giovedì 16 novembre 2017

Inter-Nazionali (08-14.11.2017)

Italia - Svezia finisce 0-0 e dopo la sconfitta nella gara di andata, gli 'azzurri' del CT Giampiero Ventura sono clamorosamente fuori dai Mondiali. Nella foto (fonte: corriere.it) tutta la rabbia di Antonio Candreva.

Per gli impegni delle rappresentative Nazionali previsti tra il 08.11.2017 e il 14.11.2017 sono stati convocati numero 25 giocatori nerazzurri.

La maggior parte di questi sono stati impegnati in gare amichevoli.

Impegni più importanti hanno riguardato i quattro giocatori convocati a rappresentare la Nazionale italiana (Candreva, D'Ambrosio, Eder, Gagliardini) e i due calciatori di nazionalità croata (Brozovic, Perisic) impegnati nei play-off per la qualificazioni ai Mondiali 2018 in Russia.

Impegni importanti anche per gli Under 19 Xian Emmers (Belgio) e Jens Odgaard (Danimarca) impegnati nella fase di qualificazioni ai Campionati Europei di categoria.

Ecco l'elenco di tutti i giocatori convocati e i risultati.

ALBANIA U16

Elio Zalli (2003)

Impegnato dal 12.11 al 26.11 per la Aegean Cup 2017.

MANCANO I DATI.

ARGENTINA U20

Facundo Colidio (2000)

11.11 Russia - Argentina 0-1 (Aguero) (Amichevole)
14.11 Argentina - Nigeria 2-4 (Banega, Aguero, Ikenacho, Iwobi 2, Iwodu) (Amichevole)

BRASILE

Joao Miranda (1984)

10.11 Giappone - Brasile 1-3 (Makino, rig. Neymar, Marcelo, Gabriel Jesus) (Amichevole)
14.11 Inghilterra - Brasile 0-0 (Amichevole)

BELGIO U19

Xian Emmers (1999)

08.11 Belgio U19 - Liechtenstein U19 3-0 (Trésor Ndayinshimiye, Boonen, Corryin) (Qualificazioni Europeo Under 19)
11.11 Belgio U19 - Macedonia U19 1-2 (FOulon, Elmas, rig. Atanasov) (Qualificazioni Europeo Under 19)
14.11 Svizzera U19 - Belgio U19 3-5 (Zeqiri, Bajrami 2, Trésor Ndayinshimiye 2, Delcroix, Verlinden, Amuzu) (Qualificazioni Europeo Under 19)

CROAZIA

Marcelo Brozovic (1992)
Ivan Perisic (1989)

09.11 Croazia - Grecia 4-1 (rig. Modric, Kalinic, Perisic, Kramaric, Sokratis) (Play-off Qualificazioni ai Mondiali)
12.11 Grecia - Croazia 0-0 (Play-off Qualificazioni ai Mondiali)

DANIMARCA U19

Jens Odgaard (1999)

08.11 Lettonia U19 - Danimarca U19 1-2 (Grinbergs, Poulsen, Odgaard) (Qualificazioni Europeo Under 19)
11.11 Danimarca U19 - San Marino U19 4-0 (Wind, aut. Frisoni, M. Jorgensen, Odgaaard) (Qualificazioni Europeo Under 19)
14.11 Danimarca U19 - Croazia U19 5-2 (Poulsen 2, Wind 2, Rasmussen, Javorcic, Spikic) (Qualificazioni Europeo Under 19)

FRANCIA U20

Yann Karamoh (1998)

08.11 Marocco U20 - Francia U20 1-1 (Amichevole)
11.11 Francia U20 - Marocco U20 2-1 (Amichevole)

GIAPPONE

Yuto Nagatomo (1986)

10.11 Giappone - Brasile 1-3 (Makino, rig. Neymar, Marcelo, Gabriel Jesus) (Amichevole)
14.11 Belgio - Giappone 1-0 (R. Lukaku) (Amichevole)

ITALIA U18

Niccolò Corrado (2000)
Felice D'Amico (2000)
Lorenzo Gavioli (2000)
Davide Mercola (2000)

12.11 Italia U18 - Germania U18 1-3 (Merola, Lennart Philipp 2, Hermann) (Amichevole)

ITALIA U19

Davide Bettella (2000)
Andrea Pinamonti (1999)
Marco Sala (1999)
Nicolò Zaniolo (1999)

09.11 Olanda U19 - Italia U19 2-1 (Piroe, Maren, Zaniolo) (Amichevole)
13.11 Italia U19 - Ungheria U19 NON DISPUTATA (Amichevole)

ITALIA

Antonio Candreva (1987)
Danilo D'Ambrosio (1988)
Eder Citadin Martins (1986)
Roberto Gagliardini (1994)

10.11 Svezia - Italia 1-0 (J. Johansson) (Play-off Qualificazioni ai Mondiali)
13.11 Italia - Svezia 0-0 (Play-off Qualificazioni ai Mondiali)

PORTOGALLO

Joao Cancelo (1994)
Joao Mario (1993)

10.11 Portogallo - Arabia Saudita 3-0 (Manuel Fernandes, Goncalo Guedes, Joao Mario) (Amichevole)
14.11 Portogallo - Stati Uniti 1-1 (Antunes, McKennie) (Amichevole)

SERBIA U19

Vladan Dekic (1999)

13.11 Serbia U19 - Olanda U19 0-2 (Amichevole)

SLOVACCHIA

Milan Skriniar (1995)

10.11 Ucraina - Slovacchia 2-1 (Yarmolenko, Konoplyanka, Stetina) (Amichevole)
14.11 Slovacchia - Norvegia 1-0 (Lobotka) (Amichevole)

URUGUAY

Matias Vecino (1991)

10.11 Polonia - Uruguay 0-0 (Amichevole)
14.11 Austria - Uruguay 2-1 (Subitzer, Schaub, Cavani) (Amichevole)

Vediamo adesso le prestazioni dei nostri ragazzi nel dettaglio.

ALBANIA U16

Il nostro classe 2003 Elio Zalli (fa parte degli U15) dovrebbe essere impegnato in una competizione internazionale amichevole, la Aegean Cup 2017, con la Nazionale albanese U16.

Purtroppo non sono riuscito a trovare nessuna informazione nel merito.

Per quanto ne so, dal comunicato ufficiale apparso sul nostro sito, la competizione terrà impegnato il giocatore dal 12.11 al 26.11.

Visto che in questi giorni comunque si parla così tanto di stranieri nei nostri settori giovanili, voglio fare una specifica sul ragazzo (non che sia importante, per me infatti la provenienza dei nostri ragazzi è irrilevante): Elio Zalli è nato a Pavia.

ARGENTINA U20

Facundo Colidio (classe 2000) è stato convocato dal CT della Nazionale argentina U20 Sebastian Beccacece che ha fatto praticamente da 'sparring partner' per i 'grandi' che hanno affrontato Russia e Nigeria in amichevole.

Non ho nessuna reportistica su come sia andata per lui questa esperienza.

Chiaramente Colidio non è sceso in campo con la Nazionale maggiore che ha vinto contro Russia per 1-0 (Aguero) e ha perso 4-2 contro la Nigeria (Ikenacho, Iwobi 2, Idowu, Banega, Aguero).

Come già noto, Mauro Icardi non ha risposto alla convocazione del CT Sampaoli a causa di un infortunio.

BELGIO U19

La Nazionale belga Under 19 era impegnata nelle gare di qualificazione ai prossimi campionati europei.

Per l'occasione il CT Gert Verheyen ha convocato anche il centrocampista della nostra primavera Xian Emmers.

Nella prima partita il Belgio stravince contro il Liechtenstein con il risultato di 3-0 (Trésor Ndayinshimiye, Boonen, Corryin).

Non impiegato Emmers, che è rimasto in panchina tutti e novanta minuti.

Nella seconda gara il Belgio viene sconfitto in casa della Macedonia con il risultato di 2-1

A segno Elmas e Atanasov su rigore per la Macedonia, Foulon per il Belgio.

Emmers ha giocato tutta la partita nel ruolo (credo insolito) di esterno alto a sinistra.

Il Belgio batte anche la Svizzera e si qualifica per la prossima fase di Campionati Europei Under 19.

La partita finisce con il risultato di 5-3 per il Belgio (Trésor Ndayinshimiye 2, Delcroix, Verlinden, Amuzu, Zeqiri, Bajrami 2).

Emmers ha cominciato la partita dalla panchina ed è subentrato a Boonen al 71' minuto.

BRASILE

In gara amichevole a Lille, Francia, il Brasile vince contro il Giappone con il risultato di 3-1.

La partita si decide nei primi 45', che si chiudono con il risultato di 3-0 e vedono la Selecao andare a segno con Neymar (rig.), Marcelo e Gabriel Jesus.

Nel secondo tempo Makino con un colpo di testa segna la rete della bandiera.

Per l'occasione Tite opera un robusto turn-over (sei sostituzioni) per provare più giocatori in vista del Mondiale. Di conseguenza non impiega Miranda, che evidentemente è un giocatore di cui si fida molto avendolo sempre schierato nel corso delle gare di qualificazione.

Giusto per la cronaca, non fanno parte della Selecao: Lucas Lima, Lucas Moura, Ramires, Alex Teixera.

Test sicuramente più probante quello che ha visto la Selecao impegnata contro l'Inghilterra.

In questo caso Tite sceglie la formazione-tipo e manda in campo Miranda, che ha giocato tutti e novanta minuti, dimostrandosi ancora una volta leader della difesa verdeoro.

La partita finisce 0-0 anche se le cronache raccontano di un Brasile molto aggressivo e che abbia dominato la partita per gran parte dei novanta minuti di gioco.

CROAZIA

Particolarmente importante il doppio impegno della Croazia che si gioca contro la Grecia la qualificazione ai Mondiali 2018.

Ricordiamo che la Croazia ha da poco cambiato allenatore: il nuovo CT è Zlatko Dalic che nella partita di andata manda in campo dal primo minuto sia Perisic che Brozovic.

La partita si è disputata in Croazia ed è stata vinta dalla squadra di casa con il risultato di 4-1.

A segno Modric su rigore, Kalinic, Perisic (colpo di testa su cross di Vrsaljko), Kramaric. Per i greci rete prossivoria del 2-1 di Sokratis.

Brozovic e Perisic hanno disputato tutti e novanta minuti.

Da segnalare che il primo ha giocato sulla linea mediana accanto a Rakitic.

I quotidiani sportivi croati esaltano la prestazione dei nostri giocatori. Questi i giudizi:

Marcelo  Brozovic. Preferito nell'undici a Badelj ha fatto un ottimo lavoro da centrocampista difensivo. Molto utile. 7.5

Ivan Perisic. Dopo otto partite a secco, torna nuovamente al gol. Si scambia continuamente con Kramaric. 7.5

Spende parole importanti e relative la prestazione dei nostri giocatori anche il CT Dalic: 'Sapevamo che non avremmo giocato con tre giocatori a centrocampo. Il piano era che Kramaric e Perisic entrassero all'interno del campo per lasciare spazio sulle fasce a Vrsaljko e Strinić: una cosa che abbiamo fatto in maniera superba. Abbiamo creato tante occasioni da gol, e avremmo potuto crearne di altre; la Grecia non mi ha sorpreso, hanno giocato palle lunghe dove Brozović e Rakitic hanno fatto un ottimo lavoro nello schermare Fortounis.' 

Il ritorno in Grecia finisce 0-0 e sancisce la qualificazione della Croazia ai Campionati Mondiali di calcio.

La Grecia ha messo tutto nella partita comunque, tanto che ha lasciato lo stadio Karaiskakis del Pireo tra gli applausi dei suoi tifosi.

Secondo le cronache Perisic è stato il migliore in campo.

Brozovic è stato di nuovo schierato sulla linea mediana.

Le pagelle di tuttomercatoweb.

Brozovic. Si attiene allo spartito senza sbavature. Continuo nell'aiuto in mediana e nell'offrire soluzioni in fase di possesso palla. 6

Perisic. Il migliore in campo. E' il più pericoloso con un destro strozzato e, soprattutto, con un sinistro da fuori che picchia sul palo interno a Karnezis ormai battuto. Non si risparmia ed esce vittima di crampi. Lascia il campo per Rebic all'86'. 7

Ottenuta la qualificazione, il CT Dalic è stato confermato alla guida della Nazionale anche per i prossimi Mondiali.

DANIMARCA U19

La Danimarca Under 19 era impegnata nelle gare di qualificazione ai prossimi campionati europei di categoria.

Tra i convocati anche Jens Odgaard.

Nella prima partita in trasferta contro la Lettonia, la Danimarca si impone con il risultato di 2-1.

Dopo lo svantaggio iniziale dei danesi (rete di Janis Grinbergs) arriva prima il pareggio di Andreas Poulsen e poi la rete decisiva del nostro Jens Odgaard che poi lascia il campo nella ripresa a favore di Andreas Skov Olsen.

Nella seconda gara la Danimarca si libera facilmente del San Marino, che batte con il risultato di quattro reti a zero.

Continua il momento positivo per Jens Odgaard che comincia dalla panchina, ma entra in campo al 58' e segna la rete del 4-0 definitivo.

Le altre reti sono state realizzate da Wind, aut. Frisoni e da Molgaard Jorgensen.

La Danimarca chiude le pratiche e si qualifica alla fase successiva dei Campionati Europei Under 19 battendo nella terza gara la Croazia per 5-2.

A segno Poulsen 2, Wind 2, Rasmussen per la Danimarca; Javorcic e Spikic per la Croazia.

Odgaard (ammonito) è partito titolare ed ha lasciato il campo al 66' per il compagno di squadra Buch.

FRANCIA U20

A El Jadida (Marocco) la Francia pareggia la prima delle due amichevoli contro il Marocco con il risultato di 1-1.

Purtroppo non ho nessun dato, ma so che Yann Karamoha ha giocato la partita.

A margine va segnalato che il giovane calciatore francese è stato inserito da Fourfourtwo nella lista dei 100 teen-ager più forti del calcio internazionale. Presente nella lista anche il 'nostro' Federico Dimarco attualmente al Sion (vantiamo il diritto di recompra a 10 milioni entro tre anni).

Nel 'replay' della partita la Francia Under 20 ha la meglio contro il Marocco con il risultato di 2-1.

Yann Karamoah segna il suo primo goal con la maglia della Nazionale Under 20 aprendo le mercature con un destro da dentro l'area di rigore dopo aver ricevuto una palla filtrante centrale.

Sembra che il ragazzo abbia giocato nel ruolo di centravanti.

L'altro goal dei francesi è stato realizzato ad Matteo Guendozi. Non ho purtroppo il nome del marcatore della Nazionale del Marocco.

GIAPPONE

Come già rappresentato precedentemente, il Giappone perde in gara amichevole a Lille in Francia contro il Brasile con il risultato di 3-1.

Hanno segnato Neymar (rig.), Marcelo e Gabriel Jesus per il Brasile; Makino per il Giappone.

Momento storico nella carriera da calciatore di Yuto Nagatomo che centra con questa partita il traguardo importante delle 100 presenze in Nazionale ed ha avuto nell'occasione anche la possibilità di indossare la fascia da capitano.

Chiaramente inamovibile per la sua Nazionale come per l'Inter e Spalletti, questo traguardo è un altro momento di giusta consacrazione per un giocatore che è stato storicamente criticato troppo e che nel 2013 fu anche premiato come 'Calciatore asiatico dell'anno'.

Queste le dichiarazioni del CT Valid Halihodzic sul giocatore nel post-partita: 'Yuto è un esempio per tutti, ha uno splendido carattere ed è attaccato a tutta la squadra.'

L'amichevole tra Belgio e Giappone (a rischio fino all'ultimo per un presunto attentato) si è infine giocata e a Bruxelles ha visto prevalere la squadra di casa con il risultato di 1-0.

A segno il solito Romelu Lukaku.

Nagatomo ha giocato tutti e novanta minuti nel ruolo di esterno sinistro di difesa. 

ITALIA U18

L'Italia Under 18 di Franceschini perde 3-1 in amichevole internazionale a Cipro contro i pari età della Germania.

A segno due volte David Lennart Philipp e una volta Charles-Jesaja Herrmann.

Per l'Italia a segno il nostro Davide Merola su calcio di punizione.

L'Italia è scesa in campo con: Ghidotti - Ferrarini, Corbo, Anzolin, Corrado - Nicolussi Caviglia, Schirò, Morrone - Vignato, Nivokazi, D'Amico.

Dei nostri titolari Corrado e Schirò (in campo novanta minuti), oltre D'Amico che ha lasciato il campo al 51' per il compagno di squadra Gavioli.

Merola è entrato al 46' al posto di Nivokazi.

ITALIA U19

La gara amichevole in terra olandese contro l'Olanda U19 allenata da Marteen Stekelenburg si conclude con la prima sconfitta della gestione Nicolato.

L'Italia perde infatti 2-1 a Zeist e dopo essere passata in vantaggio con un tocco sotto porta di Zaniolo su assist di Melegoni.

Successivamente pari degli olandesi con Joel Piroe e rete definitiva del vantaggio di Malen su calcio di punizione.

Italia in campo con: Cerofolini, Candela, Tripaldelli, Bettella, Buongiorno, Marcucci, Mallamo, Melegoni (c), Pellegri, Capone, Zaniolo.

Da notare che Nicolato non ha convocato Kean e Scamacca, precedentemente allontanati dal ritiro per il loro comportamento.

Come detto: titolari Bettella e Zaniolo (autore del goal degli azzurri).

Panchina per Sala.

Assente Pinamonti. Probabilmente ancora a causa delle ragioni che ne hanno determinato lo stop negli ultimi giorni prima della convocazione.

L'amichevole tra Italia e Ungheria prevista per il 13.11 a Padova è invece stata annullata per maltempo. Non sarà recuperata.

ITALIA

Sappiamo sostanzialmente tutto della doppia prestazione della Nazionale italiana impegnata nei Play-off di qualificazione al Mondiale contro la Svezia.

Nella gara di andata gli 'azzurri' perdono 1-0 in Svezia (J. Johansson).

Nell'occasione Giampiero Ventura oppone al 4-4-2 degli svedesi, un'Italia schierata con il 3-5-2: Buffon - Barzagli, Bonucci, Chiellini - Candreva, Parolo, De Rossi, Verratti, Darmian - Immobile, Belotti.

La prestazione è stata assolutamente negativa e a nulla sono serviti i cambi operati nella ripresa, quando Ventura ha inserito Eder per Belotti e Insigne per Verratti.

Poca uniformità di giudizio sulle prestazioni dei singoli da parte dei vari quotidiani nazionali.

Generalmente Candreva è considerato come uno dei migliori in campo unitamente al portiere e capitano Gianluigi Buffon. La prestazione di Eder, che come detto è subentrato nella ripresa a Belotti, è giudicata come sufficiente. Su di lui molto negativo il commento del solito Mario Sconcerti che lo ha definito 'un bravo ragazzo di passaggio', dimenticando evidentemente che in molte occasioni sia Conte che Ventura sono stati salvati proprio dai goal dell'italo-brasiliano.

Non utilizzati D'Ambrosio e Gagliardini, due giocatori che secondo me sarebbero stati molto utili in una gara dove tra l'altro gli svedesi hanno fatto giustamente valere il loro maggiore 'peso specifico'.

Qualche breve commento da parte di alcuni degli amici del blog.

Fabio Frigiola:

Forse anche far giocare gli uomini come fanno nei club...  Nei loro ruoli, sarebbe un'idea.

Lasciar fuori dalla partita il più in forma del campionato (El-Shaarawy) e puntare su un modulo con due registi bassi di possesso palla (De Rossi e Verratti), un incursore (Parolo), due esterni a tutta fascia senza spunto offensivo, ma solo per cross, e due punte, vuol dire affrontare una Svezia che si chiude bassa dietro, con i cross o contropiedi... Una scelta ASSURDA.

Vai a farti un 433 di palleggio a metà campo e vedi che la giochi diversamente: Buffon - D'Ambrosio, Bonucci, Chiellini, Darmian - Jorginho, Gagliardini, Verratti - El-Shaarawy (Candreva), Belotti (Immobile), Insigne).

Luciano:

Ho visto il secondo tempo e per la prima volta dopo tanto tempo ho tifato per l'Italia. Candreva migliore dei nostri e questo in un certo senso è tutto dire: grande impegno, molte iniziative, ma pochi spunti vincenti

Karlito:

Ieri Candreva migliore in campo, tutti i pericoli creati sono venuti dal suo piede, anche se monotematico, qualcosa vorrà dire.

Su Ventura stendiamo un velo di pietà, principale responsabile delle cattive prestazioni della squadra, veramente un allenatore proponibile. 

Gabriele Lombardo:

Capitolo Nazionale: credo sia stato scelto Ventura in un momento in cui la concorrenza non fosse molta e tra le poche alternative i fattori determinanti siano stati. È bravo, non fenomenale ma oggettivamente bravo rispetto alle alternative, coi giovani (e in questo periodo storico siamo una nazionale spaccata in due:  i vecchi molto vecchi e i giovani molto giovani o inesperti o che comunque non danno garanzie di continuità) e c'è da far crescere e inserire Rugani, Romagnoli, Verratti, Gagliardini, Conti, Spinazzola, Insigne, Bernardeschi, Belotti; continuità di modulo e quindi di schemi e idee rispetto a Conte. Fino alla partita con la Spagna andava tutto abbastanza bene. Purtroppo credo che quella sia stata una mazzata anche un po' inattesa per gli stessi giocatori che pensavano avrebbero potuto giocarsela. Ora il discorso è proprio psicologico: le gare con la Svezia hanno un peso pazzesco, vale quanto può valere una semifinale, perché rappresentano l'Italia e l'Italia deve andare ai Mondiali. Purtroppo solo i quattro della Juve e De Rossi hanno giocato partite di livello, gli altri per quanto forti non sono riusciti a far valere una netta superiorità tecnica. Ciò che imputerei e Ventura è proprio questo: non modulo, non scelte ma non essere riuscito a trasmettere sicurezza, personalità e convinzione. Non servono Jorginho e El Sharaawy o un diverso modulo per non perdere con la Svezia.

PS. Verratti non sarà un fenomeno, per molti è soltanto un buon giocatore ma in nazionale quanto meglio fa Insigne? Bisogna contestualizzare, mi sembra che in questo caso sia imprescindibile per una buona valutazione. 

Se è stato detto di tutto dopo la partita di andata, ancora di più sappiamo benissimo tutto sulla gara di ritorno giocata il 13.11 a San Siro e finita con il risultato di 0-0.

Un risultato che qualifica la Svezia e tiene l'Italia fuori dai Mondiali per la prima volta dal 1958.

Non sono un grande tifosi degli azzurri (di cui non mi è mai importato nulla) ma non c'è dubbio che un Mondiale senza una big come l'Italia sia qualche cosa di quanto meno strano e un vero peccato per tutti gli appassionati di calcio.

Della partita sappiamo tutto.

Ventura ha riproposto con qualche modifica il 3-5-2 della gara di andata.

D'Ambrosio, Eder, Gagliardini non sono scesi in campo.

Le pagelle che ho trovato in rete sono contraddittorie: praticamente ognuno dice la sua senza trovarsi d'accordo con gli altri. Segno della grande confusione che regna in generale nell'analizzare questa sconfitta.

I giudizi sulla prestazione di Candreva di conseguenza oscillano tra molti che lo hanno considerato tra i migliori e uno dei punti di forza da cui 'ripartire' e altri (tipo Repubblica che gli dà addirittura un 4) che sono invece negativi.

Di seguito alcuni commenti sulla gara e sullo stato delle cose del nostro calcio da parte di alcuni amici del blog.

Matteo:

Bisognerebbe fare delle analisi serie per il fallimento della nostra nazionale.

Innanzitutto perchè prendersela con i giocatori stranieri, io so che se un giocatore si allena o gioca assieme a giocatori forti egli ha solo due alternative o migliora o viene surclassato dalla concorrenza e quindi non è adatto per gli alti livelli.

A parer mio è evidente che i giovani italiani non riescono ad essere titolari nelle grandi squadre, si preferiscono i giocatori di migliore esperienza, quindi si crea un conflitto d'interesse fra i club, che preferiscono far giocare solo i migliori, e la nazionale dove invece si vorrebbe che ci possa essere un ricambio generazionale.

Quindi, l'obiettivo è far giocare titolari dei giocatori giovani italiani che possano portare un ricambio generazionale. Secondo me bisognerebbe rendere obbligatorio far giocare titolare almeno un ragazzo con l'età da under 21 prodotto del vivaio della squadra in ogni squadra dalla promozione in poi. Quindi, ad esempio nella rube non risulterebbe come valido titolare il Bernardeschi perché non ha fatto le giovanili con la squadra titolare. Da noi invece, in questo caso, dovremmo essere obbligati a giocare con titolare uno fra questi ragazzi usciti dopo il 1996, ad esempio, o un Carraro, un Palazzi, un Di Marco, un Bonazzoli etc etc. Tutte le squadre dall'eccellenza in poi sono obbligate a schierare un giocatore che ha fatto almeno 3 anni, regolari non fuori quota, di giovanili nella stessa.

Riccardo Anelli:

Non lo so Matteo per principio sono contrario a questi obblighi (ad esempio le quote rosa). Io credo che un giovane italiano debba giocare se è il più forte, o ritenuto tale dal suo allenatore, e non perchè gli spetti il posto ex lege. E credo che questo serva maggiormente alla sua crescita.

Sergio:

I più forti in un contesto competitivo escono sempre e comunque. Il problema semmai riguarda ai molti talenti che non avendo la mentalità e la tenacia del campione si perdono nei meandri della lega Pro, al netto della (indispensabile) crescita atletica. Se i 2000 vengono travolti dalla Germania non può chiaramente essere solo una questione di talento: dove sono le squadre b, conservatore per interessi d'un Tavecchio?

Daniele:

Se solo avessimo dirigenti con sale in zucca, questa sconfitta potrebbe diventare un trampolino di lancio per il futuro, come lo sono state in altri tempi certe sconfitte per Germania e Spagna.

Non credo al discorso dei troppi stranieri nelle giovanili sa molto di demagogia, però gira che ti rigira alla fine nelle squadre top sono veramente pochi gli italiani che giocano e quei pochi sono comprimari, gente che non fa la differenza.

Fabio Frigiola:

Per me il discorso è più semplice. Abbiamo giocato in modo indecoroso per due partite contro una squadra molto più scarsa di noi in praticamente tutti i ruoli.

Il girone era stato sufficiente, la Spagna ci è superiore. Ma nel Playoff abbiamo ribaltato i concetti su cui si era basato il nostro gioco fino ad allora (424) snaturando una nazionale e inserendo degli interpreti per un calcio non adatto ad affrontare la svezia.

Luciano:

Ho scelto di non commentare il pensiero unico (sia pure con sfumature) che si sarebbe imposto in caso di mancata qualificazione.
 

Sono stanco di fare polemiche che sarebbero solo ripetitive perché il mio pensiero su stranieri, giovani, atteggiamenti tattici e cultura calcistica l'ho espresso milioni di volte e non lo cambio certo ora.

Mi limito a dire che se incontri una squadra inferiore (tecnicamente, che è solo una delle componenti anche se spesso lo si dimentica) che non passa mai la metà campo e schiera 6 giocatori al centro dell'area e due (sempre in fase difensiva) su ogni fascia, parlare di modulo inadatto mi fa sorridere, ma magari sbaglio.
 

Vorrei che qualcuno mi spiegasse come si affronta un 262 in linea ai limiti della propria area.

Se non riesci a passare centralmente temo che non ti resti che andare sulle fasce e provare a metterla.

I numerosi cross secondo me dimostrano che abbiamo fatto di tutto per scardinare la loro difesa, non avendo i fuoriclasse che centralmente sanno uccellare 3-4 uomini per volta e entrare con la manovra è impossibile.

La nazionale ha incontrato lo stesso problema che incontra l'Inter quando affronta squadre chiuse in 25 metri. Il problema si risolve solo se sei superiore all'avversario non del 30% ma del 200%. Altrimenti rischi moltissimo.

Carlo:

Boh, personalmente non mi stupisce il risultato. Nel girone c'era una squadra nettamente più forte che è arrivata prima (forse lì l'errore è stato pensare di giocare alla pari con loro. Poca umiltà e mancata lettura delle proprie qualità).

Poi, in un turno ad eliminazione, può capitare che passi la squadra meno qualitativa ma più compatta e concentrata. E anche più fortunata.

Secondo me questa è la sconfitta di un gruppo di giocatori idolatrati e che si sono presi troppo sul serio. Compresa la rivolta contro l'allenatore.

E la federazione, conoscendo l'ego di questi giocatori, ha sbagliato a mettere un allenatore non riconosciuto da loro.

E mi fa riflettere che il pubblico che si riconosce in Buffon - Chiellini - Bonucci, sia quello che si permette di fischiare un inno nazionale.

Sarò banale, ma non mi pare un caso.

Karlito:

Per l'Italia sono più sulla linea di Luciano: centralmente era impossibile entrare perché mancavano giocatori abbastanza forti per farlo, Parlolo-Gabbiadini-Immobile non hanno il piede adeguato oer giocare di fino tra un nugolo di giganti. Restavano i cross e gli esterni in generale, ma dopo l'uscita di Candreva e Darmian abbiamo tentato solo con le iniziative di El Sha, senza successo. Oppure restavano i tiri da fuori, l'unico con questo colpo era candreva che ci ha provato purtoppo con scarsi risultati. Fine, in questa nazionale le cartucce erano queste, chissà Insigne o Eder potevano fare di più (personalmente considero Edere l'attaccante più forte della compagnia), ma son solo chiacchiere.

Mi sembra di poter dire però che tra la squadra e Ventura non ci sia stato mai un gran feeling e che Ventura abbia un po' perso il lume della ragione. Non.mi piace un allenatore che trasmette negatività e cupezza alla squadra nei momenti difficili.

Angelo Magliaro:

Un grosso problema dello sport italiano, non solo del calcio, a mio avviso, è nella formazione dei giovani. Problema complesso che coinvolge diversi fattori: strutture spesso inadeguate, investimenti scarsi, allenatori non all'altezza, scarso senso del sacrificio di ragazzi spesso cresciuti in ambienti confortevoli e rassicuranti. Non può essere un caso che in quasi tutti gli sport, anche in quelli nei quali abbiamo una lunga tradizione come ciclismo, motociclismo, volley ecc, ci sia una mancanza di "campioni". Ragazzi magari promettenti, che vincono anche a livello giovanile, ma che poi da professionisti diventano comprimari. Sicuramente la crisi economica ha inciso, ma evidentemente c'è un qualcosa nel nostro modo di gestire lo sport a livello giovanile che non funziona. Spetterebbe a Malagò interrogarsi sul problema e trovare delle soluzione, ma purtroppo da noi chi fa politica è più interessato ad occupare poltrone che ad agire per il bene comune.

Claudio:

Secondo me quando giochi con una squadra con così poca qualità è complicato vincere anche con la Svezia che veramente mi è sembrata poca cosa. Purtroppo sia Darmian che il buon Candreva (che secondo me ha fatto una onesta partita) non hanno mai creato superiorità. In una partita come quella devi pensare a fare 2 gol, no a non prenderne altrimenti si fa molto complicata. Anche in altri campionati troviamo frotte di stranieri ma quelli bravi comunque giocano, in Italia purtroppo non è così. La buona Germania per vincere si è "spagnolizzata" puntando a quel modello ed improvvisamente spuntano un sacco di giocatori tecnici che poi ti fanno la differenza. Purtroppo il calcio italiano vive del falso mito del campionato più difficile del mondo etc etc. A me francamente è bastato vedere l'europeo under 21 dove giocatori super protagonisti del nostro campionato i Rugani, i Conti, i Gagliardini, i Bernardeschi, i Berardi etc contro nazionali di perfetti sconosciuti non abbiano saputo fare la minima differenza. Dopo scopri che Borja Valero, vecchio, lento, senza internsità, in gran parte delle partite risulta fondamentale soprattutto in quelle in cui devi recuperare, partite in cui il cervello il possesso di palla. Vale doppio discorso simile per Vecino è lento etc, io dico sa giocare a calcio e credo faccia tutta la differenza del mondo.

Io mi sono espresso sulla questione con un breve post qui: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2017/11/due-righe-sulla-mancata-qualificazione.html

PORTOGALLO

Il Portogallo vince 3-0 in amichevole contro l'Arabia Saudita a Viseu.

In campo novanta minuti Joao Mario che indossa la fascia da capitano e proprio allo scadere segna la rete del 3-0 finale con un preciso fendente da fuori che si insacca sul primo palo, dopo i goal di Manuel Fernandes e Goncalo Guedes.

Joao Mario è stato schierato nel ruolo di esterno sinistro nel 4-4-2 di Fernando Santos.

È il suo primo goal con la maglia della selezione lusitana.

Ha giocato titolare anche Joao Cancelo, schierato nella posizione di esterno destro di difesa e sostituito alla fine del primo tempo da Ricardo Pereira.

Portogallo - Stati Uniti finisce 1-1.

Vanno a segno McKennie per gli USA e Antunes per il Portogallo.

Joao Mario è entrato in campo a inizio ripresa al posto di Fernandes.

Joao Cancelo è rimasto in panchina per tutta la durata della partita.

SERBIA U19

Di Serbia - Olanda Under 19 ho purtroppo solo il risultato.

L'Olanda ha vinto 2-0: non so se sia stato impiegato oppure no Dekic.

SLOVACCHIA

La Slovacchia di Milan Skriniar perde in amichevole 2-1 in Ucraina.

A segno Yarmolenko e Konoplyanka per gli ucraini, mentre per la Slovacchia è andato a segno Stetina che aveva provvisoriamente portato in vantaggio la propria squadra.

Le cronache parlano di una buona prestazione di Skriniar che ha disputato la prima frazione di gioco a centrocampo e la seconda a difesa proprio al posto di Stetina.

Nel post-partita il giocatore ha comunque ribadito la propria preferenza nel giocare nel ruolo consueto di difensore centrale. 

Nella seconda amichevole in casa contro la Norvegia, la Slovacchia vince con il risultato di 1-0.

Rete di Lobotka.

Skriniar ha giocato da titolare nel ruolo di mediano ed ha lasciato il campo al 66' per Kiss.

URUGUAY

La gara amichevole tra Uruguay e Polonia finisce 0-0.

Matias Vecino, schierato titolare, ha disputato tutti e novanta minuti della partita.

Tabarez ha speso parole molto importanti per il giocatore che considera molto migliorato dopo questi primi mesi all'Inter.

Ricordo che in Nazionale Vecino di solito ricopre il ruolo di vertice basso del centrocampo. 

Austria - Uruguay finisce 2-1 per i padroni di casa.

A segno Sabitzer e Schaub per l'Austria, Cavani per l'Uruguay.

Intoccabile Matias Vecino, confermato nel ruolo di vertice basso del centrocampo e giocatore intoccabile negli schemi del CT della sua Nazionale.

Emiliano D'Aniello

85 commenti:

  1. Come sempre ho attenzionato anche i nostri ragazzi più giovani. Unica cosa: non so nulla sul torneo cui stia prendendo l’arte Zalli. So nulla anche del ragazzo ma qui sono certo che prima o poi grazie a Luciano ne saprò di più.

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  2. Emiliano, ricopio un intervento che avevo appena scritto in calce al vecchio post e su cui ero curioso di confrontarmi. Per un volta che avevo scritto una cosa argomentata :-)

    A proposito del dibattito sulla crisi del calcio nazionale, più cerco di capire cosa si potrebbe fare, aldilà degli uomini, per cambiare la situazione, meno individuo proposte concrete. Dico la mia, magari sono banalità che dicono tutti, curioso di sentire qualche commento.
    Per me un grande peso nella crisi attuale, dal momento che la mafiosità e l'impreparazione delle strutture sportive non sono certo una novità, dipende da due fattori: 1) per la crisi demografica i bambini rispetto a due decenni fa sono dimezzati, e quindi diminuisce la percentuale di buoni giocatori/campioni che possono nascere "spontaneamente". 2) Molti ragazzi passano il loro tempo sugli smartphone a detrimento di sport, vita all'aperto, letture. Non ho solo, riguardo a questo, il mio scandaglio personale su figli di amici e parenti ma guarda caso l'Italia (se non mi hanno informato male) ha percentuali di attaccamento al telefonino superiori rispetto all'Europa. Mi dicono per esempio che siamo il Paese europeo con la maggiore percentuale di contratti telefonici: due per ogni abitante.
    In questa ottica l'unica soluzione per me investe la scuola. Non credo che il mio ricordo ridicolo dell'ora di Educazione fisica, sia alle medie inferiori che alle superiori, sia in minoranza. Nessuno mi ha mai insegnato niente. Corsette, flessioni e qualche partita a pallavolo e calcio senza alcun costrutto.
    Io credo che da una parte bisognerebbe aumentare le ore dedicate allo sport a per esempio 6-8 settimanali, d'altra parte dovrebbero nascere dei centri federali sportivi, in questo caso dedicati al calcio, con personale competente, che si occuperebbe di "allenare" i ragazzi delle scuole volenterosi di migliorarsi.
    Insomma il professore di educazione fisica, oltre a occuparsi di tutti i ragazzi, fa da collegamento con i centri federali. I ragazzi che lo desiderano passano le ore scolastiche in questi centri, curati da personale che sa il fatto suo, con gare, tornei eccetera eccetera.
    In questo modo sono convinto che molti ragazzini scoprirebbero lo sport, aggiungendosi a quelli che già oggi sono accolti dai vivai delle squadre di calcio. E chiaramente questo vale non solo per il calcio ma anche per gli altri sport.
    Che ne pensate?

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  3. In questo post Inter.Nazionali complimenti a Andy Polo, nostro ex giocatore, classe 1994 che ha conquistato la qualificazione al Mondiale da titolare con il Peru.

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  4. Visto che non scriverò il post che avevo in mente, invio come semplice intervento qualche considerazione sparsa.
    La prima riguarda Ventura: susciterà scandalo e non verrà condivisa da nessuno. ma non posso farci nulla: è quello che penso

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  5. Ventura se davvero è un servo del potere (io non ricordavo il fatto del 5 maggio, ma mi fido di chi l'ha scritto) umanamente è spregevole.

    Spero tuttavia che l'avversione per il personaggio non mi induca a vedere in modo fuorviante l'andamento e le scelte di una partita che ha poco a che vedere con il passato.

    Dunque, contro la Svezia Ventura ha il torto di aver schierato
    3 difensori in difesa,
    2 esterni in fascia,
    1 regista in regia
    2 mediani in mediana
    1 trequartista a fare il trequartista e
    2 punta a fare la punta.

    Errori gravissimi.

    Poi ha anche il torto, visto che non si passava centralmente perché loro avevano messo un tir in mezzo all'area, di tentare di aggirare la difesa ospite arrivando dalla fascia, con il cross, il tocco all'indietro per una punta che si stacca o per un centrocampista che arriva.

    continua

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  6. Secondo me sono legittimi due dubbi (ma sempre di dubbi si tratta): si poteva partire con il 442 (o 424)?

    Si. ma se avessimo preso gol e chiuso anzitempo la partita, sarebbero piovute le critiche perché aveva distrutto il reparto più affidabile del nostro calcio attuale.

    E in ogni caso non c'è controprova che sarebbe andata meglio.
    Sinceramente, io avrei fatto la stessa scelta di Ventura, perché prendere un gol voleva dire andare a casa

    Il secondo dubbio è questo: visto che avevi confermato i tre difensori, non si poteva scegliere sin dall'inizio un esterno di scatto?

    Era logico pensare che centralmente avremmo avuto difficoltà: uno vincente nell'uno contro tutti centralmente (messi, neymar) non lo avevamo: in fascia forse si.

    Penso a Insigne, più che al Faraone o a Bernardeschi, belli e impalpabili.
    Ma non so in che condizioni Insigne fosse.

    Dunque, parlando di modulo, io avrei fatto le stesse scelte, solamente con due varianti discutibili e certo non salvifiche (ma a questi livelli anche i dettagli possono essere decisivi).

    continua

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  7. Avrei messo D'Ambrosio nel tridente difensivo al posto di Barzagli, perché D'Ambro sa sovrapporsi a Candreva meglio dello juventino e comunque sa anche difendere.
    Poi avrei messo Insigne a sinistra, prendendo dei rischi, ma allertando in fase di non possesso il mediano sinistro e il difensore di sinistra (Chiellini).

    Avrei avuto una squadra rischiosamente più sbilanciata, ma il rischio FORSE si poteva correre.

    Quanto alla scelta degli uomini, a parte i correttivi citati che sono più di ordine tattico, avrei fatto quasi tutte le scelte di Ventura.
    Ha scelto undici giocatori veri, completi, i più forti nel loro ruolo, se trascuriamo la poesia, per una partita nella quale non erano possibili avventure.

    Condivido anche la scelta di sostituire gli esterni e il trequartista quando i titolari avevano perso lucidità e si vedeva che non ce l'avrebbero fatta. E quando si doveva rischiare di più.

    Anche a questo proposito una scelta diversa l'avrei fatta: perché schierare Gabbiadini, che notoriamente è un mezzo giocatore: non è una punta, non è un trequartista, non è una mezzala?

    Però mi viene anche un dubbio: chi avrei schierato al suo posto?

    Chi è in Italia un trequartista-seconda punta forte? Sinceramente non mi viene nessuno nome.

    Forse si poteva giocare con due punte, ma l'esperimento mi pare che in Svezia (dove pure qualche spazio in più c'era) fosse fallito.
    Si dice che contro gli armadi svedesi si dovevano schierare punte rapide e forti sullo stretto.
    Peccato che non mi vengano i nomi di italiani con queste caratteristiche.
    E se giocatori di questo tipo non sono inarrestabili, vengono stritolati dalla morsa di atleti veri ancora peggio di quanto sia accaduto agli Immobile o ai Belotti.

    In campo c'era una squadra che quanto a talento individuale (ammesso che la tecnica non supportata da atletismo sia talento) era almeno del 30% superiore a quella che si difendeva.

    La partita ha dimostrato per l'ennesima volta che la superiorità senza competitività atletica è nulla
    A meno che la differenza tecnica sia del 70-80%, ma le squadre sprovvedute non esistono più.
    E ha confermato che la difesa organizzata rende competitivo anche chi è stilisticamente inferiore.
    In conclusione Ventura resta per me (a prescindere dall'uomo) un discreto professionista, di buon livello.
    Ha sicuramente commesso errori ma non tanto nella preparazione e gestione del match (qualcosa come visto si può discutere). Probabilmente non ha un gran carisma, non sa trarre il massimo dal gruppo come farebbe un Mou o uno Spalletti o un Conte.
    L'errore principale è stata la scelta del mister ma bisogna vedere le condizioni reali che hanno portato a questo.
    Ancora più grande l'errore della nomina di Tavecchio.
    Ancora maggiore la nomina del presidente del Coni avvenuta per scelte politiche.
    Poi ci sono gli errori di un sistema marcio (vedi Ovino ‘ndrangheta, Lotito Anna Frank, episodio di Marzabotto, asservimento dei media istituzionalizzato).
    E l'errore di non aver approvato dieci anni fa lo ius soli.
    Gli immigrati che devono farsi largo hanno fame, voglia di arrivare e di fare sacrifici per questo. I nostri quando hanno un contrattino a 18 anni pensano di essere degli dei e si preoccupano solo di cogliere il frutto della loro 'bravura'.
    Senza generalizzare, ovv

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  8. Le parole di luciano dono in parte condivisibili, secondo me non è condivisibile il fulcro del discorso, Ovvero che ventura abbia messo i giocatori al proprio posto.
    Parla di 3 difensori a fare una difesa a 3. Non è cosi, come si vede chiaramente dalle heatmap della partita in realtà chiellini e barzagli in una partita totalmente di possesso palla hanno occupato il ruolo di terzini di una difesa a 4.
    Si parla poi di due giocatori di fascia, cabdreva e darmian... Ma abbiamo in realtà un esterno d'attacco nell inter in un tridente, e un terzino sinistro in una difesa a 4 nel manchester.
    Poi a centrocampo jorginho (che infatti ha dato una grande mano) in mezzo con Florenzi che in realtà è un esterno destro o terzino... Più parolo, un incursore dalla scarsa qualità di palleggio.
    Davanti due punte con però una che torna a fare la seconda punta (gabbiadini)

    Ripeto, secondo me, è stato fatto uno scempio tattico e di selezione dei giocatori.

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  9. A mio parere, dopo la partita con la Spagna, Ventura ha perso controllo dello spogliatoio e quindi lucidità nelle scelte.
    Sarebbe dovuto intervenire il gruppo dei dirigenti, ma lo hanno lasciato solo. ( Oriali ha responsabilità? ).

    Da fuori, mi è sembrato che le cose siano andate così.
    La cosa divertente, dal punto di vista puramente personale, è che ho seguito la cosa marginalmente e con pochissimo coinvolgimento. Come se stessi guardando un film di pessima qualità, mentre preparo una ottima cena.
    E l.epilogo era scontato, dati i protagonisti.

    Per questo anche tutto l'allarmismo che si sta generando mi pare esagerato.
    Via un senatori e i dirigenti, sostituiti da persone scelte con criteri diversi dal puro interesse di bottega di qualche società o di congregazione politiche.
    Poi giorno può discutere di riforme.

    Le liti degli ultimi giorni tra malago, Ulivieri (Ulivieri! , dico ), Tommasi. .. Sono patetiche.

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  10. D'accordissimo con Luciano. La disposizione tattica è discutibile, non avremo mai la controprova. Purtroppo l'Italia da anni manca di campioni di livello assoluto, gli ultimi si sono ritirati da tempo.
    Ventura è un allenatore mediocre, come certificato dalla sua carriera. La sua mediocrità non è tanto tecnico/tattica, a mio avviso, quanto di personalità. Non a caso non ha mai allenato una squadra di vertice. Credo che la prima volta che abbia visto il Bernabeu dal campo sia stata quando ha affrontato la Spagna.
    Il problema, quindi, è più vasto e va in profondità. E sono d'accordo con Luciano che ci sia anche una questione culturale. Non a caso la rinascita di altre nazionali (Francia, Belgio e Germania su tutta) è basata sull'integrazione dei figli degli immigrati, gente che deve sacrificarsi per sopravvivere. Ma noi siamo un popolo in buona parte razzista e, purtroppo, difficilmente ci adegueremo ai paesi culturalmente più evoluti del nostro...

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  11. Il dibattito contiene ormai un po' tutti i punti di vista, condivido un po' gli uni un po' gli altri, volevo aggiungere, a proposito di cultura in senso civico, che secondo me una nazionale i cui sostenitori fischiano l'inno avversario non merita di partecipare a un mondiale per motivi di arretratezza mentale, ed andrebbe quindi esclusa a tavolino al fine di non inquinare una manifestazione importante (pura considerazione teorica visto che le squadre partecipanti ai mondiali con sostenitori del genere sono molte...)

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  12. Italiani razzisti?
    Davvero?

    Per conto di chi parla, caro signor Magliaro... per conto di quale regime culturalmente evoluto lei predica: Francia, Germania, Svezia, Danimarca?

    In tristitia hilaris...

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    1. Ho detto che buona parte degli italiani è razzista, e basta accedere su Facebook per rendersene conto. D'altronde abbiamo una folta rappresentanza politica che ne è la lampante manifestazione. Non a caso la prima reazione di molti alla mancata qualificazione è stata la proposta di ridurre il numero degli extracomunitari in campo, additando nella presenza di stranieri il problema del calcio italiano. Poi che ci siano paesi che abbiamo saputo meglio gestire il problema integrazione mi pare evidente.

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  13. Sono abbastanza d'accordo con Angelo Magliaro. Forse dire che gli italiani sono razzisti è esagerato, ma che ci siano nel nostro Paese forti componenti con questa caratterizzazione (in)culturale, basta andare in uno stadio o al mercato a sentire i discorsi che si fanno, per convincersene.

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    1. Si parla di percezione del sentimento della maggioranza. In questo senso, per quanto mi riguarda, gli italiani sono razzisti e prima ancora mafiosi.

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  14. Senza dubbio. Per il resto stare a fare una competizione tra l'Italia e gli altri paesi su quale sia più o meno avanzato sotto questo aspetto, penso sia poco funzionale alla discussione nel suo complesso e possa in qualche modo sviare dal porre l'accento su quello che ci succede attorno nell'immediato.

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  15. Ringrazio Fabio per aver preso le distanze civilmente dalle mie opinioni, che però, naturalmente restano immutate.
    Avrei fatto a grandi linee le stesse scelte di Ventura.
    Ha schierato la difesa a tre perché era la più collaudata e il reparto più forte della squadra.
    Che poi la Svezia non abbia mai passato la metà campo e quindi i due esterni della tre si siano trovati ad appoggiare l'azione è vero. Infatti io ho scritto che avrei messo D'Ambro al posto di Barzagli, perché sa anche spingere mentre Chiellini poteva risultare determinate nelle mischie e tra l'altro è un esterno a 4 riciclato come centrale a 3.
    In mezzo Florenzi è davvero uno Zanetti in miniatura, può fare il terzino ma anche il mediano.
    Mi piacerebbe sentire altri nomi, dopo che Verratti era stato stroncato anche su questo blog.
    Tra De Rossi e Jorginho avrei scelto anch'io il napoletano e Parolo non mi piace, ma non vedo chi ci fosse di meglio.
    Stesso discorso per Gabbiadini.
    Continuo a ritenere che sia stato giusto mettere in campo la squadra più equilibrata, per giocarsi la partita senza chiuderla anzitempo a nostro danno.
    Se non fossimo riusciti a sbloccarla, tenendola però aperta, nel finale era giusto rischiare tutto, come è stato fatto.
    L'unica cosa è che avrei messo chiunque altro al posto di Bernardeschi.
    Poi uno può essere convinto che con il faraone dall'inizio avremmo vinto.
    Io penso che sarebbe stato un gran rischio perché non è uomo da sfide decisive, nelle quali può fare 20 minuti con gli avversari già provati.
    Ma sono tutte opinioni senza possibilità di verifica, quindi tutte egualmente lecite.
    Io sono contento di aver fatto preventivamente, nella mia mente, scelte molto simili a quelle di un allenatore con provata esperienza di calcio a ottimi livelli

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    1. Sono d'accordo sulla possibile scelta di D'Ambrosio.
      Probabilmente sono anche di parte, ma in mezzo non avrei rinunciato a Gagliardini che come stazza è l'unico che se la gioca veramente con i grossi svedesi. Davanti avrei confermato in ogni caso Belotti-Immobile... ma per dire, all'andata non avevano fatto sfraceli e comunque mi pare il granata non fosse al top.
      Quindi avrei fatto: BUffon - D'Ambrosio, Bonucci, Chiellini - Candreva, Florenzi, Parolo, Gagliardini, Darmian - Belotti, Immobile.

      Comunque va detto che D'Ambrosio e Gagliardini non sono mai stati tanto presi in considerazione da Ventura, avranno una presenza il primo e due-tre il secondo... comprensibile se vogliamo la scelta di non mandarli in campo, anche se - ripeto - secondo me il secondo sia all'andata che al ritorno se non altro per le sue qualità fisiche sarebbe servito (anche Danilo è in un grande momento).
      Belotti penso non abbia giocato dall'inizio per questioni di natura fisica.

      Per il resto però, Luciano, al netto delle tue giuste considerazioni, penso si possa imputare a Ventura di avere sempre fatto delle cose e poi a un certo punto di averle praticamente 'scompigliate' tutte. La sensazione che non avesse il cosiddetto pugno della situazione un po' c'è in ogni caso.

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    2. Ciao Luciano, ovviamente anche quando non sembra rispetto sempre le tue opinioni, e in quanto sempre motivate le accetto anche quando non cindivido.

      Io avrei giocato con una difesa a 4 o al limite con de rossi centrale in una difesa a 3 con compiti di uscire da dietro (lo faceva con puis enrique) in mezzo in un 433 socuramente jorginho parolo e gagliardini davanti elsharawy insigne e immobile. Nel corso della partita se non sbloccata avrei inserito eder seconda punta passando a due a centrocampo

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    3. Io non sono un ammiratore di Gabbiadini ma appena ho appreso che avrebbe fatto parte dell'undici iniziale mi son detto che probabilmente una seconda punta era l'ideale per non appiattirsi troppo in avanti e pestarsi i piedi con due prime punte. Poi Immobile sta facendo benissimo in campionato proprio con Luis Alberto alle sue spalle.

      Penso che la principale pecca di questa gestione sia stata psicologica, da un punto di vista tecnico l'allenatore è quello e i giocatori sono quelli.

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  16. Certo Emiliano, però parlare male dell'Italia e degli italiani è funzionale agli interessi esteri...

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    1. Diciamo che portare allo stremo tutte e due el cose non non è funzionale a risolvere le cose, come sempre. Alcune cose sono vere, l'esempio più banale possibile fatto da Luciano costituisce una realtà: basta andare al famoso 'bar' per verificare la cosa. D'altronde non è neppure vero che siamo più razzisti di altri. Chiaramente abitando in Italia mi auguro sempre che possiamo distinguerci in positivo: non è sempre così. Non risolveremo la cosa né negando questa verità né chiaramente amplificandola. Da questo punto di vista penso che siamo tutti d'accordo.

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  17. Credo che il disastro dell'Italia sia al 40/50% colpa di Ventura. Non ci scordiamo che Conte, con una nazionale probabilmente più scarsa di questa, all'Europeo di due anni fa ha fatto un percorso incredibile.

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  18. Soddisfazione per il risultato ma Primavera che continua a non convincere appieno. Squadra poco propositiva quasi rinunciataria in alcuni frangenti soprattutto ad inizio secondo tempo, grande difficoltà a coprire il campo in ampiezza, poca fluidità di manovra con un fase d’attacco che sembra basarsi quasi interamente sugli spunti dei singoli. Di positivo da segnalare la reazione dopo il pareggio della Roma.

    Molto bene capitan Lombardoni e Pissardo in alcuni interventi decisivi. Dispiace non vedere quasi mai Merola che probabilmente per caratteritistche fisiche non potrà mai piacere granché a Vecchi.

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    1. Colidio non ha caratteristiche molto diverse.

      Mi piacerebbe molto vederlo giocare da seconda punta, si intravedono in lui grandi qualità. È uno che sa davvero giocare a pallone

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  19. Articolo interessante pubblicato sul Post: Come ha fatto la Germania a diventare così forte a calcio
    http://www.ilpost.it/2017/11/16/nazionale-tedesca-2000-2014/

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  20. Bella partita e bella vittoria, forse per la prima volta si comincia a intuire lo sforzo di ottenere uno spirito di gruppo. Spero non sia una mia vacua sensazione illusaria. Mi sono piaciuti alcuni lunghi e tecnici fraseggi sotto la pressione giallorossa. Quando attacchiamo con determinazione svolgiamo un bel gioco corale ma incisivo e concreto.
    Deludente la priva di Colidio, eccellenti Sala e Zaniolo. Rover semplicemente segna sempre. Lombardoni in crescita costante, Bettella è Bettella.

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  21. Per una volta sono d'accordo con Ziemelu: di positivo oggi soprattutto il risultato, ma la squadra nel suo insieme non mi è piaciuta. In particolare il centrocampo di oggi non è da prima fascia in categoria. Colidio ha numeri potenziali ma non è ancora affidabile, bene Zaniolo , encomiabile l'impegno e l'assist del secondo gol per Mutton, che però ha dei limiti a mio parere. Lomba il migliore. Individualmente tutti i difensori hanno fatto bene, ma....la fase difensiva non mi è piaciuta: mentre quando loro attaccavano in massa trovavano sempre l'uomo libero, noi siamo stati pericolosi solo sulle ripartenze.

    ovviamente non sono d'accordo con Demis: la quota di responsabilità di Vebtura è a mio parere molto inferiore.E altri ne hanno più di lui. Chi lo ha scelto sapeva che era un onesto professionista, ma non era né Conti, né Ancelotti Nè Mancini né Spalletti e tanto meno Mou

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    1. Anche io ho notato un apericolosa tendenza a difendersi molto bassi, e ad arretrare coprendo l'area centralmente.
      Sui giudizi individuali sono d'accordo.
      Un plauso in particolare ad un ottimo Pissardo

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    2. Chi lo ha scelto (Tavecchio) aveva scelto anche Conte. Il presidente federale ha ovviamente le sue responsabilità, ma Ventura a mio avviso ha responsabilità enormi. Insomma il manico si è rivelato decisamente inadeguato.

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  22. Mah, l'articolo l'ho letto e per molti aspetti mi sembra discutibile.
    Dei quattro punti citati veramente importante è il quarto.
    La Germania (come la Francia e l'Inghilterra, ma persino la Svizzera) composta da soli tedeschi "puro sangue" sarebbe una squadra discreta che una volta vince e una perde.

    In Italia a proposito di discussione sul razzismo, con molti anni di ritardo non si riesce ad approvare uno ius soli molto attenuato, per motivi elettorali: cioè per timore di perdere voti.

    Proprio l'approvazione sollecita dello ius soli (io lo farei allargato: deve avere la cittadinanza chi paga le tasse in Italia da almeno cinque anni - ovviamente nel caso di un ragazzo si tratterebbe di almeno un genitore)

    Un altro elemento sarebbe destinare obbligatoriamente una quota percentuale delle entrate di ogni squadra delle 3 principali leghe al settore giovanile.

    Importante è anche il discorso sulle strutture, mentre in Italia eviterei ogni centralizzazione della formazione: immagino il caos provocato da più di un migliaio di istruttori 'federali' e la pretesa di omogeneizzazione i sistemi di preparazione.

    Mi sembra una soluzione da Paese del socialismo reale.

    Oggi si conosce tutto di tutti e i buoni esempi sono subito conosciuti e oggetto di imitazione (in senso positivo).
    Ma si deve lasciare la possibilità dell'apporto individuale.
    Io i miei istruttori non li cambio con nessuno.
    Di certo non con "istruttori" nominati e assunti non si sa perché e come dai vertici federali

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    1. Chi paga le tasse, sono d'accordo, ma lo ius soli è un'altra cosa. E' semplicemente parte, di un piano volto alla "proletarizzazione" dell'europa. Non si capisce per quale motivo, se un individuo figlio di genitori di origine per forza di cose straniera, nasca in un luogo, debba automaticamente ottenerne la cittadinanza.
      Su tutte le altre proposte calcistiche di Luciano sono ovviamente d'accordo.

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    2. Per me lo si capisce se si considera che la popolazione italiana è mista, con persone che sono arrivate in Italia e qui vivono e lavorano , di fatto ormai integrate....in una parola la globalizzazione.

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    3. Globalizzazione che può non piacere, io invece la considero positivamente, ma che di fatto esiste, di cui bisogna prenderne atto e appunto "disciplinarla".

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  23. Intanto Schick continua ad avere problemi. Pensate che i nostri possano essersi ritirati anche perché non si sentivano garantiti dalle condizioni del ragazzo? Mi sembra che l'unico problema avvertito in estati fosse quello cardiaco, ma siamo a metà novembre e ha giocato solo venti minuti...

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    1. Non so ma non credo. Certo che, per ora, si dimostra fragilino.

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  24. Schick sembra avere più di un problema. Non solo cardiaco, sembra essere fragile con i muscoli: forse è cresciuto troppo in fretta. Resta però un grande talento. Prima o poi verrà fuori.

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  25. Intanto si consuma il solito minestrone maleodorante all'italiana: inciucio Lotti, Berlu, cravatta gialla e Carletto Ancelotti. Poi ci chiedono di tifare per la Nazionale.

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  26. Va detto che il 2000 fu effettivamente il punto più basso della storia del calcio tedesco ma che due anni dopo (con una squadra sicuramente non di grande livello) disputarono comunque una finale mondiale. Nel loro caso darsi una organizzazione ancora più peculiare li ha aiutati, ma va detto che sono sempre stati tra i più forti e con un bacino di utenza che in Europa non ha nessuno (più di ottanta milioni di persone) per non parlare della forza economica. QUeste son due considerazioni che stanno alla base.

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  27. Per me dovrebbe essere italiano chi da almeno 5 anni paga le tasse in Italia (dunque ci risiede). E naturalmente i suoi figli. Siano o non siano nati in Italia. Io sono per uno ius soli estesissimo.
    La proletarizzazione dell'Europa per me è un 'altra cosa. Sono le politiche imposte tendenti ad accrescere enormemente il divario tra ricchi e poveri. per far questo è necessario eliminare i diritti dei lavoratori. Bianchi o neri non fa differenza

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  28. Non ho ancora visto cosi tanto Colidio da poterlo giudicare, ma cmq la partita di oggi va contestualizzata. detto che è stato decisivo sul gol di Rover nel recuperare palla a sinistra ed è stato sfortunato sull'assist geniale di Zaniolo (in quei casi il confine tra sfortuna/errore attaccante/bravura portiere è sempre sottile), Colidio oggi ha giocato quasi tutta la partita da ala, e per un centravanti, a maggior ragione per uno che viene dall'altra parte del mondo, non è facile. Il ragazzo è bravo e può giocare anche da seconda punta, ma essendo questo un ruolo in estinzione, il suo futuro nel calcio dei grandi sarà da prima punta.
    Mutton oggi a me non è dispiaciuto, anche se non ha segnato. la storia di Butic sia da lezione per il futuro.
    Merola l'aspettiamo per l'anno prossimo, quello sarà il suo vero campionato da annata regolare. forse due anni fa quando usciva dall'U17 ci si aspettava qualcosa di più subito, ma mi auguro che nessuno (compreso ragazzo e famiglia) non abbia fretta.
    Odgaard difficile da giudicare ad oggi, tra buone partite, panchina e partite balotelliane. anche qui, aspettiamo.
    completo l'attacco con Rover. l'Eder della Primavera. bravo ragazzo.

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  29. Luciano scriverai della partita di domenica? Mi aspetto un tuo post o ‘passi’?

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  30. Rover per me ha caratteristiche che per spalletti possono farne un moderno Perrotta...
    Ovviamente non già da oggi in prima squadra, ma ha una capacità di inserimento e di intuire possibili spazi per arrivare alla conclusione che sono innate

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  31. le valutazioni di Chris mi sembrano un po' ottimistiche. Ma naturalmente spero che abbia ragione.
    Poi Rover non mi sembra abbia nulla a che vedere con Perrotta. Assomiglia più, a mio parere e per chi lo ricorda, a un Domenghini con meno resistenza.

    Emiliano: non credo di avere il tempo per un post di presentazione di Inter Atalanta, anche perché come interessi sono ancora concentrato sul tema: fallimento della nazionale, stranieri, settore giovanile

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  32. Si parla di un interessamento con relativa operazione stile bastoni per Alessandro Cortinovis, seconda punta 2001 fortissima dell'Atalanta...mi pare che lo stesso Luciano ne abbia tessuto le lodi quando lo ha visto giocare. In relazione all'attuale contingenza carica di tensione tra Bergamo e Vinovo (casi spinazzola e orsolini fonte bergamonerazzurra) sfruttare gli interessi commerciali asiatici di Percassi per consolidare la collaborazione con l'Atalanta mi pare una grande operazione.

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    1. Ho letto che nel nuovo stadio dell'Atalanta ci sarà spazio per un negozio Suning.

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    2. Questo rafforza e conferma il sodalizio

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    3. Saremo finalmente competitivi a livello Bayern e Real il giorno in cui potremo dire: 'Ho letto che nel nuovo negozio suning ci sarà spazio per lo stadio de''Atalanta.' Perdonatemi la battuta stupida. :)
      Notizia interessante comunque.
      Cortinovis lo conosco solo di nome, mi sembra un nome molto interessante. Così come Capone, ora a pescara.

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    4. Beh hai detto il vero: i rapporti di forza, quando saranno dettati da suning, offriranno partnership a piccoli medi imprenditori. Capone al primo anno tra i professionisti in b ha già realizzato 4 gol: pur essendo solo un 99 è un buon biglietto da visita.

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    5. Credo per ora non sia neppure titolare fisso.

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    6. Oggi titolare con gol; per la cronaca titolari anche Carraro e Palazzi.

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    7. Sai come stanno giocando? Mi pare che Palazzi abbia avuto qualche problema fisico all’inizio.

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  33. Cortinovis l'ho visto parecchie volte e mi è sempre piaciuto. Non credo sia una seconda punta, ma piuttosto un centrocampista avanzato

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    1. Se dovessi puntare un giovane su tutti tra quelli che non fanno parte del nostro vivaio, su chi punteresti Luciano? Semplice curiosità. Melegoni?

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  34. Come prevedibile Chiesa ha rinnovato fino al 2022. Non cambia nulla perché era chiaro che il giocatore non andasse a scadenza. Vediamo se riusciremo a puntarlo concretamente per la prossima estate.

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    1. Lo ritieni il profilo migliore per noi? A me dà fiducia, piace il fatto che abbia qualità e anche quantità, ma non so se e quanti margini abbia.

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    2. Secondo me è un giocatore di sicuro valore. Posso sbagliare ovviamente ma tecnicamente mi sembra completo. Per ora sembra poter giocare come esterno a dx in ogni sistema di gioco ma secondo me può negli anni diventare un ala capace di fare un buon numero di goal. Sembrerebbe inoltre avere la testa a posto e mettere sempre la squadra al primo posto e caratterialmente mi sembra sia ineccepibile. Chiaramente piaceva tutti quindi prenderlo sarà molto difficile.

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  35. Il legame tra SUNING e i Percassi è destinato a consolidarsi. Entrambi i gruppi sono impegnati nel commercio e nella grande distribuzione. Che questo si traduca in affari di calciomercato è però tutto da vedere.
    Per adesso con Gaglia e Bastoni l'affare lo ha fatto la DEA.

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    1. Non so se condividere l'ultima frase. Un centrocampista giovane con un rendimento come quello di Gagliardini (complessivamente considerando sia alti che bassi) quanto lo pagheresti? Penso per una cifra simile a quella pagata... Per Bastoni 8 milioni, sempre in base ai valori di oggi, sono anche pochi. Pensiamo alla valutazione di Salcedo.

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    2. Poi se penso che la stessa Atalanta chiedeva, cinque anni fa, sette milioni per Schelotto...

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    3. D'accordo con Gabriele al 100%

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    4. Be’ Gaglia è comunque un titolare fisso. Ed è un nazionale. Pagato il giusto secondo me. Su Bastoni direi che si tratta un investimento a lungo termine, vediamo la crescita del ragazzo... penso che da gennaio lo vedremo anche di più in prima squadra.

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  36. Eh si... Le scelte di Ventura sono state eccellenti... Insigne in panchina...
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    1. Per me è incomprensibile, sul serio non scherzo.

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    2. Deve esserci qualcosa al di fuori della nostra comprensione... Che va al di la delle scelte di un allenatore

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    3. Anche se oggi Insigne avesse fatto dieci gol non sarebbe cambiato nulla. Mica non l'ha messo perché pensava fosse scarso... Se prendi Ventura non puoi pretendere che faccia qualcosa di diverso da quello che sa fare e grazie al quale è arrivato lì.

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    4. In nazionale tanti hanno avuto un rendimento diverso rispetto a quello che hanno avuto nei rispettivi club. E sicuramente parte della responsabilità è del commissario tecnico. Ma: o diamo la colpa del mancato impiego o diamo la colpa della incapacità di far rendere al meglio il materiale a disposizione... Non possiamo accanirci irrazionalmente e criticarlo per entrambe le cose. Secondo me il limite sta nel secondo elemento: è un tecnico discreto, non eccezionale e che è arrivato alla Nazionale dopo aver ottenuto salvezza e qualificazioni in Europa League. Una volta che è stato scelto, l'unica cosa da fare è fargli fare quello che sa fare, sperando che vada bene. Ma non pensiamo che se avesse fatto il 433 con altri interpreti avrebbe fatto meglio.

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    5. Secondo me si. Il ct della nazionale deve essere un Selezionatore. Non un allenatore. Deve convocare e far giocare i migliori giocatori nei ruoli e nello schema in cui sono più produttivi. Se poi con il tempo è capace di infondere anche dettami tattici, deve persistere in quella direzione.
      Partire con il 352 per poi passare per tutte le qualificazioni al 442, e nei due spareggi decisivi tornare al 352... è da incapaci. E come tale ventura si è dimostrato.

      433 con insigne ed elsharawy contro la svezia avremmo vinto.

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  37. Che ne dite di Montella al posto di Ventura ?

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    1. Il Milan di Montella sta facendo male in questa stagione ma non so quanti errori stia facendo l'allenatore e quanto un altro allenatore avrebbe fatto meglio. Io non ho particolari competenze per dire se un allenatore è bravo o meno, ma Montella non mi è mai dispiaciuto e non penso si sia rimbecillito tutto in una volta. Se cominciano a cambiare allenatore gli finisce come noi lo scorso anno... anche se in ogni caso la Champions ormai è un miraggio.

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    2. Molto bene per il Milan. ;)

      Sinceramente io se non si può prendere un big in questo momento mi giocherei la carta Di Biagio che mescolata a un po’ di retorica sui giovani si può rivelare una buona mossa sul piano mediatico.

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    3. Sinceramente, non vedo per quali motivi di biagio sia da considerare un allenatore capace..

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    4. Forse per le straordinarie annate a metà classifica con la ciaco roma allievi... Che lo ha ovviamente portato a meritarsi (eufemismo) di poter dirigere la nazionale under 20... E poi la nazionale under 21... Con cui è riuscito ad uscire ai gironi il primo anno...e successivamente a qualificarsi per la semifinale contro una germania che ci ha lasciato vincere per poi esser ridicolizzato dalla spagna??

      Questa è la meritocrazia nel mondo del calcio...

      Se non fosse un ex calciatore questo sarebbe ad allenare in eccellenza

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  38. Da assoluto incompetente il bbmilan è uno dei più grossi bluff mediatici degli ultimi anni.

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  39. Condivido le parole di Sarri su Ventura...

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  40. Interessante l'intervista di pastore titolare e grande protagonista nel 4 a 1 contro il nantes del psg. Parla di volontà di giocare con continuità per poter andare al mondiale, di amore per l'italia e il calcio italiano, di un rapporto bellissimo con Sabatini.

    A mio parere, è un giocatore da prendere per i 20 milioni di cui si parla.
    Oppure scambio di prestiti fino a gine stagione con joao mario

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  41. Io non condivido la supponenza, l'arroganza di certi giudizi. Con Insigne e il faraone magari prendevamo un gol subito e non giocavamo neppure la partita essendo già fuori.
    Si scambia il lavoro dell'allenatore con quello del collezionista di figurine: io voglio le figurine più pregiate.
    invece una partita di calcio la decidono l'equilibrio, l'aggressività, il ritmo, la compattezza, l'intensità. lo spirito di sacrificio.
    Prima di Napoli Milan il salvatore sarebbe stato il faraone, poi Insigne. Poi ancora entrambi.
    Intendiamo anche a me SEMBRA che Insigne avrebbe potuto dare un contributo importante e io l'avrei messo, attuando una serie di misura compensative. Ma la sua esclusione a favore di un progetto di squadra equilibrata non è uno scandalo. Piuttosto mi sembra che avrebbe dovuto schierarlo al posto del Faraone o meglio ancora di Bernardeschi quando si doveva rischiare il tutto per tutto e lui sarebbe entrato pieno di energie.
    Ventura ha dei limiti ma ne sa più...di me e ha visto i giocatori allenarsi.
    Se è stato preso Ventura e non un big penso che ci sarà un motivo, magari finanziario o di indisponibilità dei big sul mercato.
    Su Di Biagio bisognerebbe averlo visto lavorare, per giudicare: poi certo, la Germania si è fatta battere, come no...

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    1. 0 a 1 e 0 a 0 con la svezia. Le chiacchere stanno a zero.
      Non è supponenza ne arroganza. È commentare dei dati di fatto.

      Su di biagio, un allenatore degli allievi della cisco roma, che arriva a metà classifica, per quali meriti è diventato allenatore della NAZIONALE UNDER 20, e poi della UNDER 21?
      per quale tipo di Meritocrazia?

      Forse sarebbe il caso di smettere con l'idea del "se sono allenatori di certo ne sanno di piu"... Bisogna chiedersi per quali meriti siano diventati allenatori a quei livelli.

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    2. Arroganza? Supponenza? Io rifiuto questi epiteti, per me Ventura non ha le capacità di fare l'allenatore a certi livelli, a meno che si pensi che TUTTI gli allenatori abbiano esattamente le stesse capacità e nessuno di essi sbaglia mai, che tutti facciano sempre le scelte logiche e che quindi solo la fortuna conta. Se uno esprime un'opiniione diversa non può essere tacciato di arroganza o supponenza.
      Mi piacerebbe moltissimo sbagliarmi ma credo che certe persone arrivino a certi livelli per pure questioni di stampo mafioso o mafiosetto, ma spero che non si a così, che in realtà il mondo sia puro più di quello che io debba osservare.
      Non mettere Insigne per paura di prendere gol dalla Svezia? Non ci credo nemmeno sotto tortura.

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  42. Ho visto Milan Napoli e ne ho tratto l'impressione di un buonissimo Milan.
    Intendiamoci, se parlo con un milanista mi diverto a sfotterlo, a ricordargli i punti di distacco e a...rincuorarlo perché non andrà in B, almeno per questa volta.
    Se devo fare un’analisi seria (seria per me, eh...) devo dire altre cose.
    Il Napoli era probabilmente un filo sotto il suo top, ha confermato di saper sprintare per un tempo e poi di avere una flessione, ma il Milan gli si è opposto benissimo.

    Nel primo tempo ha retto abbastanza contro una squadra difficilissima da affrontare quando produce il massimo.
    Nel secondo tempo ha giocato quanto meno alla pari.. ha preso due gol anche per errori del portiere (il primo parabile, il secondo passatogli tra le gambe) ma ha dimostrato di essere sulla strada per costruire una buona squadra.
    Se non avrà problemi con la proprietà e saprà trovare 2-3 tasselli giusti, entro un paio d'ani lo rivedremo purtroppo ai vertici.

    La squadra è stata costruita con una logica anche se alcune scelte individuali, come sempre succede quando devi cambiare una dozzina di giocatori, sono state sbagliate.
    Ma una squadra con
    Donna
    Conti Bonucci Romagnoli Rodriguez
    con Biglia in regia e Kessiè e Locatelli a far legna
    con Suso e Bonaventura in fascia e kalinic davanti
    non è fortissima, ma risponde a una logica.
    Se riusciranno a trovare tre top al posto di Biglia Kalinic e Bonaventura (che sarebbero ottime riserve di uno squadrone), potrebbero appunto in un paio d’anni proporsi in modo importante.

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    1. Già. Un milan splendido. Mai entrato in area avversaria per i primi 45 minuti. Solo il Benevento era riuscito in questa impresa

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  43. Nuovo post online: https://fratellidelmondo.blogspot.it/2017/11/ritorna-il-campionato-inter-atalanta.html

    Riporto gli ultimi commenti che avete lasciato stamattina di là.

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