scaturito il primo vantaggio. Secondo tempo un po’ meno spumeggiante ma sempre in pieno controllo.

Borja: una delle sue partite migliori. Lui può giocare più avanti (tanto viene dietro a prendersi la palla e a giocarla, quando serve), o più indietro, come contro il Chievo. In questo casi è una fonte continua di ispirazione offensiva. Naturalmente se dovesse ancora giocare lì, il centro campo della juve lo metterà a ben altra prova…

Gianmario: a me non è piaciuto molto, il mio vicino lo ha insultato per tutta la partita, mio figlio, delle cui opinioni ho grande considerazione, lo ha visto invece molto bene. Certo ha giocato numerose palle, è stato nel vivo del gioco anche se spesso ha scelto soluzioni semplici di disimpegno. Poteva anche segnare e il mancato realizzo va attribuito in misura proporzionale alla sfortuna alla reattività di Sorrentino e alla sua relativa imprecisione. Poi le cifre dicono che è stato il giocatore che ha corso di più, con Brozo e quello che ha recuperato più palle (5) dopo Skriniar (7). Certo, a volte sbagliare qualcosa perché si rischia la giocata può essere anche auspicabile, mentre giocare sul sicuro è più semplice. Ma a me Gianmario è parso in recupero di condizione e convinzione. E comunque non lo scambierei con il Pastore che ho visto sabato sera.

Brozo: sono sincero, mi aspettavo Brozo in linea con Borja e Gianmario più avanti. Brozo è più irrazionale in alcune scelte, ma ha più corsa, più coraggio nelle giocate (anche nei tiri da fuori…) ed è più tosto in fase di non possesso. Invece la scelta di Spalletti si è rivelata giusta, anche se poi sul campo i due si sono scambiati qualche volta di posizione, come è normale.

Candreva: giocatore sempre solido e positivo, sul cui rendimento di base  si può contare in ogni occasione. Ultimamente ha dimostrato di attraversare un momento di condizione particolare, nel  quale spesso appare incontenibile. E’ anche vero che dopo Napoli, quindi da fine ottobre, non abbiamo più incontrato squadre di primissima fascia. Dovesse confermarsi a questi livelli  eccezionali anche contro la juve, come alcuni suoi compagni, potremmo davvero nutrire aspirazioni qualche tempo fa impensabili.

Perisic: lui nelle precedenti partite  invece era parso leggermente appannato, sempre relativamente, cioè in rapporto alle sue qualità che sono eccezionali. Contro il Chievo è stato incredibile, ha prodotto azioni su azioni, spunti vincenti a ripetizione e ha giocato con un impegno totale sino all’ultimo, cercando sempre il gol con caparbietà.

Icardi: su Maurito c’è poco altro da dire. Per lui parlano le cifre davvero stratosferiche. Poi lui ha già mostrato di saper trovare le giocate vincenti e risolutive anche contro squadre fortissime: contro la juve sin dai tempi della Samp, addirittura. Adesso gioca anche con la squadra e per la squadra in modo encomiabile. Ci ha abituati così bene che se in una partita non segnerà subito rispunteranno le critiche.

(Eder: il solito giocatore generosissimo e non disprezzabile tecnicamente. Non fa storie, entra quando serve e si fa sempre trovare prontissimo. Prezioso.)

(Dalbert: troppo poco e troppo particolare la situazione favorevole in cui ha dovuto subentrare per poter formulare un giudizio attendibile. Però l’impressione di un qualche consolidamento a me l’ha data.)

(Karamoh: pochi minuti ma giocati con grande vivacità. In quei pochi minuti ha fatto molto più che nell’intera partita giocata recentemente con la Primavera. Beniamino del pubblico, come già Barbosa, speriamo non ne ripeta il percorso. Le qualità questa volta sembrano esserci anche se servirà probabilmente altra pazienza.)

Spalletti: quello che ha fatto fino ad ora era davvero impensabile. Riuscisse a uscire senza danni anche dallo scontro con una juve in netta crescita, farebbe nascere persino in un tifoso cauto e realista come me, un… pensiero stupendo.

Luciano Da Vite

54 commenti:

  1. Bel post luciano, complimenti. Equilibrato e appassionato.

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  2. D'accordo con le tue valutazioni Luciano, il meno "meglio" mi è sembrato proprio Gianmario, gli manca proprio convinzione e un po' di garra.

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  3. Pensate che il futuro di Joao Mario possa essere in quella posizione?

    Per il mercato: Luciano come correggeresti l'errore Cancelo? A prescindere dai nomi, a che profilo pensi? Uno davvero forte, un giocatore che può far rifiatare D'Ambrosio (o Candreva), un giovane che giocherebbe solo se ci fosse necessità.
    Io ammetto che forse non cambierei niente. D'Ambrosio e Candreva saltano pochissime partite tutte le stagioni, in alcuni casi nessuna. In avanti possono giocare Brozovic e Joao Mario. Dietro abbiamo Santon e Nagatomo o la possibilità di giocare a tre.

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  4. Ci vuole un altro attaccante esterno secondo me Gabriele e che abbia la forza di Candreva e Perisic... uno con grande forza fisica insomma...

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  5. Bastoni, Chiesa e Barella e per Gennaio siamo a posto.

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  6. ...non credo che Cancelo (che non è affatto scarso) fosse un obbiettivo di mercato....è arrivato per compensare in qualche modo (non certo nel ruolo...) la partenza di Kondogbia verso Valencia ... potendo giocare sia esterno basso (come vorrebbe lui) o esterno alto (come dicono i suoi allenatori) io, comunque, lo terrei in rosa... per me serve un quarto centrale (magari quell'Izzo del Genoa..) e un centrocampista con caratteristiche diverse da quelli che abbiamo in rosa... e che Iddio ci conservi Maurito!

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  7. Ottimo post da condividere in pieno, stimo la prudenza di Luciano anche se io sono più ottimista di lui per il futuro.
    Vi prego di rinviare ogni giudizio complessivo a dopo la partita con la Lazio. A quel punto avremo un'idea chiara su dove potremo arrivare, ripeto potremo, che è altro concetto rispetto ad "arriveremo".
    A gennaio per me non va cambiato nulla: Bastoni + un centrocampista di gamba, senza cedere nessuno.

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  8. Io sinceramente rinuncerei a Cancelo senza problemi. Poi posso sbagliare. Ma mi sembra un giocatore che se sostituito, può benissimo essere ceduto. Ma vediamo, ovviamente mi auguro che si riveli una specie di Garrincha. :)

    Ho leggicchiato l'intervista a Moratti alla Gazza. Dice che dopo Mou mandò Branca a parlare in Russia con Spalletti ma non se ne fece nulla. Non ho capito se però lo abbia mandato lì subito dopo Mou o dopo l'anno Benitez-Leonardo...

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  9. ....eppure le "gazzette", ai tempi, sussurravano che a Moratti non piacesse affatto Spalletti....

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    1. Io ricordo alcuni apprezzamenti pubblici fatti negli anni della prima gestione del Mancio e che ovviamente infastidirono il nostro ex mister.

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    2. ...sinceramente, quelli pre 2008 non me li ricordo, io mi riferivo al post Mourinho...poi trattasi di voci, alle quali va (e andava) dato il giusto risalto...che è prossimo allo zero .. :)

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  10. "Skriniar: prestazione impeccabile e gol favoloso che dimostra forza corsa determinazione e tempismo. Serve che si ripeta, sempre a questi livelli, sabato prossimo".... forse la prodezza di Milan, è stata oscurata dal rovescio del bbilan (un goal di un portiere su azione, per di più al 94°, faceva sicuramente pi notizia), ma anche sui siti nerazzurri, la cosa NON è stata celebrata a dovere....#Skriniar go on!!!

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  11. Con quessto Ranocchia inaspettato (da me, ma che altri ancora lo valutavano da Inter) e con questo Santon (stesso discorso), la coperta improvvisamente non è più corta, ma giusta, non siamp più in emergenza, tanto da poter affrancare la società da qualsiasi fretta nel comprare qualcuno a gennaio.

    Per il centrocampo non so che dire, nella giornata dell'emergenza è esistito solo il nostro, grandi Brozo e JM o scarsi loro? Non so.
    Chiedo al blog: voi ripetereste l' esperimento di questo centrocampo più tecnico in futuro rinunciando sia a Vecino che a Gaglia? O è meglio non fidarsi del responso di una solo e apparentemente particolare partita (nel senso che non si capisce esattamente il confine fra i nostri meriti e i loro demeriti)?

    Attacco: non so chi c'è in giro più forte di Icardi, di Perisic e di Candreva in questa condizione.

    Insomma, a gennaio, forse sono frettoloso ed esaltato nel giudizio, mi sembra che non avremo più urgenze, ma aspettiamo le ultime partite del girone d'andata per un giudizio più razionale.

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  12. Faccio fatica a bloccare il "lucianesco" pensiero stupendo, che ogni giornata che passa si fa sempre più forte. Concordo con Francesco, al termine del girone di andata avremo un quadro più chiaro. Certo chi ad agosto poteva pensare una simile classifica, con il bbmilan re del mercato a 18 punti...

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  13. Vecino contro i ladri è imprescindibile, invece per quanto riguarda l'altro centrocampista da affiancargli sarei tentato da Brozo (la sua prestazione domenica è stata sontuosa)...naturalmente con Borja Valero più avanti.
    Ho visto i ladri contro il Crotone, il loro centrocampo Matuidi Marchisio è sicuramente più navigato del nostro (specialmente se partiamo con Gaglia), ma fisicamente ce la giochiamo....Barzagli contro questo Perisic lo vedo molto in difficoltà, Lichtsteiner passerà la partita a raddoppiare...certo che in due fanno 70 anni.
    L'asse D'Ambrosio-Candreva contro il loro Chiellini-Sandro un po' mi preoccupa....se mettiamo la garra e l'attenzione di domenica comunque più di qualche possibilità di fare risultato l'abbiamo.

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    1. Sandro non giocherà, temo, ma asamoah. Oggi preferirei il sandro svogliato degli ultimi tempi. Poi chiunque di questi potrebbe azzeccare un partitone...

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    2. Però D'Ambrosio-Candreva hanno dimostrato una potenza notevole. Considerate che sono in una forma notevole che se confermata potrebbe comunque almeno sul piano fisico e della corsa avere la meglio. Poi chiaramente Chiellini è un grande difensore. Alex Sandro e Asamoah in fase difensiva non sono dei giganti proprio. Il problema è capire chi schiererà la Juve da quella parte. Probabilmente Mandzukic... Quindi insomma pareggerebbero l'eventuale vantaggio.

      Il fatto è che hanno così tante soluzioni che possono inventarsi di tutto. La cosa positiva è che Spalletti ha dato prova di leggere la partita in corso d'opera. Potrebbe, dico potrebbe, essere necessario anche stavola. Chiaramente studierà ogni situazione prima.

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  14. Quando finirà la partita della Roma (il medico mi ha impedito di guardare la juve per timore di uno shock anafilattico o di un attacco di orchite) invierò il post sulle giovanili

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    1. Ahah va bene Luciano. Lo aspetto.

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    2. Luciano se mi hai girato la mail, non è arrivata a destinazione.

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  15. http://www.fcinter1908.it/ultimora/incredibile-a-juve-tv-linter-deve-stare-nelle-fogne-vanno-cancellati-dal-pianeta/. Dare visibilità riportando su fcinter1908 certi fatti è personalmente un azione fatta in malafede. Raggiunge l'obiettivo dichiarato di quegli individui che meritano la radiazione dall'albo professionale. Non è la prima volta che il sito in questione pubblica provocatori. Fcinter1908 farebbe pulizia con qualche bella denuncia della società?

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    1. Un articolo che riporta l'antisportivita di pseudo giornalisti di parte. Lo scopo di pubblicarlo è secondo me provocatorio. Dare visibilità a queste persone è assurdo

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    2. Per me riportarlo è solo deriderli per la pochezza intellettuale che dimostrano... Quindi è ben accetto

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    3. provocazione o no hanno fatto bene a divulgare.
      Sputtanare un idiota è cosa buona e giusta.
      Anzi questa notizia deve arrivare ai giocatori e a Spalletti così Sabato invece di dare il 200% daranno il 500% ;-)

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    4. Qualsiasi interista sarebbe d'accordo nel pubblicarla, comunque gli juventini sono così, per quello anche nel privato non mi fido molto, prorpio come Prisco :)

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    5. Devi denunciarli far chiudere la trasmissione e radiarli dall'albo. Altrimenti fai il loro gioco

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    6. Il canale è sulla piattaforma Sky. Che ne pensa Sky o l'ineffabile Signora D'Amico-buffon? Sono così politicamente corretti, (quasi) sempre...

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  16. https://twitter.com/PordenoneCalcio/status/938136539506397184/photo/1

    https://twitter.com/PordenoneCalcio/status/938382163694714880/photo/1

    Mi sono proprio simpatici i Ramarri !

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    1. Sono d'accordo:-) "Mai in Serie B" è eccezionale.

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    2. Non so se sia possibile, ma una riforma che farei è diminuire le partite di campionato e aumentare quelle di Coppa Italia, mettendo in palio un posto Champions (tolto al campionato) in modo da rendere appetibile questa competizione.

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    3. E' un'ottima idea....di conseguenza la FIGC non la attuerà mai.

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  17. Opinione personale legittima ma i ....oni vogliono visibilità a prescindere. Per renderla pubblica o li denunci o fai il loro gioco. La psicologia psicopatica si manifesta come tentativo di imporre agli altri le proprie voglie. Anche le più assurde, è amore del potere

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  18. Emiliano , Luciano si scusa ma è senza connessione internet.
    Appena possibile riprenderà le trasmissioni

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    1. No problem Giancarlo. Grazie per avermi dato sue info. :)

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  19. Manchester Utd, PSG, Atl.Madrid, Sp.Lisbona, Sp.Mosca, Feyenoord, Monaco, Real Madrid. Tra questo lotto di squadre pescheremo la prossima avversaria di Youth League. Qualcuno è in grado valutarne le forze e indicare quali possono essere le più temibili tra tutte? Sempre in alto i cuori.

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    1. Sicuramente preferirei spartak mosca, Atletico madrid e feyenord che comunque è una buonissima squadra
      Il psg potrebbe far scendere in squadra dei giocatori molto temibili dalla prima, il monaco ha il fenomeno ex barca davanti che è una scheggia, delle portoghesi a livello giovanile non mi fido, man u e real hanno grandi società e settori giovanili sterminati...meglio evitare

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  20. Per tornare all'attualità più stringente, visto dal vivo il Brozovic di domenica (a mio parere il miglior Brozo nelle 89 presenze con la nostra maglia), da osservatore esterno credo sarebbe un delitto non sfruttarne lo stato di forma con quelli la.

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  21. ...il mio undici con gli innominabili: Handa; D'Ambro,Scrigno, Miranda, Santon; Vecino, Borja, Brozo; Candreva, Icardi, Perisic.

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    1. Condivido. Come penso la maggior parte dei tifosi. Ma al contempo mi fido di spalletti, e di qualsiasi decisione lui prenda

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    2. Non lo so, io rimarrei ancora più favorevole ad una formazione come contro la Roma, solo Santon al posto di Nagatomo, penso che Borja in posizione trequartista possa dare più garanzie del croato, tra l'altro se aggiungiamo alla batteria di saltatori Vecino e Gagliardini nei calci d'angolo o punizioni facciamo paura.

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  22. Buongiorno a Voi tutti amici del blog.
    Ho l'impressione che le PI (ed altri che non nomino) vogliano trascinare in rissa la partita di sabato sera.
    Spero che nessuno dei nostri ci caschi.

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    1. Dobbiamo restare tranquilli, non stiamo giocando nessuna finale. Stesso approccio mentale che belle altre partite. Né più né meno. Consapevoli che l’avversario che avremo di fronte è fortissimo. Però senza paura. La tensione non ci gioverebbe a nulla in prospettiva futura. Spero che il mister riesca a trasmettere Questo ai giocatori. Hanno sicuramente più pressioni i bianconeri. Loro se perdono si incazzano di brutto, non facciamoci fregare, che ci stiano loro in tensione.

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  23. Il dubbio credo sia tutto lì: Gagliardini o Brozovic. Potrebbe anche andare bene Gagliardini dall'inizio con Borja avanzato. Nel secondo tempo dentro Brozovic. Dipende da come stanno e dal che gioco vogliamo fare. Finalmente Spalletti va a Torino potendo disporre un undici ideale, non so se proprio nella partita più difficile azzardi un cambio. L'idea di Brozovic mi piacerebbe... se funzionasse :) con lui è sempre un punto interrogativo

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    1. A naso io sarei per Gagliardini e poi dopo Brozo. Però va be' è proprio un parere dato in via del tutto amatoriale. Ne sapremo forse di più con la conferenza stampa del mister...

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    2. Anche io nel dubbio farei così. Sarebbe importante tenere nel primo tempo e andare a riposo non in svantaggio.

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  24. "Ma al contempo mi fido di spalletti, e di qualsiasi decisione lui prenda"....eh, Fabio....è bello avere in panca uno di cui ci si può fidare! #astenersisciarpette

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  25. Se l'Uefa non accetta il voluntary agreement del Milan significa che i cugini cominciano l'anno prossimo quello che noi abbiamo cominciato nel 2015. Molto molto ritardo.

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    1. Speriamo che non falliscono. Come faremmo senza di loro...

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  26. Spero non falliscano quelli del bilan, nel senso, un po' dispiacerebbe, va bene batterli sul campo, ma vedere i propri avversari annientati no (purtroppo non si scartano soluzioni come la forzata non partecipazione alle coppe, che porterebbe praticamente al loro annientamento) nonostante l'estrema antipatia di alcuni loro personaggi, tipo suma. Mi accontenterei di una sanzione come la nostra. Io l'annientamento sportivo l'augurerei solo a quella squadra che rappresenta il male, sappiamo tutti chi è.
    Certo che a questo punto la loro dispendiosa campagna acquisti è stato un clamoroso autogol, cosa che non avrei minimamente detto quest'estate visto che li vedevo favoritissimi almeno per un terzo posto, strano questo sport.

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    1. Concordo. Anche se proprio oggi ho letto post di tifosi del Milan sulla nostra ultima Champions che mi hanno fatto tentennare.

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  27. Luciano è riuscito a spedirmi il post sulle giovanili, ci sto lavorando, lo pubblico tra poco.

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  28. Eccolo online: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2017/12/giovanili-inter-con-le-prime-nebbie-il.html

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