giovedì 26 aprile 2018

Settore giovanile: un primo bilancio è già possibile

Nella foto (fonte: Inter.it) gli Under 14 di Mister Mandelli festeggiano dopo la vittoria del campionato di categoria. Il successo arriva dopo la vittoria nell'ultimo turno di campionato contro i pari età del Sudtirol (6-1 il risultato finale). I nostro giovanissimi regionali sorpassano così il Milan, riprendono il primo posto a 55 punti e festeggiano il titolo con un bilancio di 17 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta.

Con le partite di domenica, ad eccezione del campionato Primavera, sono terminate le regular season di tutti i campionati giovanili che prevedono ammissioni alle fasi finali.

Sono inoltre terminati tutti i campionati che si concludono con la proclamazione diretta del vincitore, compresi quelli del settore pre-agonistico

Proprio per questo possiamo fare un primo, provvisorio bilancio della parte più strutturata della stagione.

Nel campionato Primavera mancano ancora 4 partite più alcuni recuperi.
Il regolamento prevede che le prime due classificate si qualifichino direttamente per le semifinali, dove saranno raggiunte dalle due vincenti dei play off (dalla terza alla sesta).

Praticamente tutto è ancora in gioco anche se l’Atalanta, prima con  sette punti sulla terza (la Viola) che però deve recuperare una partita, è praticamente quasi in semifinale.

Noi invece dovremo ancora sudarci la qualificazione diretta, nonostante la vittoria in trasferta contro la juve, perché la Fiorentina è si a 4 punti da noi, ma deve  recuperare una partita.

Altre avversarie non dovrebbero essercene perché la Roma, quarta, è a 10 punti da noi.

Proprio Roma e Chievo (a 43 e 40 punti), dopo la Viola ovviamente, sono  favorite per le altre posizioni utili in vista dei  play off, ma in questo caso la lotta è apertissima e potrebbe anche incidere sulla questione secondo o terzo posto.

Infatti abbiamo: Torino a 37, Milan a 36 Genoa a 36 (una partita in più) juve a 34 (idem) Sassuolo a 33.

Il nostro cammino è ancora complicato: dovremo affrontare la Lazio in casa, poi la trasferta a Napoli, quindi il Sassuolo in casa, per chiudere a Bologna.

Ma anche per la Fiorentina (che comunque deve vincere il recupero per portarsi a un punto) non ci saranno solo passeggiate,.

Nel campionato Berretti invece abbiamo vinto largamente il girone, acquisendo il diritto non solo di disputare le semifinali, ma addirittura di giocare prima in trasferta.
Quindi giocheremo il 26 maggio a Torino e il 2 giugno in casa.

Come sempre in queste situazioni molto inciderà il percorso delle due squadre Primavera, perché se entrambe (Inter e Toro) arriveranno alle fasi finali (semifinali 11 giugno e finale il 14) schiereranno un undici meno pretenzioso, in caso contrario potrebbe giocare persino tutta la Primavera.

In passato il Milan l’ha fatto.

Nel campionato Under 17 la fase a gironi è terminata.

L’Atalanta è prima nel nostro raggruppamento, ma noi, secondi, accederemo pure direttamente ai quarti, dove il 20 maggio  affronteremo la juve.

A Interello nell’andata, perché siamo arrivati secondi con 58 punti, mentre nel suo girone la juve è arrivata seconda con 60 punti.

In caso di eventuale superamento del turno troveremo poi l’Atalanta .

Il campionato Under 16, come è noto lo abbiamo vinto nettamente, dando otto punti di distacco alla Lazio che pure accede direttamente ai quarti, mentre Milan Udinese e Cesena andranno ai play off.

Il 27 maggio giocheremo fuori casa l’andata dei quarti contro la seconda (e ultima) qualificata dei play off.

Nel campionato Under 15 siamo arrivati primi, anche se a pari punti con l’Atalanta, per il miglior risultato negli scontri diretti.

Anche in questo caso giocheremo quindi l’andata dei quarti contro la seconda e ultima qualificata dai play off, naturalmente con prima partita fuori casa.

Il campionato Under 14 è terminato solo oggi, mercoledì 25 le giornate regolamentari si erano concluse domenica 22 con il Milan che, grazie alla vittoria casalinga nel derby, ci precedeva di 2 punti

Noi però, proprio il 25 aprile abbiamo recuperato la partita contro il Sudtirol conclusasi con una netta vittoria per 6-1  e di conseguenza abbiamo superato definitivamente il Milan e vinto il campionato.

Il campionato Under 13 lo abbiamo vinto nettamente.

Infatti abbiamo chiuso con 4 punti sull’Atalanta e sul Milan, ma dobbiamo recuperare una partita con il Lumezzane, con la possibilità di portarci  a +7.

Come si vede il primo bilancio è ampiamente positivo (non dimentichiamo che abbiamo già vinto due tituli importanti con la Primavera e tornei di prestigio con le altre squadre).

Naturalmente la speranza è che altri tituli possano venire ad arricchire il nostro blasone.

Le ultime partite della regular season:

Campionato Primavera: Juventus - Inter 0-1 (Colidio)

Abbiamo già discusso, sul blog di questa partita che con tutte le attenuanti del caso, dal mio punto di vista è stata soddisfacente quasi solo per il risultato, mentre il più entusiasta Gianca ha parlato di lucido cinismo.

Stranamente SeS sembra più vicino alle tesi del Gianca perché titola:

“Inter, la zampata di Colidio. La juve sbatte su Pissardo”.

Ma è solo una finzione.

L’articolo poi svela la partigianeria del foglio.

Il pezzo inizia con considerazioni sul calcio che sa essere molto ingeneroso, di juve che ha fatto di tutto per conseguire l’obiettivo e “uscita sconfitta a testa altissima, dopo tantissime (sic!) occasioni create e irreprensibilmente rese vane da un super Pissardo”.

Ma per capire la “qualità” di questa recensione, basti dire che Olivieri, il loro centravanti, viene definito “uno dei migliori di tutta la categoria”.

Poi si parla anche di “monologo sabaudo”.

In realtà  la cronaca dello stesso giornale descrive 2 occasioni da gol sventate da Pisso e una nostra, non sventata da nessuno… percussione e filtrante splendido di Schirò per il taglio di Colidio e palla in rete.

Ma il giornale insiste dicendo che anche nel secondo tempo è stato assedio.

Queste le pagelle:

Pissardo: 7.5 muro insuperabile. Forse su Zanandrea la parata più bella.

Zappa: 6 ottime letture in anticipo. Valore aggiunto in difesa.
Bettella: solido in marcatura. Ben organizzato.
Nolan: 6.5 trasmette sicurezza all’intero reparto.
Rizzo: 6 due buoni interventi. Tiene in piedi la retroguardia.
Sala: 6 ottima visione di gioco. Prova i soliti inserimenti.

Gavioli: 6.5 crea spazio dove non c’è. Lavoro indispensabile.
Schirò: 7 giocata incredibile sul gol di Colidio. Applausi.
Danso: tecnicamente indiscutibile (?). Prova da 100 con lode. Pecca difensivamente.

Colidio: 7 Taglio da campione nell’azione del gol.
D’Amico: 6 prova opaca, si distingue per tenacia.

(Adorante, Brignoli e Rover sv)

Una rapida osservazione: soddisfazione per la crescita inarrestabile di Nolan, da quando gioca con continuità.

Anche Rizzo e Gavioli sono sempre più sicuri.

Di Pisso, si sapeva, mentre Schirò ha giocato una partita super non solo per l’assist del gol.

Splendidi i due tagli di Colidio, per il resto però poco presente.

Infine il giornale pubblica la formazione ideale dopo tutte le partite delle squadre primavera nella giornata: vi compaiono Pissardo, Schirò, Colidio e… Spaviero.

Campionato Under 17: Inter - H. Verona 5-0 (Fonseca 2, autorete, Chrysostomou, Esposito)

Con questo successo, come ricordato, l’Inter ottiene la qualificazione diretta ai quarti.

SeS titola:

“Fonseca promuove l’Inter”.

Ed effettivamente l’ex comasco attraversa un buon momento, come attestato dal fatto che raggiunge il secondo posto nella classifica cannonieri, dietro il compagno Vergani.

Nell’articolo il giornale parla di “fiume in piena” di “Inter che dopo il vantaggio gioca come un rullo compressore”.

Sempre secondo il giornale Zanchetta elogia i suoi ragazzi, ma li sprona a mantenere alta la concentrazione perché le vere difficoltà cominciano ora.

Le pagelle:

Pozzer 7 una paratona. Poi attento su tutti i palloni.

Vaghi 6 attenzione e contenimento sulla sua fascia.
Pirola 6 pomeriggio tranquillo.
Baruffi 6 mai in difficoltà.
Colombini 6.5 alterna bene le due fasi. Difende e spinge con successo.

Cester 5.5 unica nota stonata. Non ingrana. Rimedierà presto.
Del Grosso 6 gara d’ordine.
Chrysostomou  6.5 propizia il 2-0 e si mette in proprio per il 3-0.

Rossi  6 parte a razzo, poi cala.

Vergani 6 meno brillante del solito. Meglio tenersi i gol per quando servono.
Fonseca 7.5 due gol che impreziosiscono il suo bottino personale.

Tra i subentrati: Burgio 6, Mitrea 5.5, Esposito 6.5.

Campionato Under 16: Cesena - Inter 1-2 (Buba, Sangalli)

Della partita abbiamo già dato conto sulla scorta delle informazioni provenienti direttamente dalla città romagnola, riportiamo quindi formazioni e voti di SeS:

Stankovic 6

Alcides 6  (Emeric 6)
Sottini 6
Feltrin 6  (Cortinovis 6)
Di Marco 6.5

Barazzetta 6.5  (Sangalli 7.5)
Wieser 6.5
Petito 6   (Oristanio 6)
Mirarchi 6 (Boscolo 6.5)

Buba 7
Goffi 6 (Cancello 6)

Campionato Under 15: Cesena - Inter 1-0

Già matematicamente primi, i ragazzi di Annoni affrontano forse la gara di Cesena con troppa sufficienza e subiscono la seconda sconfitta della stagione, tre giorni dopo aver battuto nel la finale dell’Annovazzi i cugini di campagna.

SeS titola: “Relax Inter” e nell’ articoletto dice che un certo rilassamento un po’ di stanchezza e il grande caldo hanno inciso sul risulto e conclude “un risultato che ci può stare considerando che l’Inter ha voluto dar spazio a chi ha giocato meno durante la stagione” (Ndr. Tra gli altri è stato tenuto a riposo, perché giunto alla diffida,  il bomber Magazzù. Ora i cartellini si azzerano, ma in caso di raggiunto numero per la squalifica, questa sarebbe stata scontata nelle partite di finale).

Questa la formazione con le pagelle:

Priori 6.5 (Rovida 6.5)

Chierichetti 5.5 (Zalli sv)
Uccellini 5.5
Lonati 6
Pozzi 5.5

Paccagnan  6
Perucchetti R. 5.5
De Milato 6.5 (Radaelli sv)
Pucci 5.5 (Peruchetti L. 5.5)

La Torre 5.5  (Politi sv)
Peschetola 5.5 (Iervolino 5.5)

Campionato Under 14: Inter - Sudtirol 6-1 (Mengatti, Savane, Marise, Pelamatti, Baioni, Curatolo)

Giornata per me molto interessante, non solo per la vittoria che ci ha consegnato l’ennesimo titolo stagionale dei nostri giovani, ma anche perché ho avuto occasione di una lunga chiacchierata con il nostro capo scout Giavardi (tra l’altro persona che unisce una straordinaria competenza a una disponibilità umana encomiabile).

La partita non si presentava facile, sebbene la posizione in classifica degli altoatesini non fosse brillante.

Mi hanno detto infatti che i nostri avversari dispongono di due squadre: una iscritta ai campionati veneti e una a quelli lombardi.

In occasione delle partite importanti le mixano e naturalmente ottengono un gruppo di livello.

Mi hanno riferito infatti che hanno ottenuto un pareggio con l’Atalanta e che contro il Milan, stavano addirittura vincendo a 3 minuti dalla fine.

Prendo per vere queste informazioni, perché non posso verificarle.

Fatto sta che la partita, almeno per un tempo è stata tutt’altro che semplice e dall’esito scontato.

Ottenuto subito il vantaggio con un bel colpo di testa di Menegatti, i nostri hanno subìto il ritorno del Sudtirol che aveva in mezzo al campo e davanti un paio di giocatori di colore insidiosi per la loro velocità.

La pressione altoatesina si concretizzava nel pareggio, su calcio di rigore assegnato abbastanza generosamente dall’arbitro.

Tutto da rifare quindi, ma dopo un po’ a seguito di una mischia, credo Savane, fra tanti uomini, riusciva a riportarci in vantaggio.

Splendido il gol del 3-1 che ci consentito di andare al riposo con una certa tranquillità: grande anticipo di Perin (i lettori di lunga data del blog ricorderanno che parlavo già 2-3 anni fa  di lui come di uno dei più promettenti) che poi salta un altro avversario e va sul fondo, passaggio preciso per Marise che con un diagonale chirurgico infila  imparabilmente.

Subito dopo però un loro attaccante si è presentato solo davanti al portiere (credo fosse Formosa, ma non ne sono certo) il quale ha prodigiosamente respinto il suo tiro.

Nell’intervallo il colloquio con Mister Giavardi.

Ci siamo lasciati dicendoci reciprocamente che non eravamo tranquilli sull’esito del match.

Invece nel secondo tempo loro non sono stati più pericolosi e noi abbiamo costruito occasioni che vanno ben oltre i 3 gol ottenuti.

In particolare nel secondo tempo c’è stata una vera guerra personale tra Curatolo, subentrato dopo l’intervello, il portiere avversario e la sorte.

E’ andata male molte volte a Dennis che però dopo i gol di Pelamatti e Baioni, proprio all’ultimo minuto ha conseguito il sospirato (e meritato) successo.

Riporto anche una divertente battuta del papà di Dennis, noto juventino (non a caso dopo averlo salutato ho controllato di avere il portafogli): “Ormai a noi (juventini) interessa solo la…Coppa Italia."

Per fortuna mi dicono che Dennis non ha di queste… tare ereditarie.

Questa la formazione:

Formosa
Marocco, Schiavo, Cugola, Perin
Uberti, Gatti, Pelamatti
Savane, Marise, Menegatti

Sono poi subentrati: Malivindi, Castoldi, Trubia, Valtorta, Di Giuliomaria, Maffi.

Assenti per infortunio capitan Bonavita e Naimzada.

Queste le mie pagelle:

Formosa: una parata decisiva perché sul 3-2 la partita si sarebbe riaperta.

Marocco: prestazioni importante, sia in chiusura sia in fase di spinta.
Schiavo: assiduo nella marcatura. Insieme a Cugola riesce a spegnere il loro centravanti di colore, insidioso.
Cugola: strapotenza, a livello di categoria. Con i piedi può essere più preciso
Perin: per me il migliore in campo. Il suo avversario era velocissimo e all’inizio lui è stato costretto un paio di volte a inseguirlo. Poi lo ha sempre anticipato con una personalità e una scurezza sbalorditive. Bravissimo nel costruire (era un centrocampista offensivo, in origine).

Uberti: tocchi deliziosi e tanto ragionamento in una partita in cui i compagni hanno messo più forza fisica.
Gatti: è uno dei ragazzi ai quali accennavo prima. In assenza di Bonavita la forza di gatti e di Pelamatti ha completato perfettamente l’assetto del centrocampo.
Pelamatti: a mio parere dopo Perin il migliore. Forza fisica, accelerazione, ottima tecnica determinazione e freddezza ne tiro a rete. Queste le sue doti.

Savane: sempre insidioso per la sua velocità piuttosto impreciso negli assist, ma ha il merito di averla sbloccata, dopo il loro pareggio.
Marise: il gol un vero esercizio di precisione balistica. Si muove bene a va vicino ad altre marcature.
Menegatti: non mi sembra una punta e svolge un lavoro importante di raccordo sulla trequarti sinistra. Perin si inserisce anche sui suoi spostamenti. Imperioso lo stacco del primo gol.

Tra i subentati Malivindi mai seriamente impegnato; sicuri Castoldi e Trubia; Valtorta in un paio di discese dimostra di avere grandi qualità che chiedono solo una maturazione atletica per esplodere; Di Giuliomaria, tecnica e fosforo; Maffi grande corsa e agonismo; Baioni, tra l’altro un gol ottenuto con un tiro difficilissimo, ma potente e preciso; Curatolo conferma di essere… Curatolo, il terrore di tutte le difese, a questi livelli.

SETTORE NON AGONISTICO

Esordienti Sq. 1 (Gir. 9): Inter - Viscontini 6-0 (Scienza 2, Tosku, Fois, Mocchetti, Bandara)

Inter campione a punteggio pieno con 97 gol segnati e 27 subiti.

Lacerenza capocannonier, Kone vice.

Esordienti Sq. 2 (Gir. 10): Inter - Villapizzone 16-0 (Zini 6, Kone 2, Di Maggio 2, Sotgia 4, Mafezzoni, Amito)

Inter campione a punteggio pieno con 95 gol fatti e 32 subiti

Diop capocannoniere.

Pulcini A Sq. 1 (Gir. 13): Inter - Accademia Inter 3-0 (Ben Ahmed 3)

Inter quarta. Campionato vinto dal Milan.

Pulcini A Sq.2 (Gir. 14): Inter - Accademia Inter 5-3 (Savoini 2, Colombo, Oxa, Murante)

Inter campione, tutte vittorie ad eccezione di un pari.

Pulcini B Sq. 1 (Gir. 42): Inter - Rodense 8-0

Inter campione: una sola sconfitta e  per il resto tutte vittorie

Pulcini B Sq. 2 (Gir. 29): Inter - Seguro 22-3

Inter campione.

Pulcini C (Gir. 58): Inter - Bollatese 2-6

Inter quarta.

In conclusione, per il poco che vale, ricordo che nell’intero settore pre-agonistico il Milan ha vinto un solo campionato, contro i 5 dei nostri.

UN RIASSUNTO DA RICORDARE

Lo so che per molti il settore giovanile è solo  (come dicono con disprezzo, sapete la storia della volpe e l’uva…) carne da plusvalenza, ma per fortuna molti tifosi gioiscono anche per i buoni risultati di questa parte di Inter (che tra l’altro in tutte le squadre ha anche giocatori di prospettiva).

A me piace, per puro godimento… visivo riepilogare le classifiche prima delle finali.

  1. Primavera: Inter seconda al momento e ammessa direttamente alle semifinali,
  2. Berretti: Inter prima,
  3. Under 17: Inter seconda direttamente ai quarti,
  4. Under 16: Inter prima,
  5. Under 15: Inter prima,
  6. Under 14: Inter prima,
  7. Under 13: Inter prima,
  8. Esordienti A: Inter prima,
  9. Esordienti B: Inter prima,
  10. Pulcini A Sq. 1: Inter quarta,
  11. Pulcini ASq. 2: Inter prima,
  12. Pulcini B Sq. 1: Inter prima,
  13. Pulcini B Sq. 2: Inter prima,
  14. Pulcini C: Inter quarta.

Da notare che nel settore agonistico siamo stai preceduti in due sole categorie, sempre dall’Atalanta.

Nel settore pre-agonistico abbiamo ottenuto sei vittorie e due quarti posti.

A sua volta il Milan ha vinto un solo girone (Pulcini A).

Luciano Da Vite

74 commenti:

  1. Luciano non sono riuscito a recuperare la foto che dicevi, ma ho trovato questa qui comunque molto bella direttamente sul sito ufficiale.

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  2. Comunque risultati incredibili, la società merita solo applausi.

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  3. Che il nostro settore giovanile produca vittorie e trofei è una realtà decennale.

    Mi infastidirebbe (per quel poco che conta) la cessione di Pinamonti senza averlo mai realmente visto in prima squadra.

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    1. O.t: tra tutte le big europee, l'unica che mi sentirei di escludere per icardi, mel prossimo anno, è il Real. Lì una super punta da area di rigore, che partecipa poco al gioco, c'è già, e si chiama Cristiano.

      O.t.2: da molto anni gli ultrà romanisti sono protagonisti di atti di violenza. Spero si colpisca duramente società e singoli.

      In passato anche l.inter è stata accompagnata da atti delinquenziali. Mi pare che dall'epoca Mancini in poi non sia accaduto nulla.
      Un caso? Oppure è stato frutto di qualche strategia?
      Io non lo so...

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    2. Il Barcellona ha Suarez, il PSG ha Cavani, l'Atletico Madrid ha riportato a casa Diego Costa, Chelsea e United hanno Morata e Lukaku, a Guardiola non andava bene Ibra, quindi penso che al City, che ha già Aguero e Gabriel Jesus, non possa interessare. Se il Real gioca col 4312 un'altra punta potrebbe servire, soprattutto se Bale andasse via. Non so a chi potrebbe servire Icardi, ma non seguo molto il calcio internazionale...

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  4. Soprattutto se in coppia a Lotarino.

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  5. Sono per tenere tutti i migliori e aggiungerne altri (ancora più forti), quindi per la permanenza di Icardi come di buona parte della rosa, perché è un bel gruppo. Comunque per me alcuni nomi fatti sono di livello più basso rispetto a Mauro come Lukaku e Morata. Che poi sono quelli che per ragioni anagrafiche ha più senso comparare direttamente. Ma questo è solo un pour-parler (che ci può stare ovviamente) ma penso che sia meglio tenerci stretti tutti i migliori.

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    1. Non volevo sminuire Icardi né dire che gli preferisco gli altri. Lukaku forse ha segnato più di Icardi ma ha anche giocato di più e direi che non ha giocato in Italia. Morata è diverso ma comunque preferisco Icardi. Kane è superiore. Cavani e Suarez hanno diversi anni in più.

      Volevo dire che non mi sembra ci siano al momento reparti offensivi scoperti. Sicuramente uno come Icardi è seguito e conosciuto, ma non saprei indicare una squadra che potrebbe essere concretamente interessata in base a esigenze del momento...

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    2. Sì. Cioè non era un commento in antitesi al tuo. Riflettevo sul valore dei giocatori (secondo me) in assoluto e al di là di trattative possibili e impossibili. ;)

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  6. Sul VAR, sullo "spirito" del VAR, segnalo un articolo, non recentissimo, che tratta di VAR e massimomauro.
    ilneroelazzurro.com/2017/10/04/gran-varietà-sllomerta-culturale-di-massimo-mauro/
    Carino e condivisibile.

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    1. Non sllomerta, ma sullomerta.
      Sorry.

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    2. Va be' ma Mauro è il top fra i poveracci incompetenti e venduti tra i commentatori. Anche lui ha la sua professionalità che consiste nel rendere i servigi richiesti dal padrone che lo paga. Come l'allenatore, il giocatore, il dirigente e persino...l'arbitro.

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    3. Più che del meschino mauro mi piacque la concezione dell'utilità del VAR.

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  7. Visto che parliamo di giovanili, diciamo che questa cosa del Valencia disposto ad abbassare il prezzo di Cancelo inserendo Pinamonti sia vera.....e ipotizziamo che sia l’unica opzione percorribile, voi cosa fareste?
    Io a malincuore e se fosse valutato (considerando quanto volevano spillarci per Pellegri e Salcedo) 15-20 milioni, lo farei.
    Un terzino come il portoghese non lo lasci andare, e quando ti ricapita?!......è merce rara, ha contribuito a migliorare la qualità del nostro gioco, deve essere riscattato.

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  8. Si deve trovare il modo di riscattare Cancelo e cedere eventualmente Pinamonti solo con l'elastico. Il problema credo sia solo di date e tutti i problemi sono monetizzatili. Spostiamo la data di un po' in cambio di un piccolo aumento.
    Numericamente credo che le cessioni di Kondo (purtroppo, continuo a pensare) e Gianmario dovrebbero bastare e avanzare.
    ma noi ci preoccupiamo di cartellini da vendere ed acquistare: credo che il vero problema da affrontare sia che la conferma e l'arrivo di buoni giocatori farà sballare il monte ingaggi.
    Comunque io ho fatto ammenda su cancello che inizialmente non mi convinceva del tutto (e non convinceva del tutto Spalletti, mi risulta). Indovini non ce ne sono: il primo Cancelo aveva dei limiti, poi è cresciuto in fretta. la parola definitiva la dirà Inter juve soprattutto se noi giocheremo con la difesa a 4 e Cancelo dovrà vedersela con mandzukic

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    1. Cancelo aveva solo bisogno di un tempo fisiologico d adattamento ad un calcio molto diverso da quello a cui era abituato ma si vedeva si da subito che aveva numeri importanti. Riscattare è assolutamente un must a mio parere e se fosse solo un problema di date credo che si debba dare un bel meno ai nostri due direttori che non hanno preso considerato che far risultare l eventuale riscatto in questo esercizio finanziario sarebbe stato alquanto difficoltoso. Per sabato non credo che soffrirà Mandzukic palla a terra, al massimo avrà qualche problema sulle palle alte. Diversa la storia se dovesse giocare Douglas Costa

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  9. Cmq non so voi ma sto leggendo in giro un po troppi proclami da parte di giocatori ,tifosi,giornalisti ed ex dell Inter in generale. Vedo tutti molto gasati e convinti di mettere sotto una squadra come la Juve che sembra diventa una provinciale.Loro invece non stanno proprio parlando e la cosa mi preoccupa parecchio...credo che prenderemo una bella scoppola

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    1. Lo penso pure io. Le p.i. stanno creando le condizioni per una bastonata paurosa

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    2. Della Juve hanno parlato Buffon e Barzagli. Allegri domenica sera l'ha presentata come DECISIVA... speriamo sia solo una sensazione la tua

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  10. Io sono più cauto dell'amico Arturo. Riconosco con gioia la bravura di quelli che avevano la certezza che Cancelo si sarebbe adattato in un certo lasso di tempo al calcio italiano. Io probabilmente per minor fiuto non avevo questa certezza e mi faceva schermo tra l'altro l'esempio di Joao Mario, che non è meno tecnico di cancello, non è meno veloce del terzino, aveva addirittura iniziato alla grande, poi...si è rivelato inadatto.
    Il fatto è che nel calcio se non sei un campione affermatissimo a livello internazionale c'è sempre un ultimo gradino da salire sul quale, secondo me, si può scommettere, non giurare.
    E lo provano tantissime situazioni: da Banega a Kondo, per fare solo due esempi vicini a noi.
    Il problema dell'ultimo salto poi esiste assolutamente per i giovani: a parità di età tra Pina e Cutrone non c'era partita. Pina era più forte tecnicamente, tatticamente e come forza. Però poi Cutrone ha messo quel 30% di forza in più che gli ha concesso di avere piena cittadinanza in serie A. Pina affronta ora 1-2 anni decisivi: se fa anche lui il salto sul piano della potenza, torna sopra Cutrone, se non lo fa, diventerà solo un buon giocatore.
    Stessa cosa per un confronto tra Sala e che so Calabria (consideriamo sempre, come per Pina Cutrone la differenza di età)
    Sala tecnicamente vale sei Calabria o simili (almeno per come intendono la tecnica i tifosi). Ma Calabria l'ultimo passo lo ha compiuto, Sala è arrivato all'età in cui si vedrà se lo compirà o meno. naturalmente in questi casi parliamo di forza e il discorso è diverso dai giocatori che hanno già una dimensione internazionale

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  11. Io resto convinto che la juve è molto più forte come testimoniano i punti di vantaggio in classifica e il fatto che se l'è giocata ai quarti col Real, mentre noi ... Quindi se vincessimo (e anche solo se ottenessimo un pari), sarebbe un'impresa. Detto questo il campionato italiano è l'unico in cui nessuna partita è definitivamente segnata in anticipo: neppure Crotone juve, figuriamoci lo scontro tra prima e quinta. Andiamo a giocarcela senza timore e senza arroganza

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  12. Ancora il Sanga in gol contro il Gremio (perso 2-1).
    Il Sanga cuore (e tecnica) Inter. Grazie!

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  13. Luciano sai per caso qualche cosa sul riscatto di Dimarco? Mi sembra di capire che sia una ipotesi concreta. Potrebbe rientrare e riandare anche lui con l’ “elastico” come si diceva per Pina e come ha già fatto peraltro...

    Tornando al gioco sui centravanti... va sempre considerato che quelli nominati hanno un ingaggio monstre. Se aggiungiamo questo alla certezza di un Icardi già testato e ambientato e vari dubbi... è chiaro che oltre che un semplice gioco (che ci sta, a chi non piace fare confronti e valutazioni tra i giocatori) non si va.

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  14. A me piace molto il gioco per cui mi tengo Icardi

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  15. Sull’ottimismo inteso come “possiamo farcela, giochiamocela” ma anche inteso come “la sconfitta non sarebbe una disgrazia, restiamo concentrati e carichi” io ci sto. Sul fatto che loro siano più forti e favoriti... negarlo sarebbe negare l’evidenza. Ho fiducia nel gruppo e penso che giocheranno determinati e concentrati... su questo sono ottimista. Sentiremo poi domani il mister.

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  16. Icardi potrebbe diventare una “bandiera” nel senso non tanto di solito populismo ma come tassello di un gruppo di giocatori compatto e stabile su cui costruire una squadra sempre più forte. Per migliorare devi avere una base. Quando hai parlato di anno uno, Luciano, penso tu ti riferissi anche a questo. Non è solo un fatto di risultati... cioè questi contano ovviamente ma se diciamo che il lavoro fatto è stato buono allora bisogna continuare su questa strada.

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  17. Emiliano: giustamente nessuno mi ha chiesto nulla sul colloquio co Giavardi, perché se avessi potuto riportarne una parte lo avrei fatto autonomamente.
    Però devo dirti che abbiamo anche parlato in generale di calcio, con una consonanza assoluta. Stessa cosa sul giudizio relativo ad alcuni calciatori.
    Poi abbiamo parlato di coppie di giocatori, non dell'Inter, che diciamo, dividono l'opinione pubblica. Uno magari più tecnico, ma più discontinuo e superficiale in alcune giocate e posizionanti, l'altro meno brillante, ma sempre più che discreto sul piano tecnico, ma sempre concentratissimo forte fisicamente e psicologicamente. Insomma un guerriero. Lui mi ha detto testualmente: "nessun allenatore al mondo farebbe giocare il primo". Un tifoso forse si. Ma questo l'ho aggiunto io.

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    1. So che se puoi condividere delle informazioni oppure quelle che potrebbero essere anche solo delle voci, lo fai in genere automaticamente. Sarebbe stato sicuramente indiscreto chiederti sull’incontro con Giavardi, anche perché lo ho considerato (penso a ragione) come un colloquio tra due amici. Ovvio abbiate parlato di calcio, come ci dici, ma come è giusto, condividi solo quello che non attiene l’aspetto privato (qualsiasi fosse l’argom). Comunque concordo sul parere espresso in questo caso.

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    2. Ti dico solo una cosa, per far capire come lavora l'Inter: gli ho 'suggerito' il nome di due giocatori U13 che potrebbero fare al nostro caso. Mi ha risposto: sono già stati qui entrambi per dei provini

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    3. Ottimo. Direi che non se ne stanno sicuramente con le mani in mano. :)

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  18. Hai ragione, mi riferivo non solo ai risultati ma a tante cose. Non ultimo il confronto fra la formazione base di quest'anno e quella di soli 3 anni fa

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  19. Interessante da vedere thauvin, esterno destro alto del marsiglia. Oggi in semifinale di europa league.
    Ha una tecnica sopra la media, grande capacita di rientrare e fornire assist e buono spunto veloce.
    Potrebbe essere un ottimo candidato per noi

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    1. Secondo me si parla di almeno 25/30 mln.

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    2. È un nazionale? Lo conosco poco francamente.

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  20. Domanda: qualcuno farebbe giocare dal primo minuto Karamoh contro la Juve a discapito di Candreva?

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    1. Mi sembra ancora leggerino per affrontare una partita del genere. Partirei con Candreva, poi a partita in corso si vedrà.

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    2. E intanto Berlusconi dice che prima o poi ricomprera' il milan: tranquillo, Silvio, lo sapevamo da prima della vendita.
      Nausea

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    3. Karamoh non è ancora pronto per partite da tutto per tutto e sabato dobbiamo giocare quel tipo di partita.
      Quindi per me Candreva titolare e Karamoh dentro solo in caso di necessità (speriamo quindi non entri).

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    4. Speriamo entri per far rifiatare il titolare con un risultato pienamente a nostro favore, un 3-0 a 5' dalla fine...
      Se devo "sperare" spero sempre alla grande.

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  21. Racing in vantaggio nel primo tempo della libertadores contro il Vasco. Ancora in gol Lautaro Martinez, ben imbeccato da Centurion. Partita piu che sufficiente la sua, deve esser piu freddo davanti alla porta, ma come presenza in attacco è continuo e determinante.

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    1. Finale 1 a 1 con lautaro bravo a procurare un secondo giallo per un difensore del vasco che lascia in 10 la propria squadra, ma colpevole di un grave errore a tu per tu con il portiere. Il ragazzo dimostra grandi potenzialità ma rimane troppo poco abile quando solo davanti al portiere. Se migliora in questo puo diventare un giocatore a livello mondiale

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  22. Thauvin lo seguiamo da tanto, ma costa anche tanto

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    1. Come suggeriva flavor se non erro, un altro nome molto interessante è Lozano del Psv.

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    2. Oppure ai può rischiare...con Jahanbakhsh dell'AZ

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  23. Cosa non avrei dato, Luciano, per star lì ad ascoltare te e Giavardi... Se ti ricapita di parlarci, chiedigli se conoscono già il centravanti dei 2005 del Cittadella...

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  24. L'ho già scritto giorni fa e non è una mia sensazione dovuta alla scaramanzia (o forse è dovuta ad una ancora insufficiente coscienza della nostra forza): in questi giorni leggo e sento troppe dichiarazioni sulla voglia di battere i bianconeri...o comunque previsioni pro-Inter....uhmm volerei più basso...

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  25. solo una cosa riguardo la CL non ho capito perche' secondo gli esperti di premium Benatia non fa fallo

    ma in Bayern Real c'e' un fallo su mi pare Lewa.. dinamica molto simile a parte che qui non viene rifilato il calcione

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  26. perché gli esperti di premium non vogliono inimicarsi la potentissima juve

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  27. Pessima Primavera; da non credere.

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  28. Oggi Vecchi ha dimostrato come anche un professionista affermato possa fare errori che neanche il tifoso meno competente avrebbe fatto.
    Primavera che fa una prestazione di basso livello. Allenatore oggi pessimo.

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    1. L'atteggiamento in campo è la vera delusione. Non la sconfitta o gli errori di chiunque.
      Zaniolo, ad esempio, oggi (visto in TV) si è sforzato di confermare tutti i dubbi sulle sue doti mentali.
      se la testa fosse quella di oggi (dopo le non convocazioni...) potrebbe essere destinato a modestissima carriera.
      Ovviamente spero sia un episodio...ma sarebbero almeno 2 o 3 o 4 episodi.

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  29. Ma Odgaard che fine ha fatto?
    Ripensando al “vinciamo tutto” di Baccin a Pagliuca quest’estate......era meglio se stava zitto.

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    1. Beh siamo ancora secondi e in corsa per il campionato. Io ho commentato una pessima prestazione, della squadra e dello staff. Ma abbiamo vinto supercoppa, viareggio e ci giocheremo lo scudetto.
      Non esageriamo con i catastrofismi

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  30. ma certo che anche un professionista può sbagliare. Non facciamo finta di non capire. Il problema è "chi ha l'autorevolezza per decidere che ha sbagliato".

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    1. Il campo...
      5 punte togliendo due centrali di cc con la partita sull 1 a 1 a 20 minuti dalla fine contro una squadra nettamente inferiore...è incoscienza.
      Penso fosse difficile fare scelte più assurde

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  31. Il mio era un commento ironico, anche perché Baccin l’ha detto ridendo, personalmente di solito seguo i ragazzi nella speranza di vedere un prospetto da prima squadra....del risultato mi importa poco (tranne contro i ladri).
    Mi piacciono Odgaard e Emmers, mi sembrano quelli più strutturati....mentre Zaniolo un po’ mi sta deludendo.

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  32. la partita della primavera è uno splendido spot per il calcio. L'unico sport in cui non sai mai se vincerà la più forte, perché il risultato è legato a una serie infinita e spesso imprevedibile di fattori
    Fino a 30 secondi prima del loro pareggio sembrava avviata a finire 5 o 6 a zero, lo scarto tecnico che era evidente sul campo tra una delle prime e l'ultima.
    Noi avevamo giocato benissimo e messo 4 volte l'uomo solo davanti al portiere al termine di azioni ubriacanti. loro non avevano passato la metà campo.
    E' bastata una disattenzione difensiva e un po' di sfortuna per cambiare tutto. Loro sono entrati inc campo ringalluzziti e hanno messo la partita tatticamente sull'unico piano che poteva consentire di annullare il gap tecnico e giocare alla pari.
    Arroccamento difensivo, rilanci sulla corsa in spazi ampi, grande determinazione e buona condizione.
    Noi abbiamo...smarrito il filo del gioco, abbiamo attaccato senza lucidità per di più scoprendoci.
    La cosa è stata tanto più grave perché avevamo in campo almeno due giocatori che visibilmente non ne avevano più. E quindi con gli aprirsi degli spazi (per loro) andavamo fuori tempo
    Quando Vecchi ha fatto il primo cambio (fuori Danso per Belkheir) ho detto al Gianca: ora la perdiamo. D'altra parte rischiare di perdere un punto per guadagnarne tre valeva la pena. Forse.
    E veniamo agli errori dell'allenatore. Li ha riconosciuti lui, ma questo non vuol dir nulla, un'affermazione può essere fatta per un'infinità di motivi.
    Io per esempio non sostengo che lui abbia sbagliato, perché non ho alcun titolo o competenza per farlo.
    Dico modestamente che da tifoso e dal di fuori nell'intervallo avrei cambiato Danso con Brignoli e Colidio con Merola.
    Subito il 2-1 avrei sostituito Rover con D'amico, abile sullo stretto, mentre Rover era (almeno così sembrava a me) alla frutta.
    Invece lui ha ritenuto opportuno togliere Danso per una punta, passando di fatto a un centrocampo a due.
    Il cambio di ravioli con un'altra punta (Merola questa volta) ha peggiorato la situazione, perché siamo rimasti con un 424 nel quale uno dei 2 era l'ormai immobile Zaniolo. Di fatto 414.
    L'ultimo cambio è stato quello della disperazione e conta poco.
    Io non sostengo che lui abbia sbagliato. Dico che da tifoso e dal di fuori avrei aspettato l'ultimo quarto d'ora per provare a vincerla, senza rinunciare troppo presto all'assetto tatticamente ordinato del primo tempo.
    Ma, se avesse tardato il cambio o sue avesse fatti di diversi e avessimo perso, saremmo qui a sostenere che doveva fare il contrario.
    Puri esercizi dialettici e di autoincensamento, se vogliono essere giudizi e non umili pareri.
    nella partita di oggi tutti bene nel primo tempo, con Rover Sala Schirò e Bettella sugli scudi, ma anche un buono Zaniolo, da trequartista.
    Nella ripresa hanno continuato su un ottimo livello Schirò e Bettella, Sala ha perso precisione, gli altri sono un po' calati, tranne Rover e Zaniolo che sono proprio scomparsi.
    Questa è la mia opinione

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    1. Vecchi ha ammesso gli errori. A mio parere molto gravi.

      Ma bisogna contestualizzare. Ha sbagliato una partita. Punto.
      Non è un processo a vecchi.

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  33. Odgaard Emmers in tribuna infortunati. Lombardoni in panca, dovrebbe essere pronto per la prossima

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  34. Grande spalletti: " Dice il saggio del calcio: prima della giocata illuminante bisogna correre e portare a casa tanti contrasti. Dopo bisogna correre e portare a casa tanti contrasti."

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  35. Merola: 3 gol in 397 minuti; un gol ogni 132 minuti
    Colidio: 4 gol in 1268 minuti; un gol ogni 317 minuti
    Belkheir: 1 gol in 696 minuti; un gol ogni 696 minuti

    Si può dire che stando a questi dati viene in mente il paragone Icardi-Eder-Pinamonti, solo che in questo caso a giocare sono Eder e Pinamonti?

    Certo che di sti tempi 7 milioni non ti danno granché...

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    1. Di ma anche merola non ha fatto faville...
      Esiste un problema prima punta se mancano Pinamonti ed Odgaard

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  36. Vecchi molto più severo di Luciano, specie con i 3 subentrati che "hanno camminato in campo".

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  37. Ho visto anch'io che i tre non hanno avuto il dinamismo richiesto. Ma sempre a mio modesto parere, almeno nel secondo tempo Rover, Zaniolo Colidio hanno corso anche meno

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  38. Però vecchi ha già vinto due cose importanti quest'anno e è in lotta per la terza (che ha vinto lo scorso anno). Per me se Spalletti vince due titoli a stagione può anche tener fuori Icardi...

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    1. Vecchi a mio parere sta facendo una stagione piu che positiva.

      Spalletti se vince due titoli a stagione puo far giocare anche i suoi parenti :-)

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  39. Brevissimo post di aggiornamento del blog in vista di una giornata che si preannuncia molto "vivace" (tanto è vero che ne preparo ora un altro in "bianco" per continuare i commenti - spero positivi - su questa giornata e che potrò eventualmente pubblicare anche da telefono): https://fratellidelmondo.blogspot.it/2018/04/ci-siamo-e-il-giorno-di-inter-juventus.html

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  40. Spalletti anche se perde stasera e arriva quinto (ma non è lui a perdere, ma l'Inter), per me ha il credito di far giocare perfino suo bisnonno....

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