lunedì 23 aprile 2018

Colpo su colpo: Chievo - Inter 1-2

Inter batte Chievo Verona 2-1. Nella foto (fonte: Inter.it) l'esultanza di Ivan Perisic e Yann Karamoh dopo il secondo goal realizzato dal fuoriclasse di Spalato su assist di Rafinha.

Chiaramente adesso mi direte che sono troppo ottimista e che dovrei essere più critico nei confronti dell’allenatore e dei giocatori, ma con quattro partite da giocare e la squadra in piena corsa per l’obiettivo finale, non vedo come si possa considerare altrimenti il risultato di ieri - se non positivamente.

Giocare in casa del Chievo non è mai facile.

Tanto più se i clivensi sai già che daranno tutto quello che hanno (e le caratteristiche e le qualità, come dire, “pugnaci” degli esperti calciatori del Chievo non si discutono) dato che sono impegnati nella corsa salvezza.

Mettiamoci anche che il giorno prima la Roma regolava facilmente la Spal in trasferta con il risultato di 3-0, che il Chievo entrava in campo subito carico e che mentre cominciavamo a ingranare e ottenere il controllo della gara, la Lazio era già sopra due a zero contro la Sampdoria.

Pure avendo in buona sostanza fatto bene dopo i primi dieci-quindici minuti di sbandamento (voglio sottolineare ancora una volta la grande bravura di Handanovic) chiudere al 45’ in pareggio e le situazioni sopra rappresentate, complicavano ancora di più le cose.

Avremmo teoricamente potuto cominciare a caricare a testa bassa e infrangere i nostri tentativi in maniera velleitaria contro il blocco difensivo avversario e chissà come sarebbe andata a finire...

E invece siamo entrati in campo più determinati di prima e senza perdere la concentrazione nel giro di dieci minuti abbiamo fatto due goal e di fatto (anche se nel finale ci sarà da soffrire) chiuso la partita.

Ci possono poi certo stare delle critiche sul risultato, perché forse il questo avrebbe potuto essere più netto (il loro goal era evitabile, ma nella seconda fazione della ripresa secondo me non avevamo particolare brillantezza) e sulla gestione della gara da parte del mister.

Questo dipende ovviamente dai punti di vista.

Ma per quanto mi riguarda non ci sono osservazioni negative da fare. 

A parte il giallo a Cancelo, che entra così anche lui nella lunga lista dei diffidati (Cancelo, Candreva, D’Ambrosio, Eder, Perisic, Ranocchia).

Ma pensare di non prendere più cartellini gialli da qui alla fine del campionato per quanto auspicabile è anche questo chiedere un po’ troppo alla “sorte”.

Se la vogliamo chiamare così.

In realtà poi forse proprio il portoghese è stato in entrambe le fasi, autore di una gara meno brillante del solito e il suo giallo in questo senso non è stato affatto casuale. Ma va detto anche che ci sta abituando bene e che comunque sono convinto che si riscatterà a partire dalla partita di San Siro contro i bianconeri.

O comunque ci proverà.

Come tutta la squadra del resto.

Perché non ci sono dubbi che anche in una partita difficile e fondamentale anche per la Juventus, daremo il massimo possibile e cercheremo di fare bottino pieno.

Ma prima vale la pena spendere ancora qualche parola sulla partita di Verona.

In realtà, se possibile e anche se non è stata la nostra partita migliore, io ho visto ancora dei progressi sul piano del gioco.

Intanto secondo me Borja Valero, che sostituiva Gaglia, purtroppo fermato da un infortunio (forza!), ha fatto bene.

In verità è stata la migliore partita che gli ho visto giocare da un po’: lo spagnolo non è chiaramente un incontrista, ma ha una buona forza nelle gambe e sopperisce al minore dinamismo e la stazza non eccelsa, con un grande senso della posizione.

Dopo le difficoltà mostrate a reggere il passo sulla trequarti (peraltro occupata in maniera magistrale da Rafinha) penso che possa dare nel ruolo un contributo utile da qui alla fine.

Come già detto avremo bisogno di tutti: i vari Eder, Ranocchia, Santon e (finalmente) Vecino, saranno tutti importanti.

La determinazione mostrata da Davide, quando è entrato in campo, secondo me è un altro segnale positivo e un’altra conferma che il gruppo è compatto e deciso a andare fino in fondo.

Tatticamente, dicevo, secondo me abbiamo fatto una partita ineccepibile e dopo la sbandata iniziale, giocato un calcio bellissimo.

I tre trequartisti scambiavano continuamente tra di loro, così come scalavano di posizione e di conseguenza non davano punti all’avversario e creavano sempre superiorità numerica.

Le loro qualità tecniche sono state il motivo principale della gara, anche se poi il vantaggio è arrivato su una bellissima conclusione di epic-Brozo, ribattuta da Sorrentino, sopraggiunge D’Ambrosio (in posizione regolare confermata dal VAR) che serve il solito Icardi che fa uno a zero.

Il raddoppio, che arriva una decina di minuti dopo, è costruito su una ennesima bellissima azione fulminante con palla a Karamoh sull’esterno (a destra), cross dentro per l’inserimento di Rafinha e assist a Perisic che taglia dentro e supera Sorrentino. Chapeau.

Nel finale, invece, come detto subiamo il ritorno del Chievo, che trova un goal meritato per l’impegno e dovuto anche a un nostro momento di rilassamento e che nel finale, in particolare bei minuti di recupero, ci farà soffrire fino all’ultimo secondo (letteralmente).

Sui cambi operati da Spalletti, fermo restando che non avremo mai la solita controprova e che alla fine comunque abbiamo vinto e quindi forse (dico forse) ha avuto ragione lui, penso di trovarmi sostanzialmente d’accordo.

Non fosse stato Karamoh, allora il primo cambio avrebbe dovuto essere Perisic (per dire), ma penso che nessuno - me compreso - avrebbe fatto questa scelta.

Tra l’altro dissento anche sulla brillantezza atletica del ragazzo in quel momento, mentre aggiungo che Santon è entrato con grande voglia e dando un contributo di sostanza.

A abbassare il baricentro semmai potrebbero essere stati i due cambi successivi: Vecino (per Borja) rientrava dopo tanto, ma giusto secondo me dargli venti minuti di gioco proprio per questo; a Candreva forse una volta tanto avrei preferito Eder.

Mi pare comunque (d'altro canto) di capire che c’è chi avrebbe inserito anche un altro difensore.

Sarebbe stato eccessivo: comunque in quel momento eravamo calati nel complesso, mentre il Chievo cacciava fuori quella che Antonio de Curtis in arte Totò chiamava “la forza della paura”.

La classifica resta immutata.

Roma e Lazio hanno un punto in più a quattro partite dalla fine del campionato con l’ultima giornata che ci vedrà impegnati proprio contro i biancocelesti.

Continuano a vincere, ma noi rispondiamo colpo su colpo.

Nel prossimo turno: sabato alle ore 18.00 Roma - Chievo Verona (chiediamo ai clivensi di ripetere la prestazione fatta contro di noi); domenica sera invece Torino - Lazio.

Ma soprattutto sabato sera ore 20.45 Inter - Juventus.

Mentre finisco di scrivere il post (è mezzanotte passata) qui a Napoli sfilano ancora “caroselli” (uso una definizione elegante immeritata e non perché festeggiare la propria squadra sia sbagliato, anzi) e si sparano botti come se fosse capodanno.

La vittoria del Napoli a Torino ha riaperto il campionato e fatto capire due cose: la prima (vedi anche Crotone) è che questa Juventus in questo momento è vulnerabile e probabilmente più impegnata su Instagram che in campo; la seconda è che però non ci conterei troppo su questa cosa perché poi sicuramente proveranno da subito a rialzare la testa e evitare un fallimento su tutti i fronti dopo la resa in coppa contro il Real.

Sarà una sfida bellissima e che personalmente non vedo l’ora di vivere.

Ma sono ben consapevole che questa partita qui in particolare ci potrebbe vedere uscire sconfitti dal campo.

Incrocio le dita ovviamente.

Ma pure se fosse così, mollare sarebbe sbagliato e dovremo giocare altre tre partite dopo in cui potrebbe accadere di tutto.

Senza considerare che comunque non è certo detto che le romane vinceranno le loro partite.

Insomma io penso che contro la Juventus come nelle altre partite, a. Daremo tutto quello che abbiamo; b. Non molleremo l’obiettivo finale finché la matematica non ci dovesse nel caso condannare alla rassegnazione.

Ribadisco che in ogni caso, a questo punto della stagione, si possa a prescindere poi fare una valutazione sul lavoro svolto e in particolare dall’allenatore.

Spalletti ha fatto un lavoro incredibile sul gruppo come sui singoli, la sua riconferma e la sua centralità sono la migliore garanzia per il nostro futuro (poi chiaramente la società ci deve mettere qualcosa di suo...).

Adesso deve provare a completarlo nel miglior modo possibile: non dipende solo da lui ma se ci riuscisse, centrerebbe quello che forse (nonostante abbia comunque vinto qualche titolo) sarebbe il suo risultato più difficile tra quelli che ha dovuto e potuto raggiungere in carriera.

Emiliano D’Aniello

97 commenti:

  1. Emiliano D'Aniello23 aprile 2018 01:50

    Rina puoi scrivermi a emilianodanie@gmail.com

    Non ricordo se c’e nella pagina di descrizione del sito, devo verificare.

    Daniele non è lesa maestà. Ognuno espone le proprie idee e non è mai stato censurato nessuno. Ci sono e ci sono stati scontri (mi permetto di citare Fabio che più volte ha discusso su tutti per Icardi ad esempio) ma quelli sono inevitabili. Ci sono ovunque sul web come nella vita. Figuriamoci quando si parla di calcio. Mi permetto però di aggiungere che davvero non ci sono mai stati problemi con nessunonqui e che se si sono alzati i toni sarà successo uno o due volte ma poi si è intelligentemente rientrato senza nessun intervento. Sulla tua diatriba con Luciano, io non considero che lui voglia censurarti, è un tema a cui lui tiene molto e che rimarca spesso. Non pretende (né lo faccio io) che sia condiviso, però posso anche dire una cosa. Anzi due. La prima a Luciano e cioè di non mollare... anche perché se dovesse andare bene, si comincerebbe a discutere anche di “altro”, a parte tutto il lavoro incredibile che hai fatto e che stai facendo e penso che tutti apprezzino. A Daniele come gli altri, questo non è un ammonimento, me ne guarderei bene, dico che questo è un posto dove si può discutere e dire la propria... non c’è neanche obbligo di registrarsi e per quanto mi riguarda potrebbero intervenire anche tifosi di altre squadre: tutto quello che conta è il rispetto e l’edicaz Nei confronti degli altri utenti e magari almeno dei nostri. Anche di quelli meno bravi (che non significa dire che sono tutti fenomeni ma neppure usare alcuni “epiteti” che si trovano in rete). Aggiungo che il blog ha chiaramente una linea editoriale che è quella di Luciano, lo spazio esiste perché lui è il nostro punto di riferimento, si condivida o meno tutto quello che scrive o parte oppure nulla. Questo penso lo riconoscano tutti e che se si è qui, lo si è soprattutto perché si riconosce la sua competenza e la sua visione del calcio. Al di là della condivisione o meno - ripeto. Poi certo che si può dissentire. Aggiungo che tutti i partecipanti sono stati invitati a scrivere anche dei post se vogliono e questo resta valido. Però se Luciano (come altri tra l’altro, giustamente) ci tiene a sottolineare le sue idee io non penso che sia dispotico. Se non lo facesse poi a xhecservirebbe questo blog. Anche per questo continuo a dire a Luciano di continuare. Pure per queste discussioni e perchevci sono molti che lo leggono. Magari in piccolo (io non so che numeri fanno altri blog e non mi importa) ma sei uh punto di riferimento nella comunità web interista.
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    Fabio Frigiola23 aprile 2018 06:30

    Riconosco di essere parecchio polemico...ma ho anche dei difetti :-)
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    Emiliano D'Aniello23 aprile 2018 01:53

    Su Spalletti mi esprimerò direttamente in un post appena ultimato e che pubblicherò domattina. Comunque il commento più logico è quello di Fabio... il risultato dà ragione a Spalletti in ogni caso.
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    Emiliano D'Aniello23 aprile 2018 01:57

    Ovviamente sia Daniele che Michele, siete invitati a non autobannarvi. :)
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    Fabio Frigiola23 aprile 2018 06:33

    Mi ricollego a francesco buono... ho rivisto parte della partita, cancelo effettivamente è da insufficienza.
    Su borja invece per me non è stato disastroso. Fisicamente ha dei limiti ma ha sbagliato pochissimo ed è stato un valido aiuto per brozo e la difesa in appoggio
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    Emiliano D'Aniello23 aprile 2018 06:45

    Nuovo post online: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2018/04/colpo-su-colpo-chievo-inter-1-2.html
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    1. Fabio, più che polemico direi che sostieni con vigore le tue idee, non è un difetto per quanto mi riguarda. :)

      Però praticamente Luciano fa lo stesso, non sono d'accordo nel definirlo "dittatoriale" per questo ovviamente. Ma spero di avere riassunto il mio punto di vista adeguatamente nel post precedente e che ho riportato anche qui.

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  2. Nell'1-1 di Entella Cremonese ancora in gol Tommy Sparviero. Cremo raggiunta al 90'

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  3. "e conferisce il minore dinamismo e la stazza non eccelsa, con un grande senso della posizione.". Credo intendessi dire "sopperisce al".

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    1. Grazie Marco, correggo subito. Scusatemi come sempre per eventuali refusi o imprecisioni.

      Parlavamo tra l'altro di "correttore automatico" dello smartphone l'altro giorno. Ho scritto parte del post dallo smartphone, come potete notare non so disabilitare neanche io quel maledetto correttore. :)

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. La gara di sabato sarà decisiva per lo scudetto. Certo avremmo preferito in un altro senso... :)

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  5. Spalletti sta dimostrando di saper gestire al meglio La Rosa, ieri ne abbiamo avuto la prova.
    La crescita di condizione e di convinzione di alcuni elementi (Rafa, Brozo, Cancelo su tutti) ne è la riprova.
    Sabato per noi sarà l’esame finale in un finale di stagione ad alto tasso di incertezze.

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  6. Mi trovo perfettamente con te su Spalletti. Il gioco e la crescita, la convinzione dei singoli sono cresciuti enormemente nel corso della stagione. Io ho voluto citare anche figure "secondarie" come Ranocchia, Santon... Davide non è un giocatore di primo piano e sicuramente in un paio di occasioni quest'anno ha "bucato" negli interventi, però anche ieri è entrato in maniera determinata. Chiaramente ha dei limiti tecnici e non puoi farne un campione ma la sua voglia e il suo atteggiamento dimostrano una compattezza del gruppo che comunque ci sta per tutti gli elementi della rosa.

    Sabato secondo voi con la Juventus è decisiva? Nel senso che se dovessimo perdere e Lazio e Roma vincere siamo fuori? Non possiamo contarla in questo senso secondo me... ci sarebbero comunque tre partite dopo e un inciampo possono prenderlo anche loro. Poi è chiaro che voglio vincerla. :) Se vinciamo la fiducia e la determinazione va a mille...

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    1. ...ormai...il nostro obbiettivo (minimo) è arrivare allo scontro diretto di Roma con non più di 3 punti di svantaggio dalla lazio...se poi la roma si "incaglierà" nella UCL, e perderà qualche punto nelle prossime tre (chievo e juve in casa e cagliari in sardegna) tanto di guadagnato ...

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  7. Caro mio ti conosco , tu pensavi a Lucrezia Borgia !!!!!!!!!!!!!!

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  8. Si Lucrezia intriga parecchio, altro che classici.

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  9. Sullo scontro di sabato Emiliano è una partita all in di quelle per intenderci che piacciono tanto ai media.
    Per me è ad alto rischio di pareggio. Facciamo la corsa sulla Roma sperando di arrivare a pari punti.

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  10. Spalletti ha fatto benissimo. Forse non il massimo ma molto, molto bene. Fare il massimo non significa perfezione, non significa non fare nessun errori. Fare le pulci a chi fa benissimo, mi pare più che discutibile. Ma va be'. Alcuni commentatori hanno questa concezione del tifo, probabilmente. E quindi della vita. È costantemente un "Sì, però...". Sì però la società. Sì però Icardi. Sì però giochiamo male. Sì però Ausilio. Sì però se se ne va Sabatini. Sì però Spalletti non fa giocare Pinamonti e Karamoh. Sì però il governo cinese. Sì però il mercato invernale. Sì però non riscatteremo Rafinha e Cancelo. Sì però se viene Lautaro va via Icardi. Tutti gli argomenti sono oggettivamente interessanti e possono essere affrontati. Mi pare però che in ogni periodo c'è chi, nonostante una stagione positiva (finalmente!!!), veda come principale argomento di discussione un elemento che stona. Alcune cose sono fisiologiche, inutile star lì a indagare più di tanto...

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    1. Ma con un quinto posto, sarebbe una stagione positiva?

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    2. Se poni le basi, se l'anno prossimo dai continuità aggiungendo alla base di quest'anno secondo me sì. Sarei dispiaciuto perché ci saremmo arrivati vicini, ma nient'altro. Partivamo dietro, no?

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    3. Chiaro che analizzando la stagione soltanto da un punto di vista sportivo, l'obiettivo (difficilissimo!) è andare in Champions. Non centrare l'obiettivo non può essere positivo. Però c'erano avversarie più attrezzate: alcune potrebbero finire poco sopra di noi - e non venti o trenta punti come gli anni scorsi - e altre finiranno sotto nonostante il grandissimo mercato. Se poi come dicevo l'anno prossimo non sarà un anno zero, l'ennesimo, significa che tante cose buone sono state fatte a prescindere da quei pochi punti che potrebbero non consentirci di andare in Champions. Gli anni scorsi non si sapeva da dove ripartire. Quest'estate immagino che nessuno si sognerà di dire che serve una rivoluzione. Se pensiero all'Inter non solo come posizione in classifica ma come società che deve andare avanti, sicuramente sarà un anno positivo. La Champions darebbe maggiore credibilità e probabilmente una accelerazione, ma il risultato sarà il frutto di diverse scelte corrette, a differenza degli scorsi anni. Ovviamente non tutto è stato perfetto, anzi. Ma se consideriamo le novità, tra allenatore, modulo, giocatori, l'unica pecca è rappresentata dal terzino sinistro.

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    4. L'Inter che conclude la stagione è migliore di quella che l'ha conclusa. Da quanto non succedeva una cosa simile? Forse dal 2010 o 2011. Il nuovo allenatore, conosciuti i giocatori, ha trovato una nuova quadratura e ora la squadra funziona. Essere la seconda miglior difesa del campionato a me fa impressione. In positivo...

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    5. La risposta era molto più semplice e concisa... con un quinto posto, sarebbe una stagione positiva?

      Per me, no.

      Poi dare parvenza di positività per un progresso nei punti e classifica e per un "inizio di costruzione" è secondo me andare a cercare il bicchiere mezzo pieno...

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    6. Uhm questo forse l'anno scorso. Cioè dopo una annata fallimentare andare a considerare il bicchiere mezzo pieno perché si individua un allenatore in grado di cominciare un nuovo ciclo. Ma se l'anno prossimo saremo migliori di quest'anno è perché la stagione non è stata negativa. Se ci concentriamo sui risultati è chiaro che un quinto posto, che non è l'obiettivo, non può essere soddisfacente. Ma è una logica che non mi piace, che fa bene soltanto ai giornalisti i quali, come dice Spalletti, creano il fenomeno e il fallito. Soprattutto non è la logica che deve appartenere a chi lavora all'interno di una società.

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  11. Se pareggiamo con la Juve e vinciamo le altre tre siamo in Champions. Cerchiamo di batteri i gobbi per fargli perdere lo scudo, ma arrivare allo scontro finale a -1 o -3 dalla Lazio cambia poco, dobbiamo batterli comunque (ipotizzando che la Lazio vincq le prossime tre).

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  12. Sabato secondo me è certamente decisiva xche il nostro rendimento in trasferta mi fa seriamente temere che a Roma con la Lazio nn vincerEmo loro poi mi sembrano in gran forma vediamo certamente un eventuale vittoria con la rube darebbe un autostima esagerata

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  13. non so come finirà però a poche giornate siamo li e il merito e' quasi del tutto di Spalletti

    io temo di più la trasferta di udine c'e' tutto per la beffa.

    la lazio è incredibile ma i gol son viziati da clamorosi errori difensivi .
    la roma ha avuto fortuna per un errore arbitrale.(povera spal... stranamente sono massacrati)
    ieri non mi è piaciuta la partita è mancata un po di rabbia ma siam riusciti a portarla a casa quindi ottimo

    Kara ha fatto vedere perchè Spalletti lo fa giocare poco
    a mio modo di vedere e'(per ora) un giocatore da partita in corso

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  14. La buona notizia è che...se le vinciamo tutte, andiamo sicuramente in cl ;)

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    1. È che non abbiamo concluso la stagione senza più obiettivi. Se non ci arriveremo immagino sarà per pochissimi punti...

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  15. Una domanda provocatoria:
    Se la proprietà confermasse ausilio dt sarebbe perché

    1. non ha soldi da spendere in cambi dirigenziali
    2. non capiscono nulla e buttano soldi dalla finestra
    3. valutano il suo lavoro nel complesso positivo, conoscendo limiti e difficoltà connessi al suo operato

    Mi piacerebbero risposte secche (o 1, oppure 2, o anche 3)

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  16. Assolutamente e senza ombra di dubbio la n° 2

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  17. Adesso capite perché non posso continuare a scrivere in rete?

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  18. Io sinceramente non ho elementi per dire 1 2 o 3.
    Ausilio non mi sembra il migliore ma neanche il peggiore. Ha delle colpe, ma anche dei meriti. Non sapendo cosa siano gli accordi con suning è difficile dare un giudizio

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  19. sicuramente si poteva fare meglio
    ma anche molto peggio (vedi chi ha speso 250 mln)... non mi sento di andare troppo contro ad Ausilio

    troppe cose non sappiamo

    in più credo che lavorare qui sia veramente complicato molto più che in altre società dove i giocatori vengono aspettati (caso eclatante Luis Alberto)

    bisogna considerare anche gli acquisti di Gabigol e Joao Mario (70 mln)

    certo si poteva comprare un altro al posto di Dalbert magari pronto per il campionato però con le risorse disponibili (E LA FRETTA DI VINCERE) e' molto complicato

    cmq possiamo anche cambiarlo il nuovo direttore magari prende Douglas Costa e Vidal

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  20. io dico la 3, e ringrazio ancora Sabatini per Dalbert :)

    questo se lo confermano...comunque per me, seppur senza tutti gli elementi necessari per giudicare, rimane un ottimo professionista che sa fare il suo lavoro

    Ma io in questo sono lucianesco probabilmente

    Non capisco invece perché se la prende tanto per le critiche, a volte eccessive, di singole scelte o anche più generali, ci stanno anche quelle.
    Anche se io non devo ribattere ne scrivere sempre, anzi evito di farlo dopo le sconfitte

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  21. Ma chi se la prende Seu? Ti riferisci a me? Non me la prendo affatto, però mi diverto a discutere solo con persone che considero ragionevoli, umili, che esprimono pareri rispettosi della complessità delle situazioni e della incompletezza delle loro informazioni e competenze.

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    1. Si scusami Luciano, parlavo di te, mi ero permesso di lanciarti indirettamente un consiglio: effettivamente era meglio scriverti direttamente, mio errore.
      Io non approvo gli screzi, né i commenti sopra le righe: allo stesso tempo però, credo che Daniele, Claudio, fabio e altri abbiano tutto il diritto di esprimere le proprie opinioni, e di ricevere risposte meno piccate, seppur partendo da opinioni spesso opposte.
      Ricordiamoci sempre che online spesso le posizioni si estremizzano per sintesi e mancanza di contesto/comunicazione verbale
      Personalmente preferisco non rispondere che farmi protagonista di queste schermaglie, poi magari sbaglio io, e di sicuro non sono un soggetto protagonista di questo blog.

      La mia idea è che tutti dovremmo essere meno alterati, visto il blog che frequentiamo e la fede (cieca) condivisa.
      Ricordati sempre che siamo tutti qui soprattutto per te, per le tua impostazione del blog, per le tue opinioni e per l'immenso lavoro di Emiliano nel gestirlo e nel moderarne gli interventi.

      Spero si capisca l'intento del mio intervento, senza vena nessuna vena polemica :)

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  22. Io 3.

    Ma considero incomprensibili le siruaziono barbosa e dalbert: piu di 50 milioni non per panchinari, ma giocatori non abili (o almeno nemmeno utilizzabili).
    Non capisco

    Invece, non ritengo siano stati errori kongdo o joao.
    Tutti gli altri, sono stati buo n i acquisti, utili.

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  23. Non capisco perché Barbosa venga affiancato ad Ausilio...

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  24. È ansato via Oriali, è andato via Branca, è andato via Sabatini. L'unico che è rimasto è Ausilio. Né Moratti, né Thohir, né Zhang avevano soldi da buttare in nuovi dirigenti o capivano qualcosa. Incredibile!

    Mi sembra invece che Ausilio sia apprezzato e che voglia rimanere all'Inter anche a costo di non essere libero di fare quello che vorrebbe e di convivere con una situazione complicata (cosa che Sabatini ha scelto di non fare).

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    1. Quindi Oriali e Branca e chiunque prima di loro erano 1, 2, o 3?

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    2. :D non lo so! Per Oriali forse la situazione era diversa, Moratti gli aveva affidato un nuovo ruolo e lui non accettò.
      Branca non convinse Thohir, se non ricordo male... no?

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    3. Stavo giocando perché sinceramente questo sistema a risposta obbligata mi convince poco. Io per esempio, visto tutto quello che ha speso Ausilio parametrato ai successi, voterei 3* dove l'asterisco vale per "Però meglio Tare". Se invece non devo giocare con questo sistema mi va benissimo Ausilio e, se saranno confermati, mi piacciono molto questi primi passi del mercato del prossimo anno.

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    4. Sì, anche io faccio fatico con le domande a risposta chiusa...

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  25. Be' è difficile negare un 3 a Branca, unico direttore a vincere 5 scudi e un triplete. Avranno deciso che aveva fatto tutto in modo esemplare, ma aveva fatto il suo tempo, come succede a tutti.
    Orali a me come direttore non è mai piaciuto ma sto impressioni. Sicuramente in NESSUN CASO mai la risposta può essere stata 2

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    1. "Sicuramente in NESSUN CASO mai la risposta può essere stata 2", vallo a spiegare...

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    2. Semplice: perché nessuno sa fare i MIEI interessi MEGLIO DI ME.
      Se poi sono un imprenditore di successo mondiale, difficile che qualunque velleitario critico ne sappia più di me

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  26. Nessuna delle 3, resterà perche nessun altroppo accetterebbe quelle condizioni, sui suoi meriti mah sulle condizioni disagiate in cui opera mi astengo x nn conoscenza penso solo a tare Giulini etc a questi dovrebbero dare il Nobel, noto che è passatornato sotto totale silenzio che il buon saBatini se ne va dichiarando che si aspettava qlcs di più secondoso me se fosse rimasto sabatini ausilio ci avrebbe salutato

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  27. Aggiungo se lui ha concluso gli affari de vrij lautaRo ed asomoah sono ben pronto a fargli i miei complimenti xche li reputo 3 ottimi innesti

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  28. Si impara sempre qualcosa di nuovo. oggi ho appreso che nessuno farebbe il direttore all'Inter al suo posto.

    E anche che un direttore che ha una squadra un punto avanti a noi senza aver dovuto fare i conti con il FFP e con le restrizioni del governo cinese è straordinariamente più bravo del nostro (partendo per altro da una posizione molto migliore)

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    1. Se nessuno vuole, quel posto me lo prendo io! Anche gratis

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  29. Oggi apprendo che se spendi il triplo o il quadruplo dei tuoi avversari cHe ti stanno davanti in classifica sei meglio di lorogni e poi hai ragione forse i direttori bravi correreBoero all intera sapendo che nn ci sono soldi da spendere si immagino quelli del Crotone o del verona

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  30. Cavoli: considerando le differenze tra cessioni e arrivi, nonché i vincoli sugli ingaggi da abbassare abbiamo speso il triplo e il quadruplo della lazio. ma allora di soldi ne avevamo a bizzeffe.
    Quindi la conclusione è che quegli incapaci affaristi di cinesi non si sono accorti che un incapace truffa loro decide e decine di milioni.
    Pe fortuna ci sono alcuni tifosi a ricordarglielo

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    1. Qst lo lascio dire a te diciamo che i gagliardiniente i candreva i Gabigol i joai i Pereira i Medel i Kondogbia li avessimo presi noi e nn la Lazio poi se i cinesi sono contenti in un anno solo di aver speso 30 x candreva 40 x Joao 35 Gabigol 26 gagliardiniente qll devi chiederlo a loro io nn lo sarei

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  31. Certamente tu in tutta la tua carriera hai dimostrato di saper fare affari meglio di Sunil. Quindi le tue parole sono vangelo per me

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  32. Chissà se un giorno comprerò una squadra di calcio vedremo ad oggi la cosa è invalutabilè ci terrei inoltre a ricordare che ausilio e uno stipendiato dell inter mentre io no e nn ho mai inviato curriculum alla inter qnd penso di nn aspirare a tale ruolo dopo se ogni opinione espressa la vogliamo far passare x verità riveclatante fate pure nn mi crea problemi dopo se un giorno dovessi leggere sulla Gazzetta che qualcuno è stato cacciato x una mia opinione potrei cambiare idea ma nn credo succederà mai dopo se vogliamo chiudire i bar sport x eccesso di verità rivelate

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  33. Questa squadra l’ha fatta Ausilio. È in lotta per la Champions. Non mi pare che abbiamo investito cafonate di soldi in estate... merito a Spalletti poi sicuramente, ma qualcuno lo ha scelto. Poi possiamo anche andare a ricordare acquisti sbagliati... ma praticamente mai o quasi (non ho dati alla mano) abbiamo fatto minusvalenze. Siamo sempre rientrati ed è indubbio che quando ci sono stati margini di investimento si siano fatti errori di valutazione (penso a Shaqiri, jojo, Kondogbia) ma su tutti per ragioni diverse non dico che ci avremmo puntato a occhi chiusi, però.. restando ai tre giocatori citati c’ Ancora qualcuno che li vorrebbe in rosa. Evidentemente non erano proprio dei brocchi ma se non hai un piano su cui lavorare allora... Mancini ottenne il migliore piazzamento ma secondo me l’unica volta prima di questa estate (ma in condizioni meno floride) in cui abbiamo lavorato concretamente su una idea di squadra precisa fu con Mazzarri. Non dimentichiamo che portò su livelli di rendimento buoni giocatori che mai hanno reso bene come Jonathan, Alvarez, taider, ma anche Jesus, lo stesso Nagatomo. Questo amalgama con Mancini secondo me non c’era perché cambiammo tanto ma comunque fu accontentato nei limiti del possibile. Poi avrà fatto i suoi errori e se consideriamo che abbiamo fatto male lui come tutti avrà le sue colpe. Ma non lo discuto (io da esterno) ora che siamo in corsa per la Champions. Quest’anno abbiamo fatto bene... ora possiamo chiudere centrando veramente l’obiettivo, in ogni caso io non smonterei la squadra. Ora bisogna aggiungere i pezzi alla base. Possibilmente giocatori migliori e sappiamo che se si va in cl probabilmente saranno migliori che se non ci andiamo.. ora giochiamoci queste quattro partite... poi vediamo.

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  34. Rispondo a un'altra domanda. Sì. Per me la stagione è positiva anche col quinto posto. E, da tifoso, continuo a tifare per l'Inter e a fidarmi di Spalletti. Al netto degli errori che anche quest anno sono stati fatti e che a posteriori, come diceva mou, sarà facile individuare. Vedo coesione di squadra e giocatori che dimostrano attaccamento. C'è di meglio di Icardi e Candreva? Senza dubbio. Ma io ho icardi e candreva e tifo loro. Fino alla fine. Di spalletti non so invece se ci sia tanto di meglio in giro.

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  35. Credo che le migliori prestazioni di Icardi all'Inter siano stati Inter - Juve dell'anno scorso e Inter - Milan di quest'anno. Auspico una prestazione di un livello simile, credo sia la partita più importante degli ultimi anni. Mancherà Chiellini, tra l'altro.

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    1. Inter milan di quest anno, grande tripletta, ma a mio parere non giocò benissimo al di fuori dei gol

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  36. Il quinto posto è la testimonianza che ls squadra è migliorata, quindi lo considero un successo.

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  37. Gagliardini è un ottimo giocatore che vale i soldi spesi per il suo acquisto, chiamarlo Gagliardiniente la trovo una cosa un po' sciocca.

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    1. Dici che è fatto apposta? I commenti sono spesso incomprensibili...

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  38. Credimi che è stato il correttore

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  39. Quattro anni di Ausilio...4 rose piene di buchi e carenze....sempre fuori dalla Champions e quest’anno pure dall’EL......Stiamo ai fatti!!!!!
    Io Ausilio non lo voglio più come DS, è una brava persona, è legato ai nostri colori, raramente dice cose fuori posto...ma per me non è in grado di costruire una formazione competitiva per le primissime posizioni....prima Suning se ne rende conto, prima inizieremo a risalire la china.
    Luciano, sono anni ormai che minacci di lasciare la rete ogni qual volta parlo dei nostri “professionisti”......guarda, se pensi così facendo di mettermi in cattiva luce (con i tuoi accoliti) o di scoraggiarmi, sappi che per me non cambia niente....sempre detto quello che penso e naturalmente sempre continuerò.....non ho mai offeso nessuno.
    Per la cronaca Spalletti per me è il miglior allenatore dai tempi di Mourinho, quando però ogni tanto penso e scrivo che commette un’errore (come Domenica con il cambio Karamoh Santon) è ovvio che si tratta di un’opinione, visto che non ho alcun potere decisionale (magari).....dover ripetere prima di ogni frase “per me”, “io ritengo” o “la mia opinione” per non urtare la tua sensibilità, mi sembra un esercizio stupido.



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    1. Dati i risultati, non credo che le dirigenze abbiano mai chiesto ad Ausilio di costruire squadre che vincessero campionato o dominassero. Credo che il mandato fosse diverso. E per quel tipo di mandato, Ausilio è stato ritenuto più che idoneo.

      Ovviamente, fossimo real o barcellona (con i loro fatturati e i loro privilegi), il giudizio sarebbe differente. E magari anche Ausilio qualche trofeo lo porterebbe a casa.

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  40. Caro daniele, sei così pieno di te che non ti rendi neppure conto della natura dei problemi che affronti.
    Qui non si tratta di premettere banalmente ad ogni affermazione una frase tipo "secondo me".
    Si tratta del problema di come ci si approccia al problema di qualunque conoscenza, di mettere l proprio io al disopra di ogni competenza, di farne un valore assoluto al riparo da ogni insidia.
    la prova me l'hai fornita tu scrivendo che solo quando potessi gestire una grande squadra di calcio si vedrebbe se sei meglio o peggio di altri.
    Cioè, se una squadra è un'azienda, solo la sfortuna ti ha impedito fino ad ora di costruire un impero sconfinato come quello di Suning e dunque non si può dire che tu sia inferiore a loro in quella particolare attività.
    Io riconosco umilmente che al loro posto probabilmente avrei già chiuso per fallimento il primo negozio di elettrodomestici aperto. Dunque non mi metto in relazione a loro sull'attività di imprenditori. Ti svelo un segreto: in astratto anch'io preferirei Tare ad Ausilio. Se però loro che sanno gestire aziende un po' meglio di me (poco eh) tengono Ausilio, conoscendo e valutando dall'interno la situazione, mi viene il sospetto che ci sia un motivo.
    Stessa cosa per la dirigenza tecnicic e per l'allenatore. Sono convinto che non sia solo colpa del destino cinico e baro o della corruzione dilagante, se Ausilio e Spalletti stanno da anni nel grande calcio e io no. Mi viene il sospetto (solo il sospetto, per carità) che forse io non ho le loro qualità o per lo meno, che non posso avere le loro competenze maturate in tanti anni di lavoro sul campo. Quotidianamente.
    Tu sei legittimamente convinto che al loro posto, come scrivi, sapresti fare meglio di Suning come imprenditore, di Ausilio come direttore e di Spalletti come allenatore. Io ho qualche dubbio che mi impone di essere meno drastico nelle valutazioni.
    In fondo è una differenza piccola

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  41. Ah, Daniele, scusami, ma gli "accoliti" li avrai tu. Io spero solo di avere qualcuno che condivida alcune mie idee, fondate (sembra a me, ovvio ) sul buon senso, sull'assenza di presunzione e sul realismo.

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  42. Intervista a Matrix fantastica. Cavolo uno come lui manca tanto come personalita, voglia di vincere e agonismo feroce. Simbolo di cosa dovrebbe essere l'interismo.

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  43. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  44. mi permetto solo di segnalare che il pieno di se sono io, Luciano alle mie parole puoi dare il significato che più ti aggrada e costruire le tesi più disparate

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  45. Daniele tu puoi sostenere le tue posizioni. Così come Luciano. Ma non puoi permetterti per quanto mi riguarda di parlare di "accoliti". A parte che questo qui è un blog libero e infatti tu come altri potete esprimere qualsiasi tipo di opinione. Comunque sì, chi segue e anche chi mantiene (cioè io) questo blog, lo fa perché ha piacere a leggere e potere interagire di calcio, Inter e giovani con Luciano e leggere i suoi post e i suoi commenti. Che cosa c'è di sbagliato? Questa mica è una testata giornalistica o il sito ufficiale del club. È un blog che ha una sua linea editoriale, se così si può dire, che non è scritta su pietra come i dieci comandamenti di Mosè, ma che chiaramente prende spunto dalle riflessioni di Luciano. Poi come è evidente, scrivo dei post io come scrivono dei commenti tutti gli altri. I miei post non sono sicuramente revisionati da Luciano, che immagino a seconda delle volte ne possa condividere o meno i contenuti; così come io nel rispetto del suo lavoro, potrei eventualmente condividere oppure no i contenuti dei post di Luciano.

    Però penso che anche che le espressioni di disappunto da parte di Luciano siano lecite. Se tu hai un blog ti "esponi" in prima persona, metti in campo le tue idee e le argomenti. Non sono la "verità" ma se tu non condividi nessuno dei suoi contenuti e anzi manifesti una evidente ostilità nei suoi confronti, allora ti devo chiedere perché continuare a leggere questo blog? Non sto mettendo nessun paletto alle discussioni oppure al "dissenso" e non sto dicendo che tu sia maleducato o abbia mai offeso qualcuno (assolutamente, anche se "accoliti" se ti riferisci a me o a altri utenti del blog, non è sicuramente usato come un complimento) e in realtà io penso che se si discutesse sulle capacità di uno oppure un altro con dei toni diversi, Luciano non esprimerebbe il suo disappunto che va invece verso un certo catastrofismo e negatività espressa in termini generali.

    Posso aggiungere che se fossi "esposto" come Luciano probabilmente anche io mi sentirei in qualche modo stanco. Gestire un blog, scrivere almeno tre post a settimana per chi ha comunque un lavoro o impegni, costituisce uno svago e una distrazione dalla quotidianeità ma richiede comunque del tempo e trattandosi di una passione non dico che uno voglia essere elogiato (mica stiamo facendo delle opere d'arte) ma comunque ricercare un certo tipo di confronto. Se no è ovvio che poi uno si faccia domande su se continuare oppure no.

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  46. "Stiamo ai fatti!!!". Interessante. È un fatto, ad esempio, che da noi Kondogbia non abbia fatto benissimo. Stiamo ai fatti: giocatore scarso non adatto all'Inter. Si potrebbe dire, no? È un fatto. Poi Kondogbia va in Spagna e si rivaluta. Ah! Allora era lui che non voleva rendere. O forse erano gli allenatori dell'Inter incapaci. O forse quanto gli è chiesto oggi, in relazione alla squadra e al campionato, è diverso e più appropriato per il ragazzo. Forse nel frattempo l'esperienza all'Inter l'ha anche fatto crescere ed è migliorato. Forse un insieme di cose. Troppi forse. Ma non era un semplice fatto? Stiamo ai fatti!

    Non è questione di capirne o meno di calcio, ma di approccio.

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    1. Il calcio non sono solo freddi numeri. La variabile relative le risorse umane è fondamentale. Risorse che bisogna combinare e integrare tra di loro intanto su di un piano tattico, un'idea di gioco e di gruppo e poi chiaramente a quel punto conta anche il lato umano e l'aspetto mentale... penso sia più difficile di come possa sembrare. Certo tutti questi cambiamenti non hanno giovato. Ora sembrerebbe che per la prima volta dopo anni ci sia una stabilità... il raggiungimento dell'obiettivo sancirebbe la cosa in maniera ancora più forte. Speriamo.

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    2. Esattamente. Potremmo dire che il mercato estivo del Milan è stato migliore di quello dell'anno scorso in cui presero Pasalic in prestito, Deulofeu a gennaio e poca roba in difesa. E i risultati sono stati disastrosi. Cosa possiamo dire? Ci atteniamo ai fatti pensando che non sia fondamentale e difficile interpretarli?

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  47. Aggiungo sul tema Ausilio che mi pare proprio senza senso parlarne adesso in questo modo a pochi giorni dalla partita con la Juventus e con quattro partite da disputare per qualificarci in CL. Mi sembra che ci siano temi di attualità contingente molto più interessanti. Comunque facciamolo: mi pare che magari Borja e Vecino non piacciano a tutti (ma la loro utilità è stata indubbia) ma Cancelo, Rafinha, Karamoh, Skriniar... sì. Dalbert sembrerebbe essere stato invece un errore. Poi uno deve anche decidere su quali "paletti" giudicare o valutare il lavoro di Ausilio. Non esiste il bianco e nero (a parte il fatto che messi assieme sono brutti colori) e come in tutte le cose magari vanno stabiliti dei criteri. Poi da esterni facciamo le nostre valutazioni, che ci può stare, ma non penso che Suning tenga a libro paga Ausilio perché è "nu bravo guaglione"... Come ci regoliamo a questo punto? Terzi o quarti: bravo; quinto: cacciare subito?

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  48. Luciano ho risposto ora al tuo commento n. 21, lo trovi sotto al tuo

    Una domanda per tutti: ho una memoria pessima, ma secondo voi qual è l'ultimo derby d'italia con così tanta posta in gioco?
    Sicuramente dico una cretinata, ma a me viene in mente quello del 98, Iuliano-Ronaldo...

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  49. Bella domanda Seu. Diciamo che sicuramente dobbiamo andare dietro a prima di calciopoli. Ci fu una bella semifinale di coppa italia nel campionato 2016/16... purtroppo finì male nonostante la grande rimonta.

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    1. Inter - Juve del 2009/2010 era importantissima per lo scudetto perché era forse l'ultima occasione di perdere punti. Poi giocammo contro Atalanta, Chievo e Siena. Forse in mezzo la Lazio che però quell'anno era messa malissimo. La Roma finì due punti sotto se non ricordo male, quindi un pareggio con la Juve avrebbe potuto pesare. D'altra parte la Juve quell'anno non si giocava un posto in Champions come stiamo facendo noi. Forse in Europa League.

      Importante fu l'ultimo Inter - Juve prima di Calciopoli, con gol di Ibrahimovic, Samuel e Del Piero. Ma lì non eravamo ancora a fine campionato...

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    2. Penso che sabato tutta Italia tiferà per noi. Come dice Materazzi, a casa nostra non possono batterci. Mi ricorda una bellissima frase di Wesley, nella conferenza della semifinale di andata col Barça: "Sono fortissimi, ma si gioca a casa nostra e comandiamo noi".

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  50. Luciano, io non metto il mio "io" sopra un bel niente....guardo l'almanacco e vedo che con Ausilio DS il nostro piazzamento varia dal 7° al 4° posto avendo a disposizione un budget pari (come media) a quello delle seconde e terze....vogliamo mettere giù acquisti e cessioni?
    Emiliano, mi scuso per quanto riguarda l'uso del termine "accolito", anche se qua dentro ci sono un paio di soggetti, che ogni qualvolta dissento dalle cose (quelle basate sul buon senso, sull'assenza di presunzione e sul realismo) dette da Luciano...tirano fuori la mazza chiodata!
    Vabbè dai, facciamo che fino a Sabato tolgo il disturbo, prendo con me la mia arroganza, presunzione e supponenza...e tutti insieme andiamo a prepararci per la partita contro i ladri, la più importante da un lustro a questa parte.

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    1. Daniele non devi togliere il disturbo, volevo solo provare a spiegarti il mio punto di vista e che poi credo coincida con quello di Luciano. Cercare un tipo di confronto diverso per mantenere un angolo di tifo (nerazzurro) sul web dove ci si possa confrontare in una maniera più serena. Tutto qui. Su Ausilio penso vada considerato il commento di wubster di una decina di minuti fa (numero 56). Abbiamo bisogno di continuità per fare bene.

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  51. sia chiaro che quando parlo di arroganza e presunzione non lo dico nei miei confronti, ma esclusivamente nei confronti di professionisti di riconosciuto valore che si esprimono a certi livelli da anni trovando evidentemente più consenso tra gli addetti ai lavori e quelli a conoscenza dei problemi reali che tra i tifosi (molti, non tutti)

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  52. intervento saggio e davvero apprezzabile, Seu, a parte gli elogi eccessivi nei miei conforti. Importanti anche i consigli, che cerco di accettare e di mettere in pratica.
    D'altra parte è vero che tutti hanno diritto di esprimere le proprie opinioni, ma se scelgono un ambiente in cui le linee di fondo sono il rispetto per i valori della professionalità e la consapevolezza che tutti noi che interveniamo siamo solo dilettanti che esprimono legittimamente un'opinione da semplici appassionati, secondo me dovrebbero sforzarsi di attenersi a questi criteri.

    Di blog in cui ci si può sfogare sui Cinesi, su Auslio, su tizio e su caio, è piena la rete. Qui è meglio moderarsi.
    Se uno dice che Ausilio ha fatto solo danni qui la fa un po' fuori dal vaso. Se dice che forse, pur essendo difficile considerare situazioni così complesse e così diverse negli ultimi tempi il lavoro di tare sembra farsi preferire, non solo dice una cosa in linea con lo spirito del blog, ma dice addirittura una cosa che condivido

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  53. Penso che Luciano sull’ultimo punto dica una cosa per forza condivisibile perche è una regola implicita del blog. Non che non si possano criticare i giocatori, allenatori, ecc. se uno gioca male o tecnicamente non è di prima fascia oppure è un tipo di giocatore che non piace, penso che si possa dire benissimo. Anzi cioè parliamo anche di questo. Ognuno ha le sue idee e le può cambiare anche a seconda del caso. A inizio stagione ero più fiducioso su dalbert (perlomeno perché mi sembrava una scelta mirata) mentre Cancelo mi sembrava un tipico “portoghese “ preso tanto per. Mi sono ricreduto con piacere. Come altri. Mentre altro cui piaceva hanno avuto ragione. Però se si comincia a dire (sono esempi) Moratti barbone, Suning ladro, Ausilio non capisce una mazza e ruba lo stipendio, Santon è una merda... Come si fa così a discutere di calcio. Luciano ma anche io che gestisco io blog a sto punto non vedo senso per tenerlo in piedi e effettivamente di blog che hanno questa “linea” ce ne sono tanti altri. Non lo critico ma semplicemente si cerca di fare qualcosa di diverso. Mi piacerebbe si riuscisse a andare avanti in un certo modo secondo questo tipo di confronti tutti assieme. Alla fine tifiamo per la stessa squadra... così come dirigenti allenatori giocatori lavorano per l’Inter e hanno una dirigenza che li valuta e che comunque mi pare evidente abbia gli stessi obiettivi dei tifosi. Poi discutiamo delle modalità, le scelte, ma non possiamo parlare di malafede o incapacità. Vanno valutate le situazioni o almeno uno ci prova. Il mio non è un ammonimento o zittire qualcuno ma tutto il contrario.. dato che ne stiamo parlando ho ritenuto opportuno spiegare il mio personale orientamento.

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    1. Scusa (faccio come Michele esco dal mio ban) Emiliano....mi puoi dire (pure Luciano) quand'è che qualcuno ha parlato di: Moratti barbone, Suning ladro, Ausilio non capisce una mazza e ruba lo stipendio, Santon è una merda...o meglio, quand'è che qualcuno si è anche solo avvicinato a queste vette?!
      Io come Fabio o altri però potrò dire: che un giocatore o un dirigente non è ad altezza Inter...o no?
      Non capisco il senso in un qualsiasi blog, se con la scusa del "diciamolo per bene", alla fine vengono censurate le opinioni altrui.
      la linea editoriale è sempre stata seguita più o meno da tutti quanti qua dentro....sapete cos'è? Il problema è che quel che viene detto a volte non va proprio giù (ne da una parte...ne dall'altra)

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  54. non so se andremo in CL (ma non sono ottimista)
    MA sono molto ottimista sul futuro (sempre che Spalletti rimanga)

    la squadra è impostata il tecnico ormai conosce pregi e difetti di tutti. c'e' un 11 titolare abbiamo un idea di gioco e un idea di come difenderci

    forse si può dire per la prima volta non si riparte da zero

    sarebbe tantissima roba

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  55. Ricevuto! Luciano solo non so se riesco a pubblicarlo nel pomeriggio ma per questa sera sarà online sicuramente.

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  56. Dicono che il Milan sia interessato a Sabatini. Dopo Fassone e Mirabelli. Chiamiamoli Inter due...

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  57. uhmm ...per la partita di sabato sera leggo e sento un po' troppe sicurezze e proclami...meglio stare calmi e silenti !

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  58. ma dici qui Marco? o in generale?

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  59. Sorprendendo me stesso, sono riuscito già a pubblicare il post: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2018/04/chievo-inter-1-2-lanno-1.html

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  60. Io spero che Sabato la nostra squadra dimostri in campo di aver capito la sfida che si trovano ad affrontare. Se scendono in campo con un decimo della "rabbia, frustrazione" accumulata nei "secoli" contro le ingiustizie perpetrate da sempre dalla Juventus, sicuramente potranno anche perdere, ma, per me almeno, non usciranno sconfitti. Temo pero' che pochi dei nostri giocatori sappiano cosa sia Inter-Juve per un tifoso dell'Inter. Sperem ...

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